Di seguito i dividendi di maggio 2012.
Acsm/Agam: 0,037€, data stacco 14/5/2012;
Aeroporto Firenze: 0,08€, data stacco 7/5/2012;
Alerion: 0,12€, data stacco 21/5/2012;
Ansaldo: 0,2€, data stacco 21/5/2012;
Astaldi: 0,17€, data stacco 7/5/2012;
Atlantia: 0,391€, data stacco 21/5/2012;
Autogrill: 0,28€, data stacco 21/5/2012;
Autostrade To-Mi: 0,26€, data stacco 21/5/2012;
Azimut: 0,35€ con straordinario, data stacco 21/5/2012;
B&C Speakers: 0,25€, data stacco 7/5/2012;
Banca Carige: ordinarie 0,07€, risparmio 0.0875€, data stacco 21/5/2012;
Banca Desio: ordinarie 0,105€, risparmio 0,128€, data stacco 7/5/2012;
Banca Finnat: 0,01€, data stacco 21/5/2012;
Banca Ifis: 0,25€, data stacco 7/5/2012;
Banca Generali: 0,55€, data stacco 21/5/2012;
Banca Profilo: 0,002€, data stacco 7/5/2012;
Banca Popolare Emilia Romagna: 0,03€ + 1 azione ogni 70, data stacco 21/5/2012;
Bolzoni. 0,04€, data stacco 21/5/2012;
Bonifiche Ferraresi: 0,02€, data stacco 21/5/2012;
Brembo: 0,3€, data stacco 21/5/2012;
Buzzi Unicem ordinarie e risparmio: 0,05€, data stacco 21/5/2012;
Cad It: 0,24€, data stacco 7/5/2012;
Cairo Communications: 0,15€, data stacco 7/5/2012;
Caltagirone e Caltagirone editoria: 0,03€, data stacco 21/5/2012;
Campari: 0,07€, data stacco 21/5/2012;
Cementir: 0,04€, data stacco 21/5/2012;
Centrale Latte Torino: 0,02€, data stacco 7/5/2012;
Cir:0,025€, data stacco 21/5/2012;
Cofide: 0,01€, data stacco 21/5/2012;
Diasorin: 0,46€, data stacco 21/5/2012;
Enel Green Power: 0,0248€, data stacco 21/5/2012;
Enervit: 0,035€, data stacco 21/5/2012;
Eni: 0,52€, data stacco 21/5/2012;
Erg: 0,4€, data stacco 21/5/2012;
Espresso: 0,0629€, data stacco 21/5/2012;
Falck: 0,0284€, data stacco 28/5/2012;
Ferragamo: 0,28€, data stacco 21/5/2012;
Fiera Milano: 0,2€, data stacco 7/5/2012;
Generali: 0,2€, data stacco 21/5/2012;
Geox: 0,16€, data stacco 21/5/2012;
Igd: 0,08€, data stacco 21/5/2012;
Ima: 1€, data stacco 28/5/2012;
Immsi: 0,03€, data stacco 21/5/2012;
Indesit: ordinarie 0,23€, risparmio 0,0248€, data stacco 21/5/2012;
Interpump: 0,12€, data stacco 7/5/2012;
Irce: 0,06€, data stacco 7/5/2012;
Italcementi: ordinarie 0,12€, risparmio 0,186€, data stacco 21/5/2012;
Isagro: 0,1€, data stacco 28/5/2012;
Kinexia: 0,04€, data stacco 21/5/2012;
Lottomatica: 0,71€, data stacco 21/5/2012;
Luxottica: 0,49€, data stacco 21/5/2012;
Mediaset: 0,1€, data stacco 21/5/2012;
Mediolanum: 0,04€, data stacco 21/5/2012;
Mutuionline: 0,12€, data stacco 7/5/2012;
Nice: 0,0771€, data stacco 28/5/2012;
Pirelli: ordinarie 0,27€, risparmio o,34€, data stacco 21/5/2012;
Ratti: 0,1€, data stacco 7/5/2012;
Reply: 0,5€, data stacco 28/5/2012;
Sabaf: 0,6€, data stacco 21/5/2012;
Sat: 0,16€, data stacco 21/5/2012;
Snam: 0,14€, data stacco 21/5/2012;
Saipem: ordinarie 0,7€, risparmio, o,73€, data stacco 21/5/2012;
Sol: 0,1€, data stacco 21/5/2012;
Tamburi: 0,035€, data stacco 28/5/2012;
Telecom: ordinarie 0,043€, risparmio 0,054€, data stacco 21/5/2012;
Tenaris: 0,25$, data stacco 21/5/2012;
Terni Energia: 0,18€, data stacco 21/5/2012;
Tesmec: 0,3€, data stacco 21/5/2012;
Tod's: 2,5€, data stacco 21/5/2012;
Ubi: 0,05€, data stacco 21/5/2012;
Vianini industria: 0,02€, data stacco 21/5/2012;
Vianini Lavori: 0,1€, data stacco 21/5/2012;
Zignago Vetro: 0,31€, data stacco 7/5/2012;
Dal 2005 è un blog di informazioni indipendenti ed esperienze sulla compravendita di azioni, etf e opzioni rivolto al piccolo risparmiatore. Si occupa anche di fondi pensione, tfr, mutui e mercati. From 2005 this is a blog of personal information and experiences about buying and selling shares, etf and options and also it talks about retirement funds, tfr, loans and markets. googleaa5322ea66c4e88e.html
martedì, aprile 24, 2012
venerdì, aprile 20, 2012
DIVIDENDI APRILE 2012
Ad aprile sono già stati staccati il 16/4 i dividendi di: Autostrade Meridionali: dividendo 0.8€; Banca Popolare Etruria: dividendo 0,0375€.
Gli altri dividendi di aprile 2012 sono:
Banca Popolare di sondrio: dividendo 0.09€, data stacco 23/4/2012;
Credito Artigiano: dividendo 0.08€, data stacco 23/4/2012;
Datalogic: dividendo 0.15€, data stacco 30/4/2012;
De Longhi: dividendo 0.33€, data stacco 30/4/2012;
Exprivia: dividendo 0.031€, data stacco 23/4/2012;
Fiat risparmio e privilegio: dividendo 0.217€, data stacco 23/4/2012;
Fiat industrial ordinarie e priviliegio: dividendo 0.185€, data stacco 23/4/2012;
Fiat industrial risparmio: dividendo 0.2315€, data stacco 23/4/2012;
Gefran: dividendo 0.15€, data stacco 30/4/2012;
Marcolin: dividendo 0.1€, data stacco 30/4/2012;
Recordati: dividendo 0.1€, data stacco 23/4/2012;
Saes Getters: dividendo 0.4€, data stacco 30/4/2012;
Save: dividendo 0.397€, data stacco 30/4/2012;
Servizi Italia: dividendo 0.11€, data stacco 30/4/2012;
Sias: dividendo 0.26€, data stacco 30/4/2012;
Sogefi: dividendo 0.13€, data stacco 30/4/2012.
Gli altri dividendi di aprile 2012 sono:
Banca Popolare di sondrio: dividendo 0.09€, data stacco 23/4/2012;
Credito Artigiano: dividendo 0.08€, data stacco 23/4/2012;
Datalogic: dividendo 0.15€, data stacco 30/4/2012;
De Longhi: dividendo 0.33€, data stacco 30/4/2012;
Exprivia: dividendo 0.031€, data stacco 23/4/2012;
Fiat risparmio e privilegio: dividendo 0.217€, data stacco 23/4/2012;
Fiat industrial ordinarie e priviliegio: dividendo 0.185€, data stacco 23/4/2012;
Fiat industrial risparmio: dividendo 0.2315€, data stacco 23/4/2012;
Gefran: dividendo 0.15€, data stacco 30/4/2012;
Marcolin: dividendo 0.1€, data stacco 30/4/2012;
Recordati: dividendo 0.1€, data stacco 23/4/2012;
Saes Getters: dividendo 0.4€, data stacco 30/4/2012;
Save: dividendo 0.397€, data stacco 30/4/2012;
Servizi Italia: dividendo 0.11€, data stacco 30/4/2012;
Sias: dividendo 0.26€, data stacco 30/4/2012;
Sogefi: dividendo 0.13€, data stacco 30/4/2012.
giovedì, aprile 19, 2012
GERMANIA BENE, ITALIA NO
Gli istituti economici migliorano le previsioni per il Pil tedesco (http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/prima-pagina/dettaglio/nRC_19042012_1114_104163784.html).
Il Pil della Germania aumenterà dello 0,9% (meglio della previsione precedente: +0,8%) nel 2012 e +2% nel 2013.
In Germania diminuirà anche la disoccupazione dal 7,1% del 2011 al 6,6% del 2012 e al 6,2% del 2013.
In Italia nel 2012 il Pil per l'Fmi sarà negativo del 1,9% e probabilmente il Pil sarà negativo anche nel 2013 con tre trimestri in rosso e solo l'ultimo positivo (http://archiviostorico.corriere.it/2012/aprile/18/Fondo_avverte_Italia_niente_pareggio_co_9_120418035.shtml).
La disoccupazione italiana secondo il centro studi di Confindustria a febbraio è salita al 9,3%, le ore di cassa integrazione sono salite (+40,1%) e anche la mobilità è aumentata del 20.9% in due anni (http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-04-19/brusca-impennata-disoccupazione-063702.shtml?uuid=AbNetJQF).
Non è che quando la Merkel parlava bene del nostro Governo era perché questo stava lavorando bene per i tedeschi, ma non per gli italiani?
Il Pil della Germania aumenterà dello 0,9% (meglio della previsione precedente: +0,8%) nel 2012 e +2% nel 2013.
In Germania diminuirà anche la disoccupazione dal 7,1% del 2011 al 6,6% del 2012 e al 6,2% del 2013.
In Italia nel 2012 il Pil per l'Fmi sarà negativo del 1,9% e probabilmente il Pil sarà negativo anche nel 2013 con tre trimestri in rosso e solo l'ultimo positivo (http://archiviostorico.corriere.it/2012/aprile/18/Fondo_avverte_Italia_niente_pareggio_co_9_120418035.shtml).
La disoccupazione italiana secondo il centro studi di Confindustria a febbraio è salita al 9,3%, le ore di cassa integrazione sono salite (+40,1%) e anche la mobilità è aumentata del 20.9% in due anni (http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-04-19/brusca-impennata-disoccupazione-063702.shtml?uuid=AbNetJQF).
Non è che quando la Merkel parlava bene del nostro Governo era perché questo stava lavorando bene per i tedeschi, ma non per gli italiani?
lunedì, aprile 16, 2012
CALCOLO DELL'IMU
Per calcolare l'IMU bisogna cercare la rendita catastale sul rogito.
Rivalutare la rendita catastale del 5% e, quindi, moltiplicarla per 105/100.
Moltiplicare la rendita per un moltiplicatore che dipende dal tipo di immobile:
- cat A (tranne A/10), C/2, C/6 e C/7: moltiplicatore 160;
- cat B, C/3, C/4 e C/5: moltiplicatore 140
- cat A/10: moltiplicarore 80;
- cat D: moltiplicatore 60;
- cat C/1: moltiplicatore 55.
Quindi, per calcolare l'IMU il valore ottenuto di moltiplica per 0,76%.
Alla prima casa si applica un'aliquota ridotta allo 0,4%, una detrazione di 200€ e un' ulteriore detrazione di 50€ per ogni figlio sotto i 26 anni e per un massimo di 8 figli. La detrazione totale massima è di 600€
I Comuni possono variare l'aliquota dello 0,3% in più o in meno.
La prima rata dovrà essere pagata entro il 18 giugno e sarà il 50% dell'IMU base (sottratte le detrazioni), mentre il saldo dovrà essere pagato entro il 17 dicembre.
Per la prima casa si potrà pagare come sopra in due rate oppure in tre rate.
Chi vuole pagare in tre rate: dovrà versare la prima quota il 18 giugno (33% dell'IMU base), 17 settembre (33% dell'IMU base) e 17 dicembre (saldo).
Il saldo potrebbe essere diverso da quanto calcolato dato che i Comuni possono modificare le aliquote.
Rivalutare la rendita catastale del 5% e, quindi, moltiplicarla per 105/100.
Moltiplicare la rendita per un moltiplicatore che dipende dal tipo di immobile:
- cat A (tranne A/10), C/2, C/6 e C/7: moltiplicatore 160;
- cat B, C/3, C/4 e C/5: moltiplicatore 140
- cat A/10: moltiplicarore 80;
- cat D: moltiplicatore 60;
- cat C/1: moltiplicatore 55.
Quindi, per calcolare l'IMU il valore ottenuto di moltiplica per 0,76%.
Alla prima casa si applica un'aliquota ridotta allo 0,4%, una detrazione di 200€ e un' ulteriore detrazione di 50€ per ogni figlio sotto i 26 anni e per un massimo di 8 figli. La detrazione totale massima è di 600€
I Comuni possono variare l'aliquota dello 0,3% in più o in meno.
La prima rata dovrà essere pagata entro il 18 giugno e sarà il 50% dell'IMU base (sottratte le detrazioni), mentre il saldo dovrà essere pagato entro il 17 dicembre.
Per la prima casa si potrà pagare come sopra in due rate oppure in tre rate.
Chi vuole pagare in tre rate: dovrà versare la prima quota il 18 giugno (33% dell'IMU base), 17 settembre (33% dell'IMU base) e 17 dicembre (saldo).
Il saldo potrebbe essere diverso da quanto calcolato dato che i Comuni possono modificare le aliquote.
giovedì, aprile 12, 2012
RENDIMENTO DEI TITOLI DI STATO RADDOPPIA
Il bot a 12 mesi oggi rende il 2,84%, mentre la precedente emissione rendeva l'1,4%.
Il bot a 3 mesi, invece, rende l'1,25% contro lo 0,49% dell'emissione precedente.
In pratica il rendimento è più che raddoppiato
La domanda è stata buona, ma non troppo.
Per fortuna che il clima sull'Italia si è raffreddato come qualcuno sostiene.
Ieri lo spread è addirittura salito sopra 400 punti, ma oggi ha rifiatato.
Il bot a 3 mesi, invece, rende l'1,25% contro lo 0,49% dell'emissione precedente.
In pratica il rendimento è più che raddoppiato
La domanda è stata buona, ma non troppo.
Per fortuna che il clima sull'Italia si è raffreddato come qualcuno sostiene.
Ieri lo spread è addirittura salito sopra 400 punti, ma oggi ha rifiatato.
mercoledì, aprile 11, 2012
BORSA ITALIANA A PICCO
La borsa italiana va a picco e perde il 4,98%.
Qualcuno pensa che ciò non sia giustificato (http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/Borsa-analisti-calo-Piazza-Affari-non-giustificato-speculazione-al-lavoro_313189087777.html).
Qualcuno, invece, pensa che le banche italiane e spagnole siano a rischio perché imbottite di titoli di stato dei loro Paesi (http://www.finanzainchiaro.it/dblog/articolo.asp?articolo=12285).
Noi crediamo chi i PIIGS non siano messi bene, che le riforme che stanno facendo, impongono sacrifici ai cittadini, che risulteranno vani, poiché sono manovre che richiedono continue manovre di correzione, in quanto sbagliate.
Se a tutto ciò si aggiungono le notizie che vengono dagli Stati Uniti, la settimana non poteva che cominciare nel peggiore dei modi per la borsa italiana e noi tememmo ciò già durante le festività pasquali (http://petsalvatore.blogspot.it/2012/04/gli-usa-creano-meno-posti-di-lavoro.html)
Qualcuno pensa che ciò non sia giustificato (http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/Borsa-analisti-calo-Piazza-Affari-non-giustificato-speculazione-al-lavoro_313189087777.html).
Qualcuno, invece, pensa che le banche italiane e spagnole siano a rischio perché imbottite di titoli di stato dei loro Paesi (http://www.finanzainchiaro.it/dblog/articolo.asp?articolo=12285).
Noi crediamo chi i PIIGS non siano messi bene, che le riforme che stanno facendo, impongono sacrifici ai cittadini, che risulteranno vani, poiché sono manovre che richiedono continue manovre di correzione, in quanto sbagliate.
Se a tutto ciò si aggiungono le notizie che vengono dagli Stati Uniti, la settimana non poteva che cominciare nel peggiore dei modi per la borsa italiana e noi tememmo ciò già durante le festività pasquali (http://petsalvatore.blogspot.it/2012/04/gli-usa-creano-meno-posti-di-lavoro.html)
martedì, aprile 10, 2012
CDS: IL PORTOGALLO RAGGIUNGE LA GRECIA
Il Portogallo raggiunge la Grecia per valore del cds (1086).
Entrambi scendono rispettivamente da 1092 e da 5500.
Ma per Dagong la Grecia è già fallita (http://petsalvatore.blogspot.it/2012/03/per-dagong-la-grecia-e-fallita.html).
I cds di Italia e Spagna, al contrario salgono, rispettivamente da 394 a 410 e da 354 a 463.
Continua la discesa del cds irlandese da 585 a 568.
Continua anche la discesa dei cds argentini e venezuelani che si portano rispettivamente a 910 e 734 ed il Venezuela non è più tra i tre peggiori.
I migliori cds rimangono, ormai da tempo, quelli di Norvegia (21), U.S.A (30) e Svezia (45).
Per quanto riguarda i cds corporate non cambia nulla se si esclude che il cds di Seat non viene più calcolato ed entra tra i peggiori Finmeccanica (540).
I migliori sono Siemens (60), Munich R.E. (70) e vodafone (78), mentre Alcatel Lucent (1127) e Fiat (807) sono i peggiori.
Nel seguente link potrete trovare i precedenti valori: http://petsalvatore.blogspot.it/2012/02/cds-la-grecia-rimane-livelli.html
Entrambi scendono rispettivamente da 1092 e da 5500.
Ma per Dagong la Grecia è già fallita (http://petsalvatore.blogspot.it/2012/03/per-dagong-la-grecia-e-fallita.html).
I cds di Italia e Spagna, al contrario salgono, rispettivamente da 394 a 410 e da 354 a 463.
Continua la discesa del cds irlandese da 585 a 568.
Continua anche la discesa dei cds argentini e venezuelani che si portano rispettivamente a 910 e 734 ed il Venezuela non è più tra i tre peggiori.
I migliori cds rimangono, ormai da tempo, quelli di Norvegia (21), U.S.A (30) e Svezia (45).
Per quanto riguarda i cds corporate non cambia nulla se si esclude che il cds di Seat non viene più calcolato ed entra tra i peggiori Finmeccanica (540).
I migliori sono Siemens (60), Munich R.E. (70) e vodafone (78), mentre Alcatel Lucent (1127) e Fiat (807) sono i peggiori.
Nel seguente link potrete trovare i precedenti valori: http://petsalvatore.blogspot.it/2012/02/cds-la-grecia-rimane-livelli.html
domenica, aprile 08, 2012
GLI USA CREANO MENO POSTI DI LAVORO
A marzo negli Stati uniti si sono creati meno posti di lavoro.
La previsione per gli U.S.A. era di 205000 posti di lavoro.
Se ne sono creati, invece, solo 120000.
Il mese precedente se ne crearono 240000.
La disoccupazione, tuttavia, scende dall'8,3 al 8,2%, ma solo perchè è aumentato il numero di coloro che non cercano più lavoro.
Già nel 2010 e nel 2011 i primi mesi furono incoraggianti, ma poi il miglioramento diminuì.
Questa non è una bella notizia per l'andamento borsistico di lunedì e dei giorni successivi.
La previsione per gli U.S.A. era di 205000 posti di lavoro.
Se ne sono creati, invece, solo 120000.
Il mese precedente se ne crearono 240000.
La disoccupazione, tuttavia, scende dall'8,3 al 8,2%, ma solo perchè è aumentato il numero di coloro che non cercano più lavoro.
Già nel 2010 e nel 2011 i primi mesi furono incoraggianti, ma poi il miglioramento diminuì.
Questa non è una bella notizia per l'andamento borsistico di lunedì e dei giorni successivi.
sabato, aprile 07, 2012
RCS: CHE SFORTUNA!
Mercoledì abbiamo dato un ordine di acquisto per 4000 rcs rnc al prezzo di 0,42€.
Il titolo è arrivato a 0,421€ e non siamo riusciti ad acquistarlo.
Che sfortuna!
Giovedì, infatti, RCS ha guadagnato il 20,83% e RCS rnc il 10,07%.
Cosa è successo?
Diego della Valle è uscito dal patto di sindacato.
Ieri, inoltre, Rotelli è diventato il primo azionista di RCS con il 16,55%, superando Mediobanca che ha il 13,7, mentre Fiat si è fermata al 10,3%.
Il titolo è arrivato a 0,421€ e non siamo riusciti ad acquistarlo.
Che sfortuna!
Giovedì, infatti, RCS ha guadagnato il 20,83% e RCS rnc il 10,07%.
Cosa è successo?
Diego della Valle è uscito dal patto di sindacato.
Ieri, inoltre, Rotelli è diventato il primo azionista di RCS con il 16,55%, superando Mediobanca che ha il 13,7, mentre Fiat si è fermata al 10,3%.
giovedì, aprile 05, 2012
MONTI HA GIA' FALLITO? DISOCCUPAZIONE E DEBITO RECORD
La disoccupazione è salita al 9,3% (ma questo dato non tiene conto di chi si è scocciato di trovare lavoro).
Nel seguente link puoi trovare la disoccupazione vere in Italia e in altri Paesi: http://petsalvatore.blogspot.it/2011/11/la-disoccupazione-vera-in-italia-e-in.html
Tra i giovani la disoccupazione giovanile è al 31,9% con un aumento annuo dello 0,9% (http://www.borsaitaliana.it/notizie/finanza-personale/lavoro/dettaglio/disoccupazionegiovanilavoro587.htm).
Anche l'occupazione non va bene e scende al 56,9%.
Il debito pubblico con Monti al posto di scendere è salito.
Il nostro debito ha raggiunto il record di 1935,83 mld di euro e Monti ha avuto il demerito di aver procurato la maggior crescita mensile pari a 15,4 mld (http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/18/sotto-governo-monti-debito-pubblico-record-ogni-italiano-32mila-euro-neonati-compresi/198473/).
I derivati hanno partecipato all'aumento del debito pubblico (http://it.reuters.com/article/itEuroRpt/idITL6E8ER9X720120404).
Qualcuno pensa che a fine aprile il debito supererà i 2000 mld.
La benzina viaggia verso i 2€ e in alcuni posti ha già superato tale limite (http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201204041050-ipp-rt10044-per_pasqua_rischio_caro_benzina_a_2_euro_al_litro).
Come dicemmo ingessare il Paese con aumento dell'età pensionabile e blocco degli stipendi, può portare solo ad un peggioramento della situazione.
Nel seguente link puoi trovare la disoccupazione vere in Italia e in altri Paesi: http://petsalvatore.blogspot.it/2011/11/la-disoccupazione-vera-in-italia-e-in.html
Tra i giovani la disoccupazione giovanile è al 31,9% con un aumento annuo dello 0,9% (http://www.borsaitaliana.it/notizie/finanza-personale/lavoro/dettaglio/disoccupazionegiovanilavoro587.htm).
Anche l'occupazione non va bene e scende al 56,9%.
Il debito pubblico con Monti al posto di scendere è salito.
Il nostro debito ha raggiunto il record di 1935,83 mld di euro e Monti ha avuto il demerito di aver procurato la maggior crescita mensile pari a 15,4 mld (http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/18/sotto-governo-monti-debito-pubblico-record-ogni-italiano-32mila-euro-neonati-compresi/198473/).
I derivati hanno partecipato all'aumento del debito pubblico (http://it.reuters.com/article/itEuroRpt/idITL6E8ER9X720120404).
Qualcuno pensa che a fine aprile il debito supererà i 2000 mld.
La benzina viaggia verso i 2€ e in alcuni posti ha già superato tale limite (http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201204041050-ipp-rt10044-per_pasqua_rischio_caro_benzina_a_2_euro_al_litro).
Come dicemmo ingessare il Paese con aumento dell'età pensionabile e blocco degli stipendi, può portare solo ad un peggioramento della situazione.
mercoledì, aprile 04, 2012
GRUPPO MINERALI MAFFEI: SIAMO STATI COSTRETTI AD ADERIRE ALL'OPA
Pur non avendo consegnato le azioni, siamo stati costretti ad aderire all'Opa Gruppo Minerali Maffei.
Infatti, avendo superato la soglia del 95, hanno potuto esercitare il diritto di acquisto residuale ( http://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/opa-gruppo-minerali-maffei-i-risultati-provvisori).
Infatti, avendo superato la soglia del 95, hanno potuto esercitare il diritto di acquisto residuale ( http://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/opa-gruppo-minerali-maffei-i-risultati-provvisori).
mercoledì, marzo 28, 2012
LE MODIFICHE ALL'ARTICOLO 18
Cominciamo con il dire che le modifiche all'articolo 18, a meno che il disegno di legge non lo prevede, valgono anche per i dipendenti pubblici ai quali si applica integralmente lo Statuto dei lavoratori.
L'articolo 18 tutela i lavoratori dai licenziamenti ingiusti. I lavoratori già oggi possono essere licenziati giustamente.
In caso di licenziamento ingiusto, ora è previsto il reintegro sul posto di lavoro, anche se non sempre è così, poichè alcuni lavoratori preferiscono già un indennizzo e alcune aziende preferiscono pagare i lavoratori senza farli rientrare in azienda.
Con l'indennizzo il lavoratore potrà campare al limite solo qualche anno e poi?
Modificare l'articolo 18 significa dare carta bianca alle aziende.
Qualsiasi modifica è deleteria.
Far passare i licenziamenti disciplinari o discriminatori per economici sarà molto semplice, qualora l'articolo 18 fosse modificato.
Inoltre, dichiarare la crisi è facilissimo.
Facciamo un esempio: un'azienda che costruisce 100 oggetti fa un piano industriale per l'anno successivo e decide di costruirne 120. L'anno dopo raggiunge l'obbiettivo e non è crisi. Due anni dopo parte da 120 e fa un nuovo piano industriale che prevede la costruzione di 140 oggetti. Ne riesce a costruire solo 130 e dichiara la crisi, così potrà licenziare, nonostante ha costruito il 30% di oggetti in più rispetto a due anni prima.
domenica, marzo 18, 2012
PER DAGONG LA GRECIA E' FALLITA
Per Dagong la Grecia è fallita (http://www.dagongcredit.com/dagongweb/english/pr/show.php?id=189&table=web_e_zxzx).
L'agenzia cinese ha, infatti, ridotto il rating greco da C a D.
Per i cinesi lo scambio proposto dai greci farà perdere il 75% ai creditori privati.
La ristrutturazione del debito greco non ha neanche il consenso di tutti i creditori
L'agenzia cinese ha, infatti, ridotto il rating greco da C a D.
Per i cinesi lo scambio proposto dai greci farà perdere il 75% ai creditori privati.
La ristrutturazione del debito greco non ha neanche il consenso di tutti i creditori
martedì, marzo 13, 2012
BTP ITALIA
Lunedì 19/3/2012 i piccoli risparmiatori potranno acquistare i nuovi btp Italia.
Questi titoli si potranno acquistare sino al 22/3 alle 17.30.
Il taglio minimo è di 1000€.
Il titolo sarà indicizzato all'inflazione italiana e non a quella europea.
La cedola sarà semestrale indicizzata all'indice FOI ex-tabacchi.
E' previsto un premio del 4/1000 per chi mantiene il titolo a scadenza.
Il btp avrà durata di quattro anni.
Il tasso cedolare non si conoscerà in anticipo, ma sarà stabilito da un apposito decreto.
Non sono previste commissioni bancarie per chi li acquisterà.
Noi non acquisteremo questo tipo di btp.
Questi titoli si potranno acquistare sino al 22/3 alle 17.30.
Il taglio minimo è di 1000€.
Il titolo sarà indicizzato all'inflazione italiana e non a quella europea.
La cedola sarà semestrale indicizzata all'indice FOI ex-tabacchi.
E' previsto un premio del 4/1000 per chi mantiene il titolo a scadenza.
Il btp avrà durata di quattro anni.
Il tasso cedolare non si conoscerà in anticipo, ma sarà stabilito da un apposito decreto.
Non sono previste commissioni bancarie per chi li acquisterà.
Noi non acquisteremo questo tipo di btp.
lunedì, marzo 12, 2012
VOLKSWAGEN: PREMIO DI 7500€ AI LAVORATORI
La Volkswagen va a gonfie vele.
L'utile raddoppia da 6,83 a 15,4 milioni di euro.
La produzione e la vendita di veicoli aumentano rispettivamente del 15.5% e del 14.9% (http://www.ansa.it/motori/notizie/rubriche/industriamercato/2012/03/12/visualizza_new.html_131070131.html).
Per le eccellenti prestazioni Volkswagen distribuirà un bonus di 7500€ ai suoi dipendenti.
L'anno scorso il bonus era di 4000€ (http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2012/03/08/visualizza_new.html_129197269.html).
Molti di questi lavoratori, ripagati con il bonus, potrebbero utilizzare questi soldi per comprare una nuova Volkswagen.
Come diciamo spesso noi abbassare o bloccare gli stipendi non serve e fa diminuire i consumi (è un cane che si morde la coda), mentre fare il contrario fa migliorare l'economia.
L'utile raddoppia da 6,83 a 15,4 milioni di euro.
La produzione e la vendita di veicoli aumentano rispettivamente del 15.5% e del 14.9% (http://www.ansa.it/motori/notizie/rubriche/industriamercato/2012/03/12/visualizza_new.html_131070131.html).
Per le eccellenti prestazioni Volkswagen distribuirà un bonus di 7500€ ai suoi dipendenti.
L'anno scorso il bonus era di 4000€ (http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2012/03/08/visualizza_new.html_129197269.html).
Molti di questi lavoratori, ripagati con il bonus, potrebbero utilizzare questi soldi per comprare una nuova Volkswagen.
Come diciamo spesso noi abbassare o bloccare gli stipendi non serve e fa diminuire i consumi (è un cane che si morde la coda), mentre fare il contrario fa migliorare l'economia.
lunedì, febbraio 27, 2012
STIPENDI DEGLI ITALIANI: DA FAME
Gli stipendi degli italiani secondo Eurostat sono da fame.
Siamo al 12° posto tra i Paesi dell'area Euro.
Nonostante il taglio degli stipendi dei dipendenti pubblici, fa meglio di noi anche la Grecia.
Tra i PIIGS fanno meglio di noi anche Spegna e Irlanda, solo in Portogallo ci sono stipendi più bassi.
Fanno peggio di noi anche Malta, Slovenia, ma Cipro ci supera.
Il bello è che in Germania, Olanda e Lussemburgo gli stipendi sono doppi dei nostri.
In Spagna nello stesso periodo sono cresciuti di quasi il 30%, in Portogallo del 22%, in Francia del 10%.
Siamo al 12° posto tra i Paesi dell'area Euro.
Nonostante il taglio degli stipendi dei dipendenti pubblici, fa meglio di noi anche la Grecia.
Tra i PIIGS fanno meglio di noi anche Spegna e Irlanda, solo in Portogallo ci sono stipendi più bassi.
Fanno peggio di noi anche Malta, Slovenia, ma Cipro ci supera.
Il bello è che in Germania, Olanda e Lussemburgo gli stipendi sono doppi dei nostri.
La cosa più scandalosa è che da noi gli stipendi non crescono: dal 2005 sono cresciuti solo del 3,3% ( grazie anche al blocco degli stipendi per gli statali e alla crescita in modo esponenziale dei contratti a tempo determinato).
venerdì, febbraio 24, 2012
ARTICOLO 18: LE VERITA' NASCOSTE
clicca sul link per leggere: articolo 18 le verità nascoste: http://paneacqua.eu/notizia.php?id=19704
domenica, febbraio 19, 2012
ITALIA IN RECESSIONE DEL -1,5%
Nel 2012 secondo la Banca d'Italia, il nostro Paese sarà in recessione del -1,5% (http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=182094).
L'fmi è ancora più duro e dice che la recessione per l'Italia sarà del -2,2%.
Questo è il risultato delle politiche degli ultimi due Governi, che hanno ingessato l'Italia.
Nessuno più spende e il Paese si ferma.
L'fmi è ancora più duro e dice che la recessione per l'Italia sarà del -2,2%.
Questo è il risultato delle politiche degli ultimi due Governi, che hanno ingessato l'Italia.
Nessuno più spende e il Paese si ferma.
giovedì, febbraio 16, 2012
LA MERKEL E' PIU' FURBA DI HITLER
La Merkel è più furba di Hitler?
Hitler per conquistare l'Europa ha utilizzato le armi.
Ha annesso l'Austria, ha invaso Polonia e Cecoslovacchia, ma è caduto in una guerra più grande di lui.
La Merkel per conquistare l'Europa sta utilizzando l'economia.
Ha ormai già conquistato la Grecia e si appresta a conquistare Spagna, Portogallo e Italia.
Tutte queste Nazioni fanno già quello che dice la Merkel, ma per ora solo in Grecia si è parlato anche di vendita di pezzi del territorio e di controllo del bilancio greco.
mercoledì, febbraio 15, 2012
ANALISI ACOTEL GROUP
Acotel Group opera nel campo della telematica multimediale.
La società poco dopo la quotazione valeva oltre 150€, ma qualche anno dopo era scesa a poco più di 12€.
L'ultima volta che ci occupammo di questo titolo fu nel seguente link: http://petsalvatore.blogspot.com/2007/01/titoli-caldi-acotel-group.html
Da allora il titolo ha raggiunto i 90€, ma poi è sceso sino a 17€.
Di recente il titolo ha superato un'importante resistenza a 30€, ma non ha ancora superato la maggiore resistenza a 33,5€.
Il titolo non ha nemmeno superato la linea di tendenza discendente.
A questi livelli bisogna monitorarlo con attenzione, perchè potrebbe scendere pesantemente, oppure nel caso di superamento della resistenza indicata, fare un grosso balzo in avanti.
Per quanto riguarda l'analisi fondamentale il titolo rimane con p/e negativo e il Petrenga index dice che è da ridurre.
La società poco dopo la quotazione valeva oltre 150€, ma qualche anno dopo era scesa a poco più di 12€.
L'ultima volta che ci occupammo di questo titolo fu nel seguente link: http://petsalvatore.blogspot.com/2007/01/titoli-caldi-acotel-group.html
Da allora il titolo ha raggiunto i 90€, ma poi è sceso sino a 17€.
Di recente il titolo ha superato un'importante resistenza a 30€, ma non ha ancora superato la maggiore resistenza a 33,5€.
Il titolo non ha nemmeno superato la linea di tendenza discendente.
A questi livelli bisogna monitorarlo con attenzione, perchè potrebbe scendere pesantemente, oppure nel caso di superamento della resistenza indicata, fare un grosso balzo in avanti.
Per quanto riguarda l'analisi fondamentale il titolo rimane con p/e negativo e il Petrenga index dice che è da ridurre.
lunedì, febbraio 13, 2012
MISURE GRECIA: NON SERVIRANNO AI GRECI
Il 20 marzo la Grecia deve rimborsare 14 miliardi di euro.
Non è in grado di rimborsarli.
Gli vengono, incontro, UE, BCE e FMI.
Alla Grecia saranno prestati dei soldi che debbono essere a loro volta rimborsati e, così, si crea debito su debito.
In cambio cosa viene chiesto:
- 150.000 licenziamenti nel settore pubblico + 15000 nelle aziende a partecipazione statale + un numero imprecisato di insegnanti;
- riduzione dei salari di oltre il 20% (già erano stati ridotti);
- tagli al budget della sanità di un milione di euro;
- tagli alle pensioni, alla disoccupazione e ai sussidi sociali;
. il quasi annullamento del contratto nazionale di lavoro.
In Grecia erano già state approvate delle privatizzazioni (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/grecia-verso-il-disastro.html).
Questa è la 5^ manovra che la Grecia deve subire, ma la situazione non è migliorata e, anzi, nel 2012 si prevede una caduta del PIL del 12%..
Ovviamente i greci vedendosi tagliare gli stipendi non spendono e l'economia non riparte (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/12/centro-di-atene-fantasma.html) .
I conti non migliorano perché lo Stato introita meno tasse e perché i tagli al sociale vengono compensati dagli aumenti alle spese militari.
La Grecia è già fallita (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/10/la-grecia-fallisce-e-litalia-fa-gli.html) e tutte le misure prese serviranno solo a peggiorare la situazione del popolo greco, che si potrebbe riprendere prima senza queste misure.
Noi speriamo che l'Italia non faccia la stessa fine, ma già c'è il blocco degli stipendi e le pensioni sono già state toccate. Anche da noi sono aumentate le spese militari, si parla di privatizzazioni e di svendita del patrimonio dello Stato. Se la politica è la stessa, possiamo sospettare che la fine che faremo sarà quella della Grecia.
Noi, come diciamo da molto tempo, crediamo che ci si possa salvare: diminuendo l'eta pensionabile, sbloccando i contratti, riducendo le spese militari e facendo ritornare in patria i militari all'estero, puntando sul miglioramento delle vie di comunicazione, ricostruendo i Paesi che hanno subito calamità naturali.
Non è in grado di rimborsarli.
Gli vengono, incontro, UE, BCE e FMI.
Alla Grecia saranno prestati dei soldi che debbono essere a loro volta rimborsati e, così, si crea debito su debito.
In cambio cosa viene chiesto:
- 150.000 licenziamenti nel settore pubblico + 15000 nelle aziende a partecipazione statale + un numero imprecisato di insegnanti;
- riduzione dei salari di oltre il 20% (già erano stati ridotti);
- tagli al budget della sanità di un milione di euro;
- tagli alle pensioni, alla disoccupazione e ai sussidi sociali;
. il quasi annullamento del contratto nazionale di lavoro.
In Grecia erano già state approvate delle privatizzazioni (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/grecia-verso-il-disastro.html).
Questa è la 5^ manovra che la Grecia deve subire, ma la situazione non è migliorata e, anzi, nel 2012 si prevede una caduta del PIL del 12%..
Ovviamente i greci vedendosi tagliare gli stipendi non spendono e l'economia non riparte (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/12/centro-di-atene-fantasma.html) .
I conti non migliorano perché lo Stato introita meno tasse e perché i tagli al sociale vengono compensati dagli aumenti alle spese militari.
La Grecia è già fallita (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/10/la-grecia-fallisce-e-litalia-fa-gli.html) e tutte le misure prese serviranno solo a peggiorare la situazione del popolo greco, che si potrebbe riprendere prima senza queste misure.
Noi speriamo che l'Italia non faccia la stessa fine, ma già c'è il blocco degli stipendi e le pensioni sono già state toccate. Anche da noi sono aumentate le spese militari, si parla di privatizzazioni e di svendita del patrimonio dello Stato. Se la politica è la stessa, possiamo sospettare che la fine che faremo sarà quella della Grecia.
Noi, come diciamo da molto tempo, crediamo che ci si possa salvare: diminuendo l'eta pensionabile, sbloccando i contratti, riducendo le spese militari e facendo ritornare in patria i militari all'estero, puntando sul miglioramento delle vie di comunicazione, ricostruendo i Paesi che hanno subito calamità naturali.
giovedì, febbraio 09, 2012
SIAMO DIVENTATI PAGERANK 5
Siamo diventati pagerank 5.
Per degli sconosciuti come noi quando abbiamo iniziato, è un risultato strepitoso.
Per noi, allora, arrivare a pagerank 4 sarebbe stato già un onore.
Il primo anno, nonostante i post molto interessanti, speravamo di arrivare a 100 visitatori unici al giorno.
Oggi siamo sempre sopra i 1000 visitatori unici al giorno con punte di quasi 7000 pagine viste al giorno.
Per degli sconosciuti come noi quando abbiamo iniziato, è un risultato strepitoso.
Per noi, allora, arrivare a pagerank 4 sarebbe stato già un onore.
Il primo anno, nonostante i post molto interessanti, speravamo di arrivare a 100 visitatori unici al giorno.
Oggi siamo sempre sopra i 1000 visitatori unici al giorno con punte di quasi 7000 pagine viste al giorno.
mercoledì, febbraio 08, 2012
GRECIA: SIAMO ALLE ORE DECISIVE
I bookmakers danno più probabile il ritorno alla Dracma rispetto al mantenimento dell'Euro per la Grecia (http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-02-08/ritorno-dracma-bookmaker-vicinissimo-155740.shtml?uuid=AaRaGuoE).
Il nostro posts che ne condivideva un altro di Beppe Grillo era profetico (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/bentornata-dracma.html).
Le privatizzazioni e i sacrifici imposti ai greci (in particolare ai dipendenti pubblici) non sono serviti a nulla (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/grecia-verso-il-disastro.html e http://petsalvatore.blogspot.com/2011/10/grecia-tartassati-i-pubblici-dipendenti.html).
La perdita per i privati potrebbe essere del 70% (http://petsalvatore.m.libero.it/m/petsalvatore/d/5970/si-profila-una-perdita-del-70-per-i-sirtaki-bonds/dd5490ff4ee04a32896cb0cb1cc66e41).
Il taglio potrebbe esserci già questo fine settimana o nella prossima.
Ma c'è ancora gente che acquista bond greci al 4,86%, quando l'obbligazione in scadenza il 20 marzo rende oltre il 1000% (http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-02-08/grecia-accordo-taglio-debito-153222.shtml?uuid=Aa3ZdtoE).
... e pensare che il nostro Governo propone le stesse ricette (privatizzazioni, bastone per i dipendenti pubblici, art,18, ecc; tutte misure che peggioreranno la situazione italiana).
Il nostro posts che ne condivideva un altro di Beppe Grillo era profetico (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/bentornata-dracma.html).
Le privatizzazioni e i sacrifici imposti ai greci (in particolare ai dipendenti pubblici) non sono serviti a nulla (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/grecia-verso-il-disastro.html e http://petsalvatore.blogspot.com/2011/10/grecia-tartassati-i-pubblici-dipendenti.html).
La perdita per i privati potrebbe essere del 70% (http://petsalvatore.m.libero.it/m/petsalvatore/d/5970/si-profila-una-perdita-del-70-per-i-sirtaki-bonds/dd5490ff4ee04a32896cb0cb1cc66e41).
Il taglio potrebbe esserci già questo fine settimana o nella prossima.
Ma c'è ancora gente che acquista bond greci al 4,86%, quando l'obbligazione in scadenza il 20 marzo rende oltre il 1000% (http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-02-08/grecia-accordo-taglio-debito-153222.shtml?uuid=Aa3ZdtoE).
... e pensare che il nostro Governo propone le stesse ricette (privatizzazioni, bastone per i dipendenti pubblici, art,18, ecc; tutte misure che peggioreranno la situazione italiana).
lunedì, febbraio 06, 2012
OBBLIGAZIONI ENEL
Da oggi si potrà sottoscrivere l'obbligazione Enel,
Si potranno sottoscrivere sia la versione a tasso fisso sia quella a tasso variabile.
Il periodo di sottoscrizione va dal 6/2/2012 al 24/12/2012 per un valore minimo di 2000€.
L'offerta va da 1,5 a 3 miliardi di euro.
La maggiorazione non sarà inferiore a 310 punti base rispetto al tasso mid swap a 6 anni per l'obbligazione a tasso fisso e rispetto al tasso Euribor per l'obbligazione a tasso variabile; la comunicazione del rendimento si avrà entro 5 giorni dalla chiusura dell'offerta.
Il rendimento, quindi, non dovrebbe essere inferiore al 4,9% per l'obbligazione a tasso fisso e del 4,5% per quella a tasso variabile.
La tassazione dell'obbligazione è sfavorevole rispetto al titolo di stato a 6 anni che rende il 4,8%, ma l'azione è ritenuta più sicura dello Stato stesso.
In questo momento di crisi riteniamo troppo pericoloso esporsi su una singola obbligazione per così tanto tempo.
Si potranno sottoscrivere sia la versione a tasso fisso sia quella a tasso variabile.
Il periodo di sottoscrizione va dal 6/2/2012 al 24/12/2012 per un valore minimo di 2000€.
L'offerta va da 1,5 a 3 miliardi di euro.
La maggiorazione non sarà inferiore a 310 punti base rispetto al tasso mid swap a 6 anni per l'obbligazione a tasso fisso e rispetto al tasso Euribor per l'obbligazione a tasso variabile; la comunicazione del rendimento si avrà entro 5 giorni dalla chiusura dell'offerta.
Il rendimento, quindi, non dovrebbe essere inferiore al 4,9% per l'obbligazione a tasso fisso e del 4,5% per quella a tasso variabile.
La tassazione dell'obbligazione è sfavorevole rispetto al titolo di stato a 6 anni che rende il 4,8%, ma l'azione è ritenuta più sicura dello Stato stesso.
In questo momento di crisi riteniamo troppo pericoloso esporsi su una singola obbligazione per così tanto tempo.
domenica, febbraio 05, 2012
CDS: LA GRECIA RIMANE A LIVELLI STRATOSFERICI
I cds della Grecia si mantengono stabili a 5500 punti, un livello stratosferico per una Nazione.
I cds del Portogallo salgono da 1092 punti di fine anno a 1320 punti.
I cds del Venezuela, invece, continuano a scendere, e passano da 934 a 845 punti.
I cds dell'Irlanda scendono di molto da 724 a 585 punti.
Scendono anche i cds di Italia e Spagna rispettivamente a 394 e 354 punti.
I migliori cds sono sempre di Norvegia (34), U.S.A (41) e Svezia (56).
Per quanto riguarda i cds corporate i migliori rimangono Siemens (67), Munich Re (73) e Vodafone (83), mentre i peggiori rimangono Seat (14142), Alcatel-Lucent (1319) e Fiat (817).
Al seguente link trovate i valori di fine anno: http://petsalvatore.blogspot.com/2011/12/aggiornamento-cds.html
I cds del Portogallo salgono da 1092 punti di fine anno a 1320 punti.
I cds del Venezuela, invece, continuano a scendere, e passano da 934 a 845 punti.
I cds dell'Irlanda scendono di molto da 724 a 585 punti.
Scendono anche i cds di Italia e Spagna rispettivamente a 394 e 354 punti.
I migliori cds sono sempre di Norvegia (34), U.S.A (41) e Svezia (56).
Per quanto riguarda i cds corporate i migliori rimangono Siemens (67), Munich Re (73) e Vodafone (83), mentre i peggiori rimangono Seat (14142), Alcatel-Lucent (1319) e Fiat (817).
Al seguente link trovate i valori di fine anno: http://petsalvatore.blogspot.com/2011/12/aggiornamento-cds.html
giovedì, febbraio 02, 2012
MENO MALE CHE C'E' ANCORA QUALCHE POSTO FISSO
Meno male che in Italia c'è ancora qualche posto fisso.
Altro che il posto fisso è monotono come dice il nostro Presidente del Consiglio.
Questi pochi posti fissi sono quelli che danno ancora un po' di spinta al nostro Paese.
D'altronde solo chi ha il posto fisso può permettersi una casa, una macchina e di spendere qualcosa in più.
Da quando si sono inventati i vari tipi di precariato l'Italia va sempre peggio.
Se poi si aggiunge l'allungamento dell'età per andare in pensione al precariato, la situazione è diventata tragica.
I giovani non trovano lavoro, quando lo trovano è precario e non gli consente di farsi una famiglia, di comprare casa e di fare le cose che fa chi ha il posto fisso.
E' proprio la mancanza di posto fisso che ha rovinato l'Italia.
Il precariato aumenta la disoccupazione e non è vero il contrario.
Per far migliorare l'Italia bisognerebbe abolire tutti i contratti a tempo determinato e tornare come una volta al solo contratto a tempo indeterminato (con la sola eccezione dei lavori legati all'estate o all'inverno)
Altro che il posto fisso è monotono come dice il nostro Presidente del Consiglio.
Questi pochi posti fissi sono quelli che danno ancora un po' di spinta al nostro Paese.
D'altronde solo chi ha il posto fisso può permettersi una casa, una macchina e di spendere qualcosa in più.
Da quando si sono inventati i vari tipi di precariato l'Italia va sempre peggio.
Se poi si aggiunge l'allungamento dell'età per andare in pensione al precariato, la situazione è diventata tragica.
I giovani non trovano lavoro, quando lo trovano è precario e non gli consente di farsi una famiglia, di comprare casa e di fare le cose che fa chi ha il posto fisso.
E' proprio la mancanza di posto fisso che ha rovinato l'Italia.
Il precariato aumenta la disoccupazione e non è vero il contrario.
Per far migliorare l'Italia bisognerebbe abolire tutti i contratti a tempo determinato e tornare come una volta al solo contratto a tempo indeterminato (con la sola eccezione dei lavori legati all'estate o all'inverno)
martedì, gennaio 31, 2012
DISOCCUPAZIONE: IN ITALIA AL MASSIMO, IN GERMANIA AL MINIMO
La disoccupazione in Italia raggiunge il massimo dell'8,9% dal 2004 (cioè da quando l'istat la comunica mensilmente).
La disoccupazione italiana ritorna ai livelli del 2002.
La disoccupazione giovanile raggiunge il 31%.
La disoccupazione in Germania, invece, è al minimo e cala al 6,7%.
Questi dati però non rispecchiano la realtà perchè non tengono conto di chi si è scocciato di trovare lavoro che non viene considerato disoccupato.
Se sommassimo queste persone ai disoccupati il divario sarebbe enorme e l'Italia era messa addirittura peggio della Grecia (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/11/la-disoccupazione-vera-in-italia-e-in.html).
La disoccupazione italiana ritorna ai livelli del 2002.
La disoccupazione giovanile raggiunge il 31%.
La disoccupazione in Germania, invece, è al minimo e cala al 6,7%.
Questi dati però non rispecchiano la realtà perchè non tengono conto di chi si è scocciato di trovare lavoro che non viene considerato disoccupato.
Se sommassimo queste persone ai disoccupati il divario sarebbe enorme e l'Italia era messa addirittura peggio della Grecia (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/11/la-disoccupazione-vera-in-italia-e-in.html).
lunedì, gennaio 30, 2012
SEAT PAGINE GIALLE: AZIONI AL POSTE DI CREDITI
Per evitare il fallimento di Seat Pagine Gialle si sta svolgendo il Cda.
Ai creditori verranno proposte azioni al posto di crediti.
La società ha una storia travagliata.
Oggi produce cassa, ma ha un mare di debiti per la gestione precedente.
Anche se la posizione finanziaria netta in novembre è in notevole peggioramento.
Oggi il titolo fa +24%.
Ai creditori verranno proposte azioni al posto di crediti.
La società ha una storia travagliata.
Oggi produce cassa, ma ha un mare di debiti per la gestione precedente.
Anche se la posizione finanziaria netta in novembre è in notevole peggioramento.
Oggi il titolo fa +24%.
domenica, gennaio 29, 2012
BLACK LIST CONSOB 2012
Di solito due volte all'anno aggiorniamo la black list.
Oggi ci ha facilitato il compito un sito: http://pattern-trading.blogspot.com/2012/01/black-list-consob-gennaio-2012.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+PatternTrading+%28Pattern+Trading%29
Rispetto all'ultimo aggiornamento (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/black-list-nessun-titolo-migliora-pfn.html) i titoli nella lista nera aumentano da 20 a 26.
Oggi ci ha facilitato il compito un sito: http://pattern-trading.blogspot.com/2012/01/black-list-consob-gennaio-2012.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+PatternTrading+%28Pattern+Trading%29
Rispetto all'ultimo aggiornamento (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/black-list-nessun-titolo-migliora-pfn.html) i titoli nella lista nera aumentano da 20 a 26.
venerdì, gennaio 27, 2012
FITCH DECLASSA L'ITALIA, MA PER LA NOSTRA TELEVISIONE ANDIAMO BENE
Fitch declassa l'Italia.
Non la manda in serie B come S&P, ma la fa passare da A+ ad A- con outlook negativo.
Comunque, anche oggi i nostri giornalisti alla televisione dicono imperterriti che le manovre di Monti faranno migliorare i conti.
Quello che è certo è che l'Italia, grazie alle manovre di Berlusconi e Monti, sarà in forte recessione nel 2012.
Poi, si dice che si riprenderà, noi crediamo che tra un anno se si continua così cambieranno idea e diranno che il miglioramento è spostato.
Di certo non è con tasse e privatizzazioni che ci si può salvare; al limite si ingessa ancora di più il Paese.
domenica, gennaio 22, 2012
CON LE LIBERALIZZAZIONI CI RIMETTEREMO ANCORA
Non sappiamo come anche le associazioni dei consumatori possano dire che con le liberalizzazioni ci siano dei risparmi per le famiglie.
Nel decreto si dice che vengono eliminate sia le tariffe minime sia le massime. Voi pensate che i professionisti possano diminuire i prezzi? Noi crediamo che si concentreranno sulle tariffe massime e verranno sfondati i prezzi che una volta non dovevano essere superati.
Si dice, poi, che si potrà aprire un'azienda con un capitale di un euro per i giovani sotto i 35 anni e saranno abrogate licenze, nulla osta e autorizzazioni. In tal modo la malavita farà meno fatica ad aprire un'impresa e riciclare il denaro sporco. Le aziende con capitale di un euro come potranno andare avanti, lo sa soltanto Monti.
Le imprese, anzi, saranno penalizzate perché potranno essere rimborsate dalla Stato per i suoi debiti anche con titoli di stato e non con contante.
Snam viene separata da Eni e questa per noi è una privatizzazioni e di solito con le privatizzazioni ci guadagnano i pochi che si prendono le aziende pubbliche sane e ci rimettono i cittadini (es. Sip/Telecom).
I farmaci di fascia C potranno essere venduti solo nelle farmacie, se le Regioni aumenteranno il numero delle farmacie. Ci sarà un aumento del numero delle farmacie pari a 5000 unità, ma i farmaci non potrebbero subire una diminuzione dei prezzi, perché le farmacie potrebbero fare cartello. Se il provvedimento rimarrà così potrebbero chiudere alcune parafarmacie.
Verrà creato un conto corrente base, ma le banche continueranno ad applicare tassi di interesse più elevati rispetto alla media UE.
Il numero dei notai aumenterà di 2000 unità sino al 2014. Peccato che il primo concorso è già stato bandito e non sono previste sanzioni se non verrà fatto ancora.
Sei mesi dei diciotto previsti per il tirocinio degli avvocati potrà essere fatto in Università.
Aumenteranno le licenze dei tassisti, ma ai tassisti viene data una compensazione e potranno condividere la licenza con altri se lavorano part-time. L'aumento delle licenze è legato all'istituzione di un'autorità di regolazione dei trasporti e affidata ad un'autorità per l'energia
I benzinai che sono titolari dell'impianto (sono una piccola minoranza) potranno rifornirsi da qualsiasi produttore o rivenditore, ma soltanto per il carburante eccedente il 50% previsto dalla fornitura. In pratica bisognerà cercarsi il rifornitore tra i pochi che sono titolari dell'impianto, magari consumando più benzina.
Il tetto ai prezzi delle autostrade è previsto solo per le nuove concessioni.
Le edicole potranno applicare sconti sui prodotti venduti.
Ci saranno sconti sull'assicurazione per chi metterà una scatola nera sulla propria auto (l'esperimento è già stato fatto e non ha avuto succcesso).
Liberalizzazioni e privatizzazioni alla lunga portano a pesanti cadute del Pil e ripercussioni su gran parte della popolazione come dimostra il seguente link sull'Argentina:
sabato, gennaio 21, 2012
SI PROFILA UNA PERDITA DEL 70% PER I SIRTAKI BONDS
I detentori privati di Sirtaki bond potrebbero subire una perdita del 70%.
Il taglio del valore dei bond greci dovrebbe essere del 50%.
A questo si deve aggiungere il ridimensionamento degli interessi che a seconda della scadenza sarà compresa tra il 3,1% e il 4.7%.
La Bce che detiene bond greci dovrebbe rimanere fuori dall'intesa.
Le banche avevano già accettato la riduzione del valore nominale dei bond greci decretandone di fatto il fallimeno (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/10/la-grecia-fallisce-e-litalia-fa-gli.html).
La Grecia per l'agenzia di rating dagong ha la peggiore valutazione tra gli oltre 70 Paesi che analizza (http://petsalvatore.blogspot.com/2012/01/classifica-rating-daging-le-atre.html), peggio anche del Sudan.
L'outlook negativo potrebbe portare la Grecia al ratind D, cioè al fallimento definitivo.
Il taglio del valore dei bond greci dovrebbe essere del 50%.
A questo si deve aggiungere il ridimensionamento degli interessi che a seconda della scadenza sarà compresa tra il 3,1% e il 4.7%.
La Bce che detiene bond greci dovrebbe rimanere fuori dall'intesa.
Le banche avevano già accettato la riduzione del valore nominale dei bond greci decretandone di fatto il fallimeno (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/10/la-grecia-fallisce-e-litalia-fa-gli.html).
La Grecia per l'agenzia di rating dagong ha la peggiore valutazione tra gli oltre 70 Paesi che analizza (http://petsalvatore.blogspot.com/2012/01/classifica-rating-daging-le-atre.html), peggio anche del Sudan.
L'outlook negativo potrebbe portare la Grecia al ratind D, cioè al fallimento definitivo.
lunedì, gennaio 16, 2012
PORTAFOGLIO AZIONI 2012
Ecco il nuovo portafoglio secondo il Petrenga index per il 2012 con i prezzi delle azioni al 31/12/2011:
Diasorin 19, 49€ 1000€
Tenaris 14,28€ 750€
Tod's 6,42€ 750€
Recordati 5,585€ 500€
Engineering 22,17€ 625€
Mutuionline 3,408€ 625€
Nice 2,39€ 500€
Reply 16,03€ 500€
Basf 53,89€ 750€
Sanofi 56,75€ 1000€
Scheneider E. 40,68€ 750€
Unibail R. 138,90€ 750€
Unilever 26,75€ 500€
Abbiamo considerato solo le azioni dell'Ftse Italia all share e del Eurostoxx50
Diasorin 19, 49€ 1000€
Tenaris 14,28€ 750€
Tod's 6,42€ 750€
Recordati 5,585€ 500€
Engineering 22,17€ 625€
Mutuionline 3,408€ 625€
Nice 2,39€ 500€
Reply 16,03€ 500€
Basf 53,89€ 750€
Sanofi 56,75€ 1000€
Scheneider E. 40,68€ 750€
Unibail R. 138,90€ 750€
Unilever 26,75€ 500€
Abbiamo considerato solo le azioni dell'Ftse Italia all share e del Eurostoxx50
domenica, gennaio 15, 2012
CLASSIFICA RATING DAGING: LE ATRE AGENZIE ARRIVANO SEMPRE DOPO
Ecco i nuovi rating di Dagong (qui trovate i vecchi: http://petsalvatore.blogspot.com/2011/03/rating-dagong-paesisovereign-dagong.html)
Australia: AAA outlook stabile;
Hong Kong: AAA outlook stabile;
Lussemburgo: AAA outlook stabile;
Norvegia: AAA outlook stabile;
Svezia: AAA outlook stabile;
Svizzera: AAA outlook stabile;
Singapore: AAA outlook stabile;
Finlandia: AAA outlook negativo
Danimarca: AA+ outlook stabile;
Austria: AA+ outlook stabile;
Canada: AA+ outlook stabile;
Cina: AA+ outlook stabile;
Germania. AA+ outlook stabile;
Olanda: AA+ outlook stabile;
Macao: AA+ outlook stabile;
Arabia Saudita: AA outlookstabile;
Finlandia: AAA outlook negativo
Danimarca: AA+ outlook stabile;
Austria: AA+ outlook stabile;
Canada: AA+ outlook stabile;
Cina: AA+ outlook stabile;
Germania. AA+ outlook stabile;
Olanda: AA+ outlook stabile;
Macao: AA+ outlook stabile;
Arabia Saudita: AA outlookstabile;
Corea del Sud: AA outlook stabile;
Cile: AA outlook stabile;
Taiwan: AA outlook stabile;
Qatar: AA- outlook stabile;
Repubblica Ceca: A+ outlook stabile;
Giappone: A+ outlook stabile;
Malesia: A+ outlook stabile;
Giappone: A+ outlook stabile;
Belgio: A+ outlook negativo;
Francia: A+ outlook negativo;
U.K.: A+ outlook negativo;
Estonia. A outlook stabile;
Russia: A outlook stabile
Sud Africa: A outlook negativo;
U.S.A: A outlook negativo;
Brasile: A- outlook stabile;
Israele. A- stabile;
Polonia: A- outlook negativo;
Perù: BBB+ outlook stabile;
Tunisia: BBB+ outlook stabile;
Marocco: BBB+ outlook negativo;
Emirati Arabi Uniti. BBB outlook stabile;
Kazhakistan: BBB outlook stabile;
India: BBB outlook stabile;
Irlanda: BBB outlook stabile;
Lituania: BBB outlook stabile;
Messico: BBB outlook stabile;
Tailandia: BBB outlook stabile;
Italia: BBB outlook negativo;
Ungheria. BBB outlook negativo;
Algeria: BBB- outlook stabile;
Indonesia: BBB- outlook stabile;
Nigeria: BB+ outlook stabile;
Uruguay: BB+ outlook stabile;
Romania. BB+ outlook negativo;
Venezuela: BB+ outlook stabile;
Portogallo: BB+ outlook negativo;
Islanda: BB outlook stabile;
Lituania: BB outlook stabile;
Turchia: BB outlook stabile;
Egitto: BB- outlook negativo;
Mongolia: B+ outlook stabile;
Filippine: B+ outlook stabile;
Sry Lanka: B+ outlook stabile;
Paraguay: B+ outlook negativo;
Vietnam: B+ outlook negativo;
Argentina: B outlook stabile;
Ucraina: B outlook stabile;
Kenia: B negativo;
Ecuador: B- con outlook stabile
Etiopia: CCC outlook stabile;
Pakistan. CCC outlook stabile;
Madagascar. CCC stabile;
Sudan: C outlook stabile
Grecia: C outlook negativo.
Ricordiamo che le altre agenzie di rating vengono sempre dopo Dagong e nonostante l'agenzia cinese è poco che opera, Standard % Poor's, Fitch e Moody's hanno dovuto inseguirla sui rating dei vari Paesi.
sabato, gennaio 14, 2012
ITALIA IN SERIE B: ECCO I RISULTATI DI MONTI
L'Italia viene declassata da S&P e va in serie B.
Il suo rating, infatti, è BBB+ con outlook negativo.
Il declassamento dell'Italia si accompagna alla perdita della tripla A da parte di Francia e Austria, entrambe con outlook negativo.
Vengono declassate anche Spagna, Portogallo, Cipro, Malta, Slovacchia e Slovenia. La Germania, invece, gongola gongola con la sua tripla A e outlook stabile.
Questi sono i risultati della politica di Monti che ha ingessato il Paese. Senza contare, poi, i demeriti del governo precedente.
Se guardiamo a noi.
Quest'anno non abbiamo fatto regali di Natale, abbiamo eliminato tutte le spese inutili, abbiamo speso solo 100€ ai saldi contro una media di 500€ degli altri anni.
Per vedere i rating di questi Paesi secondo S&P, Moody's, Fitch e Dagong: http://petsalvatore.altervista.org/index.html?doWidgetEdit
Il suo rating, infatti, è BBB+ con outlook negativo.
Il declassamento dell'Italia si accompagna alla perdita della tripla A da parte di Francia e Austria, entrambe con outlook negativo.
Vengono declassate anche Spagna, Portogallo, Cipro, Malta, Slovacchia e Slovenia. La Germania, invece, gongola gongola con la sua tripla A e outlook stabile.
Questi sono i risultati della politica di Monti che ha ingessato il Paese. Senza contare, poi, i demeriti del governo precedente.
Se guardiamo a noi.
Quest'anno non abbiamo fatto regali di Natale, abbiamo eliminato tutte le spese inutili, abbiamo speso solo 100€ ai saldi contro una media di 500€ degli altri anni.
Per vedere i rating di questi Paesi secondo S&P, Moody's, Fitch e Dagong: http://petsalvatore.altervista.org/index.html?doWidgetEdit
lunedì, gennaio 09, 2012
I BOT TEDESCHI RENDONO ALLO STATO TEDESCO
I bot a 6 mesi tedeschi rendono -0.0122% (http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/businessNews/idITMIE80804K20120109).
Questi titoli di Stato fanno quindi quadagnare lo Stato tedesco.
E' una cosa pazzesca!
Lo stato germanico emette debito e ci guadagna.
C'è gente che investe in tali titoli, perdendoci leggermente, piuttosto che investire altrove.
Evidentemente crede il porto sia molto sicuro ed è disposto anche a rimetterci denaro.
Ci viene proprio da ridere, quando sentiamo dire che la crisi c'è dappertutto.
Ci sembra che con questa crisi un solo stato europeo ci stia guadagnando, anche prestando soldi.
Questi titoli di Stato fanno quindi quadagnare lo Stato tedesco.
E' una cosa pazzesca!
Lo stato germanico emette debito e ci guadagna.
C'è gente che investe in tali titoli, perdendoci leggermente, piuttosto che investire altrove.
Evidentemente crede il porto sia molto sicuro ed è disposto anche a rimetterci denaro.
Ci viene proprio da ridere, quando sentiamo dire che la crisi c'è dappertutto.
Ci sembra che con questa crisi un solo stato europeo ci stia guadagnando, anche prestando soldi.
domenica, gennaio 08, 2012
PORTAFOGLIO PENSIONE: CHE PERFORMANCE!
Il portafoglio pensione continua a guadagnare e continua a fare molto meglio dei vari fondi pensione.
Guadagna, infatti, l'12,04%.
Tutto questo, nonostante la batosta dell'ultimo inserimento.
Abbiamo voluto inserire, per ultimo, un titolo azionario con più di un anno di anticipo sul nostra previsione, che diceva che il ribasso sarebbe durato sino al settembre 2012.
L'azione introdotta è una delle poche con i fondamentali abbastanza buoni, tanto da essere considerata da Accumulare per il Petrenga index, ma appartiene comunque a uno dei peggiori indici mondiali.
In tutto questo periodo la borsaitaliana è andata al tracollo e non abbiamo nemmeno voglia di segnalare il distacco dal nostro portafoglio (l'ultima volta era nostro portafoglio +8,34%, borsaitaliana -48 51% http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/sono-passati-5-mesi-e-continuiamo.html). Oggi il nostro portafoglio migliora ulteriormente, mentre borsaitaliana peggiora ancora.
Oggi vogliamo riprovarci con le azioni e con i soldi risparmiati vogliamo comprare un etf sulla Malesia.
Compriamo 80 db x-trackers msci malesia trn index al prezzo di 9,825€-
Questa volta i mesi sono stati più di 5 (abbiamo voluto evitare i più terribili).
dividendi 38,30€ + rimanenza di circa 8 mesi 80.29€ + risparmio 750€ = 868,59€ soldi guadagnati/risparmiati; soldi investiti 786€, soldi guadagnati/risparmiati 881,04€- soldi investiti 786€= rimanenza 82,59€.
Questo potrebbe essere l'ultimo aggiornamento del portafoglio pensione, poiché aggiornarlo richiede molto tempo.
Guadagna, infatti, l'12,04%.
Tutto questo, nonostante la batosta dell'ultimo inserimento.
Abbiamo voluto inserire, per ultimo, un titolo azionario con più di un anno di anticipo sul nostra previsione, che diceva che il ribasso sarebbe durato sino al settembre 2012.
L'azione introdotta è una delle poche con i fondamentali abbastanza buoni, tanto da essere considerata da Accumulare per il Petrenga index, ma appartiene comunque a uno dei peggiori indici mondiali.
In tutto questo periodo la borsaitaliana è andata al tracollo e non abbiamo nemmeno voglia di segnalare il distacco dal nostro portafoglio (l'ultima volta era nostro portafoglio +8,34%, borsaitaliana -48 51% http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/sono-passati-5-mesi-e-continuiamo.html). Oggi il nostro portafoglio migliora ulteriormente, mentre borsaitaliana peggiora ancora.
Oggi vogliamo riprovarci con le azioni e con i soldi risparmiati vogliamo comprare un etf sulla Malesia.
Compriamo 80 db x-trackers msci malesia trn index al prezzo di 9,825€-
Questa volta i mesi sono stati più di 5 (abbiamo voluto evitare i più terribili).
dividendi 38,30€ + rimanenza di circa 8 mesi 80.29€ + risparmio 750€ = 868,59€ soldi guadagnati/risparmiati; soldi investiti 786€, soldi guadagnati/risparmiati 881,04€- soldi investiti 786€= rimanenza 82,59€.
Questo potrebbe essere l'ultimo aggiornamento del portafoglio pensione, poiché aggiornarlo richiede molto tempo.
| TITOLO | acquisto | oggi | guadagno% | dividendo | quantità | guadagno |
| Lyxor Asia pacific sel. Div. | € 27,96 | € 18,07 | -26,36 | € 2,52 | € 503,28 | -132,66 |
| Lyxor Euro cash | € 100,47 | € 105,60 | 5,11 | € 502,35 | 25,65 | |
| Lyxor Euro cash | € 102,00 | € 105,60 | 3,53 | € 510,00 | 18 | |
| Lyxor Emu value | € 81,50 | € 111,80 | 37,18 | € 570,50 | 212,1 | |
| Daxplus protectit plus | € 32,30 | € 37,53 | 16,19 | € 516,80 | 83,68 | |
| Lyxor 3-5y | € 125,65 | € 128,07 | 1,93 | € 516,80 | 9,95 | |
| Ish euro corporate bond | € 118,57 | € 120,40 | 8,77 | € 8,56 | € 753,90 | 66,09 |
| Etc physical gold | € 65,99 | € 93,37 | 41,49 | € 593,91 | 246,42 | |
| Db emerging euro bond | € 223,73 | € 278,19 | 24,34 | € 671,18 | 163,38 | |
| Db bank short | € 34,54 | € 41,84 | 21,13 | € 828,96 | 175,20 | |
| M.A. A Index | € 111,46 | € 135,66 | 21,71 | € 668,76 | 145,20 | |
| Ish euro aggregate bond | € 105,90 | € 102,46 | -0,33 | € 3,09 | € 635,40 | -2,07 |
| Lyxor stoxx600 banks short | € 31,79 | € 43,50 | 36,84 | € 667,59 | 245,91 | |
| Ishares Ftse Uk all stocks | € 12,33 | € 14,26 | 17,15 | € 0,19 | € 615,25 | 105,51 |
| Diasorin | € 34,35 | € 18,56 | -44,80 | € 0,40 | € 583,95 | -261,63 |
| TOTALE | 12,04 | € 9.138,63 | 1100,73 |
sabato, gennaio 07, 2012
AUMENTO CAPITALE UNICREDIT 2012
UNICREDIT ha deliberato un aumento del capitale sociale a pagamento offerto in opzione agli azionisti portatori di azioni ordinarie e di risparmio.
Ecco le caratteristiche:
- ammontare aumento: 3.859.602.938 azioni pari a 7.499.208.508 euro;
- prezzo riferimento azioni: ordinarie 2,622€, risparmio 5,44€;
- valore diritto: 1,359€;
- prezzo nuove azioni: 1,943€
- periodo esercizio diritti: dal 9/01/12 al 20/01/12;
- azioni offerte in opzioni: 2 azioni ogni 1 posseduta;
Non possediamo azioni Unicredit, ma come già detto per l'aumento di capitale del 2010 (http://petsalvatore.blogspot.com/2010/01/aumento-di-capitale-unicredit.html) se le avessimo avute avremmo venduto sia le azioni che i diritti. I motivi leggeteli nel link.
Ecco le caratteristiche:
- ammontare aumento: 3.859.602.938 azioni pari a 7.499.208.508 euro;
- prezzo riferimento azioni: ordinarie 2,622€, risparmio 5,44€;
- valore diritto: 1,359€;
- prezzo nuove azioni: 1,943€
- periodo esercizio diritti: dal 9/01/12 al 20/01/12;
- azioni offerte in opzioni: 2 azioni ogni 1 posseduta;
Non possediamo azioni Unicredit, ma come già detto per l'aumento di capitale del 2010 (http://petsalvatore.blogspot.com/2010/01/aumento-di-capitale-unicredit.html) se le avessimo avute avremmo venduto sia le azioni che i diritti. I motivi leggeteli nel link.
sabato, dicembre 31, 2011
AGGIORNAMENTO CDS
I cds della Grecia continuano a crescere e rispetto all'ultimo aggiornamento (
http://petsalvatore.blogspot.com/2011/09/i-peggiori-cds-sono-dei-piigs.html ) crescono da 2824 a 5500 punti.
Il Portogallo si mantiene sopra i 1000 punti crescendo leggermente da 1060 a 1092.
I Cds dell'Irlanda scendono da 830 a 724, quelli dell'Italia salgono da 433 a 482, mentre quelli della Spagna scendono da 391 a 379.
I peggiori Cds sono quelli della Grecia e del Portogallo seguiti dal Venezuela (934).
I migliori rimangono della Norvegia (44), degli U.S.A. (51) e della Svezia (78).
Per quanto riguarda i corporate i migliori sono di Siemens (81), Munich Re (84) e Vodafone (101), mentre i peggiori sono di Seat (14129), Alcatel-Lucent (1772) e Fiat (1016).
venerdì, dicembre 30, 2011
PORTAFOGLIO LIBRO2: +3,17%
Il portafoglio della seconda edizione del nostro libro guadagna il 3,17%.
Nello stesso periodo l'Ftse/mib perde circa il 36%.
Nello stesso periodo l'Ftse/mib perde circa il 36%.
mercoledì, dicembre 28, 2011
IL PETRENGA INDEX FUNZIONA
Ad inizio anno abbiamo formato un portafoglio in base al Petrenga Index (titoli per il 2011).
Il portafoglio era composto solo da quattro titoli
L'unico titolo con indicazione acquistare era Sanofi-aventis che guadagna il 13,53%.
Gli altri titoli avevano indicazioni accumulare.
Il portafoglio nel complesso è leggermente positivo: +0,51%.
Nello stesso periodo l'eurostoxx 50 perde il 18,88%.
martedì, dicembre 27, 2011
BANCHE: SIAMO ALLA FOLLIA E LO SPREAD AUMENTA ANCORA
Siamo alla follia!
Le banche hanno talmente paura di loro stesse che preferiscono perdere soldi.
Piuttosto che prestarsi soldi, le banche le parcheggiano presso lo sportello BCE.
I depositi overnight hanno raggiunto la cifra record di 411,8 mld di euro (+64,8 miliardi rispetto a giovedì scorso).
Il deposito overnight della BCE rende solo lo 0,25%.
Se si pensa che pochi giorni fa le banche hanno preso in prestito soldi per 489 miliardi di euro ad un tasso del 1%, possiamo dire che l'operazione è illogica.
Dovete poi sapere che la maggior parte di questi soldi sono andati alle banche italiane (116 miliardi di euro).
Se le banche italiane prendono soldi all'1% e li investono allo 0,25% possono solo perdere.
Se pensiamo poi che i nostri governanti sono intenzionati a ripagare i debiti delle banche, aumentando il debito pubblico, ecco spiegato il nuovo aumento dello spread che oggi tocca i 520 punti.
Crediamo che ciò sia pazzesco.
Si aumenta il debito pubblico per salvare le banche, invece, di nazionalizzarle e ci rimettono i pensionati con riforme delle pensioni e la povera gente con aumento dell'IVA, introduzione dell'IMU per la prima casa, blocco degli stipendi, ecc.
Ecco alcuni post che abbiamo scritto sulle banche (per noi, quando tutti dicevano che erano le migliori, c'erano già dei problemi):
http://petsalvatore.blogspot.com/2008/02/banche-e-risiko.html
http://petsalvatore.blogspot.com/2008/10/come-stanno-le-nostre-banche.html
http://petsalvatore.blogspot.com/2009/03/ma-le-nostre-banche-non-erano-sane.html
http://petsalvatore.blogspot.com/2009/09/unicredit-prima-banca-anche-in.html
http://petsalvatore.blogspot.com/2010/06/stress-test-di-credit-suisse-sulle.html
Le banche hanno talmente paura di loro stesse che preferiscono perdere soldi.
Piuttosto che prestarsi soldi, le banche le parcheggiano presso lo sportello BCE.
I depositi overnight hanno raggiunto la cifra record di 411,8 mld di euro (+64,8 miliardi rispetto a giovedì scorso).
Il deposito overnight della BCE rende solo lo 0,25%.
Se si pensa che pochi giorni fa le banche hanno preso in prestito soldi per 489 miliardi di euro ad un tasso del 1%, possiamo dire che l'operazione è illogica.
Dovete poi sapere che la maggior parte di questi soldi sono andati alle banche italiane (116 miliardi di euro).
Se le banche italiane prendono soldi all'1% e li investono allo 0,25% possono solo perdere.
Se pensiamo poi che i nostri governanti sono intenzionati a ripagare i debiti delle banche, aumentando il debito pubblico, ecco spiegato il nuovo aumento dello spread che oggi tocca i 520 punti.
Crediamo che ciò sia pazzesco.
Si aumenta il debito pubblico per salvare le banche, invece, di nazionalizzarle e ci rimettono i pensionati con riforme delle pensioni e la povera gente con aumento dell'IVA, introduzione dell'IMU per la prima casa, blocco degli stipendi, ecc.
Ecco alcuni post che abbiamo scritto sulle banche (per noi, quando tutti dicevano che erano le migliori, c'erano già dei problemi):
http://petsalvatore.blogspot.com/2008/02/banche-e-risiko.html
http://petsalvatore.blogspot.com/2008/10/come-stanno-le-nostre-banche.html
http://petsalvatore.blogspot.com/2009/03/ma-le-nostre-banche-non-erano-sane.html
http://petsalvatore.blogspot.com/2009/09/unicredit-prima-banca-anche-in.html
http://petsalvatore.blogspot.com/2010/06/stress-test-di-credit-suisse-sulle.html
lunedì, dicembre 26, 2011
DIVARIO SALARI INFLAZIONE ALL'1,8%
Il divario salari inflazione sale all'1,8%.
E' il più alto dal 1997.
Crediamo che con il blocco dei contratti nel pubblico impiego non poteva essere altrimenti,
Può darsi che questo divario aumenti ancora, visto i recenti interventi sulle pensioni.
E' il più alto dal 1997.
Crediamo che con il blocco dei contratti nel pubblico impiego non poteva essere altrimenti,
Può darsi che questo divario aumenti ancora, visto i recenti interventi sulle pensioni.
domenica, dicembre 25, 2011
PIL DEL BRASILE SUPERA QUELLO ITALIANO
Il Pil del Brasile supera quello italiano.
Secondo il Ministro dell'Economia brasiliano il PIL del Brasile supera quello dell'Italia nel 2011.
Il PIL del Brasile sarà, quindi, il sesto al mondo.
Secondo il Ministro dell'Economia brasiliano il PIL del Brasile supera quello dell'Italia nel 2011.
Il PIL del Brasile sarà, quindi, il sesto al mondo.
sabato, dicembre 24, 2011
CHE MANOVRE INUTILI: SPREAD ANCORA SUI MASSIMI
Lo spread tocca i 512 punti e si ferma a fine giornata a 503 punti.
Il rendimento dei titoli di Stato decennali italiani è ora del 6,98%, vicino ai massimi e alla soglia critica del 7%.
Il rendimento del decennale tedesco, invece, è dell'1,95%, quello francese del 2,95%, quello belga del 4,00% (in diminuzione), quello spagnolo del 5,4% (stabile).
La manovra di Monti e quelle di Berlusconi sono state inutili e probabilmente hanno peggiorato la situazione.
.... e noi paghiamo.
Con questi spread vogliono raccontarci che serve una fase due, che si prospetta peggiore della prima e che temiamo ci possa far fare la fine della Grecia con i negozi che chiudono (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/12/centro-di-atene-fantasma.html) e una crisi tipo Argentina (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/la-grecia-come-largenttina.html).
Il rendimento dei titoli di Stato decennali italiani è ora del 6,98%, vicino ai massimi e alla soglia critica del 7%.
Il rendimento del decennale tedesco, invece, è dell'1,95%, quello francese del 2,95%, quello belga del 4,00% (in diminuzione), quello spagnolo del 5,4% (stabile).
La manovra di Monti e quelle di Berlusconi sono state inutili e probabilmente hanno peggiorato la situazione.
.... e noi paghiamo.
Con questi spread vogliono raccontarci che serve una fase due, che si prospetta peggiore della prima e che temiamo ci possa far fare la fine della Grecia con i negozi che chiudono (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/12/centro-di-atene-fantasma.html) e una crisi tipo Argentina (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/la-grecia-come-largenttina.html).
mercoledì, dicembre 21, 2011
CENTRO DI ATENE FANTASMA
Ieri abbiamo visto la trasmissione in onda su Raistoria sulla Grecia 2011.
Ci dispiace che abbiamo perso buona parte di quella sull'Argentina 2001.
Ci ha molto colpito che in quella trasmissione si diceva che il centro di Atene è un fantasma.
Nel centro della città ellenica tutti i negozi sono chiusi.
Le vetrine sono piene di cartelli "vendesi" e nessuno compra.
Come fa la gente di Grecia a comprare e ad andare avanti con le misure che sono state prese (aumento dell'IVA al 25%, taglio degli stipendi e aumento dell'età pensionabile, ecc.).
Nella parte finale della trasmissione dedicata all'Argentina si dice che l'Argentina ora cresce ad un ritmo del 7,5% e si è salvata non pagando il debito.
A noi viene in mente che siccome i Paesi del Sud Europa si trovano nelle stesse condizioni e sono sotto scacco della BCE, FMI e Germania, perchè non si mettono d'accordo fuoriescono dall'euro e fanno un mercato comune del Sud Europa, se però devono creare una moneta comune devono fare anche un Parlamento e un Governo comune con poteri reali.
sabato, dicembre 17, 2011
GRUPPO MINERALI MAFFEI: OPA SUPERA 90%, MA NON 95%
L'Opa (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/10/gruppo-minerali-maffei-opa.html) lanciata sul Gruppo Minerali Maffei supera il 90%, ma non il 95%.
La società ce l'ha fatta per un soffio ha ottenuto, infatti, il 90,092% (http://it.reuters.com/article/italianNews/idITL6E7NG3JF20111216).
Per le restanti azioni, quindi, scatterà l'obbligo di acquisto.
Il prezzo sarà determinato dalla Consob in base ai seguenti parametri:
La società ce l'ha fatta per un soffio ha ottenuto, infatti, il 90,092% (http://it.reuters.com/article/italianNews/idITL6E7NG3JF20111216).
Per le restanti azioni, quindi, scatterà l'obbligo di acquisto.
Il prezzo sarà determinato dalla Consob in base ai seguenti parametri:
1) del corrispettivo dell’offerta precedente, anche alla luce della percentuale di adesioni;
2) del prezzo medio ponderato di mercato dei titoli oggetto dell’offerta nel semestre individuato ai sensi dell’articolo 108, comma 4, del Testo unico;
3) del valore attribuito ai titoli o all’emittente da rapporti valutativi eventualmente esistenti, predisposti non oltre sei mesi prima del sorgere dell’obbligo di acquisto, da esperti indipendenti, secondo criteri generalmente utilizzati nell’analisi finanziaria;
4) di eventuali altri acquisti di titoli della medesima categoria nel corso degli ultimi dodici mesi da parte del soggetto tenuto all’obbligo di acquisto o da soggetti operanti di concerto con lui.
Speriamo che la Consob, poichè la società ha raggiunto il 90% per il rotto della cuffia e che secondo noi il prezzo non è congruo aumenti il prezzo. Vedremo!!!
Intanto noi non le abbiamo consegnate anche se erano poche, ma ci sembrava una fregatura consegnarle.
A casa ci era arrivata anche una lettera delle due società acquirenti che avrà fatto spaventare qualcuno, che le ha consegnate
giovedì, dicembre 15, 2011
DATI ISTAT: SONO PEGGIORATI ANCORA
E' da dicembre 2010 che non guardiamo ai dati Istat.
Da allora l'aumento del PIL è diminuito allo 0.8% nel II trimestre 2011 (era a 1.1 già in diminuzione).
I prezzi al consumo sono cresciuti sino al 3,4%, ma nell'ultimo mese di novembre 2011 l'andamento è sceso a 3.3%.
I prezzi alla produzione sono stabili da Agosto ad Ottobre 2011 al 4,5%, dopo che avevano raggiunto il 5,8% a maggio.
La produzione industriale è diventata negativa -4,2% ad ottobre 2011.
Il tasso di disoccupazione si è portato al massimo dell'anno ad ottobre 2011 (+8,5%), senza contare coloro che si sono stufati di cercare il lavoro che non rientrano in tale tasso.
L'aumento delle retribuzione è stabile da quattro mesi (da luglio a ottobre 2011), nonostante il forte aumento dei prezzi (quindi si è perso potere d'acquisto, come si fa a credere nella ripresa in queste condizioni).
Il commercio al dettaglio è negativo del -1,6% a settembre 2011.
Gli occupati sono 22.913.000 su una popolazione di 60.600.000 abitanti (veramente pochi!?!).
http://www.istat.it/it/
Da allora l'aumento del PIL è diminuito allo 0.8% nel II trimestre 2011 (era a 1.1 già in diminuzione).
I prezzi al consumo sono cresciuti sino al 3,4%, ma nell'ultimo mese di novembre 2011 l'andamento è sceso a 3.3%.
I prezzi alla produzione sono stabili da Agosto ad Ottobre 2011 al 4,5%, dopo che avevano raggiunto il 5,8% a maggio.
La produzione industriale è diventata negativa -4,2% ad ottobre 2011.
Il tasso di disoccupazione si è portato al massimo dell'anno ad ottobre 2011 (+8,5%), senza contare coloro che si sono stufati di cercare il lavoro che non rientrano in tale tasso.
L'aumento delle retribuzione è stabile da quattro mesi (da luglio a ottobre 2011), nonostante il forte aumento dei prezzi (quindi si è perso potere d'acquisto, come si fa a credere nella ripresa in queste condizioni).
Il commercio al dettaglio è negativo del -1,6% a settembre 2011.
Gli occupati sono 22.913.000 su una popolazione di 60.600.000 abitanti (veramente pochi!?!).
http://www.istat.it/it/
ACCORDO FIAT: MA CI SONO O CI FANNO
Cisl e Uil firmano un accordo con la Fiat.
La Fiom non lo firma e dovrà rimanere fuori dalle trattative con l'Azienda.
E' proprio strano che un'Azienda non parli con un sindacato che ha una buona parte di iscritti.
Per quanto riguarda l'accordo:
- si introducono le rsa al posto delle rsu (in pratica si torna indientro, poichè le rsa esistevano una volta e sono indicate dalle Organizzazioni Sindacali e non sono elette dai lavoratori)
- le relazioni sindacali saranno tra Azienda e organizzazioni firmatarie per prevenire il conflitto ( ci sa che così aumenterà il conflitto con quelle non firmatarie)
- si istituisce una commissione paritetica di conciliazione composta da un componente sindacale per ognuna delle Organizzazioni firmatarie e da un numero pari di componenti datoriali
- i componenti della commissione pari opportunità, di quella organizzazione e sistemi di produzione, di quella servizi aziendali, del gruppo di studio propositivo a livello societario e gli RLS potranno essere solo espressione delle Organizzazioni Sindacali firmatarie e anch'essi saranno non eletti, ma designati
- per quanto riguarda i diritti sindacali, oltre alla reintroduzione delle rsa, si limita l'assemblea che può essere indetta solo per la totalità dei dipendenti e in orari specifici, la trattenuta dei contributi sindacali verrà fatta solo per le Organizzazioni sindacali firmatarie
- nella prima ora di lavoro ci potrà essere mobilità interna per supplire agli operai mancanti
- i ritardi saranno così gestiti: tra 1 e 15' si perde un quarto d'ora, tra 15 e 30' si perde mezz'ora, dopo i 30' non sarà più possibile entrare in azienda
- le perdite di produzione potranno essere recuperate nella pausa pranzo, nel 18° turno, nei giorni di riposo, al sabato, un'ora al giorno
- si potranno istituire più turni giornalieri e la pausa mensa potrà essere spostata a fine giornata
- si potranno fare 120h annue di straordinario senza accordo sindacale
- ci sarà un aumento dello straordinario dal 25% al 35% e dal 50% al 60% al sabato, ma solo dalla terza ora di straordinario
- il premio di 600€ verrà dato nel luglio del 2012 a chi ha garantito 870h
- ci sarà un aumento della paga base, che comprenderà il premio di produzione, la quattordicesima, l'indennità di contingenza e altri voce, che per la fascia minore sarà di meno di 25€ e per la fascia massima di circa 75€
- i trasferimenti al di sotto dei 50km vengono disposti nel comprensorio
- il contratto avrà valore per tutto il 2012 e potrà essere disdetto 3 mesi prima, altrimenti sarà rinnovato
- si riducono le pause e le si monetizzano, quindi questo non è reale aumento di stipendio;
- si accorpano alcune voci e anche questi non sono aumenti
- i veri aumenti sono legati a obiettivi irrealizzabili visto la crisi e il lancio solo della Panda.
La Fiom non lo firma e dovrà rimanere fuori dalle trattative con l'Azienda.
E' proprio strano che un'Azienda non parli con un sindacato che ha una buona parte di iscritti.
Per quanto riguarda l'accordo:
- si introducono le rsa al posto delle rsu (in pratica si torna indientro, poichè le rsa esistevano una volta e sono indicate dalle Organizzazioni Sindacali e non sono elette dai lavoratori)
- le relazioni sindacali saranno tra Azienda e organizzazioni firmatarie per prevenire il conflitto ( ci sa che così aumenterà il conflitto con quelle non firmatarie)
- si istituisce una commissione paritetica di conciliazione composta da un componente sindacale per ognuna delle Organizzazioni firmatarie e da un numero pari di componenti datoriali
- i componenti della commissione pari opportunità, di quella organizzazione e sistemi di produzione, di quella servizi aziendali, del gruppo di studio propositivo a livello societario e gli RLS potranno essere solo espressione delle Organizzazioni Sindacali firmatarie e anch'essi saranno non eletti, ma designati
- per quanto riguarda i diritti sindacali, oltre alla reintroduzione delle rsa, si limita l'assemblea che può essere indetta solo per la totalità dei dipendenti e in orari specifici, la trattenuta dei contributi sindacali verrà fatta solo per le Organizzazioni sindacali firmatarie
- nella prima ora di lavoro ci potrà essere mobilità interna per supplire agli operai mancanti
- i ritardi saranno così gestiti: tra 1 e 15' si perde un quarto d'ora, tra 15 e 30' si perde mezz'ora, dopo i 30' non sarà più possibile entrare in azienda
- le perdite di produzione potranno essere recuperate nella pausa pranzo, nel 18° turno, nei giorni di riposo, al sabato, un'ora al giorno
- si potranno istituire più turni giornalieri e la pausa mensa potrà essere spostata a fine giornata
- si potranno fare 120h annue di straordinario senza accordo sindacale
- ci sarà un aumento dello straordinario dal 25% al 35% e dal 50% al 60% al sabato, ma solo dalla terza ora di straordinario
- il premio di 600€ verrà dato nel luglio del 2012 a chi ha garantito 870h
- ci sarà un aumento della paga base, che comprenderà il premio di produzione, la quattordicesima, l'indennità di contingenza e altri voce, che per la fascia minore sarà di meno di 25€ e per la fascia massima di circa 75€
- i trasferimenti al di sotto dei 50km vengono disposti nel comprensorio
- il contratto avrà valore per tutto il 2012 e potrà essere disdetto 3 mesi prima, altrimenti sarà rinnovato
- si riducono le pause e le si monetizzano, quindi questo non è reale aumento di stipendio;
- si accorpano alcune voci e anche questi non sono aumenti
- i veri aumenti sono legati a obiettivi irrealizzabili visto la crisi e il lancio solo della Panda.
domenica, dicembre 11, 2011
BOLLO DEPOSITO TITOLI: PROGRESSIVITÀ A METÀ
Il bollo sul deposito titoli cambia ancora (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/07/bollo-deposito-titoli-cade-la-norma.html).
Non sarà più a scaglioni come nella vecchia manovra, ma sarà dello 0,1% (0,15%) nel 2013.
Ci sarà comunque una soglia minima pari a 34,20€ e una massima pari a 1200€.
Quindi per portafogli compresi tra 0 (zero) e 34200€ nel 2012 e 22800€ nel 2013, si pagherà la soglia minima.
Per portafogli superiori a 1.200.000€ nel 2012 e 800.000€, si pagherà la soglia massima.
Tra 34200€ (22800€ nel 2013) e 1.200.000€ (800.000€ nel 2013) ci sarà la proporzionalità del bollo.
Il valore sarà quello di mercato e non più quello nominale.
Non sarà più a scaglioni come nella vecchia manovra, ma sarà dello 0,1% (0,15%) nel 2013.
Ci sarà comunque una soglia minima pari a 34,20€ e una massima pari a 1200€.
Quindi per portafogli compresi tra 0 (zero) e 34200€ nel 2012 e 22800€ nel 2013, si pagherà la soglia minima.
Per portafogli superiori a 1.200.000€ nel 2012 e 800.000€, si pagherà la soglia massima.
Tra 34200€ (22800€ nel 2013) e 1.200.000€ (800.000€ nel 2013) ci sarà la proporzionalità del bollo.
Il valore sarà quello di mercato e non più quello nominale.
venerdì, dicembre 09, 2011
MANOVRA: DIMINUZIONE DEL PIL E INFLAZIONE
Il governatore di Banca Italia dice che la manovra diminuirà il pil dello 0,5% nei prossimi due anni, a meno che non vi sia una diminuzione duratura dello spread (che noi non crediamo che ci sia).
Il presidente della Corte dei Conti Giampaolino dice che la manovra creerà prudenzialmente un'aumento dell'inflazione dell'1%.
Ma non era meglio se questa manovra non si faceva .
Ecco cosa diciamo della manovra: http://petsalvatore.blogspot.com/2011/12/manovra-4-ancora-piu-depressione.html
Il presidente della Corte dei Conti Giampaolino dice che la manovra creerà prudenzialmente un'aumento dell'inflazione dell'1%.
Ma non era meglio se questa manovra non si faceva .
Ecco cosa diciamo della manovra: http://petsalvatore.blogspot.com/2011/12/manovra-4-ancora-piu-depressione.html
giovedì, dicembre 08, 2011
PER DAGONG ITALIA BBB E FRANCIA A+
Dagong declassa l'Italia a BBB con outlook negativo, che significa che potrebbero esserci altri declassamenti.
Come al solito l'agenzia cinese anticipa le altre agenzie, che ormai non possono più dare rating a caso.
Per Dagong la ricetta Monti è sbagliata e, quindi, quest'agenzia ci dà ragione.
Per Dagong sono peggiorate le possibilità per l'Italia di far fronte ai propri debiti perché nella manovra non c'è crescita, perché il pil in Italia crescerà solo dello 0,6% quest'anno e sarà negativo dello 0,7% l'anno prossimo, perché le banche italiane hanno peggiorato la qualità del credito e perché per l'Italia sarà impossibile raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013.
D'altronde noi lo diciamo in tutte le salse che non si può fare una manovra equamente divise tra pensionati e lavoratori e non far pagare gli altri, che le spese per le missioni di pace non devono essere aumentate ma diminuite, che l'età pensionabile deve essere diminuita (e non portata a 69 e 9 mesi come ha fatto questo Governo) per aumentare le possibilità di impiego dei giovani, che bisogna crescere ricostruendo l'Aquila, i territori alluvionati e migliorando i trasporti.
Non ce la si può cavare così e con l'illusione di un abbassamento dello spread passeggero.
Ecco i rating di Dagong: http://petsalvatore.blogspot.com/2011/03/rating-dagong-paesisovereign-dagong.html
Qui le variazioni ai rating di dagong sino al 11/10/2011: http://petsalvatore.blogspot.com/2011/10/le-promozioni-e-le-retrocessioni-di.html; come potete vedere chi ha deciso di non pagare il debito ha avuto addirittura un miglioramento dell'oulook (Islanda).
Di recente Dagong ha declassato la Francia a A+ con outlook negativo, la Danimarca ad AA+ con outlook stabile,la Grecia a C con outlook negativo, l'Egitto a BB- con outlook negativo, il Portogallo a BB+ con outlook negativo, ha passato a negativo l'outlook del Kenia, ha mantenuto il rating di Nigeria, India, Indonesia, Cina, Argentina, Lituania, Perù, Uruguay Taiwan e ha dato alla Repubblica Ceca il rating A+
domenica, dicembre 04, 2011
MANOVRA 4: ANCORA PIU' DEPRESSIONE
Siamo alla 4^ manovra in pochi mesi.
Nella prima manovra le misura principali erano il blocco del turn over nella pubblica istruzione e il blocco dei contratti nel pubblico impiego (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/07/varata-la-manovra-2011.html).
Nella manovra bis c'e stato soprattutto l'innalzamento dell'IVA dal 20 al 21%.
Nella manovra 3 vengono venduti gli immobili e i terreni dello Stato, sono eliminate le tariffe minime per i liberi professionisti, aumenta l'accisa per i carburanti, ecc. (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/11/manovra-3-ecco-cosa-contiene.html).
Ecco cosa contiene questa manovra:
- aumentano i bolli sui conti correnti e sui conto titoli ;
- aumenta l'iva del 2% per l'aliquota del 10 e del 21% nel 2013 e di un altro 0,5% nel 2014;
- vengono stanziati 1,4 miliardi per le missioni di pace (guerra!);
- 5 miliardi di tagli per Regioni e Enti locali;
- viene anticipata l'Imu al 2014 con un'aliquota dello 0,76% (0,4% per la prima casa);
- vengono liberalizzati i farmaci in fascia C che possono essere venduti in parafarmacia;
- l'aliquota del 43% per redditi superiori a 75000€ passa al 46%;
- patrimoniale del 2 per mille per patrimoni superiori ad 1 mln di euro;
- soppressione di inpdap ed enpals, le cui funzioni passano all'inps;
- aumentano le detrazioni per i figli a carico;
- gli estimi catastali saranno rivalutati del 15%;
- ci sarà un taglio di 2,5 miliardi per la sanità;
- verrà data la garanzia dello Stato sulle passività e sulle obbligazioni delle banche;
- tassa sul lusso per auto potenti (20€ sopra i 170kw), barche, aerei ed elicotteri;
- la soglia di tracciabilità dei pagamenti passa a 1000€;
- non potranno essere più dati in contanti gli stipendi e i compensa superiori a 500€ nelle P.A.;
- le lire saranno prescritte in anticipo;
- diminuiscono i componenti della consob e dell'antitrust;
- ci sarà un bonus per la ricerca industriale;
- sgravi irap e nuova dit per le imprese;
- aumento dell'addizionale regionale irpef dallo 0,9 all'1,23%;
- pensione di vecchiaia a 41 anni per le donne e 42 per gli uomini;
- fasce flessibili per le pensioni di anzianità a 63-70 anni per le donne e 66-70 anni per gli uomini con disincentivi per chi va prima e incentivi per chi va dopo;
- blocco delle rivalutazioni per pensioni superiori a e aumento di solo il 50% per pensioni comprese tra 467,42 e 935€;
- aumento del 2% per le aliquote degli autonomi.
Nella prima manovra le misura principali erano il blocco del turn over nella pubblica istruzione e il blocco dei contratti nel pubblico impiego (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/07/varata-la-manovra-2011.html).
Nella manovra bis c'e stato soprattutto l'innalzamento dell'IVA dal 20 al 21%.
Nella manovra 3 vengono venduti gli immobili e i terreni dello Stato, sono eliminate le tariffe minime per i liberi professionisti, aumenta l'accisa per i carburanti, ecc. (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/11/manovra-3-ecco-cosa-contiene.html).
Ecco cosa contiene questa manovra:
- aumentano i bolli sui conti correnti e sui conto titoli ;
- aumenta l'iva del 2% per l'aliquota del 10 e del 21% nel 2013 e di un altro 0,5% nel 2014;
- vengono stanziati 1,4 miliardi per le missioni di pace (guerra!);
- 5 miliardi di tagli per Regioni e Enti locali;
- viene anticipata l'Imu al 2014 con un'aliquota dello 0,76% (0,4% per la prima casa);
- vengono liberalizzati i farmaci in fascia C che possono essere venduti in parafarmacia;
- l'aliquota del 43% per redditi superiori a 75000€ passa al 46%;
- patrimoniale del 2 per mille per patrimoni superiori ad 1 mln di euro;
- soppressione di inpdap ed enpals, le cui funzioni passano all'inps;
- aumentano le detrazioni per i figli a carico;
- gli estimi catastali saranno rivalutati del 15%;
- ci sarà un taglio di 2,5 miliardi per la sanità;
- verrà data la garanzia dello Stato sulle passività e sulle obbligazioni delle banche;
- tassa sul lusso per auto potenti (20€ sopra i 170kw), barche, aerei ed elicotteri;
- la soglia di tracciabilità dei pagamenti passa a 1000€;
- non potranno essere più dati in contanti gli stipendi e i compensa superiori a 500€ nelle P.A.;
- le lire saranno prescritte in anticipo;
- diminuiscono i componenti della consob e dell'antitrust;
- ci sarà un bonus per la ricerca industriale;
- sgravi irap e nuova dit per le imprese;
- aumento dell'addizionale regionale irpef dallo 0,9 all'1,23%;
- pensione di vecchiaia a 41 anni per le donne e 42 per gli uomini;
- fasce flessibili per le pensioni di anzianità a 63-70 anni per le donne e 66-70 anni per gli uomini con disincentivi per chi va prima e incentivi per chi va dopo;
- blocco delle rivalutazioni per pensioni superiori a e aumento di solo il 50% per pensioni comprese tra 467,42 e 935€;
- aumento del 2% per le aliquote degli autonomi.
Tutto questo crediamo che bloccherà ancora di più il nostro Paese. Grave e l'aumento degli stanziamenti per le missioni di pace, che andrebbero invece abolite. Non c'è nulla che riguarda la crescita (es. ricostruzione dell'Aquila e dei luoghi recentemente alluvionati). Si garantiscono le banche invece di nazionalizzarle. Non ci sono misure per il miglioramento dei trasporti. Si aumenta l'Iva che è la tassa più ingiusta perché viene pagata in egual misura da ricchi e poveri. Si interviene ancora sulle pensioni, sfavorendo i giovani. Va bene il limite di tracciabilità, ma non ci sembra corretto che non si possano più ricevere gli stipendi in contanti. Gravi sono i tagli alla sanità, la reintroduzione delle tasse sulla prima casa e gli aumenti delle addizionali irpef. Non è che questi politici/tecnici ci vogliono far fallire realmente. Non se la possono cavare con una mini patrimoniale e una mini tassa sul lusso.
venerdì, dicembre 02, 2011
AUMENTO CAPITALE COBRA
Un lettore ci chiede dell'aumento di capitale Cobra.
Quando ci fu l'Ipo di Cobra consigliammo di non aderire (http://petsalvatore.blogspot.com/2006/11/ipo-cobra.html).
L'azione in un primo momento salì sino a 9,74€, ma noi mettemmo in guardia, perché per noi poteva essere un rialzo passeggero.
L'azione, in seguito, venne inserita nella lista grigia (http://petsalvatore.blogspot.com/2010/02/lista-grigia-consob.html).
Da 9.74€ il titolo crollò a 0.32€, perdendo il 95,79% rispetto alla quotazione.
Quando ci fu l'Ipo di Cobra consigliammo di non aderire (http://petsalvatore.blogspot.com/2006/11/ipo-cobra.html).
L'azione in un primo momento salì sino a 9,74€, ma noi mettemmo in guardia, perché per noi poteva essere un rialzo passeggero.
L'azione, in seguito, venne inserita nella lista grigia (http://petsalvatore.blogspot.com/2010/02/lista-grigia-consob.html).
Da 9.74€ il titolo crollò a 0.32€, perdendo il 95,79% rispetto alla quotazione.
Ecco le caratteristiche dell'aumento di capitale:
- ammontare aumento: 76.532.172 azioni pari a 22.949.646 euro;
- prezzo azioni aumento di capitale:0,3€;
- periodo esercizio diritti: dal 28/11/11 al 13/12/11;
- azioni offerte in opzione: 19 azioni ogni 10 azioni possedute;
- l'aumento di capitale servirà principalmente al riequilibrio del capitale circolante.
Il Petrenga index del titolo è VENDERE (http://petsalvatore.altervista.org/petrengaindex.html).
Non possediamo tale azione e nel caso l'avessimo avuta, ce ne saremmo disfatti alla fine del primo giorno di aumento di capitale.
Non avremmo convertito anche i diritti e ce ne saremmo sbarazzati il primo giorno.
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