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domenica, gennaio 03, 2021

Cosa prevede il recovery fund per l'Italia

Il recovery fund è costituito da 750 miliardi di euro reperiti attraverso debito garantito dall'Unione Europea.

Una parte è costituita da prestiti pari a 360 miliardi (dovevano essere 250) e da sovvenzioni 390 miliardi (dovevano essere 500).

L'italia che insieme alla Spagna ha ottenuto di più avrà 208,8 miliardi di euro di cui 127,4 di prestiti, mentre il resto sarà a fondo perduto.

I soldi verranno erogati solo dopo la presentazione del piano annuale delle riforme che dovrà essere approvato dalla Commissione Europea e se gli obiettivi concordati nel piano saranno raggiunti. Il 37% del piano dovrà contribuire alla transazione verde, il rimanente alla coesione economica e competitiva, alla coesione sociale e territoriale, alla reazione e preparazione alla crisi e alle politiche per le nuove generazioni,

Il 60% sarà erogato entro il 2020, metre il rimanente 40% entro il 2024.

L'Italia potrà chiedere un prefinanziamento del 13%.

venerdì, gennaio 29, 2016

GIAPPONE: CHE MISURE USA PER USCIRE DALLA CRISI?

Il Giappone decide di mandare in negativo gli interessi degli istituti finanziari presso la Banca Centrale,

Sto vizio di favorire gli istituti privati per danneggiare quelli pubblici non lo riusciamo proprio a capire.

Il Giappone è stato il primo Paese ad andare in crisi di lungo periodo.

Pensate che il Nikkei è negativo dal 1990.

Per fare un esempio l'indice italiano nel lungo periodo solo dal 2000 (se così si può dire).

Se pensano che queste misure miglioreranno l'economia nipponica non ci sono proprio.

Anzi pensiamo che se oggi le borse hanno festeggiato, nel lungo periodo questa misura "geniale" potrebbe essere deleteria per il Nikkei

lunedì, giugno 08, 2015

LA GRECIA NON DOVEVA ESSERE IL TERZO MONDO?

La Grecia non doveva essere il terzo mondo? 

Sono stato a Santorini, parlando con un italiano che era stato ad Atene, pensate cosa mi ha detto, rispondendo ad una mia domanda. 

Gli ho chiesto com'era Atene con la crisi, mi ha risposto:  "Non è diversa da  Milano, dove abito". 

Ho aggiunto: "ma fanno vedere che i negozi sono tutti chiusi in centro?" e lui: "anche a Milano ci sono un sacco di negozi chiusi come ad Atene?". 

Allora ho pensato che anche Gallarate (http://petsalvatore.blogspot.it/2011/03/crisi-gallarate-chiudono-i-negozi.html) non doveva essere meno di Atene, visto il numero di negozi che ha chiuso in questi ultimi anni (http://petsalvatore.blogspot.it/2013/12/il-nord-sta-raggiungendo-il-sud.html).

La moglie che era Argentina ha, infine, detto: "In Europa non sapete cosa vuol dire crisi, vai in Sudamerica,"

Prima o poi andrò a vedere Atene con i miei occhi.