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lunedì, settembre 03, 2018

I TITOLI CHE STIAMO SEGUENDO

Ecco i titoli che stiamo seguendo:

Sono:

- Snam che ha ritracciato ed è arrivato nei pressi di supporti importanti; sarebbe meglio acquistarlo verso i 3,40€.

- Tps che oltre ad essere un'azienda della nostra città ci interessa molto; il titolo ha avuto un balzo dopo la quotazione e subito dopo ha ritracciato pesantemente, ma i fondamentali non sono male; unica pecca è che bisogna acquistarne per forza 500 pezzi (lotto minimo) e quindi supereremmo i nostri limiti di acquisto per un singolo titolo; il ribasso del titolo potrebbe ancora continuare.

- Openjobmetis (altra azienda di Gallarate) che tuttavia potrebbe risentire delle decisioni del governo sul modo di ricerca del lavoro e che sta ritracciando molto; il ribasso del titolo potrebbe continuare ma si potrebbe cominciare ad accumularlo verso i 7,50€.

- Tecnoinvestimenti che di recente è sceso a quotazioni interessanti (circa 5,50€).

sabato, febbraio 25, 2017

SFORAMENTO DEFICIT/PIL PAESI UE.

Solo 3 Paesi U.E. tra il 2007 e il 2015 secondo la Cgia non hanno sforato mai il deficit/pil e sono Estonia, Lussemburgo e Svezia.

Spagna, Regno Unito e Francia lo hanno fatto sempre nel periodo: 8 volte.

Croazia, Grecia e Portogallo lo hanno fatto per ben 7 volte (quasi sempre).

L'Italia lo ha fatto solo 3 volte.

Forse sarà questo il motivo per cui nel nostro Paese ill pil aumenta meno di tutti i paesi U,E,?

Se queste politiche di austerità hanno contribuito a peggiorare i conti e ad aumentare la disoccupazione che senso ha rispettarle questo parametro e non sarebbe il caso di eliminare questo vincolo?

Come mai solo il nostro Paese rischia sanzioni? Forse perché ha un governo debole?

lunedì, maggio 23, 2016

TSIPRAS COME GLI ALTRI GOVERNI

Anche Tsipras fa come gli altri Governi: dice che questi saranno gli ultimi sacrifici per i Greci.

...... ma questo Governo sa bene che non sarà così.

Vediamo le misure adottate.

Si aumenta l'IVA dal 23 al 24% su alcuni prodotti: tra questi anche l'utilizzo di internet.

Con questa misura ci rimetteranno di più i poveri perché l'IVA inciderà in equal misura su chi guadagna poco e su chi guadagna molto.

L'aumento dell'IVA contrarrà ancora di più i consumi con conseguenze nefaste per l'economia,

Saranno favorite le privatizzazioni di asset pubblici tramite il fondo Società di Partecipazioni Pubbliche.

Questa misura invece aumenterà gli sprechi e aggraverà ancora di più i conti pubblici.

Da che mondo e mondo la privatizzazioni di grosse società pubbliche non garantiscono equità per i cittadini e fanno spendere di più lo Stato, favorendo solo qualcuno.

Intanto si dimette un altro Parlamentare della maggioranza.


giovedì, maggio 19, 2016

TFR OBBLIGATORIO NEI FONDI PENSIONE

Il Governo ha allo studio la destinazione del tfr ai fondi pensione obbligatoriamente e non più facoltativamente.

Probabilmente non tutto ma una parte del tfr sarà destinato alle forme pensionistiche complementari.

Si sta pensando anche alla diminuzione delle tasse e all'aumento delle deducibilità per favorire questo passaggio.

Dopo che gli italiani ed in particolare i dipendenti pubblici hanno capito che i fondi pensioni non sono convenienti e non hanno aderito in maggior parte, si tenta di obbligarli: http://petsalvatore.blogspot.it/2015/12/i-dipendenti-pubblici-non-credono-ai.html.


giovedì, dicembre 31, 2015

ITALIA PIL A +0,8%, MA GLI ALTRI PIIGS FANNO QUASI TUTTI MEGLIO

Il governo gode per un +0,8% (senza contare che ora sono calcolati parametri discutibili come la prostituzione, ecc,).

Gli altri PIIGS fanno meglio, ad eccezione della Grecia.

Secondo gli ultimi dati ecco il pil degli altri PIIGS:

- Portogallo: +1,4%;
- Irlanda: +7%;
- Spagna: +3,4%;
- Grecia: -0,9%.


lunedì, novembre 30, 2015

ADERIRE A UN IPO/OPVS: SOLO NELLA TUA BANCA??!!??

Di solito consigliamo di aderire ad un IPO o ad un OPVS ad un piccolo risparmiatore raramente perché c'è bisogno di molto di più del massimo di quanto noi consigliamo di mettere su un titolo e poiché pensiamo di guadagnare con questo tipo di operazione più del 40% in due anni.

Oggi scadeva l'OPVS Openjobmetis.

Per questo titolo era richiesta di acquistare titoli per un ammontare inferiore alle altre ipo/opvs (1500/1750€): http://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/ipo-openjobmetis-obiettivo-star.

Questo titolo ci sembrava interessante per l'eventuale crescita e per il p/e.

Venerdì andiamo nella nostra banca (Intesasanpaolo) e ci dice che non sono tra i collocatori, ma non ci sanno neanche dire quali altre banche lo siano.

Torniamo a casa e guardiamo su internet.

Vediamo che il coordinamento del collocamento viene fatto da Equita Sim: chiamiamo ma sono tutti in riunione.

Il lunedì chiamiamo di nuovo Equita Sim alle 8,20 e ci dicono che è troppo presto e di richiamare tra mezz'ora.

Ritorniamo su internet e vediamo le banche collocatrici.

Troviamo Banca Akros anche tramite Banca Popolare di Milano.

Andiamo alla filiale della Banca Popolare di Milano di Gallarate e ci dicono che per aderire dobbiamo aprire un conto corrente con dossier titoli e non c'è altro modo per aderire.

Rinunciamo all'operazione, perché non ci sembra il caso di aprire un conto corrente con dossier titoli per una cifra che al massimo è di 1750€.

Forse è stato meglio così perché crediamo che il lavoro che fa Openjobmetis dovrebbe essere fatto dallo Stato, ma sino a che ci saranno questi governi crediamo che queste società guadagneranno del bel gran denaro,

sabato, novembre 14, 2015

AUMENTO IL DEBITO E FRENA IL PIL DELL'ITALIA

Il debito pubblico continua a crescere ed è arrivato a 2.191,7 mld di euro (+7 mld).

Il pil cresce (+0,2) meno delle attese (nonostante ora vengano contati anche droga, prostituzione, ecc.).

Le previsioni di un +0,9% a fine anno probabilmente non verranno centrate.

Si pensa addirittura che la crescita sia inferiore del 33% (+0,6%) rispetto a quando sperava il Governo,

mercoledì, novembre 11, 2015

MA CHE DATI SONO QUELLI DELL'INPS SUI TEMPI INDETERMINATI

Ma che dati sono quelli pubblicati dall'inps sui tempi indeterminati?

Si paragonano i finti tempi indeterminati del job act (si può essere licenziati peggio che con il tempo determinato) con quelli veri che c'erano una volta.

Sembra poi che se uno viene licenziato e poi riassunto nello stesso anno viene conteggiato 2 volte.

Se qualcuno vuole perdere tempo a leggerli sono al seguente link: http://www.inps.it/docallegati/UfficioStampa/comunicatistampa/Documents/Osservatorio_Precariato_Gen-Set.pdf..

Se uno vuole sapere qualcosa sul job act legga:
- http://petsalvatore.blogspot.it/2015/08/job-act-un-fallimento.html;
http://petsalvatore.blogspot.it/2014/03/con-renzi-precariato-vita.html.

mercoledì, luglio 15, 2015

TSIPRAS DIMETTITI!

Hai tradito il popolo greco.

Non hai rispettato il voto referendario.

Hai ottenuto condizioni ben peggiori di quelle che ottenne pochi anni fa Cipro.

Tsipras per favore dimettiti!

Anche perché ora l'unica alternativa possibile è l'uscita della Grecia dall'euro.

Rimaniamo sempre più sconvolti, infine, da come la storia non insegni mai niente: la Germania impone lo stesso trattamento ricevuto con il trattato di Versailles alla Grecia.

mercoledì, agosto 06, 2014

ITALIA IN RECESSIONE: SI ABOLISCE CIO' CHE POTREBBE ESSERE UTILE PER USCIRNE

L'Italia è in Recessione tecnica: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/08/06/pil-m5s-italia-in-recessione-vero-gufo-e-renzi-lui-coraggio-per-uscire-dalla-crisi/1083542/.

Il Pil, infatti, arretra dello 0,2%.

Sembra un'ovvietà, visto che i provvedimenti di questo Governo non si discostano da quelli degli altri ultimi tre governi.

Se poi si fa dietrofront anche sulle cose che potrebbero far migliorare leggermente la crescita, il patatrac è fatto: http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/POLITICA/pensioni_statali_governo_prof_renzi_scuola_docenti/notizie/833128.shtml.

Ci potremmo salvare solo mandando in pensione prima i lavoratori, che lascerebbero il posto ai giovani.

Così i giovani lavorando spenderebbero i loro guadagni e gli anziani non avendo sulle loro spalle i figli avrebbero nuovi bisogni e non sarebbero costretti a mettere da parte i soldi.

La conseguenza sarebbe che le fabbriche e i negozi venderebbero di più e si creerebbero nuovi servizi.

Tutto questo farebbe ripartire l'economia.

Per avere un ulteriore spinta all'economia si dovrebbe approvare il reddito di cittadinanza (che verrebbe tolto a chi non vuole andare a lavorare, quando i posti di lavoro si creerebbero, visto la ripartenza dell'economia).


martedì, luglio 29, 2014

lunedì, maggio 26, 2014

VINCE RENZI; L'ITALIA PERDE E LA GERMANIA GODE

Non si può negare che la vittoria schiacciante di Renzi alle elezioni europee.

Questa vittoria probabilmente corrisponderà alla sconfitta per l'Italia.

La Germania, al contrario, è contenta del voto italiano.

Dopo la Grecia, ci sarà un altro Paese da spolpare.

Ora, infatti, sarà molto più difficile mettere in discussione il fiscal compact, il pareggio di bilancio e il mes.

Prepariamoci per l'anno prossimo a manovre finanziarie colossali.

Non è detto che si comincerà già quest'anno, poiché lo spauracchio delle elezioni anticipate si è allontanato di molto.

Pensiamo che (vorremmo tanto sbagliarci) dopo aver precarizzato ancor di più il lavoro, si procederà con la vendita dei gioielli di famiglia, per finire iniziando a smantellare la sanità e la scuola pubblica.

.... e pensare che in Germania gli euroscettici hanno preso il 6,5%; se la Germania fosse stata nelle nostre condizioni, crediamo che avrebbero preso il 60%.

E' proprio un altro popolo ed è per questo che stanno molto meglio di noi.

mercoledì, aprile 02, 2014

DISOCCUPAZIONE: MA RENZI DOVE VIVE?

La disoccupazione aumenta ancora e arriva al 13%:  http://www.unionesarda.it/articoli/articolo/361187.

Quella giovanile è al 42,3%.

La disoccupazione è dovuto per metà all'aumento del precariato e per metà all'aumento dell'età pensionabile.

Entrambi questi fattori hanno portato ad una contrazione dei consumi e, quindi, alla chiusura di fabbrica e all'aumento della disoccupazione, perché i giovani o non lavorano o sono precari e non possono trovare lavoro (gli anziani lavorano per troppi anni) e gli anziani non spendono perché i loro figli sono a casa.

Se un'azienda ha bisogno assume sia se ci sono i contratti a tempo indeterminato sia se ci sono quelli a tempo determinato, se, invece, non ha bisogno non assume nuovo personale in entrambi i casi.

Tuttavia, mentre con i contratti a tempo indeterminato l'economia cresce, con quelli a tempo determinato decresce

E dal 1984 che si continua ad aumentare la flessibilità: http://archiviostorico.corriere.it/2002/settembre/24/Dal_part_time_all_interinale_co_0_02092411462.shtml.

.... e Renzi cosa vuole fare aumentarla ancora di più, introducendo contratti a tempo determinato di 3 anni senza motivazione e rinnovabili subito.

Ma dove vive il nuovo Primo Ministro?

Abbiamo capito che vuole continuare a percorrere la stessa strada che hanno fatto Prodi, Berlusconi, Monti, Letta, ecc.

Così non va proprio bene.

martedì, marzo 25, 2014

I SINDACATI IN ITALIA COME IN INGHILTERRA?

Crediamo che lo sapessero i maggiori sindacati che la logica della concertazione li avrebbe portati a non contare più nulla come in Inghilterra.

Da quando anche la Cgil ha deciso di concertare sono finiti i diritti.

Concertare significa sedersi al tavolo e se dopo 30 giorni non si trova un punto d'incontro il Governo fa quello che vuole.

A questo punto Renzi sta pensando che non serve neanche che i maggiori sindacati si siedano al tavolo: http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/riforma-pa-madia-tavolo-con-i-sindacati-non-e-detto-20140325_123350.shtml.

Tanto per Renzi è una perdita di tempo, poiché senza alle spalle uno sciopero, una manifestazione, un'assemblea, un referendum, una consultazione, ecc i sindacati non hanno il mandato dei lavoratori sull'argomento all'ordine del giorno e il Governo è più forte e può fare quello che vuole.

Era meglio quando la Cgil contrattava e lottava. Allora i diritti si conquistavano.

martedì, marzo 18, 2014

PERCHE' NON DIAMO IL JOB ACT AI TEDESCHI?

La Merkel è impressionato dalle riforme che Renzi vuole portare avanti.

La cancelliera tedesca è impressionata soprattutto dal job act: http://www.lastampa.it/2014/03/17/italia/politica/incontro-renzimerkel-a-berlino-alfano-litalia-sa-che-cosa-fare-0sKSIRdXo6Z6gczQ7UysMO/pagina.html.

Allora perché non diamo il job act ai tedeschi.

Vediamo se saranno così contenti.

Il job act aumenterà la precarietà grazie all'abuso dei contratti a termine che non prevederanno nemmeno la motivazione.

Queste misure diminuiranno ancora i consumi con conseguente riduzione del pil e aumento del rapporto debito/pil.

sabato, marzo 01, 2014

JOB ACT: PRODURRA' ANCORA PIU' DISOCCUPAZIONE

Il job act di Renzi produrrà ancora più disoccupazione.

Non ci sono bastati Berlusconi, Monti e Letta, ora ci vuole la ricetta sbagliata del Governo Renzi.

Le uniche misure che aumenteranno l'occupazione sono quelle che permetteranno ai giovani di spendere.

Per far questo bisogna farli lavorare mandando in pensione prima gli anziani.

Bisognerà, inoltre, introdurre un reddito di cittadinanza.

In questo modo si creano nuovi bisogni sia per gli anziani, sia per i giovani e sia per chi non ha lavoro.

Le aziende lavoreranno di più e aumenterà il pil.

L'aumento del pil farà scendere il rapporto debito/pil (ma gli altri lo chiamano solo debito per confonderci).

lunedì, novembre 18, 2013

LE PRIVATIZZAZIONI NON SERVONO ALL'ITALIA

Il Governo vuole ridurre il debito con le privatizzazioni: http://www.repubblica.it/economia/2013/11/18/news/letta_debito_crisi-71254357/.

Non crediamo che la vendita dei gioielli di casa non risolva i problemi del nostro Paese e che, quindi, le privatizzazioni non servano all'Italia.

Anche in Grecia c'è stato un piano di privatizzazioni che è servito solo a peggiorare la situazione: http://petsalvatore.blogspot.it/2011/05/la-grecia-come-largenttina.html.

Crediamo invece che la soluzione sia il reddito di cittadinanza finanziato magari con l'eliminazione della cassa integrazione ed in particolare di quella in deroga che grava sui cittadini:  http://www.ilsussidiario.net/News/Politica/2013/11/15/BEPPE-GRILLO-La-cassa-integrazione-va-abolita-e-un-orpello-degli-anni-Settanta/444478/.

Pensate che noi lo dicemmo nel 2009: http://petsalvatore.blogspot.it/2009/03/e-se-si-eliminasse-la-cassa.html.

Il Parlmento Europeo ha auspicato l'introduzione del reddito minimo garantito in tutti gli Stati membri addirittura dal 1992: http://temi.repubblica.it/micromega-online/reddito-di-cittadinanza-il-modello-sociale-europeo-che-l%E2%80%99italia-ignora/.


domenica, novembre 03, 2013

CHI SONO I POPOLUSTI?

Ci chiediamo chi siano i populisti (ovviamento nel caso la parola sia usata in senso negativo).

Noi crediamo che siano quelli che hanno aumentato la disoccupazione e il debito pubblico (http://www.ecodellevalli.tv/cms/2013/11/02/brescia-italia-debito-pubblico-record/), che fanno chiudere i negozi e le industrie e che, quindi, hanno portato l'Italia allo sfascio.

Gli occupati continuano a diminuire proprio per le idee populisti dei Governi che si sono succeduti in questi 20 anni, in particolare degli ultimi due: http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10/31/istat-disoccupazione-giovanile-al-404-nuovo-record/762148/.

Definire il Movimento5stelle populista è ridicolo, perchè è l'unica forza politica che dà ricette  fondamentali per far migliorare il Paese, a cominciare dal reddito di cittadinanza.

sabato, ottobre 26, 2013

GOVERNO INCOCLUDENTE, M5S AL 24,6%

Le decisioni prese da questo Governo e da quelli che l'hanno preceduto hanno peggiorato le condizioni di vita degli italiani.

Gli italiani si stanno rendendo conto che i partiti che lo sostengono sono corresponsabili.

Ecco perchè premiano il Movimento5stelle che è l'unica forza di opposizione e che è l'unica forza politica che ha idee alternative e contrapposte a quelle del Governo.

Nei sondaggi di Agorà il Movimento5stelle è al 24,6%: http://www.giornalettismo.com/archives/1184517/sondaggi-ad-agora-il-movimento-5-stelle-scavalca-il-pdl/.

Se, poi, consideriamo che tutti i sondaggi sono stitici con le percentuali del M5S, potrete capire perchè gli altri partiti si guardano bene dall'andare alle elezioni. Altro che bene del Paese.