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giovedì, febbraio 16, 2017

PRIMA TRANCHE DI POSTE ITALIANE NON STA ANDANDO BENE

Il governo si spacca sulla seconda tranche di privatizzazione di Poste Italiane: https://www.key4biz.it/poste-il-governo-si-spacca-cresce-il-fronte-contro-la-privatizzazione/181565/.

Il risultato della prima privatizzazione non è stato molto buono.

Infatti il titolo dopo più di un anno passa da 6,5 a 6€.

Non non consigliavamo di aderire all'OPA e abbiamo avuto ragione: https://petsalvatore.blogspot.it/2015/10/ipo-poste-italiane.html.


martedì, luglio 12, 2016

ENAV: LUCI E OMBRE

La quotazione di Enav in borsa è iniziata ieri e terminerà il 21 (il 20 per i dipendenti).

E' la prima volta che una società che controlla i voli verrà quotata.

Verrà messo sul mercato il 49% comprensivo di azioni gratuite.

Il 10% andrà ai piccoli risparmiatori, mentre il rimanente ad investitori istituzionali.

I risparmiatori e i dipendenti che manterranno le azioni per un anno avranno gratis rispettivamento 1 azione ogni 20 e 1 azione ogni 10.

Il prezzo sarà tra 2,9 e 3,5€.

L'esborso per il lotto minimo andrà da 2900 e 3500€.

Per la maggior parte degli indicatori della società c'è stata una discesa dal 2013 al 2014 e una ripresa più o meno sugli stessi livelli del 2013 per il 2015.

C'è stato però un aumento del ROE, ma anche un aumento dell'indebitamento anche se sostenibile.

L'aumento dell'indebitamento è dovuto a una politica di dividendi scellerata prima della quotazione.

Il pay-out di Enav dovrebbe essere dell'80% con uno yield di circa il 5%.

Secondo il prospetto informativo i maggiori rischi sono dovuti al fatto che non è stato ancora firmato il contratto di programma 2016-2019 e agli scioperi dei controllori di volo.

Il p/e a seconda del prezzo sarà tra 7,2 e 8,6.

Non consigliamo di aderire all'offerta per il semplice motivo che non condividiamo le privatizzazioni anche al 49% di settori strategici dello Stato.

Considerando poi che aderiamo alle Ipo solo se pensiamo di guadagnare il 40% in due anni (dato che si dovrebbe spendere di più di 1500€ per aderirvi), non consigliamo di acquistare l'azione anche nei due anni potrebbe avere anche un rialzo, ma inferiore a quanto da noi auspicato.


lunedì, maggio 23, 2016

TSIPRAS COME GLI ALTRI GOVERNI

Anche Tsipras fa come gli altri Governi: dice che questi saranno gli ultimi sacrifici per i Greci.

...... ma questo Governo sa bene che non sarà così.

Vediamo le misure adottate.

Si aumenta l'IVA dal 23 al 24% su alcuni prodotti: tra questi anche l'utilizzo di internet.

Con questa misura ci rimetteranno di più i poveri perché l'IVA inciderà in equal misura su chi guadagna poco e su chi guadagna molto.

L'aumento dell'IVA contrarrà ancora di più i consumi con conseguenze nefaste per l'economia,

Saranno favorite le privatizzazioni di asset pubblici tramite il fondo Società di Partecipazioni Pubbliche.

Questa misura invece aumenterà gli sprechi e aggraverà ancora di più i conti pubblici.

Da che mondo e mondo la privatizzazioni di grosse società pubbliche non garantiscono equità per i cittadini e fanno spendere di più lo Stato, favorendo solo qualcuno.

Intanto si dimette un altro Parlamentare della maggioranza.


sabato, aprile 09, 2016

DEF: LA PREVISIONE SUL PIL ERA SBAGLIATA DEL 25%

Va bene tutto, ma sbagliare la previsione del 25% è un po' troppo.

Con il Def si passa infatti dalla previsione del +1,6% a quella più modesta del +1,2%.

Non sappiamo come facciano a dare i numeri per gli anni successivi addirittura sino al 2018 se possono fare errori così grossolani.

Anche la previsione sulla riduzione del debito è rivista al ribasso e secondo il documento si ridurrà al 132,4%. 

Non sappiamo tuttavia se ci sarà ancora l'apporto del job act che ha drogato il mercato e pensiamo che le privatizzazioni potrebbero essere un boomerang per la riduzione del debito a lungo termine.

sabato, gennaio 11, 2014

POSTE: PERCHE' VIENE QUOTATA PROPRIA DOPO L'ACQUISTO DI ALITALIA?

Il nostro giudizio su poste che viene messa sul mercato lo abbiamo espresso, prima di sapere che sarebbe stata quotata: http://italians.corriere.it/2014/01/11/poste-italiane-eh-ma-in-questo-periodo-con-le-feste/ e http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Economia/620920_privatizzazioni_vicine_per_poste_e_fincantieri/,

Qualora fosse quotato il titolo rientrerebbe a pieno titolo tra quelli pericolosi: http://petsalvatore.blogspot.it/2013/12/poste-italiane-non-sara-pericolosa.html.

Probabilmente si vuole far ricadere sui piccoli risparmiatori l'acquisto di Alitalia. Per i dipendenti che acquisterebbero le azioni, la beffa sarebbe doppia: lavorerebbero, infatti in una società peggiorata nei fondamentali per l'acquisto di Alitalia e con le azioni in mano (e i maggiori sindacati sarebbero favorevoli alla vendita di azioni ai dipendenti, sich!!).

In Italia ormai sta diventando la regola: pochi guadagnano a scapito di tutti gli altri.

sabato, dicembre 28, 2013

POSTE ITALIANE: NON SARA' PERICOLOSA L'OPERAZIONE SU ALITALIA?

Poste italiane pochi giorni fa ha varato un aumento di capitale per acquistare azioni Alitalia che sono rimaste inoptate nella prima tranche di ricapitalizzazione (http://www.repubblica.it/economia/finanza/2013/12/19/news/alitalia_le_poste_varano_l_aumento_da_75_milioni-74002470/).

Ma se Air France diminuisce la sua quota dal 25% all'8% ed è del settore, perchè mai Poste Italiane deve acquistare queste azioni, non essento il suo core business?

Perchè mai una società pubblica deve intervenire per salvare una società privata?

Perchè una società che fa un servizio tipo le banche per i piccoli risparmiatori viene invischiata in una faccenda che dovrebbe risolversi tra privati? 

Oggi sembra che addirittura poste italiane sia costretta ad aumentare i servizi che offre ai cittadini per far fronte a questa operazione (http://www.repubblica.it/economia/finanza/2013/12/19/news/alitalia_le_poste_varano_l_aumento_da_75_milioni-74002470/).

Non vediamo di buon occhio questa operazione e se fosse una società di borsa metteremmo le azioni di Poste Italiane tra le pericolose.


domenica, novembre 24, 2013

RCS: ULTIME NOTIZIE E NOSTRE OPERAZIONI

RCS vende Palazzo Solferino per 120 mld.

RCS dovrà affittare il Palazzo e lo farà per 10,3mld.

Il commento lo affidiamo al seguente link: http://www.corriere.it/cronache/13_novembre_14/dopo-109-anni-palazzo-via-solferino-28-viene-svenduto-finanza-speculativa-deeba146-4cf8-11e3-9a7d-4e5fc30b1355.shtml.

RCS probabilmente venderà anche le radio: www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/21/privatizzazioni-letta-annuncia-piano-da-12-miliardi-cederemo-quote-eni-e-fincantieri/785851/.

Più di un anno fa abbiamo venduto le azioni ordinarie per sostituirle con quelle di risparmio: http://petsalvatore.blogspot.it/2012/09/venduto-4000-rcs-ordinarie-e-acquistate.html?q=rcs.

Le azioni ordinarie sono scese e hanno perso il 90,68%,  poichè hanno subito anche un accorpamento.

Quelle di risparmio, invece, sono salite e non hanno subito alcuna operazione di accorpamento: http://petsalvatore.blogspot.it/2013/06/rcs-rnc-continua-rafforzarsi-rispetto.html?q=rcs.

A giugno di quest'anno abbiamo venduto anche le risparmio nell'ambito dell'aumento di capitale, ma abbiamo esercitato i diritti e ottenuto azioni di tipo B: http://petsalvatore.blogspot.it/2013/06/esercitato-diritti-rcs-risparmio.html?q=rcs.

Siamo in attivo con queste operazioni e anche se pensiamo che per le azioni RCS di risparmio, sia di tipo A che di tipo B, potrebbe esserci ancora un periodo positivo, presto potremmo anche venderle.

Bene, invece, abbiamo fatto ad abbandonare l'investimento in quelle ordinarie, anche perchè crediamo che il periodo negativo non sia finito.

lunedì, novembre 18, 2013

LE PRIVATIZZAZIONI NON SERVONO ALL'ITALIA

Il Governo vuole ridurre il debito con le privatizzazioni: http://www.repubblica.it/economia/2013/11/18/news/letta_debito_crisi-71254357/.

Non crediamo che la vendita dei gioielli di casa non risolva i problemi del nostro Paese e che, quindi, le privatizzazioni non servano all'Italia.

Anche in Grecia c'è stato un piano di privatizzazioni che è servito solo a peggiorare la situazione: http://petsalvatore.blogspot.it/2011/05/la-grecia-come-largenttina.html.

Crediamo invece che la soluzione sia il reddito di cittadinanza finanziato magari con l'eliminazione della cassa integrazione ed in particolare di quella in deroga che grava sui cittadini:  http://www.ilsussidiario.net/News/Politica/2013/11/15/BEPPE-GRILLO-La-cassa-integrazione-va-abolita-e-un-orpello-degli-anni-Settanta/444478/.

Pensate che noi lo dicemmo nel 2009: http://petsalvatore.blogspot.it/2009/03/e-se-si-eliminasse-la-cassa.html.

Il Parlmento Europeo ha auspicato l'introduzione del reddito minimo garantito in tutti gli Stati membri addirittura dal 1992: http://temi.repubblica.it/micromega-online/reddito-di-cittadinanza-il-modello-sociale-europeo-che-l%E2%80%99italia-ignora/.