Dal 2005 è un blog di informazioni indipendenti ed esperienze sulla compravendita di azioni, etf e opzioni rivolto al piccolo risparmiatore. Si occupa anche di fondi pensione, tfr, mutui e mercati. From 2005 this is a blog of personal information and experiences about buying and selling shares, etf and options and also it talks about retirement funds, tfr, loans and markets. googleaa5322ea66c4e88e.html
sabato, ottobre 26, 2013
GOVERNO INCOCLUDENTE, M5S AL 24,6%
Gli italiani si stanno rendendo conto che i partiti che lo sostengono sono corresponsabili.
Ecco perchè premiano il Movimento5stelle che è l'unica forza di opposizione e che è l'unica forza politica che ha idee alternative e contrapposte a quelle del Governo.
Nei sondaggi di Agorà il Movimento5stelle è al 24,6%: http://www.giornalettismo.com/archives/1184517/sondaggi-ad-agora-il-movimento-5-stelle-scavalca-il-pdl/.
Se, poi, consideriamo che tutti i sondaggi sono stitici con le percentuali del M5S, potrete capire perchè gli altri partiti si guardano bene dall'andare alle elezioni. Altro che bene del Paese.
martedì, aprile 23, 2013
SONDAGGI: M5S PRIMO
domenica, gennaio 27, 2013
SONDAGGIO ELETTORALE DOPO MONTEPASCHI
- PD: 29,4%;
- Movimento5stelle 17,2%;
- PDL: 17,2%;
- Scelta civica per Monti: 7,5%;
- Rivoluzione Civile: 5,4%;
- Laga Nord: 5,3%;
- SEL: 4,4%;
- UDC: 4,2%;
- Fare per fermare il declino: 2%;
- Fratelli d'Italia: 1,5%;
- Fli: 1,1%;
- La Destra: 1,1%;
- Altri: sotto l'1%.
Bisogna, però, considerare che un mese prima delle elezioni in Sicilia il Movimento5stelle era dato dai sondaggi all'8,5% e alle elezioni ha preso il 15%, mentre il candidato presidente ha preso il 18%.
giovedì, gennaio 01, 2009
I NOSTRI LETTORI SONO OTTIMISTI PER IL 2009
I nostri lettori sono ottimisti per il 2009.
Hanno votato in 281 e ben 121, pari al 43%, dice che nel 2009 le borse saliranno.
Il 31%, invece, dice che la borsa rimarrà stabile e, infine, solo il 25% che scenderà.
Non sappiamo quanto questo risultato sia influenzato da quanto scriviamo.
Ricordiamo, però, che le borse di solito tendono a salire, quando la percentuale dei positivi sul loro andamento è molto inferiore a quella dei pessimisti.
Il nuovo sondaggio riguarda cosa vi interessa di piu? Azioni italiane, straniere, etf.
sabato, novembre 01, 2008
CHIUSURA SONDAGGIO
Il successo è stato strepitoso (716 voti).
I risultati meno.
Siamo proprio influenzati dalle televisioni e dai giornali, che per vendere dicono quello che vogliamo sentirci dire.
La risposta più gettonata è stata: più sicurezza (217 voti, pari al 30% delle risposte). Diciamo subito che più sicurezza, non servirà certo a salvare l'Italia. E' una parola usata demagogicamente. Il modo per ottenere più sicurezza è la certezza della pena (misura che deve essere presa dalla politica e non dai giudici, ma sembra che si sta andando in senso opposto) e far star meglio le Nazioni più povere (dato che molti nostri industriali e i nostri commercianti, non vogliono che ciò accade, perché altrimenti non avrebbero manodopera e badanti a basso costo, anche qui si sta andando nel verso opposto; chiedetevi quali e quanti sono i partiti che rappresentano queste categorie e capirete, che al di là dei proclami, quali sono le loro vere intenzioni).
La seconda risposta è stata: aumento dei salari (209 voti, pari al 29%). Questa misura serve realmente a salvare l'Italia, perché aumenta il potere di spesa degli Italiani e rilancia l'economia. Anche qui si sta andando nel senso opposto, i contratti vengono rinnovati sempre dopo (es. nel pubblico si è passati da due a tre anni) e gli aumenti sono sempre minori, con un inflazione galoppante.
La terza risposta è stata: liberalizzazioni (127 voti pari al 17%). Le liberalizzazioni soprattutto in settori strategici, invece, sono state una delle cause di questa crisi finanziaria. Se le banche fossero state pubbliche non si sarebbero invischiate nella vicenda mutui subprime. Le liberalizzazioni, poi, di solito non portano vantaggi ai cittadini. Si possono creare cartelli e i prezzi invece di diminuire, aumentano (a nessuno conviene farsi concorrenza). La concorrenza di solito avviene solo quando i prezzi hanno raggiunto prezzi stratosferici, che non sarebbero mai stati toccati con il controllo pubblico.
La quarta risposta e stata: meno stranieri (74 voti pari al 10%). Anche questa misura è demagogica e irrealizzabile, con i Paesi del terzo mondo sempre più poveri. Tra l'altro la misura degli stranieri regolari, ha aggiunto questi, agli irregolari e sono aumentati entrambi.
Alloggi pubblici è stata solo la quarta risposta (42 voti pari al 5%). Questa misura permette di far calare il prezzo delle case e anche degli affitti. Consente un risparmio considerevole alle famiglie, che si possono concentrare sui consumi. Anche qui, al contrario di altri Paesi come la Francia, si sta andando in senso opposto e gli alloggi sono costruiti sempre più da privati. La conseguenza è che i prezzi delle case, unico Paese tra i più sviluppati, non sono ancora scesi e le case rimangono sempre più invendute.
Meno male che poteri al premier (32 voti pari al 4%) e precarizzazione (15 voti pari al 2%) hanno ottenuto pochi voti.
Ora partiamo con un altro sondaggio, più borsistico. Facciamo una previsione di come andrà il mercato nel 2009.
Questo è l'undicicesimo post di 38, il primo e unico su argomenti vari
mercoledì, aprile 30, 2008
SI CHIUDE UN ALTRO SONDAGGIO
Si è chiuso un altro sondaggio.
Questa volta abbiamo voluto capire quali pagine vi interessavano di più e se queste coincidevano con le nostre idee.
Dobbiamo dire che all'inizio eravamo molto contenti dell'andamento del sondaggio, perchè gli etf vincevano sulle azioni e l'analisi fondamentale su quella tecnica.
Poi, però le azioni hanno prevalso.
Abbiamo deviso di scrivere i post, secondo la vostra volontà.
Le azioni hanno ottenuto 91 voti, pari al 29%, seguite dagli etf con 82 voti, pari al 26%.
Seguono, poi, consigli/considerazioni 43 voti (13%), i fondi con 33 voti (10%), analisi fondamentale 26 voti (8%), analisi tecnica 20 voti (6%), mercati 10 voti (3%) e opzioni 5 voti (1%).
Siccome 310/8 fa circa 38, ogni blocco di 38 post sarà così costituito:
- 11 pagine sulle azioni;
- 10 pagine segli etf;
- 5 pagine su consigli considerazioni;
- 4 pagine sui fondi;
- 3 pagine sull'analisi fondamentale;
- 2 pagine sull'analisi tecnica;
- 1 pagina sui mercati;
- 1 pagina sulle opzioni;
- 1 pagina su altro;
L'anno prossimo riproporremo il sondaggio e vedremo cosa sarà cambiato.
Ora apriamo un nuovo sondaggio: cosa può salvare l'Italia? nuovi alloggi pubblici, aumento dei salari, più sicurezza, meno stranieri, poteri al Premier, liberalizzazioni, precariato.
lunedì, marzo 31, 2008
PER I NOSTRI LETTORI IL NICKEL NON E' DA COMPRARE
I nostri lettori prevedono che il nickel perderà più di tutte le materie prime da marzo a fine anno con 19 voti pari al 27%, seguito dal brent oil con 17 voti (24%), dal crude oil con 16 voti (22%), dal live cattle (20%) e dal wti oil con soli 4 voti pari al 5%.
Noi abbiamo votato per il brent oil.
Intanto è partito un nuovo sondaggio.
Abbiamo chiesto ai nostri lettori che pagine vorrebbero veder pubblicate sul nostro blog.
Questo sondaggio servirà anche a capire quanto i nostri lettori siano in sintonia con noi.
Dai primi dati sembra che il nostro blog serva realmente:
- le pagine preferite, infatti, sono quelle sugli etf seguite da quelle sulle azioni (più rischiose);
- l'analisi fondamentale batte l'analisi tecnica;
- un buon riscontro hanno i post che riguardano consigli/considerazioni.
- unica nota stonata l'interesse per i fondi;
- i nostri lettori sembrano poco interessati ai mercati e per nulla alle opzioni.
domenica, marzo 02, 2008
CHIUSURA SONDAGGIO: QUALE SARA' L'AZIONE DEL 2008?
L'ultimo ha ricevuto più di 200 voti.
L'azione del 2008, per i nostri lettori è Eni con 68 voti (33%).
Eni è seguita da Finmeccanica con 59 voti (29%), da Tenaris con 43 voti (21%), da Prima Industria con 19 voti (9%) e per, finire, da Sabaf con 12 voti (5%).
Noi all'inizio abbiamo votato per Eni, per il suo miglior pet index, ma, poi, abbiamo cambiato il nostro voto, temendo un peggioramento dell'indice quest'anno (vedi il post leggete bene le notizie) e abbiamo scelto Prima industria.
Tornando agli altri sondaggi:
- la vittoria di chi diceva che l'indice sarebbe stato stabile, è stata una vittoria di Pirro, perchè, poi, è sceso violentemente; ancora peggio hanno fatto la maggior parte dei nostri lettori, che prevedevano, addirittura, un rialzo dell'indice, forse influenzati da grandi analisti;
- per quanto riguarda il sondaggio sull'investimento del 2008: per ora fanno bene le materie prime (sopratutto l'olio di semi, su cui pochi avrebbero scommesso), si comporta bene il Brasile, ultima è la Korea, ma mancano ancora 10 mesi alla fine del 2008.
Da domani partirà un nuovo sondaggio (google permettendo: oggi non si apre la pagina sui sondaggi): quale materia prima farà peggio da qui a fine anno tra brent oil, crude oil, live cattle, nickel and wti oil.
martedì, gennaio 01, 2008
CHIUSURA SECONDO SONDAGGIO E PUBBLICAZIONE DI UNO NUOVO
Secondo i nostri lettori l'investimento migliore del 2008 sarà quello sull'indice brasiliano (47 voti pari al 27%), seguito dall'indice koreano (44 voti pari al 25%), dall'olio di semi di soia, che era partito in sordina e poi a recuperato (31 voti pari al 18%), dall'Australia (30 voti pari al 17%) e dal fanalino di coda argento (18 voti pari al 17%); I voti totali sono stati 170, di più del sondaggio precedente.
Ricordiamo che quando abbiamo iniziato il sondaggio pochi analisti credevano nella soia e nel suo olio, ora sono molti di più.
Noi abbiamo votato per la Korea.
Il sondaggio precedente, nonostante il mibtel sia sceso di poco rispetto ai 30000 punti, è stato vinto dai pochi che avevano detto che l'indice sarebbe rimasto stabile, considerando fisiologico un +/- 10%.
Il nuovo sondaggio riguarda l'azione del 2008: chi vincera tra Eni, Finmeccanica, Prima Industria, Sabaf e Tenaris?
giovedì, novembre 01, 2007
I NOSTRI LETTORI SONO INDECISI SU CHE DIREZIONE PRENDERA' IL MIBTEL A FINE ANNO
Hanno vinto coloro che sperano che l'indice salirà per un solo voto (voti: 49 pari al 43%).
Coloro, invece, che pensano che scenderà, sono al secondo posto con 48 voti pari 42%.
Coloro che pensano che il mibtel rimarrà stabile sono solo il 16 pari al 14%.
Considerando che una variazione di +/- 10% si può considerare stabile, per ora vincono proprio quest'ultimi.
Noi abbiamo votato con il secondo gruppo.
Da qui a fine anno partirà un altro sondaggio su quale sarà l'investimento del 2008.