venerdì, gennaio 07, 2011

DISOCCUPAZIONE GIOVANILE ALLE STELLE: 28.9%

Secondo i dati Istat la disoccupazione giovanile è alle stelle.

Ha toccato la percentuale del 28.9% a novembre 2010 (quasi un giovane su tre non lavora).

La disoccupazione giovanile è aumentata dello 0.9% rispetto a ottobre e del 2.4% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Nonostante questi dati si è avuto il coraggio di aumentare l'età pensionabile delle donne nel pubblico impiego e c'è qualcuno che vorrebbe elevarla ancora per tutti. Roba da matti!

In compenso si fa un nuovo decreto flussi per altri 98090 immigrati, che in genere sono donne e che probabilmente si porteranno dietro un numero molto maggiore di clandestini. Vuoi che il figlio, il marito, i vari parenti non la seguano.

Come si fa ad essere positivi sul miglioramento del nostro Paese con questi dati. In questo modo ci sarà sempre meno gente in grado di spendere.

Per far ripartire l'economia bisogna: abbassare l'età pensionabile di nuovo a 60 anni, riproporre le quote obbligatorie di part-time nel pubblico impiego (abolite dal decreto Brunetta) e renderle obbligatorie anche nel privato, abolire la legge Bossi-Fini.

2 commenti:

rocco ha detto...

ciao Salvatore,
ci fai una previsione di lungo periodo per il 2011, so che in passato sei stato criticato per non aver azzeccato il crollo (che ci sara') della borsa previsto anche dai ricercatori del leap (probabilmente l'unico loro errore), sappiamo tutti che il crollo non c'e' stato per le manovre "non convenzionali" di quantitative easing di bernanke che *non* potra' ripetere nel 2011 anche perche' facendolo probabilmente il dollaro perderebbe il suo ruolo di moneta di riferimento (nel senso che ci si metterebbe d'accordo per pagare il petrolio in altra valuta).

Cosa ne pensi del gas naturale nel 2011 e in generale delle commodity?

grazie

ugo ha detto...

Che ne dici di far fare ai ns giovani i lavori degli immigrati, a un salario e con diritti accettabili, lasciando stare l'eta di pensionamente, in quanto le persone che vanno in pensione giovani , di solito lavorano poi in nero rubando lavoro ai giovani e non pagano le tasse?

situazione italia
B&F pag 9 peso borse su pil
italia cap 449000 pil 1604700
cap/pil 28%
il ns listino e' formato per circa un 40/50% di bancari e assicurativi,(in positivo il fatto che le ns banche non sono esposte ad assetti tossici in maniera pericolosa)
tutto questo per spiegare in poche righe, la relativa importanza del dato mib sull'economia generale italiana, come al solito l'italia rispetto agli paesi non e' lineare.
il dax con 45.5% di cap/pil e' andata molto bene perche oltre alla scarsa influenza delle banche sul listino, ha beneficiato dell'industria quotata e non quotata.

esistono degli etf su obbligazioni a tasso variabile?
pensi che sia il momento delle obbl a tasso variabile e a quelle legate all'inflazione?

pensi che le banche americane a fine 2011 saranno apposto con i loro debiti e mutui e di conseguenza avremmo una stretta valutaria negli usa?

ciao