mercoledì, febbraio 08, 2012

GRECIA: SIAMO ALLE ORE DECISIVE

I bookmakers danno più probabile il ritorno alla Dracma rispetto al mantenimento dell'Euro per la Grecia (http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-02-08/ritorno-dracma-bookmaker-vicinissimo-155740.shtml?uuid=AaRaGuoE).

Il nostro posts che ne condivideva un altro di Beppe Grillo era profetico (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/bentornata-dracma.html).

Le privatizzazioni e i sacrifici imposti ai greci (in particolare ai dipendenti pubblici) non sono serviti a nulla (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/grecia-verso-il-disastro.html e http://petsalvatore.blogspot.com/2011/10/grecia-tartassati-i-pubblici-dipendenti.html).

La perdita per i privati potrebbe essere del 70% (http://petsalvatore.m.libero.it/m/petsalvatore/d/5970/si-profila-una-perdita-del-70-per-i-sirtaki-bonds/dd5490ff4ee04a32896cb0cb1cc66e41).

Il taglio potrebbe esserci già questo fine settimana o nella prossima.

Ma c'è ancora gente che acquista bond greci al 4,86%, quando l'obbligazione in scadenza il 20 marzo rende oltre il 1000% (http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-02-08/grecia-accordo-taglio-debito-153222.shtml?uuid=Aa3ZdtoE).

... e pensare che il nostro Governo propone le stesse ricette (privatizzazioni, bastone per i dipendenti pubblici, art,18, ecc; tutte misure che peggioreranno la situazione italiana).

lunedì, febbraio 06, 2012

OBBLIGAZIONI ENEL

Da oggi si potrà sottoscrivere l'obbligazione Enel,

Si potranno sottoscrivere sia la versione a tasso fisso sia quella a tasso variabile.

Il periodo di sottoscrizione va dal 6/2/2012 al 24/12/2012 per un valore minimo di 2000€.

L'offerta va da 1,5 a 3 miliardi di euro.

La maggiorazione non sarà inferiore a 310 punti base rispetto al tasso mid swap a 6 anni per l'obbligazione a tasso fisso e rispetto al tasso Euribor per l'obbligazione a tasso variabile; la comunicazione del rendimento si avrà entro 5 giorni dalla chiusura dell'offerta.

Il rendimento, quindi, non dovrebbe essere inferiore al 4,9% per l'obbligazione a tasso fisso e del 4,5% per quella a tasso variabile.

La tassazione dell'obbligazione è sfavorevole rispetto al titolo di stato a 6 anni che rende il 4,8%, ma l'azione è ritenuta più sicura dello Stato stesso.

In questo momento di crisi riteniamo troppo pericoloso esporsi su una singola obbligazione per così tanto tempo.


domenica, febbraio 05, 2012

CDS: LA GRECIA RIMANE A LIVELLI STRATOSFERICI

I cds della Grecia si mantengono stabili a 5500 punti, un livello stratosferico per una Nazione.

I cds del Portogallo salgono da 1092 punti di fine anno a 1320 punti.

I cds del Venezuela, invece,  continuano a scendere, e passano da 934 a 845 punti.

I cds dell'Irlanda scendono di molto da 724 a 585 punti.

Scendono anche i cds di Italia e Spagna rispettivamente a 394 e 354 punti.

I migliori cds sono sempre di Norvegia (34), U.S.A (41) e Svezia (56).

Per quanto riguarda i cds corporate i migliori rimangono Siemens (67), Munich Re (73) e Vodafone (83), mentre i peggiori rimangono Seat (14142), Alcatel-Lucent (1319) e Fiat (817).

Al seguente link trovate i valori di fine anno: http://petsalvatore.blogspot.com/2011/12/aggiornamento-cds.html


giovedì, febbraio 02, 2012

MENO MALE CHE C'E' ANCORA QUALCHE POSTO FISSO

Meno male che in Italia c'è ancora qualche posto fisso.

Altro che il posto fisso è monotono come dice il nostro Presidente del Consiglio.

Questi pochi posti fissi sono quelli che danno ancora un po' di spinta al nostro Paese.

D'altronde solo chi ha il posto fisso può permettersi una casa, una macchina e di spendere qualcosa in più.

Da quando si sono inventati i vari tipi di precariato l'Italia va sempre peggio.

Se poi si aggiunge l'allungamento dell'età per andare in pensione al precariato, la situazione è diventata tragica.

I giovani non trovano lavoro, quando lo trovano è precario e non gli consente di farsi una famiglia, di comprare casa e di fare le cose che fa chi ha il posto fisso.

E' proprio la mancanza di posto fisso che ha rovinato l'Italia.

Il precariato aumenta la disoccupazione e non è vero il contrario.

Per far migliorare l'Italia bisognerebbe abolire tutti i contratti a tempo determinato e tornare come una volta al solo contratto a tempo indeterminato (con la sola eccezione dei lavori legati all'estate o all'inverno)


martedì, gennaio 31, 2012

DISOCCUPAZIONE: IN ITALIA AL MASSIMO, IN GERMANIA AL MINIMO

La disoccupazione in Italia raggiunge il massimo dell'8,9% dal 2004 (cioè da quando l'istat la comunica mensilmente).

La disoccupazione italiana ritorna ai livelli del 2002.

La disoccupazione giovanile raggiunge il 31%.

La disoccupazione in Germania, invece, è al minimo e cala al 6,7%.

Questi dati però non rispecchiano la realtà perchè non tengono conto di chi si è scocciato di trovare lavoro che non viene considerato disoccupato.

Se sommassimo queste persone ai disoccupati il divario sarebbe enorme e l'Italia era messa addirittura peggio della Grecia (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/11/la-disoccupazione-vera-in-italia-e-in.html).

lunedì, gennaio 30, 2012

SEAT PAGINE GIALLE: AZIONI AL POSTE DI CREDITI

Per evitare il fallimento di Seat Pagine Gialle si sta svolgendo il Cda.

Ai creditori verranno proposte azioni al posto di crediti.

La società ha una storia travagliata.

Oggi produce cassa, ma ha un mare di debiti per la gestione precedente.

Anche se la posizione finanziaria netta in novembre è in notevole peggioramento.

Oggi il titolo fa +24%.

venerdì, gennaio 27, 2012

FITCH DECLASSA L'ITALIA, MA PER LA NOSTRA TELEVISIONE ANDIAMO BENE

Fitch declassa l'Italia.

Non la manda in serie B come S&P, ma la fa passare da A+ ad A- con outlook negativo.

Comunque, anche oggi i nostri giornalisti alla televisione dicono imperterriti che le manovre di Monti faranno migliorare i conti.

Quello che è certo è che l'Italia, grazie alle manovre di Berlusconi e Monti, sarà in forte recessione nel 2012.

Poi, si dice che si riprenderà, noi crediamo che tra un anno se si continua così cambieranno idea e diranno che il miglioramento è spostato.

Di certo non è con tasse e privatizzazioni che ci si può salvare; al limite si ingessa ancora di più il Paese.

domenica, gennaio 22, 2012

CON LE LIBERALIZZAZIONI CI RIMETTEREMO ANCORA

Non sappiamo come anche le associazioni dei consumatori possano dire che con le liberalizzazioni ci siano dei risparmi per le famiglie.

Nel decreto si dice che vengono eliminate sia le tariffe minime sia le massime. Voi pensate che i professionisti possano diminuire i prezzi? Noi crediamo che si concentreranno sulle tariffe massime e verranno sfondati i prezzi che una volta non dovevano essere superati.

Si dice, poi, che si potrà aprire un'azienda con un capitale di un euro per i giovani sotto i 35 anni e saranno abrogate licenze, nulla osta e autorizzazioni. In tal modo la malavita farà meno fatica ad aprire un'impresa e riciclare il denaro sporco. Le aziende con capitale di un euro come potranno andare avanti, lo sa soltanto Monti.

Le imprese, anzi, saranno penalizzate perché potranno essere rimborsate dalla Stato per i suoi debiti anche con titoli di stato e non con contante.

Le aziende ferroviarie potranno non applicare i contratti collettivi e, quindi, ci potrebbero essere delle diminuzioni di stipendio per i lavoratori.


Snam viene separata da Eni e questa per noi è una privatizzazioni e di solito con le privatizzazioni ci guadagnano i pochi che si prendono le aziende pubbliche sane e ci rimettono i cittadini (es. Sip/Telecom).

I farmaci di fascia C potranno essere venduti solo nelle farmacie, se le Regioni aumenteranno il numero delle farmacie. Ci sarà un aumento del numero delle farmacie pari a 5000 unità, ma i farmaci non potrebbero subire una diminuzione dei prezzi, perché le farmacie potrebbero fare cartello. Se il provvedimento rimarrà così potrebbero chiudere alcune parafarmacie.

Verrà creato un conto corrente base, ma le banche continueranno ad applicare tassi di interesse più elevati rispetto alla media UE.

Il numero dei notai aumenterà di 2000 unità sino al 2014. Peccato che il primo concorso è già stato bandito e non sono previste sanzioni se non verrà fatto ancora.

Sei mesi dei diciotto previsti per il tirocinio degli avvocati potrà essere fatto in Università.

Aumenteranno le licenze dei tassisti, ma ai tassisti viene data una compensazione e potranno condividere la licenza con altri se lavorano part-time. L'aumento delle licenze è legato all'istituzione di un'autorità di regolazione dei trasporti e affidata ad un'autorità per l'energia

I benzinai che sono titolari dell'impianto (sono una piccola minoranza) potranno rifornirsi da qualsiasi produttore o rivenditore, ma soltanto per il carburante eccedente il 50% previsto dalla fornitura. In pratica bisognerà cercarsi il rifornitore tra i pochi che sono titolari dell'impianto, magari consumando più benzina.

Il tetto ai prezzi delle autostrade è previsto solo per le nuove concessioni.

Le edicole potranno applicare sconti sui prodotti venduti.

Ci saranno sconti sull'assicurazione per chi metterà una scatola nera sulla propria auto (l'esperimento è già stato fatto e non ha avuto succcesso).

Liberalizzazioni e privatizzazioni alla lunga portano a pesanti cadute del Pil e ripercussioni su gran parte della popolazione come dimostra il seguente link sull'Argentina: 


sabato, gennaio 21, 2012

SI PROFILA UNA PERDITA DEL 70% PER I SIRTAKI BONDS

I detentori privati di Sirtaki bond potrebbero subire una perdita del 70%.

Il taglio del valore dei bond greci dovrebbe essere del 50%.

A questo si deve aggiungere il ridimensionamento degli interessi che a seconda della scadenza sarà compresa tra il 3,1% e il 4.7%.

La Bce che detiene bond greci dovrebbe rimanere fuori dall'intesa.

Le banche avevano già accettato la riduzione del valore nominale dei bond greci decretandone di fatto il fallimeno (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/10/la-grecia-fallisce-e-litalia-fa-gli.html).

La Grecia per l'agenzia di rating dagong ha la peggiore valutazione tra gli oltre 70 Paesi che analizza (http://petsalvatore.blogspot.com/2012/01/classifica-rating-daging-le-atre.html), peggio anche del Sudan.

L'outlook negativo potrebbe portare la Grecia al ratind D, cioè al fallimento definitivo.

lunedì, gennaio 16, 2012

PORTAFOGLIO AZIONI 2012

Ecco il nuovo portafoglio secondo il Petrenga index per il 2012 con i prezzi delle azioni al 31/12/2011:

Diasorin           19, 49€   1000€
Tenaris            14,28€     750€
Tod's                6,42€     750€
Recordati         5,585€    500€
Engineering     22,17€     625€
Mutuionline       3,408€    625€
Nice                 2,39€      500€
Reply             16,03€     500€
Basf               53,89€    750€
Sanofi            56,75€  1000€
Scheneider E. 40,68€    750€
Unibail R.      138,90€    750€
Unilever           26,75€    500€

Abbiamo considerato solo le azioni dell'Ftse Italia all share e del Eurostoxx50

domenica, gennaio 15, 2012

CLASSIFICA RATING DAGING: LE ATRE AGENZIE ARRIVANO SEMPRE DOPO


Ecco i nuovi rating di Dagong (qui trovate i vecchi: http://petsalvatore.blogspot.com/2011/03/rating-dagong-paesisovereign-dagong.html)

Australia: AAA outlook stabile;
Hong Kong: AAA outlook stabile;
Lussemburgo: AAA outlook stabile;
Norvegia: AAA outlook stabile;
Svezia: AAA outlook stabile;
Svizzera: AAA outlook stabile;
Singapore: AAA outlook stabile;
Finlandia: AAA outlook negativo
Danimarca: AA+ outlook stabile;
Austria: AA+ outlook stabile;
Canada: AA+ outlook stabile;
Cina: AA+ outlook stabile;
Germania. AA+ outlook stabile;
Olanda: AA+ outlook stabile;
Macao: AA+ outlook stabile;
Arabia Saudita: AA outlookstabile;
Corea del Sud: AA outlook stabile;
Cile: AA outlook stabile;
Taiwan: AA outlook stabile;
Qatar: AA- outlook stabile;
Repubblica Ceca: A+ outlook stabile;
Giappone: A+ outlook stabile;
Malesia: A+ outlook stabile;
Giappone: A+ outlook stabile;
Belgio: A+ outlook negativo;
Francia: A+ outlook negativo;
U.K.: A+ outlook negativo;
Estonia. A outlook stabile;
Russia: A outlook stabile
Sud Africa: A outlook negativo;
U.S.A: A outlook negativo;
Brasile: A- outlook stabile;
Israele. A- stabile;
Polonia: A- outlook negativo;
Perù: BBB+ outlook stabile;
Tunisia: BBB+ outlook stabile;
Marocco: BBB+ outlook negativo;
Emirati Arabi Uniti. BBB outlook stabile;
Kazhakistan: BBB outlook stabile;
India: BBB outlook stabile;
Irlanda: BBB outlook stabile;
Lituania: BBB outlook stabile;
Messico: BBB outlook stabile;
Tailandia: BBB outlook stabile;
Italia: BBB outlook negativo;
Ungheria. BBB outlook negativo;
Algeria: BBB- outlook stabile;
Indonesia: BBB- outlook stabile;
Nigeria: BB+ outlook stabile;
Uruguay: BB+ outlook stabile;
Romania. BB+ outlook negativo;
Venezuela: BB+ outlook stabile;
Portogallo: BB+ outlook negativo;
Islanda: BB outlook stabile;
Lituania: BB outlook stabile;
Turchia: BB outlook stabile;
Egitto: BB- outlook negativo;
Mongolia: B+ outlook stabile;
Filippine: B+ outlook stabile;
Sry Lanka: B+ outlook stabile;
Paraguay: B+ outlook negativo;
Vietnam: B+ outlook negativo;
Argentina: B outlook stabile;
Ucraina: B outlook stabile;
Kenia: B negativo;
Ecuador: B- con outlook stabile
Etiopia: CCC outlook stabile;
Pakistan. CCC outlook stabile;
Madagascar. CCC stabile;
Sudan: C outlook stabile
Grecia: C outlook negativo.

Ricordiamo che le altre agenzie di rating vengono sempre dopo Dagong e nonostante l'agenzia cinese è poco che opera, Standard % Poor's, Fitch e Moody's hanno dovuto inseguirla sui rating dei vari Paesi.

sabato, gennaio 14, 2012

ITALIA IN SERIE B: ECCO I RISULTATI DI MONTI

L'Italia viene declassata da S&P e va in serie B.

Il suo rating, infatti, è BBB+ con outlook negativo.

Il declassamento dell'Italia si accompagna alla perdita della tripla A da parte di Francia e Austria, entrambe con outlook negativo.

Vengono declassate anche Spagna, Portogallo, Cipro, Malta, Slovacchia e Slovenia. La Germania, invece, gongola gongola con la sua tripla A e outlook stabile.

Questi sono i risultati della politica di Monti che ha ingessato il Paese. Senza contare, poi, i demeriti del governo precedente.

Se guardiamo a noi.

Quest'anno non abbiamo fatto regali di Natale, abbiamo eliminato tutte le spese inutili, abbiamo speso solo 100€ ai saldi contro una media di 500€ degli altri anni.

Per vedere i rating di questi Paesi secondo S&P, Moody's, Fitch e Dagong: http://petsalvatore.altervista.org/index.html?doWidgetEdit



lunedì, gennaio 09, 2012

I BOT TEDESCHI RENDONO ALLO STATO TEDESCO

I bot a 6 mesi tedeschi rendono -0.0122% (http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/businessNews/idITMIE80804K20120109).

Questi titoli di Stato fanno quindi quadagnare lo Stato tedesco.

E' una cosa pazzesca!

Lo stato germanico emette debito e ci guadagna.

C'è gente che investe in tali titoli, perdendoci leggermente, piuttosto che investire altrove.

Evidentemente crede il porto sia molto sicuro ed è disposto anche a rimetterci denaro.

Ci viene proprio da ridere, quando sentiamo dire che la crisi c'è dappertutto.

Ci sembra che con questa crisi un solo stato europeo ci stia guadagnando, anche prestando soldi.

domenica, gennaio 08, 2012

PORTAFOGLIO PENSIONE: CHE PERFORMANCE!

Il portafoglio pensione continua a guadagnare e continua a fare molto meglio dei vari fondi pensione.

Guadagna, infatti, l'12,04%.

Tutto questo, nonostante la batosta dell'ultimo inserimento.

Abbiamo voluto inserire, per ultimo, un titolo azionario con più di un anno di anticipo sul nostra previsione, che diceva che il ribasso sarebbe durato sino al settembre 2012.

L'azione introdotta è una delle poche con i fondamentali abbastanza buoni, tanto da essere considerata da Accumulare per il Petrenga index, ma appartiene comunque a uno dei peggiori indici mondiali.

In tutto questo periodo la borsaitaliana è andata al tracollo e non abbiamo nemmeno voglia di segnalare il distacco dal nostro portafoglio (l'ultima volta era nostro portafoglio +8,34%, borsaitaliana -48 51% http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/sono-passati-5-mesi-e-continuiamo.html). Oggi il nostro portafoglio migliora ulteriormente, mentre borsaitaliana peggiora ancora.

Oggi vogliamo riprovarci con le azioni e con i soldi risparmiati vogliamo comprare un etf sulla Malesia.

Compriamo 80 db x-trackers msci malesia trn index al prezzo di 9,825€-

Questa volta i mesi sono stati più di 5 (abbiamo voluto evitare i più terribili).

dividendi 38,30€ + rimanenza di circa 8 mesi 80.29€ + risparmio 750€ = 868,59€ soldi guadagnati/risparmiati; soldi investiti 786€, soldi guadagnati/risparmiati 881,04€- soldi investiti 786€= rimanenza 82,59€.

Questo potrebbe essere l'ultimo aggiornamento del portafoglio pensione, poiché aggiornarlo richiede molto tempo.


TITOLO acquisto oggi guadagno% dividendo quantità guadagno
Lyxor Asia pacific sel. Div.  €   27,96  €   18,07-26,36  €   2,52  €    503,28 -132,66
Lyxor Euro cash  € 100,47  € 105,60 5,11  €    502,35 25,65
Lyxor Euro cash  € 102,00  € 105,60 3,53  €    510,00 18
Lyxor Emu value  €   81,50  € 111,80 37,18  €    570,50 212,1
Daxplus protectit plus  €   32,30  €   37,53 16,19  €    516,80 83,68
Lyxor 3-5y  € 125,65  € 128,07 1,93  €    516,80 9,95
Ish euro corporate bond  € 118,57  € 120,40 8,77  €   8,56  €    753,90 66,09
Etc physical gold  €   65,99  €   93,37 41,49  €    593,91 246,42
Db emerging euro bond  € 223,73  € 278,19 24,34  €    671,18 163,38
Db bank short  €   34,54  €   41,84 21,13  €    828,96 175,20
M.A. A Index  € 111,46  € 135,66 21,71  €    668,76 145,20
Ish euro aggregate bond  € 105,90  € 102,46 -0,33  €   3,09  €    635,40 -2,07
Lyxor stoxx600 banks short  €   31,79  €   43,50 36,84  €    667,59 245,91
Ishares Ftse Uk all stocks  €   12,33  €   14,26 17,15  €   0,19  €    615,25 105,51
Diasorin  €   34,35  €   18,56 -44,80  €   0,40  €    583,95 -261,63
TOTALE 12,04  € 9.138,63 1100,73






sabato, gennaio 07, 2012

AUMENTO CAPITALE UNICREDIT 2012

UNICREDIT ha deliberato un aumento del capitale sociale a pagamento offerto in opzione agli azionisti portatori di azioni ordinarie e di risparmio.

Ecco le caratteristiche:

- ammontare aumento:  3.859.602.938  azioni pari a  7.499.208.508  euro;

- prezzo riferimento azioni: ordinarie 2,622€, risparmio 5,44€;

- valore diritto: 1,359€;

- prezzo nuove azioni: 1,943€

- periodo esercizio diritti: dal 9/01/12  al 20/01/12;

- azioni offerte in opzioni: 2 azioni ogni 1 posseduta;

Non possediamo azioni Unicredit, ma come già detto per l'aumento di capitale del 2010 (http://petsalvatore.blogspot.com/2010/01/aumento-di-capitale-unicredit.html) se le avessimo avute avremmo venduto sia le azioni che i diritti. I motivi leggeteli nel link.

sabato, dicembre 31, 2011

AGGIORNAMENTO CDS

I cds della Grecia continuano a crescere e rispetto all'ultimo aggiornamento ( http://petsalvatore.blogspot.com/2011/09/i-peggiori-cds-sono-dei-piigs.html ) crescono da 2824 a 5500 punti.

Il Portogallo si mantiene sopra i 1000 punti crescendo leggermente da 1060 a 1092.

I Cds dell'Irlanda scendono da 830 a 724, quelli dell'Italia salgono da 433 a 482, mentre quelli della Spagna scendono da 391 a 379.

I peggiori Cds sono quelli della Grecia e del Portogallo seguiti dal Venezuela (934).

I migliori rimangono della Norvegia (44), degli U.S.A. (51) e della Svezia (78).

Per quanto riguarda i corporate i migliori sono di Siemens (81), Munich Re (84) e Vodafone (101), mentre i peggiori sono di Seat (14129), Alcatel-Lucent (1772) e Fiat (1016).

venerdì, dicembre 30, 2011

PORTAFOGLIO LIBRO2: +3,17%

Il portafoglio della seconda edizione del nostro libro guadagna il 3,17%.

Nello stesso periodo l'Ftse/mib perde circa il 36%.

mercoledì, dicembre 28, 2011

IL PETRENGA INDEX FUNZIONA




Ad inizio anno abbiamo formato un portafoglio in base al Petrenga Index (titoli per il 2011).

Il portafoglio era composto solo da quattro titoli

L'unico titolo con indicazione acquistare era Sanofi-aventis che guadagna il 13,53%.

Gli altri titoli avevano indicazioni accumulare.

Il portafoglio nel complesso è leggermente positivo: +0,51%.

Nello stesso periodo l'eurostoxx 50 perde il 18,88%.

martedì, dicembre 27, 2011

BANCHE: SIAMO ALLA FOLLIA E LO SPREAD AUMENTA ANCORA

Siamo alla follia!

Le banche hanno talmente paura di loro stesse che preferiscono perdere soldi.

Piuttosto che prestarsi soldi, le banche le parcheggiano presso lo sportello BCE.

I depositi overnight hanno raggiunto la cifra record di 411,8 mld di euro (+64,8 miliardi rispetto a giovedì scorso).

Il deposito overnight della BCE rende solo lo 0,25%.

Se si pensa che pochi giorni fa le banche hanno preso in prestito soldi per 489 miliardi di euro ad un tasso del 1%, possiamo dire che l'operazione è illogica.

Dovete poi sapere che la maggior parte di questi soldi sono andati alle banche italiane (116 miliardi di euro).

Se le banche italiane prendono soldi all'1% e li investono allo 0,25% possono solo perdere.

Se pensiamo poi che i nostri governanti sono intenzionati a ripagare i debiti delle banche, aumentando il debito pubblico, ecco spiegato il nuovo aumento dello spread che oggi tocca i 520 punti.

Crediamo che ciò sia pazzesco.

Si aumenta il debito pubblico per salvare le banche, invece, di nazionalizzarle e ci rimettono i pensionati con riforme delle pensioni e la povera gente con aumento dell'IVA, introduzione dell'IMU per la prima casa, blocco degli stipendi, ecc.

Ecco alcuni post che abbiamo scritto sulle banche (per noi, quando tutti dicevano che erano le migliori, c'erano già dei problemi):

http://petsalvatore.blogspot.com/2008/02/banche-e-risiko.html
http://petsalvatore.blogspot.com/2008/10/come-stanno-le-nostre-banche.html
http://petsalvatore.blogspot.com/2009/03/ma-le-nostre-banche-non-erano-sane.html
http://petsalvatore.blogspot.com/2009/09/unicredit-prima-banca-anche-in.html
http://petsalvatore.blogspot.com/2010/06/stress-test-di-credit-suisse-sulle.html


lunedì, dicembre 26, 2011

DIVARIO SALARI INFLAZIONE ALL'1,8%

Il divario salari inflazione sale all'1,8%.

E' il più alto dal 1997.

Crediamo che con il blocco dei contratti nel pubblico impiego non poteva essere altrimenti,

Può darsi che questo divario aumenti ancora, visto i recenti interventi sulle pensioni.

domenica, dicembre 25, 2011

PIL DEL BRASILE SUPERA QUELLO ITALIANO

Il Pil del Brasile supera quello italiano.

Secondo il Ministro dell'Economia brasiliano il PIL del Brasile supera quello dell'Italia nel 2011.

Il PIL del Brasile sarà, quindi, il sesto al mondo.

sabato, dicembre 24, 2011

CHE MANOVRE INUTILI: SPREAD ANCORA SUI MASSIMI

Lo spread tocca i 512 punti e si ferma a fine giornata a 503 punti.

Il rendimento dei titoli di Stato decennali italiani è ora del 6,98%, vicino ai massimi e alla soglia critica del 7%.

Il rendimento del decennale tedesco, invece, è dell'1,95%, quello francese del 2,95%, quello belga del 4,00% (in diminuzione), quello spagnolo del 5,4% (stabile).

La manovra di Monti e quelle di Berlusconi sono state inutili e probabilmente hanno peggiorato la situazione.

.... e noi paghiamo.

Con questi spread vogliono raccontarci che serve una fase due, che si prospetta peggiore della prima e che temiamo ci possa far fare la fine della Grecia con i negozi che chiudono (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/12/centro-di-atene-fantasma.html) e una crisi tipo Argentina (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/la-grecia-come-largenttina.html).

mercoledì, dicembre 21, 2011

CENTRO DI ATENE FANTASMA

Ieri abbiamo visto la trasmissione in onda su Raistoria sulla Grecia 2011.

Ci dispiace che abbiamo perso buona parte di quella sull'Argentina 2001.

Ci ha molto colpito che in quella trasmissione si diceva che il centro di Atene è un fantasma.

Nel centro della città ellenica tutti i negozi sono chiusi.

Le vetrine sono piene di cartelli "vendesi" e nessuno compra.

Come fa la gente di Grecia a comprare e ad andare avanti con le misure che sono state prese (aumento dell'IVA al 25%, taglio degli stipendi e aumento dell'età pensionabile, ecc.).

Nella parte finale della trasmissione dedicata all'Argentina si dice che l'Argentina ora cresce ad un ritmo del 7,5% e si è salvata non pagando il debito.

A noi viene in mente che siccome i Paesi del Sud Europa si trovano nelle stesse condizioni e sono sotto scacco della BCE, FMI e Germania, perchè non si mettono d'accordo fuoriescono dall'euro e fanno un mercato comune del Sud Europa, se però devono creare una moneta comune devono fare anche un Parlamento e un Governo comune con poteri reali.

sabato, dicembre 17, 2011

GRUPPO MINERALI MAFFEI: OPA SUPERA 90%, MA NON 95%

L'Opa (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/10/gruppo-minerali-maffei-opa.html) lanciata sul Gruppo Minerali Maffei supera il 90%, ma non il 95%.

La società ce l'ha fatta per un soffio ha ottenuto, infatti, il 90,092% (http://it.reuters.com/article/italianNews/idITL6E7NG3JF20111216).

Per le restanti azioni, quindi, scatterà l'obbligo di acquisto.

Il prezzo sarà determinato dalla Consob in base ai seguenti parametri:


1) del corrispettivo dell’offerta precedente, anche alla luce della percentuale di adesioni;

2) del prezzo medio ponderato di mercato dei titoli oggetto dell’offerta nel semestre individuato ai sensi dell’articolo 108, comma 4, del Testo unico;

3) del valore attribuito ai titoli o all’emittente da rapporti valutativi eventualmente esistenti, predisposti non oltre sei mesi prima del sorgere dell’obbligo di acquisto, da esperti indipendenti, secondo criteri generalmente utilizzati nell’analisi finanziaria;

4) di eventuali altri acquisti di titoli della medesima categoria nel corso degli ultimi dodici mesi da parte del soggetto tenuto all’obbligo di acquisto o da soggetti operanti di concerto con lui. 

Speriamo che la Consob, poichè la società ha raggiunto il 90% per il rotto della cuffia e che secondo noi il prezzo non è congruo aumenti il prezzo. Vedremo!!! 

Intanto noi non le abbiamo consegnate anche se erano poche, ma ci sembrava una fregatura consegnarle.

A casa ci era arrivata anche una lettera delle due società acquirenti che avrà fatto spaventare qualcuno, che le ha consegnate

giovedì, dicembre 15, 2011

DATI ISTAT: SONO PEGGIORATI ANCORA

E' da dicembre 2010 che non guardiamo ai dati Istat.

Da allora l'aumento del PIL è diminuito allo 0.8% nel II trimestre 2011 (era a 1.1 già in diminuzione).

I prezzi al consumo sono cresciuti sino al 3,4%, ma nell'ultimo mese di novembre 2011 l'andamento è sceso a 3.3%.

I prezzi alla produzione sono stabili da Agosto ad Ottobre 2011 al 4,5%, dopo che avevano raggiunto il 5,8% a maggio.

La produzione industriale è diventata negativa -4,2% ad ottobre 2011.

Il tasso di disoccupazione si è portato al massimo dell'anno ad ottobre 2011 (+8,5%), senza contare coloro che si sono stufati di cercare il lavoro che non rientrano in tale tasso.

L'aumento delle retribuzione è stabile da quattro mesi (da luglio a ottobre 2011), nonostante il forte aumento dei prezzi (quindi si è perso potere d'acquisto, come si fa a credere nella ripresa in queste condizioni).

Il commercio al dettaglio è negativo del -1,6% a settembre 2011.

Gli occupati sono 22.913.000 su una popolazione di 60.600.000 abitanti (veramente pochi!?!).

http://www.istat.it/it/

ACCORDO FIAT: MA CI SONO O CI FANNO

Cisl e Uil firmano un accordo con la Fiat.
La Fiom non lo firma e dovrà rimanere fuori dalle trattative con l'Azienda.
E' proprio strano che un'Azienda non parli con un sindacato che ha una buona parte di iscritti.
Per quanto riguarda l'accordo:
- si introducono le rsa al posto delle rsu (in pratica si torna indientro, poichè le rsa esistevano una volta e sono indicate dalle Organizzazioni Sindacali e non sono elette dai lavoratori)
- le relazioni sindacali saranno tra Azienda e organizzazioni firmatarie per prevenire il conflitto ( ci sa che così aumenterà il conflitto con quelle non firmatarie)
- si istituisce una commissione paritetica di conciliazione composta da un componente sindacale per ognuna delle Organizzazioni firmatarie e da un numero pari di componenti datoriali
- i componenti della commissione pari opportunità, di quella organizzazione e sistemi di produzione, di quella servizi aziendali, del gruppo di studio propositivo a livello societario e gli RLS potranno essere solo espressione delle Organizzazioni Sindacali firmatarie e anch'essi saranno non eletti, ma designati
- per quanto riguarda i diritti sindacali, oltre alla reintroduzione delle rsa, si limita l'assemblea che può essere indetta solo per la totalità dei dipendenti e in orari specifici, la trattenuta dei contributi sindacali verrà fatta solo per le Organizzazioni sindacali firmatarie
- nella prima ora di lavoro ci potrà essere mobilità interna per supplire agli operai mancanti
- i ritardi saranno così gestiti: tra 1 e 15' si perde un quarto d'ora, tra 15 e 30' si perde mezz'ora, dopo i 30' non sarà più possibile entrare in azienda
- le perdite di produzione potranno essere recuperate nella pausa pranzo, nel 18° turno, nei giorni di riposo, al sabato, un'ora al giorno
- si potranno istituire più turni giornalieri e la pausa mensa potrà essere spostata a fine giornata
- si potranno fare 120h annue di straordinario senza accordo sindacale
- ci sarà un aumento dello straordinario dal 25% al 35% e dal 50% al 60% al sabato, ma solo dalla terza ora di straordinario
- il premio di 600€ verrà dato nel luglio del 2012 a chi ha garantito 870h
- ci sarà un aumento della paga base, che comprenderà il premio di produzione, la quattordicesima, l'indennità di contingenza e altri voce, che per la fascia minore sarà di meno di 25€ e per la fascia massima di circa 75€
- i trasferimenti al di sotto dei 50km vengono disposti nel comprensorio
- il contratto avrà valore per tutto il 2012 e potrà essere disdetto 3 mesi prima, altrimenti sarà rinnovato
- si riducono le pause e le si monetizzano, quindi questo non è reale aumento di stipendio;
- si accorpano alcune voci e anche questi non sono aumenti
- i veri aumenti sono legati a obiettivi irrealizzabili visto la crisi e il lancio solo della Panda.

domenica, dicembre 11, 2011

BOLLO DEPOSITO TITOLI: PROGRESSIVITÀ A METÀ

Il bollo sul deposito titoli cambia ancora (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/07/bollo-deposito-titoli-cade-la-norma.html).

Non sarà più a scaglioni come nella vecchia manovra, ma sarà dello 0,1% (0,15%) nel 2013.

Ci sarà comunque una soglia minima pari a 34,20€ e una massima pari a 1200€.

Quindi per portafogli compresi tra 0 (zero) e 34200€ nel 2012 e 22800€ nel 2013, si pagherà la soglia minima.

Per portafogli superiori a 1.200.000€ nel 2012 e 800.000€, si pagherà la soglia massima.

Tra 34200€ (22800€ nel 2013) e 1.200.000€ (800.000€ nel 2013) ci sarà la proporzionalità del bollo.

Il valore sarà quello di mercato e non più quello nominale.




venerdì, dicembre 09, 2011

MANOVRA: DIMINUZIONE DEL PIL E INFLAZIONE

Il governatore di Banca Italia dice che la manovra diminuirà il pil dello 0,5% nei prossimi due anni, a meno che non vi sia una diminuzione duratura dello spread (che noi non crediamo che ci sia).

Il presidente della Corte dei Conti Giampaolino dice che la manovra creerà prudenzialmente un'aumento dell'inflazione dell'1%.

Ma non era meglio se questa manovra  non si faceva .

Ecco cosa diciamo della manovra: http://petsalvatore.blogspot.com/2011/12/manovra-4-ancora-piu-depressione.html

giovedì, dicembre 08, 2011

PER DAGONG ITALIA BBB E FRANCIA A+

Dagong declassa l'Italia a BBB con outlook negativo, che significa che potrebbero esserci altri declassamenti.

Come al solito l'agenzia cinese anticipa le altre agenzie, che ormai non possono più dare rating a caso.

Per Dagong la ricetta Monti è sbagliata e, quindi, quest'agenzia ci dà ragione.

Per Dagong sono peggiorate le possibilità per l'Italia di far fronte ai propri debiti perché nella manovra non c'è crescita, perché il pil in Italia crescerà solo dello 0,6% quest'anno e sarà negativo dello 0,7% l'anno prossimo, perché le banche italiane hanno peggiorato la qualità del credito e perché per l'Italia sarà impossibile raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013.

D'altronde noi lo diciamo in tutte le salse che non si può fare una manovra equamente divise tra pensionati e lavoratori e non far pagare gli altri, che le spese per le missioni di pace non devono essere aumentate ma diminuite, che l'età pensionabile deve essere diminuita (e non portata a 69 e 9 mesi come ha fatto questo Governo) per aumentare le possibilità di impiego dei giovani, che bisogna crescere ricostruendo l'Aquila, i territori alluvionati e migliorando i trasporti.

Non ce la si può cavare così e con l'illusione di un abbassamento dello spread passeggero.


Qui le variazioni ai rating di dagong sino al 11/10/2011: http://petsalvatore.blogspot.com/2011/10/le-promozioni-e-le-retrocessioni-di.html; come potete vedere chi ha deciso di non pagare il debito ha avuto addirittura un miglioramento dell'oulook (Islanda).

Di recente Dagong ha declassato la Francia a A+ con outlook negativo, la Danimarca ad AA+ con outlook stabile,la Grecia a C con outlook negativo, l'Egitto a BB- con outlook negativo, il Portogallo a BB+ con outlook negativo, ha passato a negativo l'outlook del Kenia, ha mantenuto il rating di Nigeria,  India, Indonesia, Cina, Argentina, Lituania, Perù, Uruguay Taiwan e ha dato alla Repubblica Ceca il rating A+

domenica, dicembre 04, 2011

MANOVRA 4: ANCORA PIU' DEPRESSIONE

Siamo alla 4^ manovra in pochi mesi.

Nella prima manovra le misura principali erano il blocco del turn over nella pubblica istruzione e il blocco dei contratti nel pubblico impiego (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/07/varata-la-manovra-2011.html).

Nella manovra bis c'e stato soprattutto l'innalzamento dell'IVA dal 20 al 21%.

Nella manovra 3 vengono venduti gli immobili e i terreni dello Stato, sono eliminate le tariffe minime per i liberi professionisti, aumenta l'accisa per i carburanti, ecc. (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/11/manovra-3-ecco-cosa-contiene.html).

Ecco cosa contiene questa manovra:

- aumentano i bolli sui conti correnti e sui conto titoli ;
- aumenta l'iva del 2% per l'aliquota del 10 e del 21% nel 2013 e di un altro 0,5% nel 2014;
- vengono stanziati 1,4 miliardi per le missioni di pace (guerra!);
- 5 miliardi di tagli per Regioni e Enti locali;
- viene anticipata l'Imu al 2014 con un'aliquota dello 0,76% (0,4% per la prima casa);
- vengono liberalizzati i farmaci in fascia C che possono essere venduti in parafarmacia;
- l'aliquota del 43% per redditi superiori a 75000€ passa al 46%;
- patrimoniale del 2 per mille per patrimoni superiori ad 1 mln di euro;
- soppressione di inpdap ed enpals, le cui funzioni passano all'inps;
- aumentano le detrazioni per i figli a carico;
- gli estimi catastali saranno rivalutati del 15%;
- ci sarà un taglio di 2,5 miliardi per la sanità;
- verrà data la garanzia dello Stato sulle passività e sulle obbligazioni delle banche;
- tassa sul lusso per auto potenti (20€ sopra i 170kw), barche, aerei ed elicotteri;
- la soglia di tracciabilità dei pagamenti passa a 1000€;
- non potranno essere più dati in contanti gli stipendi e i compensa superiori a 500€ nelle P.A.;
- le lire saranno prescritte in anticipo;
- diminuiscono i componenti della consob e dell'antitrust;
- ci sarà un bonus per la ricerca industriale;
- sgravi irap e nuova dit per le imprese;
- aumento dell'addizionale regionale irpef dallo 0,9 all'1,23%;
- pensione di vecchiaia a 41 anni per le donne e 42 per gli uomini;
- fasce flessibili per le pensioni di anzianità a 63-70 anni per le donne e 66-70 anni per gli uomini con disincentivi per chi va prima e incentivi per chi va dopo;
- blocco delle rivalutazioni per pensioni superiori a e aumento di solo il 50% per pensioni comprese tra 467,42 e 935€;
- aumento del 2% per le aliquote degli autonomi.

Tutto questo crediamo che bloccherà ancora di più il nostro Paese. Grave e l'aumento degli stanziamenti per le missioni di pace, che andrebbero invece abolite. Non c'è nulla che riguarda la crescita (es. ricostruzione dell'Aquila e dei luoghi recentemente alluvionati). Si garantiscono le banche invece di nazionalizzarle. Non ci sono misure per il miglioramento dei trasporti. Si aumenta l'Iva che è la tassa più ingiusta perché viene pagata in egual misura da ricchi e poveri. Si interviene ancora sulle pensioni, sfavorendo i giovani. Va bene il limite di tracciabilità, ma non ci sembra corretto che non si possano più ricevere gli stipendi in contanti. Gravi sono i tagli alla sanità, la reintroduzione delle tasse sulla prima casa e gli aumenti delle addizionali irpef. Non è che questi politici/tecnici ci vogliono far fallire realmente. Non se la possono cavare con una mini patrimoniale e una mini tassa sul lusso. 


venerdì, dicembre 02, 2011

AUMENTO CAPITALE COBRA

Un lettore ci chiede dell'aumento di capitale Cobra.

Quando ci fu l'Ipo di Cobra consigliammo di non aderire (http://petsalvatore.blogspot.com/2006/11/ipo-cobra.html).

L'azione in un primo momento salì sino a 9,74€, ma noi mettemmo in guardia, perché per noi poteva essere un rialzo passeggero.

L'azione, in seguito, venne inserita nella lista grigia (http://petsalvatore.blogspot.com/2010/02/lista-grigia-consob.html).

Da 9.74€ il titolo crollò a 0.32€, perdendo il 95,79% rispetto alla quotazione.


Ecco le caratteristiche dell'aumento di capitale:

- ammontare aumento: 76.532.172 azioni pari a 22.949.646 euro;


- prezzo azioni aumento di capitale:0,3€;


- periodo esercizio diritti: dal 28/11/11 al 13/12/11;

- azioni offerte in opzione: 19 azioni ogni 10 azioni possedute; 


- l'aumento di capitale servirà principalmente al riequilibrio del capitale circolante.

Il Petrenga index del titolo è VENDERE (http://petsalvatore.altervista.org/petrengaindex.html)

Non possediamo tale azione e nel caso l'avessimo avuta, ce ne saremmo disfatti alla fine del primo giorno di aumento di capitale.

Non avremmo convertito anche i diritti e ce ne saremmo sbarazzati il primo giorno.




martedì, novembre 29, 2011

FIAT: ECCO COSA SUCCEDE A FIRMARE ACCORDI A PERDERE

Dopo che alcuni sindacati hanno firmato accordi a perdere e hanno costretto alcuni lavoratori a votare un referendum, la Fiat ha chiuso alcuni stabilimenti e ha delocalizzato all'estero.

Votare si al referendum Fiat non è servito ai lavoratori.

Oggi, dice Landini, che alla trattativa si è detto che la Fiat applicherà l'accordo di Pomigliano per tutti gli stabilimenti.

Tra le altre cose non tutta la delegazione della Fiat ha potuto entrare in trattativa.

Grazie all'art.8 la Fiom potrebbe non entrare più alle trattative o dovrà accettare di firmare accordi a perdere.

Bisognerà vedere se la Cgil è sulla stessa linea della Fiom; se non lo fosse chissà come andrà a finire.

Si possono avere tre scenari: la Fiom cede e tutta la Cgil diventerebbe come chi firma a perdere; la Cgil si allineerà alla linea della Fiom e allora ci sarà una stagione molto calda; ci sarà spaccatura tra Fiom e Cgil.

lunedì, novembre 28, 2011

ITALIA IN RECESSIONE NEL 2012

L'Italia nel 2010 sarà in recessione.

Lo comunica l'OCSE (http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/ansa/dettaglio.html?newsId=327724).

Il Pil scederà dello 0,5%.

La recessione dipende dal calo dei consumi privati, degli investimenti nelle costruzioni e dei consumi della pubblica amministrazione.

Non ci voleva un genio per capire che se blocchi i contratti e aumenti l'età pensionabile i consumi si fermano.

mercoledì, novembre 23, 2011

SPREAD A DUE ANNI SOPRA QUELLO A DIECI ANNI

Lo spread a due anni tocca i 700 punti rispetto ai titoli di Stato tedeschi.

Il rendimento dei titoli di Stato italiani a due anni sale al 7,2% e si ferma solo per l'intervento della Bce che è ritornata a comprare.

Lo spread a due anni è superiore a quello a dieci anni che oggi si ferma a 490 punti.

Riteniamo che la situazione sia più grave di prima.

Dall'analisi dei due spread gli investitori ritengono più probabile il default (fallimento) a due anni rispetto a quello a dieci anni.

Abbiamo sempre detto che si sarebbe dovuto andare a votare (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/11/spread-di-nuovo-da-brivido.html).

Le ricette di Monti sono le stesse di Berlusconi.

Berlusconi è dietro le quinte, fa fare a Monti.

C'è, poi, l'aggravante che non c'è più opposizione.

Ripetiamo che per salvarci dobbiamo eliminare le missioni all'estero (ma se viene proposto un ministro delle difesa che ha interesse nel fare missioni, non lo si farà più), bisogna abbassare l'età pensionabile (ma se ci sono ministri che teorizzano il sistema contributivo per tutti?), bisogna sbloccare i contratti pubblici (ma se ci sono ministri e presidenti del consiglio, che hanno retto scuole private, il pubblico potrà solo essere affossato), bisogna ricostruire l'Aquile e le zone alluvionate (in altri Paesi le disgrazie vengono almeno utilizzate per aumentare il pil, da noi si lascia tutto fermo), bisogna fare una patrimoniale importante, bisogna migliorare i trasporti e bisogna nazionalizzare le banche ( che solo così potranno fare l'interesse della Stato).

martedì, novembre 22, 2011

FONDO EUROFER: PEGGIO DEL TFR

Il fondo eurofer (http://petsalvatore.blogspot.com/2007/04/fondo-eurofer.html) si compone di tre linee di investimento.

La comparto dinamico è attiva dal 2009 ed è troppo presto per fare un confronto con il tfr.

La linea bilanciato, dal maggio 2007, cioè da quando i lavoratori hanno dovuto scegliere tra tfr e fondo pensione, guadagna solo il 6.83% contro un aumento di oltre il 10% del tfr.

Anche la linea garantita non supera il tfr, perché da quando è stata costituita (settembre 2007) guadagna il 9,53%.

In definitiva le linee del fondo eurofer fanno peggio del tfr.

Bisognerebbe, inoltre, considerare che la percentuale di attivo netto destinato alle prestazioni si compone per meno dell'1% del comparto garantito, probabilmente perché tale comparto era rivolto a chi ricadeva nel silenzio assenso e non aveva scelto tra fondo pensione e tfr.

lunedì, novembre 21, 2011

FONDO PRIAMO: PIU' OMBRE CHE LUCI

Risolto il problema con l'attacco informatico al sito del Fondo Priamo vediamo le performance delle varie linee (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/11/fondo-priamo-esce-una-pagina-in-turco.html).

Cominciamo con il dire che la linea bilanciato prudente è attiva solo dal novembre 2009 ed è prematuro fare un confronto con il tfr.

La linea bilanciato sviluppo non batte il tfr perchè dal maggio del 2007, cioè da quando si è dovuto scegliere se tenere il tfr o aderire ad un fondo pensione guadagna solo l'1,75%, mentre il tfr nello stesso periodo guadagna circa il 10%. Questa linea aveva battuto il tfr nell'anno precedente alla scelta (http://petsalvatore.blogspot.com/2007/05/fondo-priamo.html), ma evidentemente un solo anno non può fare tendenza.

La linea garantito protezione, invece, fa leggermente meglio del tfr guadagnando l'11,93% dal luglio 2007 (cioè da quando è partita).

In definitiva ci sono più ombre che luci, visto che la linea garantito protezione di solito era riservata a chi non effettuava la scelta e ricadeva nel silenzio assenso.

NON E' VERO CHE TUTTI I PAESI VANNO MALE: S&P MIGLIORA IL RATING DEL BRASILE

S&P migliora il rating del Brasile (http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-11-19/promosso-rating-brasile-081427.shtml?uuid=AamxloME.

Non è vero, quindi, come vogliono farci credere i nostri politici, che tutti i Paesi vanno male.

Nel seguente link potrete trovare i fondamentali del Brasile: http://petsalvatore.altervista.org/brasile.html

Ce ne sono altri che vanno ancora meglio.

Bisogna, ancora una volta dire, che la maggior agenzia di rating segue il rating dell'agenzia di rating cinese Dagong, che ormai ci sembra essere più brillante nelle scelte dei rating.

Al seguente link potrete trovare i rating Dagong:  http://petsalvatore.blogspot.com/2011/08/rating-dagong.html, mentre in quest'altro gli aggiornamenti: http://petsalvatore.blogspot.com/2011/08/rating-dagong.html

Dagong non si ferma ed ha rivalutato i rating di Svizzera (mantenuto), India (mantenuto), Romania (mantenuto), Nigeria (mantenuto), Indonesia (mantenuto) e Danimarca (declassata da AAA a AA+ con outlook stabile).


domenica, novembre 20, 2011

FONDO PRIAMO: ESCE UNA PAGINA IN TURCO

Abbiamo notato un certo interesse sul fondo priamo.

Sono, infatti, aumentati i contatti della pagina del nostro blog su tale fondo.

Abbiamo deciso così di fare un post per vedere la sua performance nei confronti del tfr.

Con stupore ogni volta che aprivamo la pagina ci compariva una pagina in turco.

Quando avranno sistemato il probabile attacco informativo, faremo questa pagina.

giovedì, novembre 17, 2011

IL DISCORSO DI MARIO MONTI

Nel suo discorso Mario Monti (che abbiamo ascoltato con interesse) inizia con tre parole d'ordine rigore, equità e crescita, ma i provvedimenti che prenderà saranno:

- pareggio di bilancio (che non sempre è utile e con i provvedimenti che seguono sarà difficile raggiungere);
- interventi su imposizione immobiliare anche per la prima casa (sarebbe buono se si tornasse all'ICI sopra i 200000€, ma probabilmente si farà un intervento proporzionale);
- dismissioni del patrimonio pubblico (pensiamo che sarà deleterio per l'Italia);
- di nuovo interventi sul sistema pensionistico, anche se è in equilibrio ed è il più sostenibile d'Europa;
- interventi sull'IVA;
- riforma del mercato del lavoro con maggiore importanza alla contrattazione collettiva aziendale (è un modo per non far ottenere più nulla ai lavoratori, visto che saranno meno e meno forti a richiedere i diritti) e mobilità;
- riforma degli ammortizzatori sociali;
- contrasto al lavoro sommerso;
- importanza alle donne (ma le donne nel Governo sono solo 3 e, ad esempio, le pari opportunità non è un ministero chiave) e tassazione differenziata per loro;
- più istruzione nel mercato del lavoro;
- rimozione delle chiusure e resistenza corporative (riforma disciplina e interventi sulle tariffe minime);
- diminuzione dei tempi della giustizia civile (ma solo quella?);
- contrasto alla criminalità organizzata;
- ricorda i militari all'estero e un ministro impegnato in missione (invece di riportare i nostri militari in Italia, poiché queste sono spese inutili e dannose perché aumentano gli immigrati in Italia).

Il discorso conferma la nostra idea (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/11/lo-spread-rimane-sopra-500-punti-che.html). ... e lo spread rimane sopra 500 punti base con il nuovo record a 538 punti di stamane.

mercoledì, novembre 16, 2011

LO SPREAD RIMANE SOPRA 500 PUNTI: CHE MONTI NON CI SALVERA'?

Lo spread rimane sopra 500 punti.

Oggi cala a 515 punti, ma è sempre su livelli altissimi.

D'altronde Berlusconi rimane e il suo partito è ancora di maggioranza.

Si fa un Governo di larghe intese, praticamente senza opposizione.

A guidarlo viene scelto Monti (http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Monti), che ha fatto il banchiere e si è laureato e ha fatto il rettore alla Bocconi, cioè da dove sono usciti gli scienziati che hanno suggerito le misure economiche a Berlusconi.

Il Governo sarà formato da soli tecnici (http://www.ilgiornale.it/interni/monti_colle_sciogliere_riservaattesa_lista_ministri/mario_monti-totoministri-governo_tecnico/16-11-2011/articolo-id=557245-page=0-comments=1), perchè i politici non vogliono prendersi la responsabilità dei guai che potrebbe creare.

Tra i ministri ci sono banchieri (http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/430200/ ma le banche non sono tra le cause della Crisi?) e laureati alla Bocconi e alla Luiss (che vogliano dare la spallata definitiva alla scuola pubblica?).

martedì, novembre 15, 2011

SPREAD DI NUOVO DA BRIVIDO

Lo spread supera di slancio i 500 punti e si ferma a 531 punti ed è di nuovo da brivido (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/11/spread-da-brivido.html).

Questo è sintomo che avevamo ragione noi a dire che erano necessarie le elezioni, ma i partiti non le vogliono.

I partiti che erano al Governo non vogliono le elezioni poiché probabilmente verrebbero puniti perché hanno aumentato l'immigrazione, hanno aumentato la pressione fiscale, hanno aumentato il debito e hanno rovinato l'Italia, con la ricette dettate dalla BCE.

Il più grosso partito di opposizione probabilmente verrà punito lo stesso perché ha fatto un'opposizione non incisiva, molte volte si è astenuto (i cittadini danno il voto per scegliere e non per astenersi) e a volte addirittura i suoi più importanti esponenti non hanno partecipato al voto.

Si fa così un Governo di quasi tutti, che potrà solo peggiorare la situazione, visto che vuole utilizzare le stesse ricette.

Il rendimento dei Btp, così, sale sopra il 7%.

Per un confronto, il rendimento dei bund tedeschi è al 1,77%, mentre lo spread francese a 191 punti e quello spagnolo al 493 punti.

Per migliorarlo bisogna: non finanziare più le missioni all'estero, fare una patrimoniale importante, abbassare l'età pensionabile, sbloccare i contratti pubblici, migliorare i trasporti, ricostruire l'Aquila e i territori recentemente alluvionati.

CON IL GOVERNO BERLUSCONI LA BORSA ITALIANA PERDE PIU' DEL 50%

Il Governo Berlusconi è durato dal 8/5/2008 al 12/11/2011.

In questo periodo l'Ftse/mib italiano ha perso il 53,9%.

Ecco la performance dei più importanti indici e di quello spagnolo, che sono notevolmente migliori:

l'S&P americano ha perso l'8,9%;
il Dax tedesco ha perso il 12,9%;
il Cac40 francese ha perso il 36,5%
l'Ibex spagnolo ha perso il 38,6%;

lunedì, novembre 14, 2011

LA DISOCCUPAZIONE VERA IN ITALIA E IN ALTRI PAESI EUROPEI

Per noi la vera disoccupazione è la somma dei disoccupati e degli inattivi, che si sono stancati di cercare lavoro.

Ebbene ecco la disoccupazione vera di alcuni Paesi europei:

Spagna: 25,7%;
Italia: 19,7%;
Grecia: 18,7%;
media UE: 13,2%;
Francia: 10,7%;
Germania: 8,3%.

UNICREDIT: TAGLIO DIPENDENTI, PERDITE E AUMENTO CAPITALE

Unicredit taglia il personale del 12%.

Ai 1300 già tagliati si aggiungeranno altri 5200 dipendenti, portando il totale a 6500.

Per quanto riguarda i conti la perdita arriva a 9.32 miliardi, per effetto delle svalutazioni.

Diventa così necessario un aumento di capitale da 7,5 miliardi.

Non verrà nemmeno distribuito il dividendo.

Le azioni, dopo la sospensione in attesa di comunicato rientrano in gioco perdendo quasi il 10% poi recuperano e ora perdono oltre il 6%.

Da quanto esposto si può ricavare lo stato di saluto delle banche italiane che non è quello scritto suivari giornali  o che sentite da alcuni commentatori in televisione.

Le banche italiani, d'altronde, sono piene di Titoli di Stato italiani, che nonostante il nuovo Governo sono di nuovo su livelli di guardia a causa dello spread sui 500 punti (ci volevano le elezioni anticipate e misure diverse da quelle che ha in previsione questo Governo, che sono sbagliate come quelle prese da Berluscuni; si doveva, invece, non finanziare più le missioni all'estero, fare una patrimoniale importante, abbassare l'età pensionabile, sbloccare i contratti pubblici, migliorare i trasporti, ricostruire l'Aquila e i territori recentemente alluvionati per far ripartire l'economia).


domenica, novembre 13, 2011

MANOVRA 3: ECCO COSA CONTIENE

Siamo alla terza manovra in pochi mesi e a breve ci sarà la quarta.

Il governo Berlusconi è stato il più longevo negli ultimi 100 anni dopo quello di Mussolini e ha fatto più danni di tutti, se si eccettua il periodo fascista.

Come si può vedere la stabilità e il maggioritario non sono meglio della instabilità se le cose non vanno bene e del proporzionale. E' meglio che un Governo cada subito se non va bene, che perpetui nel creare danni.

Quando cade un Governo se non c'è una maggioranza e un'opposizione è bene che si vada alle elezioni. I governi di tutti possono fare peggio di un governo cattivo con un'opposizione blanda.

Vediamo cosa contiene la manovra:

- la cosa che più ci ha colpito è l'arresto per chi entra nei cantieri della TAV (si fanno condoni per i ladri, si depenalizza il falso in bilancio e chi protesta per un'opera inutile e costosa, viene arrestato!);

- la pensione di anzianità arriverà nel 2026 a 67 anni (poveri disoccupati, poveri insegnanti, poveri operai, poveri infermieri, ecc.);

- aumenta ancora l'accisa sui carburanti di 1 millesimo nel 2012 e di 0,5 millesimi nel 2013;

- se gli enti locali non faranno le liberalizzazioni, il Governo potrà esercitare un potere sostitutivo (alla faccia del federalismo, che a noi non piace, ma a quanto pare neanche a loro a parte gli annunci);

- verranno messi in vendita i terreni agricoli e gli immobili dello Stato a cominciare da caserme e carceri (speriamo che non siano svendute come successo nelle precedenti dismissioni, bisogna poi dire che da che mondo e mondo gli immobili e i terreni sono delle garanzie per qualsiasi bilancio che sia dello Stato o no);

- saranno eliminare le tariffe minime per i professionisti (bella liberalizzazione!);

- gli enti locali dovranno ridurre il debito, ma non si sa ancora come, se si eccettua la dismissione degli immobili;

- per i nuovi contratti di apprendistato i contributi saranno azzerati e ci saranno incentivi per i contratti di inserimento;

- viene rifinanziata la legge mancia, vengono prorogati il bonus bebè sino al 2017, i 3 milioni a radio radicale e i 70 milioni per i policlinici universitari.

sabato, novembre 12, 2011

LA DISINFORMAZIONE SUI TITOLI DI STATO ITALIANI

Sui titoli di Stato assistiamo a una continua disinformazione.

Si dice che grazie al probabile Governo Monti i rendimenti dei btp sono scesi dal 7,22% di mercoledì al 6,51% di ieri.

Il rendimento è riferito ai Titoli di Stato decennali.

Non abbiamo trovato traccia sui telegiornali o nei maggiori giornali dell'aumento spropositato del rendimento dei Bot.

Il rendimento dei Bot ad un anno, è salito al 6,08%.

Tale percentuale è quasi doppia rispetto a quella per i Bot in asta nel mese precedente e sui livelli del 1997 con ancora la lira.

venerdì, novembre 11, 2011

DISOCCUPAZIONE ITALIANA: ECCO L'INGHIPPO

La disoccupazione italiana è all'8,6%, mentre la media europea è del 9,6% (http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/finanza-personale/lavoro/dettaglio.html?newsId=N346394).

Peccato che questo è un dato inattendibile perché non tiene conto di chi si è scocciato di cercare lavoro.

Queste persone si chiamano inattive e non disoccupate.

Ebbene in Italia gli inattivi sono l'11.1%, mentre in Europa il 3,6%.

Quindi in Italia i veri disoccupati sono il 19,7%, mentre in Europa il 13,2%.


mercoledì, novembre 09, 2011

SPREAD: SUPERATO IL LIVELLO DI GUARDIA

Lo spread ha superato il livello di guardia.

Ha raggiunto, infatti, i 550 punti.

Il btp rende più del 7%, che era il limite di sostenibilità per il nostro debito.

Il Governo si dimetterà dopo l'approvazione della legge di stabilità.

La borsa cala di oltre il 3%, perché con tale legge si potrebbero fare ulteriori danni.

Speriamo che, dopo le dimissioni di Berlusconi, non si faccia  un governo di larghe intese o degli inciuci.

Se con una pseudo-opposizione si sono fatti questi danni, figuriamoci con il governo di tutti.

La soluzione sarebbe andare alle elezioni e punire chi ha governato e chi ha fatto opposizione blanda.

lunedì, novembre 07, 2011

SPREAD DA BRIVIDO

Lo spread oggi ha raggiunto i 491 punti sull'euforia delle dimissioni di Berlusconi.

Con la smentinta è sceso sino a 470 punti (sempre sopra gli altri giorni).

Alla fine della giornata è salito di nuovo a 487 punti.

Significa che il btp rende il 6,67%.

Questo rendimento è molto vicino alla soglia critica, che potrebbe far rendere insolvibile il nostro Paese.

Crediamo che se qualcuno non tira fuori dal cappello qualcosa di diverso, i nostri btp continueranno a soffrire nel prossimo futuro.

Sono proprio le riforme delle pensioni, i blocchi degli stipendi per i dipendenti pubblici e le misure che ci vuole imporre la bce a far aumentare il rendimento dei nostri titoli di Stato.

Queste misure, infatti, come più volte detto ingesseranno il nostro Paese.

domenica, novembre 06, 2011

FINALMENTE L'IMPRESA E' APERTA

Mia cognata finalmente ha la sua impresa e può vendere prodotti online con tutti i sistemi di pagamento.

L'odissea è cominciata più di quattro mesi fa (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/08/limpresa-in-un-giorno-e-unutopia.html).

Per poter vendere con paypal e bonifico bancario ci ha impiegato due mesi a cui bisogna aggiungere più di due mesi per pagare con le carte di credito e sempre per mezzo di paypal.

Dopo questo travaglio, si merita di avere più contatti.

Il sito è: http://www.bazardellemeraviglie.com/ .

Dal confronto con altri siti di vendita online, i prezzi sono davvero concorrenziali.

Vende abbigliamento (bambini, donna e uomo), accessori, oggetti per la casa, orologi, elettronica, ecc.

Andate a scoprirlo e fatemi sapere cosa ne pensate soprattutto dei prezzi.


venerdì, novembre 04, 2011

SPREAD E RENDIMENTO BTP SUI MASSIMI

Lo spread tra btp e bund e, quindi, il rendimento dei nostri titoli di Stato a 10 anni raggiungono il massimo storico.

Lo spread sale a 463 punti, mentre il rendimento del btp al 6,42%.

Si dice perchè l'Fmi ha deciso di monitorare l'attuazione dei provvedimenti anticrisi da parte dell'Italia (http://www.corriere.it/economia/11_novembre_04/borse-andamento_a20862f8-06bb-11e1-b2db-bf661a45e1f2.shtml?fr=box_primopiano).

Noi siamo convinti che siano proprio queste misure sbagliate che fanno salire il rendimento dei titoli di Stato.

L'Italia, infatti, con queste misure smetterà proprio di crescere.

I giovani sempre più disoccupati e precari spenderanno sempre meno o saranno costretti all'espatrio.

Gli anziani costretti a lavorare di più per l'innalzamento dell'età pensionabile, non lasceranno spazio ai giovani.

In un Paese dove circa il 60% dei giovani non lavora (tra inattivi e disoccupati) è folle innalzare l'età pensionabile.

Tra l'altro questo è un cane che si morde la coda, perché al posto di due persone che pagano le imposte ce ne ritroveremo solo una.

Il dipendente anziano pagherà le sue imposte, mentre il giovane disoccupato non le pagherà oppure il giovane all'estero le pagherà ad un Paese straniero.

Il Pil italiano, così, diminuirà e il debito pubblico aumenterà.

giovedì, novembre 03, 2011

PAPANDREU E TASSI

Papandreu dopo aver preso una decisione coraggiosa (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/11/borse-picco-per-referendum-grecia.html), fa marcia indietro.

Che figura e che guaio per i greci.

Il governo allargato all'opposizione non migliorerà la situazione.

Siamo convinti che l'opposizione debba fare l'opposizione e farla bene.

Il governo se ha i numeri per governare deve andare avanti, altrimenti che si dimetta.

Gli inciuci, infine, hanno sempre portato a peggioramenti delle situazioni.



E' la seconda volta che la Bce aumenta i tassi e poi è costretta a riabbassarli.

Noi fummo contrari al loro aumento (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/03/il-7-aprile-tassi-su-all125.html).

Oggi Draghi come sua prima misura abbassa i tassi da 1,5% a 1,25%.

La misura, purtroppo, sarà quasi del tutto inutile, nonostante darà un po' di sollievo a chi possiede un mutuo.

Le misure per migliorare le economie cosiddette avanzate sono: abbassamento dell'età pensionabile, miglioramento dei trasporti, ritorno al posto fisso ed eliminazione della precarietà.


martedì, novembre 01, 2011

BORSE A PICCO PER REFERENDUM GRECIA

Le borse Europee stanno andando a picco.

Milano perde il 5,95% ad un'ora e mezza dalla fine delle contrattazioni.

I cds dell'Italia salgono sino a 491 punti.

Lo spread sale addirittura a 459 punti dai 407 punti di ieri (i btp rendono il 6,59%).

Tutte le borse Europee, tranne Londra che perde più del 2%, stanno perdento oltre il 3%.

Le borse statunitensi perdono oltre l'1,5%.

Ma cosa è successso?

Il governo Papandreu ha deciso di fare un referendum popolare sulle misure di austerity, che i greci devono subire.

Finalmente qualcuno che ha il coraggio di fare qualcosa di buono!

Forse i ricchi europei hanno paura che si verifichi un nuovo caso islandese (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/08/islanda-si-salva-con-misure-opposte.html) più in grande.

Sentiamo dire che così la Grecia fallirebbe, noi siamo dell'idea che è già fallita (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/10/la-grecia-fallisce-e-litalia-fa-gli.html), non potendo garantire il rimborso completo dei suoi bond.

Al contrario, la bocciatura delle misure Bce, farebbe risalire in fretta il Paese ellenico.

In questo caso la Borsa greca risalirebbe in fretta e furia come accadde a quella argentina, che sale dal 2002 subito dopo il crack.