lunedì, febbraio 27, 2012

STIPENDI DEGLI ITALIANI: DA FAME

Gli stipendi degli italiani secondo Eurostat sono da fame.

Siamo al 12° posto tra i Paesi dell'area Euro.

Nonostante il taglio degli stipendi dei dipendenti pubblici, fa meglio di noi anche la Grecia.

Tra i PIIGS fanno meglio di noi anche Spegna e Irlanda, solo in Portogallo ci sono stipendi più bassi.

Fanno peggio di noi anche Malta, Slovenia, ma Cipro ci supera.

Il bello è che in Germania, Olanda e Lussemburgo gli stipendi sono doppi dei nostri.

La cosa più scandalosa è che da noi gli stipendi non crescono: dal 2005 sono cresciuti solo del 3,3% ( grazie anche al blocco degli stipendi per gli statali e alla crescita in modo esponenziale dei contratti a tempo determinato).

In Spagna nello stesso periodo sono cresciuti di quasi il 30%, in Portogallo del 22%, in Francia del 10%.

2 commenti:

Giorgio ha detto...

Ciao Salvatore,
il discorso degli stipendi italiani è molto spesso trattato in maniera fuorviante, in quanto siamo l'unico popolo in Europa a riferirsi sempre allo "stipendio netto", mentre il resto dell'Europa (e del mondo) parla sempre del "lordo".
Premetto che sono un ingegnere che lavora in Germania da un anno, ho 8 anni di esperienza, in Italia prendevo un lordo di circa 3100 € al mese, pari a poco più di 2000 € netti. In Germania lavoro meno ore (35 h/settimana contro le 40 italiane) e, come manager, guadagno un lordo di 4700 €, che è pari a un netto di 2700 €. Se lo moltiplichiamo per 1,14, per compensare le 5 ore settimanali in meno, arrivo a 3078 €/mese, che non sono assolutamente il doppio di quanto prendevo in Italia.
Le spese generali sono leggermente maggiori che in Italia, la pressione fiscali qui è maggiore, ci sono più servizi (ma il treno costa più del doppio rispetto all'Italia, per esempio), e ricordo, infine, che NON ESISTE il TFR (e quindi noi italiani tendiamo a dimenticarci sempre di quei soldi, che mai mettiamo nel calcolo di ciò che guadagnamo ogni mese).

PETRSALVATORE ha detto...

Se fosse così cosa è andato a fare in Germania?
Il suo potrà essere un caso limite, ma nel nostro articolo i riferimenti erano uguali per tutti i Paesi e, quindi, non esiste il problema dello stipendio lordo e netto.
Lavorare meno ore fa lavorare più persone ecco perchè in Germania la disoccupazione è del 5,7%, mentre in Italia è superiore. Se aggiungiamo chi non cerca più lavoro la disoccupazione italiana è quasi quattro volte quella tedesca.