Sento dire da più parti che la diminuzione dell'età pensionabile che produce debito.
E' vero il contrario che l'aumento dell'età pensionabile produce debito (basta vedere cosa è successo al debito pubblico a seguito di tutte le controriforme delle pensioni).
Diminuendo l'età pensionabile i primi effetti positivi si avrebbero nel breve periodo, mentre nel lungo periodo sarebbero ancora più evidenti.
Vediamo il perchè:
1) il debito da solo e non rapportato al pil non serve a nulla;
2) la diminuzione dell'età pensionabile farebbe guadagnare gli anziani con la pensione e i giovani che troverebbero lavoro;
3) entrambi spenderebbero, (i primi non più preoccupati per i figli e i secondi perché lavorano), farebbero migliorare l'economia e quindi anche il pil;
4) con l'aumento dei consumi aprirebbero nuove attività e anche le tasse pagate;
5) di conseguenze all'inizio aumenterebbe il pil e quindi il rapporto debito pil e poi diminuirebbe il debito pubblico con un ulteriore riduzione di tale rapporto.
Dal 2005 è un blog di informazioni indipendenti ed esperienze sulla compravendita di azioni, etf e opzioni rivolto al piccolo risparmiatore. Si occupa anche di fondi pensione, tfr, mutui e mercati. From 2005 this is a blog of personal information and experiences about buying and selling shares, etf and options and also it talks about retirement funds, tfr, loans and markets. googleaa5322ea66c4e88e.html
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sabato, febbraio 04, 2017
mercoledì, marzo 19, 2014
ITALIA: I GIOVANI I PIU' POVERI
In Italia i giovani sono sempre più poveri: http://www.lafucina.it/2014/03/18/ocse-in-italia-la-poverta-avanza/#.
Il tasso di povertà tra i giovani è del 17,8% al di sotto dei 18 anni e del 15,4% tra i 18 e i 25 anni.
Il tasso di povertà è molto inferiore nelle altre fasce di età.
Ecco a cosa hanno portato le riforme delle pensioni fatte in questi ultimi 20 anni.
I giovani diventano sempre più poveri perché gli anziani non lasciano loro i posti di lavoro.
Gli anziani, avendo i figli che non lavoroano, non spendono e si crea, così, un circolo vizioso che fa peggiorare i fondamentali del nostro Paese.
L'Italia per migliorare deve ridurre l'età pensionabile e approvare la legge sul reddito di cittadinanza.
Il tasso di povertà tra i giovani è del 17,8% al di sotto dei 18 anni e del 15,4% tra i 18 e i 25 anni.
Il tasso di povertà è molto inferiore nelle altre fasce di età.
Ecco a cosa hanno portato le riforme delle pensioni fatte in questi ultimi 20 anni.
I giovani diventano sempre più poveri perché gli anziani non lasciano loro i posti di lavoro.
Gli anziani, avendo i figli che non lavoroano, non spendono e si crea, così, un circolo vizioso che fa peggiorare i fondamentali del nostro Paese.
L'Italia per migliorare deve ridurre l'età pensionabile e approvare la legge sul reddito di cittadinanza.
martedì, ottobre 29, 2013
FONDO CASA PER GIOVANI COPPIE
Ecco una possibilita per le giovani coppie con e senza figli e per i monogenitori con figli: http://www.diamoglifuturo.it/fondo-casa.
Devono avere meno di 35 anni entrambi, un reddito ISEE complessivo inferiore a 40.000€ e non devono essere proprietari di alcun immobile.
L'immobile per cui si chiede il finanziamento dovrà essere l'abitazione principale, non deve essere di lusso delle categoria A1, A8 e A9 e deve evere superficie inferiore a 95 metri quadri.
Il finanziamento non deve essere superiore a 200.000€.
Devono avere meno di 35 anni entrambi, un reddito ISEE complessivo inferiore a 40.000€ e non devono essere proprietari di alcun immobile.
L'immobile per cui si chiede il finanziamento dovrà essere l'abitazione principale, non deve essere di lusso delle categoria A1, A8 e A9 e deve evere superficie inferiore a 95 metri quadri.
Il finanziamento non deve essere superiore a 200.000€.
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