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giovedì, gennaio 19, 2006

UNA SPECULAZIONE A BUON FINE



L'avventura fortunata con Cirio (vedi post precedente) mi ha fatto scoprire un altro titolo: La Doria.

Durante il crack della finanziaria, si diceva che qualora vi fosse stata uno spezzatino della società, ne avrebbe beneficiato La Doria.

Un giorno, mentre ero a casa dal lavoro, lessi sul televideo un rumour del genere.

Guardai il titolo, che fino a quel momento era in perdita di oltre il 2% e vidi che comiciò a schizzare all'insù.

Quando raggiunse il +5%, mi affrettai al telefono e ne comprai 200 al prezzo di 2.28 euro.

Era il 09/01/2004.

Quattro giorni dopo, rivendetti le azioni al prezzo di 3 euro.

Il giorno precedente avevano addirittura raggiunta il prezzo di 3.61 euro, ma non riuscii a venderle.

Nei mesi successivi, l'azione scese anche al di sotto del prezzo iniziale.

Raggiunse, infatti, il prezzo di 1.85 euro.

Poi, ricomincio a salire.

Il guadagno lordo con quest'azione fu del 31.58%, mentre quello netto (sottratte le spese di compravendita e gestione) del 23.26%.

La morale è: ogni esperienza conta e dalle esperienze bisogna trarne il massimo beneficio.

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