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lunedì, gennaio 22, 2018

CLASSIFICA EUROPEA DEBITO/PIL 2017

Ecco la classifica 2017 del debito pubblico in rapporto al PIL in Europa:

1)  Portogallo     170,2%
2)  Irlanda          155,3%
3)  Grecia           143,5%
4)  Italia             123,3%
5)  Belgio           113,7%
6) Cipro             108,2
7)  Regno Unito 108,0%
8)  Francia         106,0%
9)  Islanda           105,5
10) Serbia           105,1%
11) Spagna           96,8%
12) Austria          93,2%
12) Ungheria       89,2%
14) Germania      86,8%
15) Olanda          82,8%
16) Croatia          72,6%
17) Malta            79,5%
19) Albania         59,7%
19) Norvegia        54,5%
20) Bosnia           54,4%
21) Cechia           54,3%
22) Polonia          53,0%
23) Bielorussia    52,4%
24) Finlandia       52,1%
25) Ucraina         52,1%
26) Slovacchia    52,0%
27) Danimarca    48,4%
28) Lettonia        46,2%
29) Lituania        45,4%
30) Romania       43,8%
31) Slovenia        42,0%
32) Turchia         36,2%
33) Svezia           32,0%
34) Kazakhstan   26,0%
35) Lussemburgo21,4%
36) Macedionia   20,7%
37) Bulgaria        17,4%
38) Estonia          16,7%
39) Moldova        11,9%
40) Russia             7,9%
41) Azerbaijan      3,5%

Non sono disponibili i dati di Georgia, Armenia, Andorra, Lussemburgo, Monaco, Montenegro, Kosovo, Liechtenstein e San Marino






sabato, febbraio 25, 2017

SFORAMENTO DEFICIT/PIL PAESI UE.

Solo 3 Paesi U.E. tra il 2007 e il 2015 secondo la Cgia non hanno sforato mai il deficit/pil e sono Estonia, Lussemburgo e Svezia.

Spagna, Regno Unito e Francia lo hanno fatto sempre nel periodo: 8 volte.

Croazia, Grecia e Portogallo lo hanno fatto per ben 7 volte (quasi sempre).

L'Italia lo ha fatto solo 3 volte.

Forse sarà questo il motivo per cui nel nostro Paese ill pil aumenta meno di tutti i paesi U,E,?

Se queste politiche di austerità hanno contribuito a peggiorare i conti e ad aumentare la disoccupazione che senso ha rispettarle questo parametro e non sarebbe il caso di eliminare questo vincolo?

Come mai solo il nostro Paese rischia sanzioni? Forse perché ha un governo debole?

mercoledì, febbraio 15, 2017

I PAESI NON SOSTENIBILI SECONDO DPAM

Ecco la lista dei Paesi non sostenibili secondo Dpam dal migliore al peggiore:

1) Francia
2) Slovenia
3) Giappone
4) Spagna
5) Estonia
6) Cechia
7) Portogallo
8) Stati Uniti
9) Polonia
10) Lituania
11) Italia
12) Slovacchia
13) Ungheria
14) Cile
15) Grecia
16) Turchia
17) Messico

lunedì, novembre 07, 2016

DAGONG AFFOSSA IL RATING DEL VENEZUELA

Dagong mantiene il rating della Polonia e della Francia ad A con outlook stabile, della Bosnia Erzegovina a B con outlook stabile e della Grecia a CC con outlook negativo.

L'agenzia cinese ha anche abbassato il rating del Venezuela da B a CCC con oulook negativo

martedì, giugno 14, 2016

OGGI MEGA MANIFESTAZIONE A PARIGI

Oggi ci sarà una mega manifestazione a Parigi contro il job act francese.

Alla manifestazione parteciperanno anche sindacati alternativi e di base di altri Paesi che sono riuniti in una rete europea.

Ecco a cosa andranno incontro i francesi se passasse la legge:

•  la liquidazione delle 35 ore di lavoro la settimana
•  di lavorare fino a 12 ore al giorno
•  che i padroni possono licenziare quando vogliono e come vogliono
•  straordinari aumentati soltanto del 10 % (invece del 25 %)
•  che gli apprendisti minori debbano lavorare 10 ore al giorno e 40 ore settimanali
•  che i referendum aziendali, imposti dal ricatto, possano annullare i diritti collettivi.

Altre sono previste il 23 e il 28 giugno.

Qui il nostro precedente articolo sugli scioperi e manifestazioni in Francia: http://petsalvatore.blogspot.it/2016/05/francia-paralizzata-alla-vigilia-degli.html.


mercoledì, maggio 25, 2016

FRANCIA PARALIZZATA ALLA VIGILIA DEGLI EUROPEI DI CALCIO

Continuano le proteste contro la riforma del lavoro in Francia.

Sono più di due mesi di proteste.

Più il governo si incaponisce nel nel non ritirare la riforma, più aumentano gli scioperi.

Ai lavoratori non è andato giù nemmeno lo sgombero forzoso dei picchetti costituiti in un sito petrolifero nei pressi di Marsiglia.

Se prima c'erano problemi per gli approvvigionamenti di benzina per lo sciopero delle raffinerie, ora la situazione peggiorerà.

Da fine mese entreranno in sciopero ad oltranza i treni e dal 3 al 5 giugno gli aerei.

Se ora ci sono problemi per la benzina (4mila su 12000 benzinai sono a secco) potrebbero esserci problemi per i trasporti e anche per gli europei di calcio.

A tutto ciò si aggiungeranno cortei e manifestazioni nelle giornate del 26 maggio e del 14 giugno.

In Italia una riforma simile (il job act) è passata senza nessun problema.

lunedì, marzo 14, 2016

IL 6,8% DEGLI ITALIANI E' POVERO

Il 6,8% degli italiani è povero: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Poverta-Istat-in-Italia-1-milione-e-470mila-famiglie-indigenti-4cd8f328-105b-49f7-8ddb-f3b68f977202.html.

Più di 4 milioni di persone, cioè quasi un milione e mezzo di famiglie vive sotto la soglia di povertà.

I poveri vivono soprattutto al nord e nelle famiglie numerose (con più di due figli), mentre i senza fissa dimora vivano di più al Nord.

L'Italia inoltre spende molto meno di Francia e Inghilterra ed è molto sotto la media U.E. per la protezione dei più deboli.

martedì, marzo 01, 2016

ECCO I DATI DEL PIL IN EUROPA: CLASSIFICA

La media del Pil dei Paesi UE è del 1,5% e quindi l'Italia è sotto questa media.

Tutti i Paesi nel 2015 hanno beneficiato di una congiuntura favorevole.

Ecco gli ultimi dati del pil dei paesi Europei:

- Irlanda: 7%;
- Lussemburgo: 5,4%;
- Malta: 5,4%;
- Svezia: 4,5%;
- Slovacchia: 4,2%;
- Repubblica Ceca: 3,9%;
- Romania: 3,7%;
- Polonia: 3,9%
- Spagna: 3,5;
- Slovenia: 3,3%;
- Ungheria: 3,2%;
- Bulgaria: 3,1%;
- Cipro:2,7%;
- Lettonia: 2,7%;
- Germania: 2,1%;
- Croazia: 1,9%;
- Lituania: 1,9%;
- U.K.: 1,9%
- Olanda: 1,6;
- Belgio 1,4%
- Francia:1,4%;
- Portogallo: 1,3%;
- Austria: 1,1%;
- Italia: 0,8%;
- Estonia: 0,7%;
- Danimarca: 0,6%;
- Finlandia: 0,1%;
- Grecia: -0,7%;
-





lunedì, gennaio 18, 2016

PREZZI BENZINA IN ALCUNI PAESI

Ecco il tasso il prezzo della benzina in alcuni Paesi in dollari al litro:

- Arabia Saudita: 0,23
- Russia: 0,52
- Stati Uniti: 0,54
- Cina: 0,69
- Messico 0,83
- India: 0,9
- Brasile: 0,92
- Giappone: 1,03
- Svizzera 1,17
- Spagna: 1,23
- Francia: 1,33
- Germania: 1,34
- Irlanda e Grecia 1,36
- Portogallo: 1,49
- Italia: 1,55
-

venerdì, gennaio 15, 2016

LE ETA' DI PENSIONAMENTO IN ALCUNI PAESI

Ecco le età di pensionamento delle donne e degli uomini in alcuni Paesi:
- Grecia: 67 per entrambi
- Italia: 66,3 per gli uomini 63,8 per le donne;
- Irlanda e Portogallo 66 per entrambi;
- Spagna: 65,25 per entrambi
- Stati Uniti: 66 per entrambi;
- Germania: 65,3 per entrambi;
- Francia e Messico: 65 per entrambi;
- Australia: 65 per gli uomini 64,5 per le donne;
- Svizzera 65 per gli uomini 64 per le donne
- Regno Unito: 65 per gli uomini, 63,33 per le donne;
- Brasile: 65 per gli uomini, 60 per le donne;
- Giappone: 61 per entrambi;
- India: 60 per entrambi;
- Russia: 60 per gli uomini 55 per le donne;
- Cina: 60 per gli uomini e 50 per le donne;

Come potete notare i PIIGS hanno le età pensionabili più alte e anche per questo non crescono, mentre i Bric crescono anche perché si va in pensione prima.

martedì, gennaio 05, 2016

ITALIA: TASSO DI OCCUPAZIONE GIOVANILE AL 15,1%.

L'Italia è il fanalino di coda d'Europa per l'occupazione tra i giovani.

Tra i 15 e i 24 anni l'occupazione è al 15,1% contro il triplo della Germania (43,8%) e del Regno Unito (48,8%).

Fanno meglio anche la Francia (28%) e la Spagna (17,7%).

Abbiamo sempre detto che le continue controriforme delle pensioni avrebbero impedito ai giovani di trovare lavoro.

Non è bastata questa situazione disastrosa.

Dal 2016 infatti anche le donne dovranno lavorare di più: http://www.giornatanazionaledellaprevidenza.it/site/home/il-punto/dal-2016-in-pensione-quattro-mesi-piu-tardi.html

..... e i giovani quando troveranno lavoro?

Senza contare che si tratta di un cane che si morde la coda.

Prima i padri lavorano ma non spendevano perché il figlio non lavorava.

Ora anche le madri staranno più attente e non spenderanno perché il figlio farà ancora più fatica a trovare lavoro.

Questo contrarrà i consumi e farà chiudere ancora più  fabbriche.

La conseguenza sarà che sarà sempre più difficile trovare lavoro.

Si dovrebbe tornare alla pensione a 60 anni e a 40 anni di contributi (con la possibilità come prima di poter andare anche a 35 con una riduzione dell'assegno).

Quando vigevano queste regole la situazione in Italia era migliore di adesso.

Allora non esistevano i fondi pensione, le pensioni erano più sostanziose e l'inps non considerando altre uscite ma solo quelle pensionistiche era messa bene perché molte più persone di ora versavano i contributi.


mercoledì, ottobre 28, 2015

OCCUPATI TRA 15-64 ANNI BRIC, PIIGS E MIGLIORI PAESI

Ecco gli occupati tra i 15 e i 64 anni di alcuni paesi (PIIGS, BRIC e migliori):

Svizzera: 91.84%;
Giappone: 85,57%
Australia: 80, 58% 
Cina: 80,40% 
Germania: 80, 31%
Brasile: 78,76%
UK: 78.43;
Russia: 75,79%
Portogallo: 73,97% 
USA: 73.58%
Francia: 71,68% 
Spagna: 71,63%
Irlanda: 67,43% 
Messico: 66,21%
Italia: 63,38%
India: 60,82% 
Grecia: 55.38%;

giovedì, aprile 09, 2015

RATING DAGONG: LA FRANCIA PEGGIORA ANCORA, MENTRE MIGLIORANO L'OLANDA E LO SRI LANKA

L'outlook dell'Olanda torna ad essere stabile, dopo che era stato declassato a negativo.

Torna ad essere B+ stabile il rating dello Sri Lanka.

Si mantiene al massimo livello il rating del Lussemburgo, della Svizzera e dell'Australia: AAA stabile.

Mantengono il loro rating la Russia (A stabile), il Botswana (A stabile), la Micronesia (BB- stabile) e la Corea del Sud (AA- stabile).

La Francia subisce un nuovo declassamento e passa al rating A stabile (da A+ negativo, prima ancora era AA- negativo).