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mercoledì, marzo 15, 2017

LA FED ALZA I TASSI, ALLORA ATTENZIONE ALLA SCADENZA DELLE PROSSIME OPZIONI

La Fed alza i tassi allo 0.75-1%.

Già nel dicembre 2015 dopo 10 anni li alzo da 0-0,25 a 0,25-0,5% e a dicembre dell'anno successivo a 0,5-0,75%.

Quindi questo è il terzo rialzo in 15 mesi.

Probabilmente ce ne saranno anche altri.

Staremmo, quindi, attenti alla scadenza delle prossime opzioni.

Se a quanto sosteniamo in questo post (https://petsalvatore.blogspot.it/2017/01/inizia-ufficialmente-lora-trump.html) aggiungiamo l'aumento dei rendimenti dei titoli di stato, la fine di marzo potrebbe essere il momento in cui il mercato americano potrebbe anche iniziare una decisa correzione.

martedì, novembre 29, 2016

NOTA INFORMATIVA POSTAPREVIDENZA VALORE E IL NOSTRO COLLEGA

Un mio collega ha detto: "lo so che tu non sei d'accordo ma ho sottoscritto un contratto di un fondo pensione".

Gli abbiamo detto di portarci il prospetto informativo che lo avremmo guardato.

Si tratta di Postaprevidenza Valore.

Nella nota informativa viene detto che si tratta di un piano pensionistico individuale di tipo assicurativo che presuppone la sottoscrizione di un contratto di assicurazione sulla vita.

Noi che siamo contrari a queste forme di pensione, consigliamo se proprio si vuole aderire di preferire invece i fondi pensioni/chiusi.

Sul prospetto c'è scritto che si può anche versare il tfr, ma meno male che il nostro collega non lo ha fatto.

Il rendimento medio del periodo 2010/2014 è stato del 4,17%.

I costi sono del 2,5% su ogni versamento (no dopo 15 anni, no sul tfr, no se reinvestiti in altre polizze Posta Vita S.p.A.) + 1% su base annua + 0,5% al momento dell'erogazione della prestazione. Il nostro collega ha versato 4000€ di una tantum e da gennaio di quest'anno sta versando 50€ mese.

Il prospetto prosegue dicendo che la pensione integrativa è necessaria perché la pensione erogata non sarà sufficiente.

Noi crediamo che i giovani dovrebbero scioperare per avere una pensione sufficiente e non sottoscrivere contratti per integrare la pensione che non saranno ancora sufficienti .

Si prosegue poi dicendo che Poste Vita S.p.A garantisce il capitale investito al netto delle spese e quindi il valore dell'investimento potrà anche scendere.

L'orizzonte temporale è medio lungo (5/10 anni).

Gli investimenti sono prevalentemente in titoli di Stato dell'area Euro con prevalenza di quelli con flusso cedolare con rating medio/alto anche se la società non utilizza esclusivamente il metodo del rating, ma possono essere anche OICR, azioni e derivati (nel 2014 84,2% di titoli di stato italiani in particolare a tasso fisso a lunga scadenza, 14,2% di titoli di stato europei, 1,1% liquidità,0,3% azioni e 0,2% obbligazioni corporate).

Il benchmerk è, infatti, il rendimento dei titoli di stato (rendistato) e nel periodo di 10 anni (2005-2014) senza contare i costi gravanti direttamente sull'aderente Postapensione ha reso il 3,76% leggermente meno del Benchmerk (rendistato) che ha reso il 3,77% .

La pensione viene erogata all'età di pensionamento (con eccezioni) se si sono versati almeno 5 anni e non più del 50% può essere erogato sotto forma di capitale.

Se non si sceglie si avrà una rendita vitalizia immediata rivalutatile non reversibile, ma meno male che il nostro collega ha scelto per la reversibilità.

I contributi versati sono deducibili a fini fiscali e hanno delle agevolazioni sui rendimenti per la parte sui titoli di Stato (imposta del 12,5%).

In alcuni casi si potrà prelevare parte dell'investimenti con una pensione inferiore.

Domani vedremo quanto renderà questo investimento.










sabato, marzo 12, 2016

SOLDI DELLA BCE AI POVERI AL POSTO CHE SUI TITOLI

Nel link trovate la quantità di titoli acquistati dalla BCE:
60.000.000.000 al mese

In quest'altro invece gli abitanti dell’Europa nella zona Euro: https://it.wikipedia.org/wiki/Zona_euro.
abitanti eurozona 337.000.000
60.000.000.000 : 337.000.000=178€ AL MESE

Qui infine quanti sono i poveri della UE: HTTP://WWW.WEST-INFO.EU/IT/QUANTI-SONO-I-POVERI-NEI-PAESI-UE/.
SONO 124 500 000
60.000.000.000 : 124.500.000=481,93 AL MESE.

Dare soldi ai poveri della zona euro avrebbe sicuramente più effetto dell'acquisto di titoli che non servirà a migliorare l'economia.

Con quei soldi anche i poveri spenderebbero il che permetterebbe di aprire più fabbriche che pagherebbero più tasse e si creerebbe un circolo vizioso che farebbe migliorare l'economia, crescere il pil e conseguentemente diminuire il debito.

mercoledì, febbraio 26, 2014

LE BANCHE ITALIANE E BANKITALIA SI COMPRANO I BOT

Nel seguente link di Beppegrillo si può capire che le banche italiane a bankitalia stanno comprando i titoli di stato italiani, mentre gli stranieri e cittadini privati italiani stanno diminuendo la loro percentuale in bot: http://www.beppegrillo.it/2014/02/suicidio_allitaliana.html.

giovedì, agosto 09, 2012

GOLDMAN SACHS SI LIBERA DEI TITOLI DI STATO ITALIANI

Goldman Sachs si libera dei titoli di Stato Italiani.

Riduce la sua esposizione sull'Italia del 92%.

Passa da 2,51 miliardi di dollari a 191 milioni di dollari.

giovedì, aprile 12, 2012

RENDIMENTO DEI TITOLI DI STATO RADDOPPIA

Il bot a 12 mesi oggi rende il 2,84%, mentre la precedente emissione rendeva l'1,4%.

Il bot a 3 mesi,  invece, rende l'1,25% contro lo 0,49% dell'emissione precedente.

In pratica il rendimento è più che raddoppiato

La domanda è stata buona, ma non troppo.

Per fortuna che il clima sull'Italia si è raffreddato come qualcuno sostiene.

Ieri lo spread è addirittura salito sopra 400 punti, ma oggi ha rifiatato.

martedì, marzo 13, 2012

BTP ITALIA

Lunedì 19/3/2012 i piccoli risparmiatori potranno acquistare i nuovi btp Italia.

Questi titoli si potranno acquistare sino al 22/3 alle 17.30.

Il taglio minimo è di 1000€.

Il titolo sarà indicizzato all'inflazione italiana e non a quella europea.

La cedola sarà semestrale indicizzata all'indice FOI ex-tabacchi.

E' previsto un premio del 4/1000 per chi mantiene il titolo a scadenza.

Il btp avrà durata di quattro anni.

Il tasso cedolare non si conoscerà in anticipo, ma sarà stabilito da un apposito decreto.

Non sono previste commissioni bancarie per chi li acquisterà.

Noi non acquisteremo questo tipo di btp.

sabato, gennaio 21, 2012

SI PROFILA UNA PERDITA DEL 70% PER I SIRTAKI BONDS

I detentori privati di Sirtaki bond potrebbero subire una perdita del 70%.

Il taglio del valore dei bond greci dovrebbe essere del 50%.

A questo si deve aggiungere il ridimensionamento degli interessi che a seconda della scadenza sarà compresa tra il 3,1% e il 4.7%.

La Bce che detiene bond greci dovrebbe rimanere fuori dall'intesa.

Le banche avevano già accettato la riduzione del valore nominale dei bond greci decretandone di fatto il fallimeno (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/10/la-grecia-fallisce-e-litalia-fa-gli.html).

La Grecia per l'agenzia di rating dagong ha la peggiore valutazione tra gli oltre 70 Paesi che analizza (http://petsalvatore.blogspot.com/2012/01/classifica-rating-daging-le-atre.html), peggio anche del Sudan.

L'outlook negativo potrebbe portare la Grecia al ratind D, cioè al fallimento definitivo.

mercoledì, novembre 23, 2011

SPREAD A DUE ANNI SOPRA QUELLO A DIECI ANNI

Lo spread a due anni tocca i 700 punti rispetto ai titoli di Stato tedeschi.

Il rendimento dei titoli di Stato italiani a due anni sale al 7,2% e si ferma solo per l'intervento della Bce che è ritornata a comprare.

Lo spread a due anni è superiore a quello a dieci anni che oggi si ferma a 490 punti.

Riteniamo che la situazione sia più grave di prima.

Dall'analisi dei due spread gli investitori ritengono più probabile il default (fallimento) a due anni rispetto a quello a dieci anni.

Abbiamo sempre detto che si sarebbe dovuto andare a votare (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/11/spread-di-nuovo-da-brivido.html).

Le ricette di Monti sono le stesse di Berlusconi.

Berlusconi è dietro le quinte, fa fare a Monti.

C'è, poi, l'aggravante che non c'è più opposizione.

Ripetiamo che per salvarci dobbiamo eliminare le missioni all'estero (ma se viene proposto un ministro delle difesa che ha interesse nel fare missioni, non lo si farà più), bisogna abbassare l'età pensionabile (ma se ci sono ministri che teorizzano il sistema contributivo per tutti?), bisogna sbloccare i contratti pubblici (ma se ci sono ministri e presidenti del consiglio, che hanno retto scuole private, il pubblico potrà solo essere affossato), bisogna ricostruire l'Aquile e le zone alluvionate (in altri Paesi le disgrazie vengono almeno utilizzate per aumentare il pil, da noi si lascia tutto fermo), bisogna fare una patrimoniale importante, bisogna migliorare i trasporti e bisogna nazionalizzare le banche ( che solo così potranno fare l'interesse della Stato).

martedì, novembre 15, 2011

SPREAD DI NUOVO DA BRIVIDO

Lo spread supera di slancio i 500 punti e si ferma a 531 punti ed è di nuovo da brivido (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/11/spread-da-brivido.html).

Questo è sintomo che avevamo ragione noi a dire che erano necessarie le elezioni, ma i partiti non le vogliono.

I partiti che erano al Governo non vogliono le elezioni poiché probabilmente verrebbero puniti perché hanno aumentato l'immigrazione, hanno aumentato la pressione fiscale, hanno aumentato il debito e hanno rovinato l'Italia, con la ricette dettate dalla BCE.

Il più grosso partito di opposizione probabilmente verrà punito lo stesso perché ha fatto un'opposizione non incisiva, molte volte si è astenuto (i cittadini danno il voto per scegliere e non per astenersi) e a volte addirittura i suoi più importanti esponenti non hanno partecipato al voto.

Si fa così un Governo di quasi tutti, che potrà solo peggiorare la situazione, visto che vuole utilizzare le stesse ricette.

Il rendimento dei Btp, così, sale sopra il 7%.

Per un confronto, il rendimento dei bund tedeschi è al 1,77%, mentre lo spread francese a 191 punti e quello spagnolo al 493 punti.

Per migliorarlo bisogna: non finanziare più le missioni all'estero, fare una patrimoniale importante, abbassare l'età pensionabile, sbloccare i contratti pubblici, migliorare i trasporti, ricostruire l'Aquila e i territori recentemente alluvionati.

sabato, novembre 12, 2011

LA DISINFORMAZIONE SUI TITOLI DI STATO ITALIANI

Sui titoli di Stato assistiamo a una continua disinformazione.

Si dice che grazie al probabile Governo Monti i rendimenti dei btp sono scesi dal 7,22% di mercoledì al 6,51% di ieri.

Il rendimento è riferito ai Titoli di Stato decennali.

Non abbiamo trovato traccia sui telegiornali o nei maggiori giornali dell'aumento spropositato del rendimento dei Bot.

Il rendimento dei Bot ad un anno, è salito al 6,08%.

Tale percentuale è quasi doppia rispetto a quella per i Bot in asta nel mese precedente e sui livelli del 1997 con ancora la lira.