giovedì, aprile 18, 2013

LA DOPPIA SCONFITTA DI BERSANI

Bersani doveva vincere le elezioni con larga maggioranza e non è riuscito a conquistare il Senato.

In un Paese in cui le maggioranze assolute sono un miraggio, dire che anche se si raggiunge il 51%, si governa con il 49%, porta soltando a perdere consensi.

Oggi il Segretario del PD fa un accordo con il Pdl, quando i cittadini non ne possono più di questa politica, è subisce un'altra sconfitta.

Il candidato Marini non riesce ad essere eletto Presidente della Repubblica.

Crediamo che a questo punto il PD sia un partito che cambierà profondamente.

Potrebbe andare incontro ad una scissione o ad un cambio di leadership.

In entrambi i casi perderà voti a fovore del Movimento5stelle.

Molti elettori del PD non vedrebbero bene l'ascesa di Renzi.

Tuttavia, Renzi, intercetterebbe voti dal Pdl.

Il risultato sarà che il Movimento5stelle raggiungerà il 40%.

D'altronde quando i sondaggi davano il M5S al 15% in realtà era al 25% ed ora che i sondaggi lo danno al 28% dovrebbe essere vicino al 40%.

1 commento:

Unknown ha detto...

non sempre c'è razionalità. Se 15%->25% non è detto che 28% -> 40%...potrebbe anche essere 28% ->10%. Il M5S non è che abbia fatto tutta sta gran figura. I deputati eletti sono IN MEDIA strafottenti, presuntuosi e pure ignoranti (a differenza di quanto hanno sbandierato in campagna elettorale). Tra l'altro... Rodotà... ma vogliamo parlare di cosa diceva Grillo di Rodotà qualche anno fa? E soprattutto, avete presente quanto è stato dentro al sistema che il M5S combatte oggi?