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mercoledì, ottobre 05, 2022

Portafoglio fondi comuni

Ci hanno chiesto un parere su portafoglio fondi comuni.

Il portafoglio è composto da 9 fondi comuni.

Due sono sulle obbligazioni high yield globali.

Tre sui fondi bilanciati prudenti globali.

Due sui bilanciati flessibili euro globali.

Uno è sulle azioni paesi emergenti.

L'ultimo è sui fondi bilanciati aggressivi eur.

Abbiamo risposto che questi fondi hanno commissioni di ingresso e di gestione importanti.

Abbiamo aggiunto che gli stessi fondi possono essere sostituiti con etf che non hanno commissioni d'ingresso e hanno costi di gestione molto inferiori.

Poi si potrebbe lavorare anche sul portafoglio che ha troppi doppioni e invece in esso mancano altri tipi d'investimento.

venerdì, settembre 30, 2022

Chiacchierata

Oggi abbiamo fatto una chiacchierata con un amico di un nostro amico.

Ci ha detto anche che ha investito su 4 azioni dell'Ftse/mib e che stava pensando di acquistarne un'altra dal momento che i  mercati sono stavano scendendo.

Noi gli abbiamo detto che proprio ieri stavamo costruendo due portafogli dell'Ftse/mib con 10 titoli ciascuno, uno con strategia growth e l'altro value.

Questi 5 titoli erano stati tutti scartati subito insieme ad altri 12 (2 perché avevano analisi fondamentale e analisi tecnica di lungo periodo negativa e 3 perché avevano analisi tecnica di lungo periodo negativa).

Poi ne abbiamo scartati altri 8 perché tra i 28 rimasti avevano il nostro indice (petindex) più basso.

L'amico dell'amico ha aggiunto che ha acquistato anche dei fondi comuni.

Noi gli abbiamo detto che preferiamo i fondi etf.


lunedì, aprile 26, 2021

Sui costi del deposito denaro sul conto corrente

Il costo di mantenere denaro sui conti correnti sta aumentando per i motivi che trovate nel sequente articolo: https://www.corriere.it/economia/risparmio/cards/conti-correnti-spese-crescono-48percento-due-mesi-penali-liquidita-eccessiva/conti-correnti-stagione-aumenti-banche-rincari_principale.shtml.

E' anche vero che mantenendo i soldi sul conto corrente una parte viene erosa dall'inflazione.

Investire comunque senza una buona preparazione potrebbe essere anche peggio.

Innanzitutto bisogna sapere che se non si ha preparazione sarebbe meglio affidarsi a dei consulenti indipendenti che hanno anche loro dei costi.

Bisogna poi aggiungere il costo del fondo comune o dell'etf e delle commissioni di compravendita.

Bisogna poi aggiungere il costo del conto amministrato.

Poi non avendo buona preparazione se si fa da soli ma anche a volta con degli esperti i risultati potrebbero essere negativi.


sabato, aprile 15, 2017

NORDEA 1: MENO RISCHIO MA PERFORMANCE NON ALL'ALTEZZA DELL'INDICE DI RIFERIMENTO

A seguito di una chiacchierata con un nostro lettore ci siamo messi ad analizzare dei fondi


I titoli in portafoglio hanno in media un p/e medio (14,47) e un dividendo medio (2,73%) al momento.

E' composto principalmente da azioni a grande capitalizzazione con prevalenza del mercato americano (46,36%) e dei settori tecnologia e salute.

Non ci sono titoli sotto l'investment grade, ma lo 0,88% non ha rating.

Ha delle commissioni di entrata del 5%, di gestione del 1,50% e le spese correnti sono al 1,79%.

Le performance sono sotto l'indice di riferimento a 1, 3, 5 e 10 anni.

Ci sembra il peggiore dei quattro fondi analizzati anche se il rischio è limitato.

Dobbiamo dire però che i settori in cui investe ci piacciono.





venerdì, aprile 14, 2017

PIMCO FUND E NON PARTE MALE; MA COMMISSIONI E RISCHIO ELEVATI

A seguito di una chiacchierata con un nostro lettore ci siamo messi ad analizzare dei fondi


Al momento è composto per il 95% di obbligazioni .

Possiede ben il 31% di titoli sotto l'investment grade.

Ha delle commissioni di entrata del 5%, di gestione del 2,50% e le spese correnti sono al 1,45%.

Le performance sono sopra l'indice di riferimento a 1 e 3  anni e non abbiamo altri riferimenti perché prima non esisteva.

Anche per questo fondo le spese sono eccessive rispetto ai fondi etf anche se la performance, tenendo conto del minor periodo di vita, è superiore ai due fondi Carmignac, ma dovendo accettare un rischio superiore.




giovedì, aprile 13, 2017

CARMIGNAC SECURITE' MIGLIORE DEL PATRIMOINE MA LE COMMISSIONI

A seguito di una chiacchierata con un nostro lettore abbiamo analizzato dei fondi,

Dopo il Carmignac Patrimoine (http://petsalvatore.blogspot.com/2017/04/carmignac-patrimoine-o-fondi-etf.html) abbiamo visto le performance del Carmignac Securite A eur acc

E' composto per circa il 60% da liquidità e da circa il 40% da obbligazioni con prevalenza per il 48,66% di titoli con scadenza da 1 a 3 anni.

Il 6,37% dei titoli sono sotto l'investment grade.

Ha delle commissioni di entrata del 1%, di gestione del 1,00% e le spese correnti sono al 1,03%.

Le performance sono sopra l'indice di riferimento a 1, 3, 5 e 10 anni.

Il Securitè ci sembra migliore del Patrimoine ma le commissioni ci paiono alquanto elevate rispetto a quelle dei fondi etf.

mercoledì, aprile 12, 2017

CARMIGNAC PATRIMOINE O FONDI ETF?

Abbiamo fatto una chiacchierata con un nostro lettore e ci ha chiesto di alcuni fondi,

Analizziamo il primo che è Carmignac Patrimoine A EUR Acc (EUR)

I titoli in portafoglio hanno in media un p/e alto (25,42) e un basso dividendo (1,02) al momento.

E' composto per il 45% da azioni, in prevalenza da titoli americani (52,62%) e con soprattutto dà importanza al settore finanza (24,04%).

Possiede ben il 22,47% di titoli sotto l'investment grade.

Ha delle commissioni di entrata del 4%, di gestione del 1,50% e le spese correnti sono al 1,79%.

Le performance sono sotto l'indice di riferimento a 1, 3, 5 e 10 anni.

Ci chiediamo se le spese sono giustificate e se non sia meglio prendere etf che hanno spese minori e magari performance maggiori?



mercoledì, marzo 26, 2014

BEPPEGRILLO E LA CHIUSURA DEL MONDO

Per Beppegrillo la chiusura del mondo fa festeggiare i risparmiatori: http://www.beppegrillo.it/2014/03/il_mondo_chiude_i_risparmiatori.html.

In effetti, non lo abbiamo mai letto, ma le cose che scriveva erano proprio contro logica.

Sul nostro blog abbiamo scritto il contrario di quando diceva il mondo (es. sui fondi comuni, sulla Grecia, ecc.)

mercoledì, marzo 03, 2010

ANALISI CARMIGNAC GESTIONE DIVERSIFICATA E PROFILATA

Esistono tre fondi Carmignac gestione diversificata e sono:
- il Carmignac Patrimoine (A) che investe in azioni e obbligazioni con un massimo del 50% di titoli azionari; Carmignac consiglia di tenere il fondo per tre anni; la performance a tre anni è positiva del 31,21%;
- il Carmignac Europatrimoine ha lo stesso stile di investimento del fondo precedente, ma si concentra sulle azioni paneuropee; la sua performance è negativa del 10,6%;
- il Carmignac Market Neutral che investe in posizione buy su titoli con potenziale di crescita e in posizione sell su società di qualità inferiore; l'orizzonte temporale di investimento è di due anni e in questi due anni perde il 5,75%.

Esistono sempre tre fondi Carmignac gestione profilata e sono:
- il profil reactive 100, che investe in altri fondi della gamma con un esposizione azionaria che varia dallo 0 al 100%; la società consiglia l'investimento per cinque anni e nel periodo di riferimento guadagna il 12,46%;
- il profil reactive 100, che investe in altri fondi della gamma con un esposizione azionaria che varia dallo 0 al 75%; la società consiglia l'investimento per cinque anni e nel periodo di riferimento guadagna il 18,26%;
- il profil reactive 100, che investe in altri fondi della gamma con un esposizione azionaria che varia dallo 0 al 50%; la società consiglia l'investimento per cinque anni e nel periodo di riferimento guadagna il 20,31%;

Quattro fondi sono positivi nel periodo di riferimento e due sono negativi. Il Patrimoine (A) ci sembra che si sia comportato abbastanza bene.

Riteniamo che, con i cambiamenti che ci sono stati nel quadro macroeconomico, sia questi fondi sia quelli azionari, analizzati qualche giorno fa, potrebbero non avere le stesse performance. Crediamo, infatti, che i fondi comuni dovrebbero essere maggiormente diversificati per avere performance positive nei prossimi tre/cinque anni.

domenica, febbraio 28, 2010

FONDI CARMIGNAC GESTIONE AZIONARIA: ANALISI E CONFRONTO

Chiediamo scusa per l'errore, siamo andati sul sito della Carmignac abbiamo scaricato la cronologia dei prezzi e abbiamo preso l'ultima colonna che riguardava il valore dell'indice, ma non il valore del fondo, che si trovava invece nella penultima. Ora dovrebbe essere tutto a posto. Alcuni fondi sono migliorati, qualcuno è peggiorato.

Un lettore ci chiede dei fondi Carmignac e noi analizziamo quelli a gestione azionaria (può darsi che, in seguito, analizzeremo anche gli altri) e li confrontiamo, quando possibile e per il periodo in cui sono quotati entrambi, con gli etf simili.

Esistono 8 fondi a gestione azionaria e sono:

- il Carpignac investissement (A): l'investimento è consigliato per una durata di 5 anni ed è costituito da azioni internazionali a gestione attiva; il fondo il 15/9/2006 valeva 7580,38, mentre il 23/2/2010 valeva 5868.66 (+29,16%), mentre l'etf Lyxor msci World passa nello stesso periodo passa da 107,2 a 83,55 (-22,06%);
- il Carmignac Euroinvestissement: l'investimento è consigliato per 5 anni ed formato da azioni europee; questo fondo dal 28/2/2005 al 25/2/2010 guadagna il 3% mentre l'Etf lyxor msci Eurostoxx50 perde il 10,73%;
- il Carmignac GrandeEuropa: l'investimento è sempre consigliato per 5 anni e investe in titoli paneuropei; il fondo dal 26/2/2008 25/2/2010 il Carmignac perde il 15,27% contro il 25% dell'etf;
- il Carpignac Euroentrepreneurs: investe in aziende a media/piccola capitalizzazione europee per un periodo consigliato di 5 anni; questo fondo perde il 21,98% dal 29/2/2008 al 22/2/2010, mentre l'etf ishares dj stoxx200 perde il 25,24%;
- il Carmignac emergents: investe sui mercati emergenti per un periodo consigliato di 5 anni; il fondo Carmignac rimane quasi stabile, dal 3/9/2006 al 25/2/2010, contro un guadagno del 13,59% dell'etf ishares emerging market e quindi fa molto peggio dell'etf senza contare le minori commissioni dell'etf e i dividendi erogati dell'etf;
- il Carpignac emergents discovery: investe in società di media e piccola capitalizzazione dei Paesi Emergenti per un periodo consigliato di 5 anni; il fondo Carmignac perde dal 17/12/2007 al 23/2/2010 il 10,78% contro il 14,07% dell'etf ishares emerging market, al quale non sono stati aggiunti i dividendi erogati e che ha commissioni inferiori;
- Il Carmignac innovation investe in azioni internazionali dal profilo innovativo per un periodo consigliato di 5 anni; il fondo dal 28/2/2005 al 25/2/2010 perde il 14%%;
- il Carmignac commodities: investe in azioni internazionali legati alle risorse naturali grezze, il fondo dal 28/2/2005 al 25/2/2010 guadagna il 73,84%.

giovedì, aprile 16, 2009

ARCA OBBLIGAZIONARI EURO BREVE TERMINE

Nostro padre è protagonista questa settimana.

Va in banca e chiede qualche consiglio per un investimento.

Gli presentano il fondo Arca Obbligazionario Euro Breve Termine.

Prende il foglio e ce lo sottopone per avere un parere.

E' un fondo breve termine in cui le due obbligazioni più rappresentate sono i titoli di Stato italiani e greci.

Una semplice considerazione: come mai si sono scelti i due Paesi più scassati e a rischio default nell'area Euro?

Non era meglio privilegiare i bond tedeschi?

Se si guarda al rating si vede che titoli di categoria AAA sono solo lo 0,2%, sono presenti, al contrario, titoli di categoria A (16,2%) e di categoria BBB (1,9%).

Le commissioni poi sono dello 0,8%.

Per un prodotto simile e meno rischioso (etf obbligazionario area euro a breve termine) le commissioni sono molto inferiori (dallo 0,15% allo 0,2%).

Sul foglio consegnato c'è l'avvertenza di leggere il prospetto informativo che però non viene consegnato.

mercoledì, ottobre 22, 2008

PIONEER TARGET SVILUPPO E AZIONARIO VALORE EUROPA

Mi si chiede un giudizio su due fondi:

1) Pioner target azionario:

- é un fondo con 4 stelle morningstar su un totale di 5;

- e di tipo bilanciato neutro;

- l'investimento minimo e successivo è sempre di 50 euro;

- La performance a tre anni è del +3.41%, a 5 anni del +14.43%, ma nell'ultimo anno ha perso il 8.41%. Ha fatto molto peggio del benchmark a un anno che di +4.88%.

- Le commissioni sono dell'1.6%;

- Ora quota 21.696 euro.

Il fondo ora è investito prevalentemente in liquidità (57%), il resto è in obbligazioni tedesche francesi e italiane (23%) e in azioni soprattutto Americane. E investito prevalentemente in euro (60.9%).

Giudizio: credo sia troppo investito su obbligazioni italiane e su titoli finanziari. Dovrebbe ora osare di più e riutilizzare la liquidità. Di buono c'è che si possono fare piccoli investimenti con pac. Crediamo che per ora sia l'unico comparto a cui si può avvicinare, rispetto agli etf.

2) Pioneer azionario valore Europa:

- é un fondo con 3 stelle morningstar;

- è di tipo azionario Europa,

- l'investimento minimo e successivo è sempre di 50 euro;

- La performance a tre anni è del -33.29%, a 5 anni del -12.41% e nell'ultimo anno ha perso il 46.98%. Ha fatto molto peggio del settore in tutti e tre i periodi , ma soprattutto a 5 anni perchè il settore ha fatto -0.62%. Ha fatto anche peggio del benchmark nell'ultimo anno.

- Le commissioni sono dell'1.85%;

- ora quota 6.027 euro.

E' investito prevalentemente in azioni Europa (90%), il resto e quasi tutta liquidità.

Giudizio: non mi piace la forte esposizione sui titoli finanziari e al prevalenza dell'Inghilterra sulla Germania. Di buono c'è che si possono fare piccoli investimenti con pac.

Questo è il quarto post di 38, il secondo dedicato ai fondi.

giovedì, luglio 03, 2008

LE SPESE DEI FONDI COMUNI E DEGLI ETF

I fondi comuni possono avere spese di entrata ed uscita, che i fondi etf non hanno.

Sia le prime che le seconde possono essere fisse o calcolate in percentuale, per quelle di entrata è calcolata sul capitale e possono diminuire con la somma investita, mentre per quelle di uscita possono diminuire con l'aumentare della durata dell'investimento.

Esistono, poi, le commissione di gestione, che sono, in genere, molto superiori a quelle degli etf.

Possono avere delle commissioni di incentivo, se il fondo rende più del benchmark, che gli etf, per loro natura, non hanno.

Entrambi, infine, sono soggetti ad un imposta del 12.5%.

Si chiude con questo post il primo blocco di 38 pagine. Da settimana prossima cominciamo con un nuovo blocco, sempre suddiviso come da voi deciso: 11 posts sugli etf, 10 sulle azioni, 5 su consigli considerazioni, 4 sui fondi, 3 sull'analisi fondamentale, 2 sull'analisi tecnica, 1 sui mercati, 1 sulle opzioni e 1 su altro. Proseguiremo in questo modo per un anno, poi, rifaremo il sondaggio.

venerdì, giugno 27, 2008

UN PORTAFOGLIO FONDI DELLE BANCHE



Un mio compagno di classe ci ha sottoposto il portafoglio (vedi immagine) creatogli dalla banca, chiedendoci un parere.

Ci diceva di essere insoddisfatto del lavoro delle banca.

Gli abbiamo risposto:

- In un periodo di ribasso si dovevano privilegiare i pac ai pic, mentre nel tuo portafoglio prevalgono i pic;

- Alcuni fondi hanno commissioni troppo elevate;

- un 9.4% di obbligazioni italiane è troppo elevato;

- Se si guarda alla performance di borsa di questo anno e mezzo, sembra che il tuo gestore non si sia comportato male, ma nel tuo portafoglio prevalgono le obbligazioni.

A voce, poi, dopo i doverosi ringraziamenti e la richiesta di più delucidazioni, abbiamo detto che si potrebbere sostitutire i fondi in positivo con il lyxor euro cash eonia, il quale garantisce un 4% con spese inferiori, che se si seguono i canoni classici il lavoro del gestore non è stato malvagio, visto che alcuni dei fondi hanno buona valutazione mornigstar, ma crediamo che chi viene remunerato debba capire i mercati e avrebbe dovuto inserire gli strumenti che si poteva prevedere che sarebbero cresciuti, nel nostro esempio, le commodities o gli strumenti short, che non sono presenti in portafoglio.

Questo è il trentatreesimo post di 38, il secondo sui fondi.

sabato, novembre 24, 2007

I MIGLIORI FONDI COMUNI

E' il terzo anno che ci occcupiamo di fondi comuni.

Il primo anno dicemmo che non c'era nessun fondo comune interessante tra gli oltre 3000 analizzati, perchè su di essi gravano delle commissioni troppo elevate rispetto agli etf.

Il secondo anno il solo24ere in collaborazione con Morningstar pubblicò i migliori 50 fondi e ci facilitò il lavoro (vedi qui).

Il giudizio fu lo stesso, ma dicemmo: "Se proprio si vuole acquistare un fondo comune, consigliamo Bipiemme Mix Acc".

Consigliammo quel fondo per le basse commissioni e perchè flessibile.

Questo fondo comune, ha leggermente sovraperformato l'indice di riferimento, ma ha perso uno stella Morningstar (da 5 è passato a 4) e ha aumentato le commissioni all'1.5%.

Anche quest'anno abbiamo analizzato i migliori 50 fondi del sole24ore in collaborazione con Cfs rating e il giudizio non cambia.

Diciamo che se proprio si vuole acquistare un fondo comune, indichiamo il Symphonia sicav fortissimo.

E' un fondo flessibile con 5 stelle Cfs rating.

Negli ultimi tre anni è stato sempre ai primi 10 posti della sua categoria.

Non ha rischio di cambio, perchè quotato in euro.

E' composto dal 18.87% di governativi area euro, dal 36.22% azioni Pacifico, dal 28.73% azioni Nord America, dal 11.36 azioni Europa e dal 4.82% di liquidità.

Le azioni sono scelte con il metodo dello stock picking, cioè in base ai fondamentali e all'analisi tecnica.

Non ha commissioni di entrata e di uscita, mentre la commissione di gestione annuale si limita all'1,5%; possiede anche una commissione di incentivo di ben il 20%.

L'investimento iniziale si limita a 1000 euro.

Attenzione! Non è consigliabile entrare in questo fondo nel 2008, ma può essere tenuto in considerazione dal marzo 2009.

Segnaliamo altri fondi con investimenti iniziali superiori e/o commissioni superiori: Fidelity fund south east Asia A, che investe in paesi Asia/Pacific ex japan con grossa esposizione sulla Korea, ma che ha il rischio cambio, perchè quotato in USD; Fonditalia euro cyclicals, che investe sui beni ciclici e Fidelity funds euro balance A, che è un fondo bilanciato area euro.

Due anni fa mi trovavo in Cina e dai magnifici alberghi di questo grande Paese (i 4 stelle sono meglio dei nostri 5 stelle) portavo i miei saluti (vedi qui), scrivevo su Pechino e Xi'an (vedi qui), su Shangai (vedi qui), su Hangzhou e Suzhou (vedi qui),

domenica, settembre 09, 2007

PIC, PAC, VALUE EVERAGING

Quando si acquista un fondo comune esistono tre modi per farlo: il pic, il pac e il value everaging.

Se si versa il denaro in un'unica soluzione si parla di pic.

Se, invece, si versa in più rate costanti, si parla di pac (piano di accumulo); il sottoscrittore può scegliere l'ammontare della rata, la durata del piano e la sospensione dei versamenti; i costi per piccole rate incidono molto.

Se, per finire, le rate sono variabili in base all'obiettivo, ci troviamo di fronte ad un value everaging.

Il pic è vincente con il mercato in salita.

Il pac, al contrario, vince con il mercato al ribasso.

con il value everaging si sceglie un obiettivo (es: 24000 euro in 12 mesi), le rate variano in base all'obiettivo da raggiungere; in alcune fasi di mercato, addirittura, si possono vendere delle quote; con questo metodo si acquista quando i prezzi sono bassi e si vende quando sono alti.

mercoledì, novembre 22, 2006

FONDI COMUNI

L'anno scorso sostenemmo che non c'è nessun fondo comune interessante, perchè su questo tipo di fondi gravano delle commissioni troppo elevate rispetto ai fondi etf, a nostro parere non giustificate.

Continuiamo a sostenere ciò.

Di recente, infatti, il Sole 24 Ore ha pubblicato in collaborazione con Morningstar la classifica dei 50 migliori fondi.

Mentre l'anno scorso abbiamo dovuto analizzare circa 3000 fondi, quest'anno la pubblicazione del quotidiano ci ha facilitato il lavoro.

Se proprio si vuole acquistare un fondo comune, consigliamo Bipiemme Mix Acc.

E' un fondo bilanciato prudente con 5 stelle Morningstar rating.

Negli ultimi tre anni è stato sempre ai primi 10 posti della sua categoria.

Non ha rischio di cambio, perchè quotato in euro.

E' composto da circa il 30% di obbligazioni, da circa il 50% da azioni e da circa il 20% di liquidità.

Le azioni e le obbligazioni sono grandi, le prime value e le seconde con basso fattore di rischio.

Non ha commissioni di entrata e di uscita, mentre la commissione di gestione annuale si limita all'1%, che è sempre maggiore di quella degli etf.

L'investimento iniziale si limita a 2000 euro e può essere integrato ogni volta con 1000 euro.

Lo consigliamo per i seguenti motivi:

1) è un fondo bilanciato e non esistono etf di questo genere;

2) essendo un fondo bilanciato, si può avere una buona diversificazione del portafoglio solo con esso (comunque non consigliamo di comprarlo da solo ma di comprarne 2000 euro e di utilizzarlo per diversificare meglio il proprio portafoglio).

3) Le commissioni rispetto alla concorrenza sono basse;

4) Il capitale iniziale e successivo, necessario per investire in esso, non è elevato;

5) protegge dai possibili ribassi del mercato (nel 2002 ha perso solo il 5.45% contro le perdite a due cifre dei fondi azionari).

Da domani cominceremo a studiare i fondi etf quotati a Milano.