Leggiamo questa notizia e sembra ottima: http://www.repubblica.it/economia/2016/10/10/news/balzo_inatteso_della_produzione_industriale_ad_agosto-149460253/.
Prima di giudicarla bisognerebbe aspettare settembre.
Esaltarsi per una variazione della produzione industriale ad agosto in Italia non ha senso.
Ci rendiamo conto che in questo periodo la maggior parte delle industrie mandano i propri dipendenti in ferie e molte sono chiuse.
Magari le migliori sono rimaste aperte.
Sicuramente le peggiori hanno mandato i dipendenti in ferie e/o sono rimaste chiuse.
Dal 2005 è un blog di informazioni indipendenti ed esperienze sulla compravendita di azioni, etf e opzioni rivolto al piccolo risparmiatore. Si occupa anche di fondi pensione, tfr, mutui e mercati. From 2005 this is a blog of personal information and experiences about buying and selling shares, etf and options and also it talks about retirement funds, tfr, loans and markets. googleaa5322ea66c4e88e.html
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lunedì, ottobre 10, 2016
domenica, agosto 07, 2016
PRODUZIONE INDUSTRIALE: UN DISASTRO
La produzione industriale scende al minimo degli ultimi due anni a -1%.
Se poi consideriamo che i prezzi sono a -3,4% e i prezzi al consumo al minimo degli ultimi due anni a -0,5%, possiamo dire che si tratta di un vero e proprio disastro.
Se poi consideriamo che i prezzi sono a -3,4% e i prezzi al consumo al minimo degli ultimi due anni a -0,5%, possiamo dire che si tratta di un vero e proprio disastro.
lunedì, dicembre 28, 2015
DATI ISTAT: QUALCHE MIGLIORAMENTO, MA L'OCCUPAZIONE E LA PRODUZIONE INDUSTRIALE NO
Dagli ultimi dati Istat qualche miglioramento c'è stato.
Il pil nel secondo trimestre è positivo dello 0,7%, ma sotto le attese e bisogna vedere quanto incide il conteggio di prostituzione, ecc.
Il tasso di disoccupazione è sceso all'1,5% ad ottobre, ma probabilmente per l'aumento degli inattivi perché l'occupazione è scesa nello stesso mese scendono a 22, 443 milioni da 22482 di settembre.
Le retribuzioni salgono dell'1,3% a novembre contro l'1.2% di ottobre.
L'indice della produzione industriale sale del 2,9% (meglio del mese precedente, ma peggio rispetto a maggio in cui saliva del 3,1%). In questi sei mesi c'è stato un sali e scendi.
Il commercio al dettaglio scende per il secondo mese consecutivo e ad agosto segna +1,3% contro +1,6 di luglio e +1,7 di giugno.
I prezzi al consumo scendono da +0,3 di ottobre a +0,1% di novembre.
I prezzi alla produzione sono profondamente negativi a -2,9% anche ad ottobre.
Il pil nel secondo trimestre è positivo dello 0,7%, ma sotto le attese e bisogna vedere quanto incide il conteggio di prostituzione, ecc.
Il tasso di disoccupazione è sceso all'1,5% ad ottobre, ma probabilmente per l'aumento degli inattivi perché l'occupazione è scesa nello stesso mese scendono a 22, 443 milioni da 22482 di settembre.
Le retribuzioni salgono dell'1,3% a novembre contro l'1.2% di ottobre.
L'indice della produzione industriale sale del 2,9% (meglio del mese precedente, ma peggio rispetto a maggio in cui saliva del 3,1%). In questi sei mesi c'è stato un sali e scendi.
Il commercio al dettaglio scende per il secondo mese consecutivo e ad agosto segna +1,3% contro +1,6 di luglio e +1,7 di giugno.
I prezzi al consumo scendono da +0,3 di ottobre a +0,1% di novembre.
I prezzi alla produzione sono profondamente negativi a -2,9% anche ad ottobre.
lunedì, novembre 16, 2015
CINA: BENE I CONSUMI INTERNI, MALE LA PRODIZIONE INDUSTRIALE
A Pechino non va tutto male (se così possiamo chiamare i segni ampiamente positivi anche se in discesa).
Le vendite al dettaglio migliorano dell'11% (più della previsione del 10%).
La produzione industriale, pur segnando un +5,6% (meno della previsione del 5,8%) è in continuo calo.
Anche la costruzione di nuove case è in calo del 14%.
Sono in ribasso anche l'export (circa -7%) e l'import (-18%).
Nonostante tutto, sono dati che fanno invidia a qualsiasi Paese Europeo.
Le vendite al dettaglio migliorano dell'11% (più della previsione del 10%).
La produzione industriale, pur segnando un +5,6% (meno della previsione del 5,8%) è in continuo calo.
Anche la costruzione di nuove case è in calo del 14%.
Sono in ribasso anche l'export (circa -7%) e l'import (-18%).
Nonostante tutto, sono dati che fanno invidia a qualsiasi Paese Europeo.
mercoledì, novembre 04, 2015
DATI ISTAT: OCCUPATI SCENDONO
Gli occupati a settembre scendono da 22.581 di agosto a 22545mln.
La disoccupazione, invece, scende dal 11,9 al 11, 8% negli stessi mesi.
I due dati sembrerebbero in contrasto, ma se consideriamo che tra i disoccupati non viene considerato chi non cerca più lavoro, possiamo solo concludere che gli inattivi sono aumentati.
I prezzi alla produzione scendono a settembre del 3% rispetto al -2,8% di agosto, mentre i prezzi al consumo salgono dello 0,2% (stabili da 4 mesi)
Le vendite del commercio al dettaglio a settembre aumentano dell'1,3% rispetto al +1,6% del mese di agosto.
Le retribuzioni sono stabili da 3 mesi (+1,2%).
L'indice della produzione industriale aumenta ad agosto dell'1% rispetto al +2,8% di luglio.
Il pil sale dello 0,7%, nel 2° trimestre rispetto al +0,2% del primo, ma qui incidono le nuove regole che mettono dentro prostituzione, mafia, ecc?
La disoccupazione, invece, scende dal 11,9 al 11, 8% negli stessi mesi.
I due dati sembrerebbero in contrasto, ma se consideriamo che tra i disoccupati non viene considerato chi non cerca più lavoro, possiamo solo concludere che gli inattivi sono aumentati.
I prezzi alla produzione scendono a settembre del 3% rispetto al -2,8% di agosto, mentre i prezzi al consumo salgono dello 0,2% (stabili da 4 mesi)
Le vendite del commercio al dettaglio a settembre aumentano dell'1,3% rispetto al +1,6% del mese di agosto.
Le retribuzioni sono stabili da 3 mesi (+1,2%).
L'indice della produzione industriale aumenta ad agosto dell'1% rispetto al +2,8% di luglio.
Il pil sale dello 0,7%, nel 2° trimestre rispetto al +0,2% del primo, ma qui incidono le nuove regole che mettono dentro prostituzione, mafia, ecc?
martedì, aprile 14, 2015
DATI ISTAT: UN DISASTRO
Partiamo con gli occupati che sono solo 22.270.000 a febbraio 2015 ed in calo rispetto a gennaio.
Anche la disoccupazione è in aumento a febbraio e passa dal 12,6% al 12.7%.
Nello stesso mese la variazione percentuale tendenziale delle retribuzioni cresce solo del 1%, in calo rispetto al mese precedente.
La produzione industriale a gennaio torna ad essere negativa: -2,2%.
L'indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriale a febbraio rimane negativo, anche se in leggero miglioramento: -2,6%.
Una nota positiva si ha dall'indice delle vendite al dettaglio che è tornato positivo nel 2015: +1,7%.
Anche il pil è negativo: -0,5% nel quarto trimestre 2014.
Anche la disoccupazione è in aumento a febbraio e passa dal 12,6% al 12.7%.
Nello stesso mese la variazione percentuale tendenziale delle retribuzioni cresce solo del 1%, in calo rispetto al mese precedente.
La produzione industriale a gennaio torna ad essere negativa: -2,2%.
L'indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriale a febbraio rimane negativo, anche se in leggero miglioramento: -2,6%.
Una nota positiva si ha dall'indice delle vendite al dettaglio che è tornato positivo nel 2015: +1,7%.
Anche il pil è negativo: -0,5% nel quarto trimestre 2014.
martedì, settembre 16, 2014
RIASSUNTO DATI ISTAT: TERRIBILI
La produzione industriale è in calo dall'agosto 2013 (se si esclude l'aprile 2014) ed è passata da +1,2 a -0.1 dell'ultima rilevazione.
Il prodotto interno lordo è negativo dal IV trimestre 2011.
La retribuzione contrattuale oraria continua ad aumentare meno (si è passati dal +1,5 del luglio 2013 al +1.1 di quest'anno).
La produzione industriale dopo aver toccato il fondo oscilla sulla parità, ma l'ultima rilevazione del luglio 2014 segna -1.8%.
Gli occupati si mantengono tutto sommato stabili (ma credo che vengano contati anche quelli che lavorano per un giorno).
La disoccupazione ha raggiunto il 12,6% (ma non viene contato chi si è scocciato di cercare il lavoro perché non ce né).
Il commercio al dettaglio segna un -2,6 nel giugno 2014.
I prezzi alla produzione sono negativi da una vita e l'ultimo dato segna -1,6%.
Al seguente link potete vedere i grafici: http://www.istat.it/it/
Il prodotto interno lordo è negativo dal IV trimestre 2011.
La retribuzione contrattuale oraria continua ad aumentare meno (si è passati dal +1,5 del luglio 2013 al +1.1 di quest'anno).
La produzione industriale dopo aver toccato il fondo oscilla sulla parità, ma l'ultima rilevazione del luglio 2014 segna -1.8%.
Gli occupati si mantengono tutto sommato stabili (ma credo che vengano contati anche quelli che lavorano per un giorno).
La disoccupazione ha raggiunto il 12,6% (ma non viene contato chi si è scocciato di cercare il lavoro perché non ce né).
Il commercio al dettaglio segna un -2,6 nel giugno 2014.
I prezzi alla produzione sono negativi da una vita e l'ultimo dato segna -1,6%.
Al seguente link potete vedere i grafici: http://www.istat.it/it/
sabato, settembre 13, 2014
PRODUZIONE INDUSTRIALE ITALIA: UN DISASTRO
La produzione industriale In Italia è calata del 1% in luglio rispetto al mese precedente e del 1,8% rispetto all'anno scorso.
Le stime che puntualmente sono sempre più favorevoli della realtà dicevano rispettivamente: -0,2 e +0,1%.
Se ad agosto ci sarà un +0,1 tutti i disinformatori saranno pronti a dire che la ripresa in Italia sta avvenendo per, poi, essere puntualmente smentiti il mese successivo.
Senza contare che ad agosto la maggior parte delle fabbriche lavorano a regime ridotto ed è un mese che non fa testo.
In questo post un'analisi approfondita dell'argomento: http://finanza.tiscali.it/news/dettaglio_news.asp?id=201409121124083830&chkAgenzie=TMFI&tipoNews=CAL.
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