martedì, maggio 24, 2011

GRECIA VERSO IL DISASTRO

La Grecia come  ha approvato un piano di privatizza da 50 miliardi di euro.

Come già detto le privatizzazioni serviranno solo a peggiorare la situazione (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/la-grecia-come-largenttina.html).

Oltre alla vendita delle partecipazioni in Ote Telecom e Post Bank, verranno venduti i porti del Pireo e di Salonicco e verrà privatizzata l'acqua a Salonicco.

Il piano, che dovrebbe anche prevedere tagli agli stipendi pubblici con licenziamento degli esuberi e nuove tasse sui consumi, dovrà essere approvato dal parlamento.

lunedì, maggio 23, 2011

INTESASANPAOLO: I DIRITTI CROLLANO, LE AZIONI SCENDONO

Oggi è iniziato l'aumento di capitale di Intesasanpaolo.

Noi dicemmo che se avessimo avuto le azioni, le avremmo vendute insieme ai diritti (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/aumento-capitale-intesanpaolo-2011.html).

Ebbene ad un'ora e mezza dalla chiusura della borsa, i diritti crollano perdendo quasi il 23%, mentre sia le azioni ordinarie sia quelle di risparmio perdono oltre il 3%.

UN QUARTO ITALIANI SPERIMENTA POVERTA'

Leggi la notizia dell'ansa e potrai capire uno dei motivi perchè l'outlook dell'Italia è passato da stabile a negativo.

Clicca sul titolo per leggere l'articolo.

ACQUISTATO 2000 RCS RNC

Venerdì abbiamo acquistato 2000 Rcs rnc al prezzo di 0.8€.

Abbiamo ridotto il prezzo di carico di una azione per noi strategica.

sabato, maggio 21, 2011

GRECIA A B+ E ITALIA OUTLOOK NEGATIVO

Fitch taglia il rating della Grecia da BB+ a B+.

S&P taglia l'outlook dell'Italia da stabile a negativo, ma mantiene il rating.

Questo significa che se non si cambia rotta anche per l'Italia ci potrà essere un taglio del rating.

Al di là di quello che dicono televisioni e giornali. la situazione dell'Italia non è così rosea.

L'Italia fa parte dei Piigs.

L'unica differenza con gli altri Piigs sta nel fatto che è il più grosso Piigs.

Per vedere i fondamentali dei Piigs e dei più importanti Paesi: http://petsalvatore.altervista.org/pagina-37153.html.

venerdì, maggio 20, 2011

AUMENTO CAPITALE INTESANPAOLO 2011

Intesasanpaolo ha deliberato un aumento del capitale sociale a pagamento offerto in opzione agli azionisti portatori di azioni ordinarie e risparmio.

Ecco le caratteristiche:


- ammontare aumento: 3.651.949.408 azioni pari a 4.999.518.739,55 euro;


- prezzo azioni aumento di capitale:1,369€;

- periodo esercizio diritti: dal 23/05/11 al 10/6/11;


- azioni offerte in opzione: 2 azioni ogni 7 possedute; 

- l'aumento di capitale servirà ad aumentare i fondamentali e, in particolare, il core tier1 (che sarà pari al 9.6%), in vista dei prossimi stress test.

Il Petrenga index del titolo non è calcolabile (http://petsalvatore.altervista.org/petrengaindex.html). 

Non possediamo tale azione e nel caso l'avessimo avuta, ce ne saremmo disfatti.

Non avremmo convertito anche i diritti e ce ne saremmo sbarazzati il primo giorno.

giovedì, maggio 19, 2011

MATRIMONI IN CALO: CRISI SEMPRE PEGGIORE

I matrimoni sono in forte calo negli ultimi due anni (http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20110518_00/).

Nel 2009-10 il calo è stato del -6% contro una media degli ultimi 20 anni del -1.2%.

Le regioni con le riduzioni maggiori sono: Lazio (-9.4%) e Lombardia (-8%).

Questo è un altro segnale che la crisi non è passata e sarà sempre peggiore.

Come sosteniamo da tempo l'aumento dell'età pensionabile e il precariato (http://petsalvatore.blogspot.com/2009/10/proposito-di-posto-fisso.html, http://petsalvatore.blogspot.com/2011/04/un-terzo-di-infortuni-mortali-tra-i.html, http://petsalvatore.blogspot.com/2011/01/disoccupazione-giovanile-alle-stelle.html, http://petsalvatore.blogspot.com/2010/04/quasi-1-giovane-su-3-senza-lavoro.html, http://petsalvatore.blogspot.com/2010/09/che-vergogna.html, ecc.) riducono i matrimoni, perché la gente non ha certezze, in quanto o non lavora per colpa di chi lavora troppo o possiede un lavoro instabile, che non gli permette di programmare il futuro.

mercoledì, maggio 18, 2011

UN'AZIONE NEL PORTAFOGLIO PENSIONE



Sono passati 5 mesi e continuiamo a costruirci il portafoglio pensione.

Per ora il portafoglio, che dovrebbe sostituire i fondi pensioni, fa molto meglio dei vari fondi pensione.

E' stato istituito il 29/6/2007 in concomitanza con l'inizio dei fondi pensione, che sconsigliammo.

Con questo portafoglio ogni 5 mesi si acquistano 500€ di un etf, dopo che nei mesi precedenti si è risparmiato 100€ al mese.

Il portafoglio guadagna l'8.34%, mentre i vari fondi pensioni fanno tutti peggio di questo portafoglio e del tfr; in più con il portafoglio non si è toccato il tfr, che ha continuato a guadagnare, mentre con i fondi pensione il tfr a seguito le stesse sorti infauste del fondo pensione.

Ricordiamo che in tutto questo periodo la borsaitaliana ha perso il 48.71%, mentre il nostro portafoglio è andato in controtendenza.

Con i soldi risparmiati in questi 5 mesi compriamo  Diasorin (17 azioni a 34,35€ per un totale di 583,95€).

Noi possediamo l'azione Diasorin e, quindi, potremmo essere in conflitto di interessi.

Abbiamo comprato un'azione perché crediamo che un 10% del portafoglio debba sovraperformare l'indice. E' ovvio che chi inizia ora il portafoglio, non può comprare solo Diasorin ma deve prendere anche tutti gli altri etf non venduti (segnati in nero, mentre i blu e i rossi sono stati venduti rispettivamente in guadagno e perdita).

dividendi 7.99€ + rimanenza di 5 mesi fa 80,29€ + risparmio 500€ = soldi guadagnati/risparmiati 588,28€; soldi investiti = 583,95€; soldi guadagnati/risparmiati 588,28€ - soldi investiti 583,95= rimanenza 80,29€.

L'Ishares € corporate bond ha cambiato denominazione in iShares Markit iBoxx Euro Corporate Bond.

lunedì, maggio 16, 2011

DIASORIN: BUONA LA TRIMESTRALE

La trimestrale di Diasorin è buona (http://www.diasorin.com/files/Eventi%20&%20Conference%20Call/2011/Ita/Presentazione%20Conf%20Call%2013%20mag%2011_DEF.pdf).

I risultati migliorano in Nord America, sono buoni in Francia e Germania e ottimi in Cina, Messico e Brasile.

I prodotti del gruppo, grazie ad un nuovo contratto, saranno utilizzati nei centri diagnostici dell'Australiana Sonic Healthcare Limited.

Diasorin potrà commercializzare il Liaison xl negli Stati Uniti dalla fine del secondo quarto del 2011.

L'ebitda sale del 38.4% e l'ebit del 37.9%.

L'utile netto cresce del 45.9%.

La posizione finanziaria netto diminuisce del 5.7%.

sabato, maggio 14, 2011

MAIRE TECHNIMONT: CHE BOTTA!

Maire technimont fa un tonfo incredibile per una midcap..

Che botta! Perde, infatti, il 33.21%.

Ieri ha pubblicato la trimestrale, sotto le aspettative.

I ricavi, nonostante tutto, sono aumentati del 14.7% (http://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/trimestre-in-chiaroscuro-per-maire-tecnimont). I volumi del settore energia sono stati compensati dell'incremento della produzione nel settore oil, gas e petrolchimico.

Il mol, invece, è sceso del 31.2%, mentre l'utile netto è sceso del 61.6% (riduzione dell'ebitda, gestione finanziaria ed ammortamenti).

Anche la posizione finanziaria netta è diminuita, ma rimane positiva.

Tutto questo può giustificare un calo così importante?

Gli speculatori si sono concentrati sulla rescissione di due contratti (http://www.repubblica.it/rubriche/il-caso-del-giorno/2011/05/13/news/maire_tecnimont-16210773/).

Sono stati rescissi i contratti per la realizzazione del terzo lotto della Salerno-Reggio Calabria (ha però acquisito nuovi progetti per le linee metropolitane di Copenhagen e Frederiksberg) e di due centrali a carbone in Brasile per un totale di 1.08 mld di €.

Il portafoglio ordini rimane invariato, anche se i nuovi ordini sono diminuiti (http://it.reuters.com/article/itEuroRpt/idITLDE74C13J20110513).

Il patrimonio netto è in aumento.

Positivo è l'aumento delle risorse umane e l'aumento delle promozioni.

Il dividendo sarà di 0.058€ (yield 3.13%) con un payout del 30% (http://www.mairetecnimont.it/investor-relations/dati-finanziari/bilanci-e-relazioni/anno-2011/resoconto-intermedio-di-gestione-al-31-marzo-2011-1/view)

Noi ne abbiamo acquistate 500 a 1.9€ per ridurre il prezzo di carico.

Non crediamo che sia giustificato un tale scivolone, a meno che non ci sia qualche altro problema nascosto.

Crolli del genere crediamo che siano giustificati per i titoli in black list, ma non per quelli con p/e ancora positivo, a meno che i dati non siano notevolmente peggiori.

Se anche lunedì dovesse scendere, ci preoccuperemo veramente!

Se avessimo saputo questo prima (http://www.brindisireport.it/prima-pagina/2011/05/11/maire-tecnimont-chiusura-alle-porte-a-rischio-70-posti-di-lavoro/), non avremmo investito ed è una delle cose che potrebbe farci chiudere l'investimento.

giovedì, maggio 12, 2011

LA GRECIA COME L'ARGENTINA?

La Grecia ha ottenuto l'anno scorso 110mld di € di aiuti.

Riceverà 50mld di € per le privatizzazioni.

La disoccupazione, intanto, balza al 15.9% e quella giovanile al 40.4%.

Andando su google e utilizzando come parole chiave "privatizzazioni" e "crisi Argentina", abbiamo trovato il seguente articolo: http://www.istitutodaguirre.it/geografia/Argentina%20sito/La%20crisi%20argentina.html.

Non vi sembra lo stesso film.

mercoledì, maggio 11, 2011

NUOVO TONFO DELLE MATERIE PRIME

Le materie prime in questo periodo sono sotto stress.

Oggi si sta assistendo ad un nuovo tonfo.

L'argento sta perdendo il 7.5% (http://petsalvatore.altervista.org/argento.html).

L'oro si limita ad una perdita inferiore all'1% (http://petsalvatore.altervista.org/oro.html).

Il petrolio Brent arretra del 3.3%, mentre il Wti è di nuovo sotto i 100$ (http://petsalvatore.altervista.org/petrolio.html).

Il rame sta scendendo del 3.27% (http://petsalvatore.altervista.org/rame.html).

Il gas naturale si limita a -2.27% (http://petsalvatore.altervista.org/gasnaturale.html).

Perdite consistenti si abbattono anche su palladio   (-2%, http://petsalvatore.altervista.org/palladio.html) e platino (-1%, http://petsalvatore.altervista.org/platino.html).

Altre materie prime non sono da meno (es caffè -3.4%).

Avevamo detto di non cavalcare le commodities nel 2011 (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/petrolio-wti-87-e-brent-96.html).

martedì, maggio 10, 2011

lunedì, maggio 09, 2011

BLACK LIST: NESSUN TITOLO MIGLIORA PFN NEGLI ULTIMI 5 RAPPORTI

La black list è formata dai seguenti titoli:


Antichi Pellettieri;
Arena;
Bioera;
Cell Therapeutics;
Crespi;
Meridiana Fly (Eurofly);
Eutelia;
Finarte;
Fullsix;
Kr Energy;
Investimenti e Sviluppo;
Montefibre;
Mondo He;
Snia;
Socotherm;
Tas;
Tiscali;
Trevisan;
Viaggi del Ventaglio;
Zucchi.

Le società in questo elenco hanno l'obbligo dell'integrazione mensile dell'informativa resa nelle rendicontazioni contabili periodiche.


Ebbene dagli ultimi cinque rapporti risulta che nessuna società ha migliorato la sua posizione finanziaria netta (PFN) costantemente. 


Sono uscite dalla black list: Bea Team, Everel Group, Olidata e Omnia Network dall'ultimo aggiornamento: http://petsalvatore.blogspot.com/2010/08/la-black-list-si-allunga.html.

venerdì, maggio 06, 2011

PETROLIO WTI -8.7% e BRENT -9.6%

Il petrolio affonda.

Il Wti scende del -8.7%, mentre il Brent del -9.6%.

Il primo scende sotto i 100$ (99.7$), mentre il secondo arriva a 109.24$ al barile.

Noi l'abbiamo detto in più salse che le materie prime quest'anno potrebbero scendere e a fine anno avere quotazioni inferiori a quelle dell'anno scorso.

Il petrolio non l'abbiamo mai considerato strategico: http://petsalvatore.blogspot.com/2007/11/petrolio-analisi-tecnica-e-fondamentale.html e http://petsalvatore.altervista.org/petrolio.html..

In questo post mettiamo in quardia sui metalli industriali http://petsalvatore.blogspot.com/2010/12/e-se-scendessero-anche-i-metalli.html.

Le uniche commodities che quest'anno potrebbero avere un prezzo superiore a quello dell'anno scorso sono i metalli strategici, ma sul nostro sito avevamo messo in guardia dal comprare ora dopo il forte rialzo di questi mesi: http://petsalvatore.altervista.org/argento.html e http://petsalvatore.altervista.org/oro.html.

Al contrario di quanto successo nei mesi precedenti, questi movimenti non sono speculativi, ma ricalcano il vero andamento delle economie sviluppate.

Tanto è vero che lo sbandierato nuovo aumento dei tassi da parte della Bce non ci sarà.

Altro che i tassi a fine anno saranno al 2%. Non è che la Bce, come già successo, debba tornare sui suoi passi.

L'aumento dei tassi potrebbe mettere ancora più in difficoltà i PIIGS.

La Fed non ci pensa neanche ad alzare i tassi.

Se non si aumenterà l'occupazione, saremo destinati a una deflazione.

giovedì, maggio 05, 2011

ETC NATURAL GAS: TRA I PIU' SCAMBIATI, MA IN CONTINUA DISCESA

L'etc natural gas è il più scambiato tra gli etc.

Se si considerano anche gli etf è al terzo posto tra i più scambiati, preceduto solo dagli etf Xbear Ftse Mib e Lavereged Ftse mib.

Tale etc, tuttavia, è in continua discesa.

Dalla sua quotazione ha perso circa il 90%.

Ora si trova ad un punto cruciale.

Per l'analisi tecnica di breve, medio e lungo periodo vedi: http://petsalvatore.altervista.org/gasnaturale.html

mercoledì, maggio 04, 2011

FULLSIX: ANALISI TECNICA E FONDAMENTALE

Il nostro solito amico ci chiede di Fullsix.

Il titolo di recente ha messo in atto un movimento rialzista di breve periodo che ha portato il titolo da 1.2510€ a 2.88€ di oggi, toccando 3.2620€.
grafico a un mese

Il nostro amico dice di aver acquistato il titolo a 2.4€ durante la fase rialzista.

Pur essendo contrari alla speculazione fine a se stessa, anche se qualche volta l'abbiamo fatta anche noi, crediamo che questo non sia il modo migliore per farla.

Per noi si deve cogliere il trand all'inizio.

Potrebbe essere, poi, difficile vendere il titolo nel caso ci fossero chiusure per eccesso di ribasso.

Veniamo al titolo Fullsix.

Fullsix è in continua discesa dal 2001 quando valeva 87€.
grafico a 10 anni
Il titolo per ora ha infranto i suoi sogni di gloria sulla prima importante resistenza a 3€ e non ci sarà cambio del trend se non supererà almeno tale resistenza.

Il titolo non è seguito da nessun analista.

Per il petindex e per il petrengaindex Fullsix è VENDERE (http://petsalvatore.altervista.org/petindexallshare.html, http://petsalvatore.altervista.org/petindexallshare.html).

Nel link trovate la risposta della società alla consob: http://finanza.lastampa.it/Notizie/0,428292/FullSix_risposta_a_richiesta_di_precisazioni.aspx

martedì, maggio 03, 2011

ITALIA: ULTIMA IN CRESCITA DEL PIL E PRIMA IN DERIVATI

L'Italia su 35 Paesi più industrializzati è ultima per crescita del PIL: +1.1% a marzo.

La prima è la Cina: +8.6%.

anche la Spagna (+1.3%) e l'Irlanda (+1.7%9 crescono di più.

L'Italia, inoltre, è prima per derivati con oltre 273 mld di $, seguita dal Brasile con 178 mld di $ e dalla Spagna con 149 mld di $.

La Grecia è al 13° posto con 76 mld di $.

lunedì, maggio 02, 2011

ETF: A REPLICA SINTETICA E PRESTITO TITOLI, TANTO CLAMORE PER NULLA

Che si stia provando a demonizzare gli etf?

Plus24 è la seconda volta in due settimane che mette in guardia sugli etf.

Noi non vogliamo parlare dei vantaggi degli etf rispetto ai fondi comuni (es: http://petsalvatore.blogspot.com/2008/07/le-spese-dei-fondi-comuni-e-degli-etf.html).

Non vogliamo dire che gli etf a replica fisica (quelli che copiano il sottostante soltanto comprando titoli) non hanno alcun problema.

Diciamo che la questione si pone per gli etf a replica sintetica, che comprano anche derivati per copiare il sottostante e per quelli che prestano i loro titoli.

Il problema, tuttavia, è piuttosto limitato, perché gli etf che usano derivati lo possono fare sino ad un massimo del 10% del patrimonio e perché questi etf si coprono con un collaterale di altri titoli. La copertura con un collaterale viene utilizzata anche dagli etf che prestano i loro titoli.

Possiamo, quindi, affermare che si è fatto tanto clamore per nulla.

Il problema è che in Italia questo modo di operare alternativo è più accentuato che nel resto d'Europa e soprattutto che negli Stati uniti.

Un problema maggiore, infine, si pone per gli etc Rbs Etfs Wti e Brent che non si coprono con un collaterale di altri titoli.

martedì, aprile 26, 2011

CLASSIFICA DEBITO DEBITO STATI USA-RANKING US STATES DEBT

Classifica Paesi USa con maggior debito/Standings US States with greater debt:
1) California: 364,3 billion $;
2) New York: 291,7 billion_$;
3) Texas: 257,5 billion_$;
4) Florida: 160,4 billion_$;
5) Illinois: 141,4 billion_$;
6) Pennsylvania: 137,3 billion_$;
7) Massachusset: 100,0 billion_$;
8) New Jersey 92,7 billion_$;
9) Michigan: 70,8 billion_$;
10) Washington: 69,5 billion_$;
12) Ohio: 69,8 billion_$;
13) Virginia: 63,0 billion_$;
14) Giorgia 55,8 billion_$;
15) Colorado: 55,6 billion_$;
16) North Carolina: 55,5 billion_$;
17) Indiana: 54,7 billion_$;
18) Arizona: 53,6 billion_$;
19) Minnesota: 49,0 billion_$;
20) Missouri: 46,6 billion_$;
21) Maryland district: 46,6 billion_$;
22) Connecticut: 46,5 billion_$;
23) Kentucky: 44,4 billion_$;
24) Winsconsin: 43,7 billion_$;
25) Tennesee: 39,4 billion_$;
26) South Carolina: 39,8 billion_$;
27) Louisiana: 37,8 billion_$;
28) Alabama: 36,1 billion_$;
29) Nevada: 31,0 billion_$;
30) Oregon: 30,5 billion_$;ù
31) Kansas: 23,8 billion_$;
32) Nebraska: 18,5 billion_$;
33) Utah: 18,5 billion_$;
34) Oklahoma: 17,7 billion_$;
35) Iowa: 17,0 billion_$;
36) Arkansas: 15,8 billion_$;
37) New Mexico: 15,8 billion_$;
38) Mississipi: 15,1 billion_$;
39) Rhode Island: 13,4 billion_$;
40) West Virginia: 11,6 billion_$;
41) Hawaii: 11,4 billion_$;
42) District of Columbia: 10,8 billion_$;
43) Alaska: 10,5 billion_$;
44) Delaware: 9,2 billion_$;
45) New Hampshire: 7,9 billion_$;
46) Montana: 7,2 billion_$;
47) Idaho: 6,6 billion_$;
48) South Dakota: 6,2 billion_$;
49) Vermont: 5,0 billion_$;
50) North Dakota: 3,9 billion_$;
51) Wyoming: 2,6 billion_$;

martedì, aprile 19, 2011

DIVIDENDI MAGGIO 2011

Ecco i dividendi di maggio 2011:

Acea 0.281€ + dividendo straordinario, data stacco 23/5/2011, data pagamento 26/5/2011;
Aeroporto Firenze  0.08€, data stacco 9/5/2011, data pagamento 12/5/2011;
Amplifon 0.033€, data stacco 9/5/2011, data pagamento 12/5/2011;
Ansaldo 0.28€,  data stacco 23/5/2011, data pagamento 26/5/2011;
Atlantia 0.391€,  data stacco 23/5/2011, data pagamento 26/5/2011;
Ascopiave  0.10€, data stacco 9/5/2011 data pagamento 12/5/2011;
Astaldi 0.15€, data stacco 2/5/2011 data pagamento 5/5/2011;
Autogrill 0.24€,  data stacco 23/5/2011, data pagamento 26/5/2011;
Autostrade TO-MI  0.24€, data stacco 9/5/2011 data pagamento 12/5/2011;
Azimut 0.10€  + dividendo straordinario. data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Banca Carige 0.07€,  risp. 0.09€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Banca Desio e Brianza 0.105€, data stacco 2/5/2011 data pagamento 5/5/2011;
Banca finnat 0.01€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Banca Ifis  0.06€ + 1 azione ogni 37, data stacco 9/5/2011, data pagamento 12/5/2011;
Banca Generali 0.55€,  data stacco 16/5/2011, data pagamento 19/5/2011;
Banca Popolare Spoleto 0.12€, data stacco 9/5/2011, data pagamento 12/5/2011;
Banca Profilo  0.005€, data stacco 9/5/2011, data pagamento 12/5/2011;
Banco Sardegna risp. 0.15€, data stacco 2/5/2011, data pagamento 5/5/2011;
Beni Stabili 0.22€, data stacco 9/5/2011 data pagamento 12/5/2011;
Bonifiche Ferraresi 0.12€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Brembo  0.30€, data stacco 9/5/2011, data pagamento 12/5/2011;
Bulgari 0.12€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Buzzi Unicem risp 0.03€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Cairo C. 0.25€, data stacco 9/5/2011, data pagamento 12/5/2011;
Caltagirone 0.08€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Caltagirone Editoria 0.05€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Campari 0.06€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Cattolica 0.90€, data stacco 9/5/2011, data pagamento 12/5/2011;
Cembre 0.26€  data stacco 16/5/2011, data pagamento 19/5/2011;
Cementir 0.06€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Cir 0.025€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Cofide 0.01€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Credito Bergamasco 0.90€, data stacco 2/5/2011, data pagamento 5/5/2011;
Datalogic 0.15€, data stacco 2/5/2011, data pagamento 5/5/2011;
El. En 0.20€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Elica 0.0251€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Enel Green Power 0.272€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Enervit 0.35€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Eni 0.50€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Esprinet 0.175€, data stacco 2/5/2011, data pagamento 5/5/2011;
Espresso 0.74€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Exor 0.31€, risp. 0.3881€, priv. 0.3617€,  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Exprivia 0.04€, data stacco 2/5/2011, data pagamento 5/5/2011;
Falck R. 0.012€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Finmeccanica 0.41€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Gefran 0.15€ + 1 azione ogni 50,  data stacco 16/5/2011, data pagamento 19/5/2011;
Generali 0.45€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Geox  0.18€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Gewiss 0.10€  data stacco 16/5/2011, data pagamento 19/5/2011;
Igd 0.075€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Ima 0.90€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Immsi 0.03€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Indesit 0.30€, risp. 0.318€,  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Interpump 0.11€, data stacco 9/5/2011, data pagamento 12/5/2011;
Intesasanpaolo 0.08€, risp 0.091€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Irce 0.106€, data stacco 9/5/2011, data pagamento 12/5/2011;
Iren 0.085€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Isagro 0.30€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Kme Group 0.07241€, data stacco 9/5/2011, data pagamento 12/5/2011;
La Doria 0.09€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Landi Renzo 0.055€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Luxottica 0.44€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Marcolin 0.10€, data stacco 9/5/2011, data pagamento 12/5/2011;
Marr 0.50€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Mediaset 0.35€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Mediolanum 0.07€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Mps 0.0245€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Mondadori 0.17€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Mutuionline 0.3€ + dividendo straordinario, data stacco 2/5/2011, data pagamento 5/5/2011;
Nice 0.0736€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Pirelli 0.165€, risp. 0.229€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Parmalat 0.036€ + 1 azione ogni 20,  data stacco 16/5/2011, data pagamento 19/5/2011;
Piaggio 0.07€  data stacco 16/5/2011, data pagamento 19/5/2011;
Rcf 0.03€, data stacco 9/5/2011, data pagamento 12/5/2011;
Replay 0.45€  data stacco, 30/5/2011 data pagamento2/6/2011;
Sabaf 0.80€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Saipem 0.63€, risp. 0.66€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Snam 0.23€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Sat 0.13€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Save 0.325€, data stacco 2/5/2011, data pagamento 5/5/2011;
Servizi Italia 0.25€, data stacco 2/5/2011, data pagamento 5/5/2011;
Sias 0.16€, data stacco 2/5/2011, data pagamento 5/5/2011;
Sol 0.95€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Stm 0.10$  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Tamburi 0.035€, data stacco 9/5/2011, data pagamento 12/5/2011;
Tesmec 0.028€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Ternienergia 0.19€, data stacco 9/5/2011, data pagamento 12/5/2011;
Tod's 2.00€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Ubi 0.15€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Unicredit 0.03€, risp 0.045€,  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Valsoia 0.18€, data stacco 9/5/2011, data pagamento 12/5/2011;
Vianini Industria 0.02€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Vianini Lavoro 0.10€  data stacco, 23/5/2011 data pagamento 26/5/2011;
Vittoria Ass 0.17€  data stacco 16/5/2011 data pagamento 19/5/2011;
Zignago 0.30€, data stacco 9/5/2011 data pagamento 12/5/2011.

lunedì, aprile 18, 2011

STANDARD&POOR'S RIDUCE L'OUTLOOK DEGLI STATI UNITI

L'agenzia di rating degli Stati Uniti Standard &Poor's riduce l'outlook degli Stati Uniti da stabile a negativo.

Anche una delle agenzie principali si è accorta che i fondamentali degli USA non sono buoni e non lo sono stati nemmeno in passato.

Gli Stati Uniti non hanno nemmeno la tripla A per l'agenzia cinese Dagong (rating dagong).

Noi abbiamo sempre sostenuto che i fondamentali degli USA sono peggiori di quelli della UE (U.S.A. peggio dell'italia, bancarotta per alcuni stati U.S.A).

Tanto è vero che che noi sostenemmo che l'euro si sarebbe apprezzato contro il parere di illustri economisti e, in effetti, in questo anno anno l'euro è cresciuto rispetto al dollaro (euro più forte del dollaro)

ROMA: OPA AL RIBASSO DEL 40%

In Italia se ne vedono di tutti i colori.

La AS Roma è stata acquistata da Di Benedetto che farà un'opa a 0.6781€.

Peccato che il titolo venerdì quotava 1.166€.

La cosa ancora più comica è che ora il titolo è sospeso per eccesso di ribasso al prezzo teorico di 0.731€.

Non crediamo che sia mai successo che un titolo sia sospeso per eccesso di ribasso ad un prezzo superiore all'OPA.

Questo è un monito per chi acquista solo per speculare senza badare ai fondamentali.

domenica, aprile 17, 2011

THYSSEN: MENO MALE CHE CI SONO I GIUDICI

Finalmente una sentenza importante per la tutela dei diritti dei lavoratori.

Meno male che ci sono i giudici!

La sicurezza e la salute dei lavoratori deve essere considerata sacra e non si può sacrificare alle logiche del profitto.

Alla Thyssen di Terni sono morti 7 operai.

Per la prima volta ci sono state delle condanne per omicidio volontario con dolo eventuale per delle morti sul lavoro.

Le condanne per gli imputati vanno da 16 anni e sei mesi dell'A.D. a 10 anni e sei mesi.

Importante quanto le condanne, sono i soldi che la Thyssen dovrà versare 9 milioni e mezzo, tra sanzione, confisca e parti civili e 12 milioni e novecentomila euro ai familiari delle vittime .

Risparmiare per la sicurezza, quindi, può portare spendere di più.

venerdì, aprile 15, 2011

lunedì, aprile 11, 2011

FONDO COMETA PEGGIO DEL TFR

Ecco le performance del fondo Cometa da maggio 2007 al febbraio 2011, cioè:

crescita: -0.97%;
monetario plus: +6.67%;
sicurezza: +8.30;
reddito: +8.57%.

La valutazione si ferma a febbraio perché storicamente il fondo veniva aggiornato semestralmente, da quest'anno trimestralmente.

In questo periodo il tfr guadagna il 9.686%.

Di conseguenza nessuna linea batte il tfr.

Se guardiamo agli andamenti dei grafici delle varie linee ( http://cometafondo.mefop.it/gestione-patrimonio/132/1) vediamo che la linea reddito e crescita nei primi anni, quando noi sconsigliammo fortemente di aderirvi (http://petsalvatore.blogspot.com/2008/06/fondo-cometa-la-nostra-previsione.html e http://petsalvatore.blogspot.com/2008/06/fondo-cometa-la-nostra-previsione.html) sono arrivate a perdere rispettivamente il 3.41% 17.38%.

Noi crediamo ai fondi pensione, se volete sapere il perché, leggete i seguenti link:
http://petsalvatore.blogspot.com/2007/01/tfr-o-fondo-pensione-cosa-non-viene.html
http://petsalvatore.blogspot.com/2007/05/i-costi-dei-fondi-pensione.html
http://petsalvatore.blogspot.com/2009/06/due-ann1-fa-sconsigliammo-di-aderire-ai.html
http://petsalvatore.blogspot.com/2010/03/ancora-sui-fondi-pensione-ecco-perche-e.html

Crediamo, poi, che con la crisi dei PIIGS potrebbero avere performance fortemente negative anche i fondi che vengono definiti più sicuri, che contengono titoli di Stato di tali Paesi; alcuni di questi fondi contengono addirittura derivati.

Il tfr, invece, rende il 1.5% + il 75% dell'inflazione. Il tfr non può essere negativo a meno che non vi sia una deflazione superiore al 2%, cosa che per ora è impensabile e storicamente il tfr non è mai stato negativo. Se, poi, come qualcuno pensa, l'inflazione salirà, c'è solo da guadagnare a mantenere il tfr.

domenica, aprile 10, 2011

GRECIA E LA RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO

Nonostante i 110 milioni di prestito (quasi la metà del PIL greco), si torna a parlare di ristrutturazione del debito della Grecia.

Le ristrutturazione è la modifica delle condizioni del prestito.

Questa modifica può avvenire allungando la scadenza dei rimborsi (es.una obbligazione a due anni viene rimborsata anni dopo), diminuendo il tasso di interesse applicato o addirittura tagliando il valore nominale del titolo (ai risparmiatori verrà rimborsato meno capitale). In pratica si avrebbe, così, il fallimento dello Stato, perché non è più in grado di rimborsare le sue obbligazioni, come nel caso dei bond argentini.

Questa operazione è fattibile dal 2013, ma per la Grecia potrebbe avvenire anche prima.

Qualora si verifichi il terzo modo di ristrutturazione del debito (meno capitale ai risparmiatori), ne risentirebbero anche le banche greche, che hanno in mano una buona parte dei titoli di Stato greci, e in una certa misura anche quelle di altri Stati Europei, in particolare le banche francesi.

Anche gli altri due modi di ristrutturazione del debito avrebbero conseguenze serie, chi si fiderebbe più di acquistare titoli di Stato greci, se mi allungano la scadenza o mi danno meno interessi?

Per qualcuno, poi, il piano di stabilizzazione non è plausibile e il debito greco dovrebbe continuare a salire.

Alla luce delle considerazioni fatte sopra, crediamo che acquistare qualsiasi titolo di Stato greco e quelli di altri PIIGS con scadenza superiore a due anni sia un po' da incoscienti, perché nonostante l'interesse sia alto, il rischio è ancora più elevato.

giovedì, aprile 07, 2011

UN TERZO DI INFORTUNI MORTALI TRA I GIOVANI SOTTO I 35 ANNI

Clicca sul titolo per vedere l'articolo.

Nostra considerazione personale è che il precariato e l'aumento dell'età pensionabile hanno portato a questa crisi; la crisi è dovuta anche ai costi che lo Stato paga è per gli infortuni gravi, ma soprattutto per quanto esposto sotto.

Lavorano di più gli anziani e un terzo dei giovani è a casa (disoccupazione).

Crediamo che i giovani a casa siano molti di più (oltre il 50%), perché molti di loro si sono scocciati di cercare lavoro e non vengono considerati disoccupati.

Quelli che lavorano, poi, sono precari ed essendo tali hanno meno garanzie e si fanno più male.

L'aumento dell'età pensionabile e il precariato portano i giovani a sposarsi molto tardi, a non fare figli e a non comprare casa.

Tutto questo fa si che la crisi in Italia è destinata solo a peggiorare.

martedì, aprile 05, 2011

RECORD ORO: NOI L'AVEVAMO CONSIGLIATO PIU' VOLTE IN QUESTI ANNI

L'oro fa un nuovo record e raggiunge i 1453$/oz.

Noi, in questi anni, l'abbiamo messo in molti nostri portafogli e sul nostro libro sulle commodities sostenemmo che l'oro per noi era strategico.

Potete leggere qui la nostra previsione sull'oro del 2007.

qui, invece, quella del 2009.

Ora riteniamo che, nonostante l'oro abbia superato l'ennesima resistenza e sebbene abbia corso meno dell'argento in questi mesi, dovrebbe essere comprato solo dopo un grosso ritracciamento.

Non amiamo cavalcare i trand e ci piace prenderli appena nascono.

Quando qualcosa galoppa, potresti rimanere incastrato dentro,

Noi in questo momento non entreremmo sull'oro, anche se riteniamo che, con questi chiari di luna, l'oro rimane strategico

domenica, aprile 03, 2011

IL METODO CUD E' ANCORA VALIDO

La performance dell'ultimo portafoglio, costruito con il metodo cud, è ancora ottima.

Il metodo che non usiamo più si è dimostrato ancora valido.

Vedi la sua performance: portafoglio metodocud


vedi cos'è il metodo cud: cos'è metodocud.

vedi il nuovo look del nostro sito: nuovo look sito.

mercoledì, marzo 30, 2011

DIVIDENDI APRILE 2011

Alerion 0.011€ data stacco 18/04, data paagamento 21/4;
Autostrade Meridionali 0.8€ data stacco 18/04, data paagamento 21/4;
Banca Popolare Emilia Romagna 0.18€ data stacco 26/04, data paagamento 29/4;
Banca Popolare di Sondrio 0.21€ data stacco 18/04, data paagamento 21/4;
Credito Artigiano 0.0797€ data stacco 26/04, data paagamento 29/4;
Credito Valtellinese 0.12€ data stacco 26/04, data paagamento 29/4;
De Longhi 0.146€ data stacco 26/04, data paagamento 29/4;
Fiat ord. 0.09€ Fiat Priv. e Risp 0.31€ data stacco 18/04, data paagamento 21/4;
Parmalat 0.036€ data stacco 18/04, data paagamento 21/4 + 1 azione ogni 20;
Recordati 0.275€ data stacco 18/04, data paagamento 21/4;
Saes Getters ord e risp. 0.2€ data stacco 26/04, data paagamento 29/4;
Sogefi 0.13€ data stacco 26/04, data paagamento 29/4;
Telecom ord 0.058€ Risp. 0.069€ data stacco 18/04, data paagamento 21/4;

domenica, marzo 27, 2011

RATING DAGONG PAESI/SOVEREIGN DAGONG RATING

Ecco i rating della'agenzia di rating cinese Dagong/Here Soverign Dagong Rating:

Australia: AAA Outlook stabile/stable;
Danimarca/Denmark AAA Outlook stabile/stable;
Finlandia/Finland: AAA Outlook negativo/negative;
Hong Kong: AAA Outlook stabile/stable;
Lusseburgo/Luxemburg: AAA Outlook stabile/stable;
Norvegia/Norway: AAA Outlook stabile/stable;
Svezia/Sweden: AAA Outlook stabile/stable;
Svizzera/Switzerland: AAA Outlook stabile/stable ;
Singapore: AAA Outlook stabile/stable;
Austria: AA+ Outlook stabile/stable;
Canada : AA+ Outlook stabile/stable;
Cina/China: AA+ Outlook stabile/stable;
Germania/Germany: AA+ Outlook stabile/stable;
Olanda/Netherland: AA+ Outlook stabile/stable;
Macao: AA+ Outlook stabile/stable;
Arabia Saudita/Saudi Arabia: Outlook stabile/stable;
Francia/France: AA- Outlook negativo/negativo;
Gran Bretagna/Britain: AA- Outlook negativo/negativo;
Giappone/Japan: AA- Outlook negativo/negativo;
Sud Corea/South Korea: AA- Outlook stabile/stable;
Taiwan: AA- Outlook stabile/stable;
Belgio/Belgium: A+ Outlook stabile/stable;
Cile/Chile: A+ Outlook stabile/stable;
Stati Uniti/United States: A+ Outlook negativo/negative;
Estonia: A Outlook stabile/stable;
Malesia: A Outlook stabile/stable;
Polonia/Poland: A Outlook stabile/stable;
Russia: A Outlook stabile/stable;
Spagna/Spain: A Outlook negativo/negative;
Sud Africa/South Africa: A Outlook negativo/negative;
Brasile/Brasil: A- Outlook stabile/stable;
Italia/Italy: A- Outlook negativo/negative;
Perù: BBB+ Outlook stabile/stable;
Marocco/Morocco: BBB+ ;Outlook stabile/stable;
Lituania/Latvia: Outlook negativo/negative;
Tunisia: BBB+ Outlook stabile/stable;
Emirati Arabi Uniti/United Arab Emirates: BBB Outlook negativo/negative;
Kazakistan/Kazakhstan: BBB Outlook stabile/stable;
India: BBB Outlook stabile/stable;
Irlanda/Ireland: BBB Outlook stabile/stable;
Lituania/Latvia: BBB Outlook stabile/stable;
Messico/Mexico: BBB Outlook stabile/stable;
Tailandia/Thailand: BBB Outlook stabile/stable;
Ungheria/Hungay: BBB Outlook negativo/negative;
Egitto/Egypt: BB+ Outlook stabile/stable;
Nigeria: BB+ Outlook stabile/stable;
Uruguay: BB+ Outlook positivo/positive;
Venezuela: BB+ Outlook stabile/stable;
Grecia/Greece: BB Outlook stabile/stable;
Irlanda/Ireland: BB Outlook negativo/negative;
Turchia/Turkey: BB Outlook stabile/stable;
Vietnam: BB- Outlook negativo/negative;
Mongolia: B+ Outlook stabile/stable;
Sri Lanka: B+ Outlook stabile/stable;
Filippine/Philippines: B+ Outlook stabile/stable;
Kenia/Kenya: B Outlook stabile/stable;
Argentina: B Outlook stabile/stable;
Ucraina: B Outlook stabile/stable;
Pakistan: B- Outlook negativo/negative;
Ecuador: CCC Outlook stabile/stable;
Madagascar: CCC Outlook stabile/stable;
Sudan: C Outlook stabile/stable.

venerdì, marzo 25, 2011

SONO PIU' AFFIDABILI I RATING DI DAGONG

Ieri S&P ha abbassato il rating del Portogallo a BBB, dopo che fitch l'aveva abbassato ad A- e ancor prima Moody's ad A3.

Peccato che il rating del Portogallo sia stato abbassato prima di tutti da Dagong a BBB+.

Che siano più affidabili i rating di Dagong?

Nel rapporto del 2010, 9 Paesi avevano rating superiore a quello di S&P, Moody's e Fitch: Cina (AA+), Arabia Saudita (AA), Russia (A), Brasile (A-), India (BBB), Indonesia (BBB-), Venezuela (BB+), Nigeria (BB+) e Argentina (B).

Per vedere altri rating http://petsalvatore.altervista.org/ tra i fondamentali dei Paesi.

martedì, marzo 22, 2011

PARMALAT: ALTRA AZIENDA IN MANO FRANCESE

Lactalis acquista il 15.3% di Parmalat al prezzo di 2.8€ da alcuni fondi.

Raggiunge così una partecipazione potenziale del 29%.

E' un altro gruppo che passa in mano francese.

Il penultimo è stato Bulgari (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/03/si-comprano-bulgari-italia-terra-di.html).

L'azione oggi sta perdendo oltre il 7% e quota 2.29€.

La differenza tra 2.29 e 2.8€ sta nella detenzione della quota di controllo.

Se non verrà lanciata un'opa, non è detto che il prezzo si avvicini a quello pagato dal gruppo francese.

domenica, marzo 20, 2011

CRISI: A GALLARATE CHIUDONO I NEGOZI STORICI

A Gallarate continuano a chiudere i negozi storici.

L'anno scorso c'è stata una buona moria di negozi, tra i quali alcuni storici.

Oltre ai negozi di abbigliamento hanno chiuso, persino, le cartolerie storiche. Quelle in cui compravamo, da piccoli, i quaderni e tutto ciò che serviva per la scuola.

Quest'anno sembra addirittura peggio.

Ha chiuso una libreria, ha aperto al suo posto un negozio a tutto un euro, che ha altrettanto chiuso poco  tempo dopo.

Ieri andando in giro per il centro abbiamo notato che un altro negozio storico di abbigliamento sta chiudendo.

Pensiamo che in poco più di un anno abbiano chiuso più negozi che nei restanti quarant'anni delle nostra vita.

Non crediamo proprio che la crisi stia finendo.

venerdì, marzo 18, 2011

MERIDIANA FLY: ANALISI TECNICA

Il grafico a 5 anni fa vedere la debacle del titolo Meridiana Fly da oltre 1€ a 0.0867€ della quotazione attuale

Il grafico a 3 anni fa vedere che già nel 2008 c'era stato uno scatto in avanti del titolo.

Questo rialzo fu molto più importante di quello attuale e portò il titolo da una quotazione inferiore a quella da cui è partito l'ultimo rialzo sino a quasi 0.5€.

Il titolo in poco tempo è precipitato.

Il grafico ad 1 anno fa vedere che un altro rialzo molto simile a quello odierno è avvenuto nel luglio del 2010.

Il titolo è poi caduto sotto le quotazioni di inizio rialzo.

La differenza del rimbalzo odierno rispetto agli altri è che sta durando più a lungo.

Il titolo per noi è ancora in trand discedente di lungo periodo sino alla quotazione di 0.15€.

Pericolose sarebbero discese sotto 0.06€.

lunedì, marzo 14, 2011

PORTAFOGLIO LIBRO 2: ANCORA POSITIVO NONOSTANTE LE VENDITE


Il portafoglio libro 2 guadagna l'1.02%.

Il portafoglio farebbe molto meglio, se non si fosse venduto niente e forse qualcuno non lo ha fatto.

Il portafoglio, tuttavia, scadrà a dicembre 2011

sabato, marzo 12, 2011

WARRANT TISCALI ED RCS

Abbiamo venduto quei pochi warrant tiscali (3858) che avevamo ottenuto con l'aumento di capitale.

Aumentavano solo le spese del nostro conto corrente, poiché sono dei derivati ed erano gli unici che avevamo.

Non capiamo come sia stato possibile che qualcuno oggi ne abbia esercitato qualcuno, visto che il prezzo di esercizio è molto alto.

Le azioni, derivanti dalla conversione dei diritti, le avevamo già venduto circa un mese fa (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/02/venduto-tiscali.html).

In fondo, siamo usciti bene (leggero guadagno) da una speculazione. Non ci crediamo ancora!

Usciamo così definitamente dal titolo.

Abbiamo acquistato 1300 Rcs ordinarie al prezzo di 1.208€ e riduciamo il prezzo di carico.

Di solito la riduzione del prezzo di carico non è un'operazione da fare, ma ci ha portato fortuna con Tiscali e, inoltre, Rcs si trova su un supporto.

venerdì, marzo 11, 2011

ETF STILI DI INVESTIMENTO


Sopra le performance del nostro portafoglio. Chi avesse venduto in un secondo momento l'argento, avrebbe una performance migliore.

Ci sono 15 etf stili di investimento.

Non ne compriamo nessuno.

giovedì, marzo 10, 2011

Forex, dalla Demo al Reale

Una delle prime cose che bisogna fare quando ci si vuole avvicinare al mercato del Forex è quello di aprire un account demo su delle piattaforme forex, al fine di testare le proprie strategie operative senza correre il rischio di perdere denaro reale. L'account demo infatti è stato studiato per fare pratica con fondi virtuali.

Alcuni neofiti sono preoccupati dei motivi che spingono i brokers ad offrire conti demo, avendo magari paura che c'è qualche cosa da pagare. La cosa base da sapere è che i broker, anzi, cercano di attrarre nuovi trader e di farli operare con le loro piattaforme, nella speranza che possano diventare clienti. E' provato infatti che quando una piattaforma si adatta alle esigenze di un trader  difficilmente la si lascerà. Se sei spaventato circa il fatto di dover fornire i tuoi dati personali per la creazione di un account demo, potresti limitarti a dare i dati minimi necessari e scrivere un indirizzo email creato magari appositamente per l'account demo.

Ora che hai fatto abbastanza pratica e che hai guadagnato soldi “finti”, il passaggio naturale e successivo è quello di voler passare a fare trading con un account vero. Quali passaggi bisogna fare?

Prima di tutto devi essere consapevole del fatto che non conviene mai iniziare a fare trading con denaro reale se non si ha abbastanza familiarità con il trading in valute.

Con il concetto di familiarità intendiamo conoscere tutte le cose base che sono necessarie per avere successo in questo mercato, come il concetto di gestione delle posizioni aperte, la leva, ecc. Anche prendere familiarità con la piattaforma di trading è molto importante, il primo passo da fare.

Una cosa fondamentale è aver testato il proprio sistema di trading in maniera accurata e precisa. E' molto importante mettere in pratica un sistema di negoziazione che sia redditizio nel lungo periodo. Oltre alla creazione di un sistema di trading, bisogna anche sapere come poterlo mettere in pratica. Non basta un sistema di trading, per quanto completo possa essere, a farci avere il "Sacro Graal" del Forex. Conta anche il modo di metterlo in pratica.

Nonostante tutti i vantaggi del conto demo è necessario avere in mente diverse cose che ad esso sono legate, in particolare il fatto che il conto reale potrebbe funzionare in modo un po' diverso dal conto demo.

La differenza non sta nella piattaforma che si usa o negli strumenti a nostra disposizione, quanto in un approccio psicologico al trading, punto cruciale nel mercato forex . Quando si dispone di denaro virtuale, diciamo 50.000 dollari, siamo in una situazione in cui è facile utilizzare anche una leva alta, senza alcuna analisi e pianificazione, dato che non si perdono soldi veri, dunque non si sente “pressione”.

Il trading reale, a differenza di quello demo, porta anche molto stress. Imparare a gestirlo è  fondamentale per poter guadagnare denaro, altrimenti si può puntare a realizzare solo dei profitti nel breve termine mentre, nel lungo termine, si finisce con il perdere soldi.

Se non si sa nulla di analisi fondamentale e di analisi tecnica, di psicologia commerciale, di gestione del denaro, indicatori e di altri concetti importanti, si rischia molto.

Il fattore di cui psicologico porta ad un'altra questione essenziale, ovvero la gestione del denaro. La leva finanziaria permette di vincere delle somme anche elevate, ma allo stesso modo ci fa rischiare di perdere molto denaro. Si può avere un buon sistema di trading ma è sempre necessario applicare alcune regole di gestione del denaro che ci impediscano di prendere decisioni irrazionali quando si sta perdendo o vincendo.
 
Stress e frustrazione sono nostri nemici quando facciamo trading. Dobbiamo essere in grado di controllare queste emozioni. Infine, ricorda che il Forex ci permette di avere dei guadagni potenzialmente illimitati, ma non è un mercato che ci fa guadagnare soldi facili. Se vuoi fare trading con denaro reale dobbiamo essere pronti ad affrontare una certa pressione psicologica, che non può essere pienamente vissuta in un conto trading demo.

Articolo offerto da MondoForex.com

martedì, marzo 08, 2011

CLASSIFICA DISOCCUPAZIONE MAGGIORI PAESI/RANKING UNEMPLOYED MOST IMPORTANT COUTRIES

Ecco la classifica della disoccupazione dei più importanti Paesi/Here is the ranking of unemployment of the most important Countries:


Sud Africa/South Africa: 24%;
Spagna/Spain: 20.2%;
Grecia/Greece: 13.9%;
Colombia: 13.6%;
Polonia/Poland: 13.1%;
Belgio/Belgium: 11.5%;
Ungheria/Hungary: 11.2%;
Turchia/Turkey: 11%;
India: 10.8%;
Area Euro/ Euro Area: 9.9%;
Cechia/Czech Republic: 9.7%;
Francia/France: 9.7%
Cina/China: 9.6%;
Stati Uniti/United States: 9%;
Egitto/Egypt: 8.9%;
Italia/Italy: 8.6%;
Svezia/Sweden: 8.2%;
Uk: 7.9%;
Canada: 7.8%;
Venezuela: 7.7%
Russia: 7.6%;
Germania/Germany: 7.3%;
Argentina: 7.3%;
Cile/Chile: 7.3%;
Indonesia: 7.1%;
Israele/Israel: 6.6%;
Brasile/Brasil: 6.1%;
Messico/Mexico: 5.4%;
Olanda/Netherlands: 5.1%;
Australia: 5%;
Austria: 5%;
Giappone/Japan: 4.9%;
Taiwan: 4.7%;
Danimarca/Denmark: 4.2%;
Hong Kong: 3.8%
Norvegia/Norway: 3.6%;
Sud Corea/South Korea: 3.6%
Svizzera/Switzerland: 3.5%;
Malesia/Malaysia: 3.2%;
Singapore: 2.2%;
Tailandia/Thailand: 0.9%.


Ricordiamo che la disoccupazione non è importante come l'occupazione (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/03/occupazione-e-disoccupazione-dove-sta.html).


Unemployment is not as important as employment (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/03/occupazione-e-disoccupazione-dove-sta.html)

lunedì, marzo 07, 2011

SI COMPRANO BULGARI: ITALIA TERRA DI CONQUISTA

I francesi di LVMH si comprano Bulgari.

Il prezzo è di 12.25€ per azione.

L'azione vola  sino a +61%.

Che l'Italia sia diventata terra di conquista?

D'altronde anche la Libia aveva comperato quote significative di società quotate italiane, compresa Finmeccanica, che fa armamenti.

domenica, marzo 06, 2011

L'EURO SULLA RESISTENZA DECISIVA

L'euro venerdì quotava 1.3986$.

Si trova, quindi sulla resistenza decisiva di 1.40$

Se si guarda al grafico di lunghissimo termine l'euro è ancora in trand ascendente.

Per cambiare il suo trand dovrebbe scendere sotto 1$, anche se la prima importante resistenza è a 1.1675$.

A maggio 2010 ha fatto bene chi ha seguito il nostro consiglio del seguente post (http://petsalvatore.blogspot.com/2010/05/leuro-e-debole.html) e non quelli di quasi tutti gli analisti, compresi quelli che a radio24 sostenevano di puntare su prodotti in dollari.


Anche il grafico di lungo termine ci dice che l'euro è più forte del dollaro.

In questo grafico si può osservare che si sta formando un triplo massimo a 1.4$.

Se limitassimo il grafico a 3 anni, si avrebbe una visione distorta e si potrebbe pensare che l'euro è in discesa rispetto al dollaro.

Quali sono le prospettive ora?

Per chi si limita all'analisi tecnica spicciola, il dollaro dovrebbe scendere e puntare verso 1.2$.

Noi abbiamo più volte detto che la situazione della California, la Germania degli Stati Uniti, è peggiore di quella di tutti i PIIGS messi insieme.

In accordo con l'analisi fondamentale e con quella tecnica di lungo termine, pensiamo che l'euro continuerà la sua corsa.

La prossima potrebbe essere la settimana decisiva.

Tuttavia, anche un rimbalzo all'indietro non dovrebbe arrivare a 1.2$, al massimo potrebbe raggiungere 1.3$, ma anche meno e poi, come al solito, l'analisi tecnica di breve periodo, dovrebbe essere sbugiardata.

giovedì, marzo 03, 2011

IL 7 APRILE TASSI SU ALL'1.25%?

Dopo la decisione di oggi di mantenere i tassi all'1%, probabilmente la BCE aumenterà i tassi dello 0.25%.

La preoccupazione è l'inflazione.

Ma i PIIGS, cominceranno a soffrire di più?

Per un approfondimento del tutto, vedi il seguente link con cui siamo in accordo: http://borsadocchiaperti.blogspot.com/2011/03/trichet-non-ci-prende-mai.html

mercoledì, marzo 02, 2011

OCCUPAZIONE E DISOCCUPAZIONE: DOVE STA L'INGHIPPO?

Leggiamo che l'Istat ha diffuso i dati sulla disoccupazione che è salita al 8.6%.

Quella giovanile è, poi, al massimo storico del 29.4%.

Qualcuno scrive che solo la Spagna, la Slovacchia e l'Ungheria sono messe peggio.

Se, invece, di prendere in considerazione la disoccupazione, che non tiene conto di che si è scocciato di trovare lavoro, consideriamo l'occupazione e facciamo il confronto con la Spagna, potremmo notare che anche la Spagna sta meglio di noi.

La disoccupazione spagnola è al 20.3%

Tuttavia in Spagna c'è ancora speranza di trovare lavoro, mentre in Italia questa speranza per molti è svanita.

Secondo gli ultimi dati tratti dal sito della CIA, infatti l'occupazione 15-64 anni in Italia è del 64.84%, mentre in Spagna: del 74.66% (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/02/percentuale-occupati-tra-15-64-anni.html).

Chissà quanto sarà l'occupazione tre i 15-24 anni?