Dopo il fuoco di paglia di agosto (come si fa a considerarlo nelle statistiche se quasi tutte le fabbriche sono chiuse in Italia? Mah!), la disoccupazione peggiora nuovamente.
Il peggioramento è pazzesco.
I disoccupati diventano l'8.3% della popolazione con un peggioramento dello 0,3%, quando si attendeva un miglioramento.
Tra le donne la disoccupazione e superiore con un tasso del 9,7% a cui si deve sommare più del 30% che si è scocciata di cercare lavoro, per un totale di oltre il 40% di donne che non lavorano.
Tra i giovani il dato è ancora peggiore.
La disoccupazione tra i 15 e i 24 anni è salito al massimo storico del 29,3%, senza contare quelli che il lavoro non lo cercano più.
E' ovvio che aumentando l'età pensionabile, la disoccupazione in particolare quella giovanile aumenta-
Secondo uno studio Cgia di Mestre con i licenziamenti facili, la disoccupazione sarebbe addirittura al 11,1%.
Dal 2005 è un blog di informazioni indipendenti ed esperienze sulla compravendita di azioni, etf e opzioni rivolto al piccolo risparmiatore. Si occupa anche di fondi pensione, tfr, mutui e mercati. From 2005 this is a blog of personal information and experiences about buying and selling shares, etf and options and also it talks about retirement funds, tfr, loans and markets. googleaa5322ea66c4e88e.html
lunedì, ottobre 31, 2011
venerdì, ottobre 28, 2011
MIGLIORI MUTUI
Il miglior mutuo a tasso fisso è di Bancoposta con un ISS (indicatore sintetico di costo) del 4,37%, seguito dal mutuo di Iwbank con ISS del 4,58% e da quello di Cariparma con un ISS del 4,62%.
Il miglior mutuo a tasso variabile è Save your money di Ing Direct con un ISS del 1,52%, seguito da Cariparma con un ISS del 1,63%.
I dati si riferiscono a inizio ottobre.
Il miglior mutuo a tasso variabile è Save your money di Ing Direct con un ISS del 1,52%, seguito da Cariparma con un ISS del 1,63%.
I dati si riferiscono a inizio ottobre.
giovedì, ottobre 27, 2011
LA GRECIA FALLISCE E L'ITALIA FA GLI STESSI ERRORI
Le banche accettano la riduzione del valore nominale dei bond greci.
La Grecia, quindi, non riesce a far fronte ai suoi impegni.
Il Paese ellenico, quindi, è fallito e ci dicono che lo stanno salvando.
Il fondo salva stati viene ampliato a sino a 1000 miliardi di euro.
Il che significa che altri Stati potrebbero fare la stessa fine.
Per l'Italia si prospettano misure, che potrebbero peggiorare la situazione italiana, così come è successo quando la Grecia ha adottato le misure imposte dalla BCE e dall'FMI.
Per gli italiani si prospettano: licenziamenti per i contratti a tempo indeterminato per motivi economici, pensioni per uomini e donne sino a 67 anni, la cassa integrazione e la mobilità obbligatoria per i dipendenti pubblici, privatizzazioni e dismissioni del patrimonio pubblico, delega fiscale, una riforma costituzionale.
Diciamo che licenziamenti, pensioni e mobilità del personale o non servono a migliorare i conti pubblici o addirittura li peggioreranno.
Le privatizzazioni sono state le cause principali del fallimento dell'Argentina (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/la-grecia-come-largenttina.html).
La Costituzione Italiana viene invidiata dagli altri Paesi e noi la vogliamo cambiare.
La Grecia, quindi, non riesce a far fronte ai suoi impegni.
Il Paese ellenico, quindi, è fallito e ci dicono che lo stanno salvando.
Il fondo salva stati viene ampliato a sino a 1000 miliardi di euro.
Il che significa che altri Stati potrebbero fare la stessa fine.
Per l'Italia si prospettano misure, che potrebbero peggiorare la situazione italiana, così come è successo quando la Grecia ha adottato le misure imposte dalla BCE e dall'FMI.
Per gli italiani si prospettano: licenziamenti per i contratti a tempo indeterminato per motivi economici, pensioni per uomini e donne sino a 67 anni, la cassa integrazione e la mobilità obbligatoria per i dipendenti pubblici, privatizzazioni e dismissioni del patrimonio pubblico, delega fiscale, una riforma costituzionale.
Diciamo che licenziamenti, pensioni e mobilità del personale o non servono a migliorare i conti pubblici o addirittura li peggioreranno.
Le privatizzazioni sono state le cause principali del fallimento dell'Argentina (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/la-grecia-come-largenttina.html).
La Costituzione Italiana viene invidiata dagli altri Paesi e noi la vogliamo cambiare.
lunedì, ottobre 24, 2011
DOMANI IL REDDITOMETRO IN VIA SPERIMENTALE
Domani dovrebbe entrare in vigore il nuovo redditometro che per ora è solo sperimentale.
Sarà diviso in macrocategorie (es. tempo libero).
Conterrà circa 100 voci (es. auto, barche, viaggi, ecc.).
Terrà conto del nucleo familiare (monoreddito, con figli, ecc.).
Incrociando i dati si vedrà se il tenore di vita è congruo con ciò che si dichiara.
Vedremo domani alla presentazione cosa conterrà e se potrà essere un valido strumento.
Sarà diviso in macrocategorie (es. tempo libero).
Conterrà circa 100 voci (es. auto, barche, viaggi, ecc.).
Terrà conto del nucleo familiare (monoreddito, con figli, ecc.).
Incrociando i dati si vedrà se il tenore di vita è congruo con ciò che si dichiara.
Vedremo domani alla presentazione cosa conterrà e se potrà essere un valido strumento.
venerdì, ottobre 21, 2011
L'ITALIA E' IL PROBLEMA
Finalmente ieri per la prima volta abbiamo sentito dire che il vero problema è l'Italia e non la Grecia.
D'altronde la lettera Bce era indirizzata oltre che alla Grecia anche al nostro Paese.
Ieri si diceva che il problema Grecia è gestibile, quello Italia no.
Oggi l'Unione Europea dice che serve un piano per la crescita in Italia (http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=167269&sez=HOME_ECONOMIA) e riforme strutturali (http://tg24.sky.it/tg24/economia/2011/10/21/sviluppo_bankitalia_marcegaglia_ue_berlusconi_junker.html).
Peccato che le misure contenute nella lettera della Bce serviranno soltanto ad aumentare la crisi (http://www.corriere.it/economia/11_settembre_29/trichet_draghi_italiano_405e2be2-ea59-11e0-ae06-4da866778017.shtml?fr=correlati).
Non sappiamo se in Bce ci siano o ci fanno.
Intanto, in Grecia, nonostante la popolazione sia nettamente contraria, si sono approvate le misure imposte dalla Bce.
Tali misure contribuiranno solo a mettere in ginocchio la Grecia ancora di più.
In Grecia, infatti, si taglia lo stipendio e si aboliscono gli incentivi e sussidi ai dipendenti pubblici (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/10/grecia-tartassati-i-pubblici-dipendenti.html), si licenziano 30000 dipendenti pubblici (che diventeranno 150000 entro il 2015), si equipara il prezzo del gasolio da riscaldamento a quello della benzina, si riduce il tetto minimo dell'imponibile che passa da 8 a 5mila€ e si riducono le pensioni sopra i 1200€ del 20%.
Questa manovra che si aggiunge a quella precedente (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/grecia-verso-il-disastro.html) potrà solo ridurre ancora i consumi, diminuire il Pil e immobilizzare l'economia greca (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/la-grecia-come-largenttina.html).
D'altronde la lettera Bce era indirizzata oltre che alla Grecia anche al nostro Paese.
Ieri si diceva che il problema Grecia è gestibile, quello Italia no.
Oggi l'Unione Europea dice che serve un piano per la crescita in Italia (http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=167269&sez=HOME_ECONOMIA) e riforme strutturali (http://tg24.sky.it/tg24/economia/2011/10/21/sviluppo_bankitalia_marcegaglia_ue_berlusconi_junker.html).
Peccato che le misure contenute nella lettera della Bce serviranno soltanto ad aumentare la crisi (http://www.corriere.it/economia/11_settembre_29/trichet_draghi_italiano_405e2be2-ea59-11e0-ae06-4da866778017.shtml?fr=correlati).
Non sappiamo se in Bce ci siano o ci fanno.
Intanto, in Grecia, nonostante la popolazione sia nettamente contraria, si sono approvate le misure imposte dalla Bce.
Tali misure contribuiranno solo a mettere in ginocchio la Grecia ancora di più.
In Grecia, infatti, si taglia lo stipendio e si aboliscono gli incentivi e sussidi ai dipendenti pubblici (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/10/grecia-tartassati-i-pubblici-dipendenti.html), si licenziano 30000 dipendenti pubblici (che diventeranno 150000 entro il 2015), si equipara il prezzo del gasolio da riscaldamento a quello della benzina, si riduce il tetto minimo dell'imponibile che passa da 8 a 5mila€ e si riducono le pensioni sopra i 1200€ del 20%.
Questa manovra che si aggiunge a quella precedente (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/grecia-verso-il-disastro.html) potrà solo ridurre ancora i consumi, diminuire il Pil e immobilizzare l'economia greca (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/la-grecia-come-largenttina.html).
giovedì, ottobre 20, 2011
ACQUISTATO 40 DIASORIN
Abbiamo acquistato 40 Diasorin al prezzo di 23,85€.
Diasorin si trova nei pressi di un supporto importante.
Il suo mantenimento farebbe risalire il titolo, che formerebbe la seconda gamba di rialzo.
Lo sfondamento del supporto, invece, farebbe precipitare il titolo a 15€.
Oggi c'è stato anche un internal dealing di Gustavo De Negri a 24,8€, che ha acquistate 20000 azioni Diasorin.
Per noi il titolo rimane buono, ma in questo momento tragico per l'Italia potrebbe succedere di tutto.
Ecco perché non consigliamo di seguire il nostro esempio.
Diasorin si trova nei pressi di un supporto importante.
Il suo mantenimento farebbe risalire il titolo, che formerebbe la seconda gamba di rialzo.
Lo sfondamento del supporto, invece, farebbe precipitare il titolo a 15€.
Oggi c'è stato anche un internal dealing di Gustavo De Negri a 24,8€, che ha acquistate 20000 azioni Diasorin.
Per noi il titolo rimane buono, ma in questo momento tragico per l'Italia potrebbe succedere di tutto.
Ecco perché non consigliamo di seguire il nostro esempio.
mercoledì, ottobre 19, 2011
DECLASSATE 24 BANCHE ITALIANE E FIAT
S&P declassa 24 banche italiane.
Ubi banca passa da A ad A-, mentre Montepaschi Siena, Banca Popolare Emilia Romagna, Banco Popolare e Banca Popolare di Milano passano da A- a BBB+-
Altre banche declassate sono Credito Bergamasco e Banca Carige.
Per fortuna che c'è qualcuno che si ostina a dire che le nostre banche sono diverse dalle altre e più solide.
Noi cominciammo a vedere dei pericoli nel 2008 (http://petsalvatore.blogspot.com/2008/02/banche-e-risiko.html), nel 2009 ci occupammo di Bp e i suoi Tremonti bond (http://petsalvatore.blogspot.com/2009/03/ma-le-nostre-banche-non-erano-sane.html), nel 2010 degli stress test svizzeri che non erano buoni come venivano descritti (http://petsalvatore.blogspot.com/2010/06/stress-test-di-credit-suisse-sulle.html).
Fitch taglia il rating di Fiat da BB+ a BB.
Il taglio del rating è dovuto ai rischi potenziali dell'alleanza con Chrysler.
Noi lo dicemmo al momento dell'alleanza che questa non sarebbe stata un affare per Fiat (http://petsalvatore.blogspot.com/2009/01/chrysler-vediamo-se-e-un-affare.html).
Altri link interessanti su fiat sono: http://petsalvatore.blogspot.com/2009/01/chrysler-vediamo-se-e-un-affare.html e http://petsalvatore.blogspot.com/2011/08/fiat-un-esempio-di-disinformazione.html.
Ubi banca passa da A ad A-, mentre Montepaschi Siena, Banca Popolare Emilia Romagna, Banco Popolare e Banca Popolare di Milano passano da A- a BBB+-
Altre banche declassate sono Credito Bergamasco e Banca Carige.
Per fortuna che c'è qualcuno che si ostina a dire che le nostre banche sono diverse dalle altre e più solide.
Noi cominciammo a vedere dei pericoli nel 2008 (http://petsalvatore.blogspot.com/2008/02/banche-e-risiko.html), nel 2009 ci occupammo di Bp e i suoi Tremonti bond (http://petsalvatore.blogspot.com/2009/03/ma-le-nostre-banche-non-erano-sane.html), nel 2010 degli stress test svizzeri che non erano buoni come venivano descritti (http://petsalvatore.blogspot.com/2010/06/stress-test-di-credit-suisse-sulle.html).
Fitch taglia il rating di Fiat da BB+ a BB.
Il taglio del rating è dovuto ai rischi potenziali dell'alleanza con Chrysler.
Noi lo dicemmo al momento dell'alleanza che questa non sarebbe stata un affare per Fiat (http://petsalvatore.blogspot.com/2009/01/chrysler-vediamo-se-e-un-affare.html).
Altri link interessanti su fiat sono: http://petsalvatore.blogspot.com/2009/01/chrysler-vediamo-se-e-un-affare.html e http://petsalvatore.blogspot.com/2011/08/fiat-un-esempio-di-disinformazione.html.
martedì, ottobre 18, 2011
GRUPPO MINERALI MAFFEI : OPA
Iniziative minerarie e Pavim lanciano un'OPA sul Gruppo Minerali Maffei.
L'OPA è finalizzata al delisting del titolo.
Le due società controllano quasi l'80% del Gruppo e cercano di acquistarne l'altro 21%.
Bisogna ricordare che il Gruppo nasce dalla fusione di Maffei e Gruppo Minerali (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/10/gruppo-minerali-maffei-nuovi-rialzi.html).
Dopo la fusione il Gruppo Minerali Maffei quotava più del doppio del prezzo dell'OPA.
Ora l'OPA viene lanciata a 4€ in linea con i prezzi di venerdì.
Anche se nei giorni successivi il prezzo del titolo è aumentato del 25% (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/10/gruppo-minerali-maffei-nuovi-rialzi.html), non riteniamo equo tale prezzo.
Ora, tra l'altro, che il Gruppo comincia a migliorare i propri conti, i piccoli azionisti vengono penalizzati non potendo più partecipare agli utili, poiché la società non sarà più quotata.
Possedendo poche azioni, cercheremo di fare di tutto per non aderire all'OPA e speriamo che lo stesso facciano gli altri piccoli azionisti.
Noi possediamo le azioni del Gruppo da quando si chiamavano Maffei, ce le fece notare un lettore e ci piacquero.
La fusione, invece, non ci è mai piaciuta.
L'OPA è finalizzata al delisting del titolo.
Le due società controllano quasi l'80% del Gruppo e cercano di acquistarne l'altro 21%.
Bisogna ricordare che il Gruppo nasce dalla fusione di Maffei e Gruppo Minerali (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/10/gruppo-minerali-maffei-nuovi-rialzi.html).
Dopo la fusione il Gruppo Minerali Maffei quotava più del doppio del prezzo dell'OPA.
Ora l'OPA viene lanciata a 4€ in linea con i prezzi di venerdì.
Anche se nei giorni successivi il prezzo del titolo è aumentato del 25% (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/10/gruppo-minerali-maffei-nuovi-rialzi.html), non riteniamo equo tale prezzo.
Ora, tra l'altro, che il Gruppo comincia a migliorare i propri conti, i piccoli azionisti vengono penalizzati non potendo più partecipare agli utili, poiché la società non sarà più quotata.
Possedendo poche azioni, cercheremo di fare di tutto per non aderire all'OPA e speriamo che lo stesso facciano gli altri piccoli azionisti.
Noi possediamo le azioni del Gruppo da quando si chiamavano Maffei, ce le fece notare un lettore e ci piacquero.
La fusione, invece, non ci è mai piaciuta.
lunedì, ottobre 17, 2011
BUONI PASTO: RETROMARCIA
Il Governo fa retromarcia sui buoni pasto dei dipendenti pubblici.
La notizia si era diffusa venerdì e sabato compariva addirittura sul Ilsole24ore di sabato.
Forse si sono accorti che era troppo, oltre che incostituzionale.
Fa comodo, comunque, prendersela con chi non protesta, scioperando (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/10/buoni-pasto-statali-addio.html).
La notizia si era diffusa venerdì e sabato compariva addirittura sul Ilsole24ore di sabato.
Forse si sono accorti che era troppo, oltre che incostituzionale.
Fa comodo, comunque, prendersela con chi non protesta, scioperando (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/10/buoni-pasto-statali-addio.html).
domenica, ottobre 16, 2011
BUONI PASTO STATALI ADDIO
Per gli statali arriva una nuova mazzata.
I dipendenti pubblici potrebbero dire addio ai ticket restaurant.
I buoni pasto, con le nuove misure del governo, potrebbero essere erogati solo se si lavora 8 ore.
Poiché il dipendente pubblico lavora generalmente 7h 12' , praticamente non ne potrà più usufruire.
D'altronde si sapeva dove sarebbe andato a parare il Governo, dopo che le adesioni agli scioperi degli Statali sono molto basse rispetto ai privati.
Temiamo che, se si continuerà a scioperare di meno, non siano finiti i problemi per i dipendenti pubblici.
I dipendenti pubblici potrebbero dire addio ai ticket restaurant.
I buoni pasto, con le nuove misure del governo, potrebbero essere erogati solo se si lavora 8 ore.
Poiché il dipendente pubblico lavora generalmente 7h 12' , praticamente non ne potrà più usufruire.
D'altronde si sapeva dove sarebbe andato a parare il Governo, dopo che le adesioni agli scioperi degli Statali sono molto basse rispetto ai privati.
Temiamo che, se si continuerà a scioperare di meno, non siano finiti i problemi per i dipendenti pubblici.
venerdì, ottobre 14, 2011
GRUPPO MINERALI MAFFEI: NUOVI RIALZI
Mesi fa scrivemmo del Gruppo Minerali Maffei: http://petsalvatore.blogspot.com/2010/04/gruppo-minerale-maffei-strani-rialzi.html.
Scrivemmo che ci furono degli strani rialzi con bassissimi volumi.
Ieri e oggi stiamo assistendo a nuovi rialzi.
I rialzi sono più consistenti con un +25% in due giorni.
I volumi non sono più così bassi, anche se non sono eccezionali, ma superiori a quelli medi del titolo.
Il Gruppo Minerali Maffei quota comunque ancora meno della metà di quando Maffei è stata incorporata in Gruppo Minerali (http://petsalvatore.blogspot.com/2008/12/cose-successo-maffei.html).
La semestrale è stata buona, anche se per il pet index e petrengaindex il titolo rimane vendere.
Abbiamo poche azioni, da quando si chiamava solo Maffei e ci piaceva di più, può darsi che tra qualche giorno le vendiamo.
.... e pensare che stavamo per incrementare qualche giorno fa.
Entrare sul treno in corsa potrebbe essere pericoloso.
Un eventuale incremento dipenderà dai volumi (che sono ai massimi per il gruppo, ma ancora bassi rispetto a quando si chiamava Maffei) o da eventuali notizie.
I volumi per ora sono ancora strani con momenti in cui viene scambiata solo 1 azione.
Scrivemmo che ci furono degli strani rialzi con bassissimi volumi.
Ieri e oggi stiamo assistendo a nuovi rialzi.
I rialzi sono più consistenti con un +25% in due giorni.
I volumi non sono più così bassi, anche se non sono eccezionali, ma superiori a quelli medi del titolo.
Il Gruppo Minerali Maffei quota comunque ancora meno della metà di quando Maffei è stata incorporata in Gruppo Minerali (http://petsalvatore.blogspot.com/2008/12/cose-successo-maffei.html).
La semestrale è stata buona, anche se per il pet index e petrengaindex il titolo rimane vendere.
Abbiamo poche azioni, da quando si chiamava solo Maffei e ci piaceva di più, può darsi che tra qualche giorno le vendiamo.
.... e pensare che stavamo per incrementare qualche giorno fa.
Entrare sul treno in corsa potrebbe essere pericoloso.
Un eventuale incremento dipenderà dai volumi (che sono ai massimi per il gruppo, ma ancora bassi rispetto a quando si chiamava Maffei) o da eventuali notizie.
I volumi per ora sono ancora strani con momenti in cui viene scambiata solo 1 azione.
giovedì, ottobre 13, 2011
POPOLAZIONE SOTTO LA SOGLIA DELLA POVERTA': MANCA IL DATO DELL'ITALIA
Se andate sul sito della CIA the world factor (https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/geos/it.html), scoprirete che manca il dato della popolazione sotto la soglia di povertà per l'Italia.
C'è per quasi tutti i Paesi, ma manca quello italiano.
Per la cronaca diciamo che i migliori Paesi sono: Taiwan con solo l'1.16% della popolazione sotto tale linea, Cina con il 2,80% e la Malesia con il 3,60%.
I peggiori sono: Ciad, Haiti e Liberia con l'80% della popolazione.
Ecco i dati degli altri PIIGS: Grecia 20%, Spagna 19,8%, Portogallo 18% Irlanda 5,5%.
... e i dati di altri importanti Stati: USA 12%, UK 14% e Giappone 15,7%.
C'è per quasi tutti i Paesi, ma manca quello italiano.
Per la cronaca diciamo che i migliori Paesi sono: Taiwan con solo l'1.16% della popolazione sotto tale linea, Cina con il 2,80% e la Malesia con il 3,60%.
I peggiori sono: Ciad, Haiti e Liberia con l'80% della popolazione.
Ecco i dati degli altri PIIGS: Grecia 20%, Spagna 19,8%, Portogallo 18% Irlanda 5,5%.
... e i dati di altri importanti Stati: USA 12%, UK 14% e Giappone 15,7%.
mercoledì, ottobre 12, 2011
INDIGNATI ANCHE IN ITALIA
Dopo Spagna, Grecia e Stati Uniti (http://blogeconomyday.altervista.org/?p=283), gli indignati scendono in piazza anche in Italia.
Gli slogan degli indignati sono contro la Banca Centrale Europea.
Non vogliono che si paghi il debito.
Chiedono di rimandare al mittente la lettera della Bce.
Probabilmente l'iniziativa di oggi è solo la prova generale per la manifestazione di sabato 15/10/2011.
La manifestazione di sabato si svolgerà nelle maggiori piazza mondiali compresa Roma ed è nata con gli indignatos spagnoli.
Gli slogan degli indignati sono contro la Banca Centrale Europea.
Non vogliono che si paghi il debito.
Chiedono di rimandare al mittente la lettera della Bce.
Probabilmente l'iniziativa di oggi è solo la prova generale per la manifestazione di sabato 15/10/2011.
La manifestazione di sabato si svolgerà nelle maggiori piazza mondiali compresa Roma ed è nata con gli indignatos spagnoli.
martedì, ottobre 11, 2011
LE PROMOZIONI E LE RETROCESSIONI DI DAGONG
Dagong, l'agenzia di rating cinese, da maggio ha cominciato a modificare i suoi rating sugli Stati.
I promossi con un miglioramento del rating sono: Malesia ed Ecuador
I promossi con un miglioramento dell'outlook sono: Emirati Arabi Uniti e Islanda
Quelli che si sono mantenuti stabili sono: Spagna, Mongolia, Germania, Arabia Saudita, Lussemburgo, Australia, Russia, Singapore, Filippini, Norvegia, Canada, Israele, Turchia, Nuova Zelanda, Venezuela, Sud Corea, Messico, Thailandia, Kazakistan ed Estonia.
I bocciati con un peggioramento dell'outlook o del credit watch sono: Italia, Polonia, Sud Africa, Belgio e Marocco.
I bocciati con un peggioramento del rating sono: Regno Unito, Stati Uniti, Vietnam e Pakistan.
Al seguente link potete vedere i rating dagong: http://petsalvatore.blogspot.com/2011/03/rating-dagong-paesisovereign-dagong.html .
I promossi con un miglioramento del rating sono: Malesia ed Ecuador
I promossi con un miglioramento dell'outlook sono: Emirati Arabi Uniti e Islanda
Quelli che si sono mantenuti stabili sono: Spagna, Mongolia, Germania, Arabia Saudita, Lussemburgo, Australia, Russia, Singapore, Filippini, Norvegia, Canada, Israele, Turchia, Nuova Zelanda, Venezuela, Sud Corea, Messico, Thailandia, Kazakistan ed Estonia.
I bocciati con un peggioramento dell'outlook o del credit watch sono: Italia, Polonia, Sud Africa, Belgio e Marocco.
I bocciati con un peggioramento del rating sono: Regno Unito, Stati Uniti, Vietnam e Pakistan.
Al seguente link potete vedere i rating dagong: http://petsalvatore.blogspot.com/2011/03/rating-dagong-paesisovereign-dagong.html .
lunedì, ottobre 10, 2011
ARANCE DAL SUDAFRICA
E' il colmo!
Come può andare bene questo Paese!
Oggi eravamo in mensa e stavamo sbucciando un'arancia.
Leggendo l'etichetta, abbiamo visto che proveniva dal Sudafrica (Delta Seedless).
Faceva anche schifo!
Non solo ci dobbiamo sorbire i prodotti della Comunità Europea, ma anche quelli provenienti dall'altro capo del mondo.
Quanti sprechi!
... e pensare che le nostre arance, molto più buone, vengono buttate al macero.
Come può andare bene questo Paese!
Oggi eravamo in mensa e stavamo sbucciando un'arancia.
Leggendo l'etichetta, abbiamo visto che proveniva dal Sudafrica (Delta Seedless).
Faceva anche schifo!
Non solo ci dobbiamo sorbire i prodotti della Comunità Europea, ma anche quelli provenienti dall'altro capo del mondo.
Quanti sprechi!
... e pensare che le nostre arance, molto più buone, vengono buttate al macero.
domenica, ottobre 09, 2011
BOND ENI 11/10/2017
Il bond Eni 11/10/2017 poteva essere sottoscritto con cedola fissa o variabile.
Il bond con cedola fissa avrà un interesse annuo del 4,872% e verrà pagato in due tranche semestrali.
Il suo prezzo iniziale è sotto la pari a 99,71€.
Il suo rendimento netto a scadenza è di circa il 4.58% con la tassazione al 20%.
Il bond a tasso variabile avrà un rendimento netto iniziale inferiore del 4.31% netto.
Entrambi i bond rendono meno del btp con scadenza nel 2017, ma come abbiamo sempre sostenuto esistono società italiane più solide del nostro Stato e, quindi, i loro bond rendono di meno (le obbligazione più rischiose sono, più rendono).
venerdì, ottobre 07, 2011
NUOVO DECLASSAMENTO PER L'ITALIA
Anche Fitch declassa l'Italia.
Il rating dell'Italia passa da AA- ad A+ con outlook negativo.
Con un outlook negativo ci potrebbero essere nuovi declassamenti.
La stessa agenzia declassa anche la Spagna da AA+ ad AA-.
La Spagna, quindi, sta meglio dell'Italia per Fitch.
Oltre ai cds anche le agenzie di rating considerano meglio la Spagna dell'Italia, ma i media italiani dicono il contrario. Giudicate voi!
Il rating dell'Italia passa da AA- ad A+ con outlook negativo.
Con un outlook negativo ci potrebbero essere nuovi declassamenti.
La stessa agenzia declassa anche la Spagna da AA+ ad AA-.
La Spagna, quindi, sta meglio dell'Italia per Fitch.
Oltre ai cds anche le agenzie di rating considerano meglio la Spagna dell'Italia, ma i media italiani dicono il contrario. Giudicate voi!
mercoledì, ottobre 05, 2011
MOODY'S DECLASSA L'ITALIA DI TRE PUNTI
Moody's declassa l'Italia di tre punti da Aa2 a A2.
L'agenzia lascia l'outlook negativo e, quindi, potrebbe declassare di nuovo il nostro Paese.
Tutti dicono che le borse, nonostante ciò festeggiano.
C'è poco da festeggiare.
Innanzitutto perchè i fondamentali dell'Italia non sono quelli che vengono descritti dai media.
Inoltre, è normale che, dopo un crollo dell'indice italiano ftse/mib del 27,8% in tre mesi ci può stare un rimbalzo del 4%, che probabilmente verrà spazzato via nei prossimi giorni.
L'agenzia lascia l'outlook negativo e, quindi, potrebbe declassare di nuovo il nostro Paese.
Tutti dicono che le borse, nonostante ciò festeggiano.
C'è poco da festeggiare.
Innanzitutto perchè i fondamentali dell'Italia non sono quelli che vengono descritti dai media.
Inoltre, è normale che, dopo un crollo dell'indice italiano ftse/mib del 27,8% in tre mesi ci può stare un rimbalzo del 4%, che probabilmente verrà spazzato via nei prossimi giorni.
lunedì, ottobre 03, 2011
MANIFESTO DELLE IMPRESE: PRIVATIZZAZIONI
La Confindustria propone di dismettere il patrimonio mobiliare e immobiliare pubblico.
A parte il fatto che vendere ora gli immobile è meno conveniente di due anni fa.
Vendere, poi, il patrimonio è una misura una tantum che non migliorerà nel lungo la condizione italiana.
Senza contare che nell'ultima crisi il nostro oro fu preso a garanzia dalla Germania per aiutarci e senza di questo saremmo già falliti.
Un'azienda o una banca che vende il suo patrimonio non fa una buona cosa, pensate che se lo fa lo Stato può cambiare qualcosa?
Non è che gli industriali stanno pensando a come comprare il patrimonio pubblico, visto che solo loro hanno i soldi per farlo?
A parte il fatto che vendere ora gli immobile è meno conveniente di due anni fa.
Vendere, poi, il patrimonio è una misura una tantum che non migliorerà nel lungo la condizione italiana.
Senza contare che nell'ultima crisi il nostro oro fu preso a garanzia dalla Germania per aiutarci e senza di questo saremmo già falliti.
Un'azienda o una banca che vende il suo patrimonio non fa una buona cosa, pensate che se lo fa lo Stato può cambiare qualcosa?
Non è che gli industriali stanno pensando a come comprare il patrimonio pubblico, visto che solo loro hanno i soldi per farlo?
GRECIA: TARTASSATI I PUBBLICI DIPENDENTI
La Grecia nonostante quanto fatto non raggiunge gli obiettivi.
Era ovvio le misure non erano strutturali ed erano sbagliate.
Misure simili sono state prese dall'Italia.
Ora si vuole tartassare ancora di più i pubblici dipendenti greci.
Viene ridotto lo stipendio dei pubblici dipendenti ellenici del 20% e 30000 vengono messi in un fondo di riserva per il lavoro (praticamente sono licenziati).
Anche questa è una misura sbagliate che non eviterà il fallimento alla Grecia.
Il debito pubblico, infatti, salirà al 160% quest'anno e al 170% l'anno prossimo, mentre il deficit/pil al 8,5% nel 2011 e al 10,5% nel 2012 (http://www.tmnews.it/web/sezioni/news/PN_20111003_00111.shtml).
E già si pensa alla ristrutturazione del debito al 21 o addirittura al 50% (se questo non è fallimento): http://www.tmnews.it/web/sezioni/news/PN_20110926_00256.shtml
Era ovvio le misure non erano strutturali ed erano sbagliate.
Misure simili sono state prese dall'Italia.
Ora si vuole tartassare ancora di più i pubblici dipendenti greci.
Viene ridotto lo stipendio dei pubblici dipendenti ellenici del 20% e 30000 vengono messi in un fondo di riserva per il lavoro (praticamente sono licenziati).
Anche questa è una misura sbagliate che non eviterà il fallimento alla Grecia.
Il debito pubblico, infatti, salirà al 160% quest'anno e al 170% l'anno prossimo, mentre il deficit/pil al 8,5% nel 2011 e al 10,5% nel 2012 (http://www.tmnews.it/web/sezioni/news/PN_20111003_00111.shtml).
E già si pensa alla ristrutturazione del debito al 21 o addirittura al 50% (se questo non è fallimento): http://www.tmnews.it/web/sezioni/news/PN_20110926_00256.shtml
domenica, ottobre 02, 2011
MANIFESTO DELLE IMPRESE: PENSIONI
Gli industriali ora dettano la manovra al Governo.
Vediamo in puntate le loro proposte e se sono valide.
Sulle pensioni, innanzitutto, propongono l'abolizione della pensione di anzianità per chi ha più di 62 anni.
Dicono che le pensioni delle donne nel privato devono subito essere portate a 65 anni.
Per loro il meccanismo di aggancio delle pensioni all'aspettativa di vita dovrebbe iniziare dal 2012.
Si chiede, infine, di eliminare tutti i regimi speciali.
Noi diciamo che sono tutte proposte sbagliate, che aggraveranno la situazione italiana.
I giovani che già non trovano lavoro finiranno per aumentare i loro anni di disoccupazione.
Per noi la pensione di anzianità è una conquista che non deve essere toccata.
Quarant'anni di lavoro sono già troppe per chi lavora in fabbrica, in catena di montaggio, fa l'insegnante o lavora in ospedale.
Per noi sono, al contrario,le pensioni degli uomini che debbono essere portate a 60 anni.
Il meccanismo dell'aspettativa di vita potrebbe essere un boomerang, poichè crediamo che la vita dei lavoratori diminuirà, grazie al peggioramento delle condizioni lavorative e di vita (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/09/la-favola-dellallungamento-della-vita.html).
Il numero di pensioni erogate, poi, quest'anno è diminuito (http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/10/01/visualizza_new.html_696405649.html).
L'inps se non si contano i soldi che da alle imprese è sempre stata in positivo e ora lo è anche considerando questi soldi.
La disoccupazione giovanile è la più alte nei Paesi sviluppati e il numero degli inattivi aumenterebbe notevolmente tale dato (http://cambiamentoorg.blogspot.com/2011/06/i-giovani-inattivi-aumentano.html).
Far lavorare meno anni la gente permetterebbe un maggior introito per lo Stato, poichè pagherebbero le imposte due lavoratori al posto di uno.
Sono in contraddizione, poi, il mandare in pensione più tardi e l'aumento del numero delle ore di cassa integrazione, soprattutto di quella in deroga.
Crediamo, inoltre, che si raccimolerebbero più soldi eliminando le missioni all'estero e portando a casa i nostri militari. In tal modo eviteremmo anche di avere un maggior numero di immigrati, dovuti proprio al prolungamento delle guerre per la presenza di stranieri, che al posto di risolvere le controversie le aggravano.
Vediamo in puntate le loro proposte e se sono valide.
Sulle pensioni, innanzitutto, propongono l'abolizione della pensione di anzianità per chi ha più di 62 anni.
Dicono che le pensioni delle donne nel privato devono subito essere portate a 65 anni.
Per loro il meccanismo di aggancio delle pensioni all'aspettativa di vita dovrebbe iniziare dal 2012.
Si chiede, infine, di eliminare tutti i regimi speciali.
Noi diciamo che sono tutte proposte sbagliate, che aggraveranno la situazione italiana.
I giovani che già non trovano lavoro finiranno per aumentare i loro anni di disoccupazione.
Per noi la pensione di anzianità è una conquista che non deve essere toccata.
Quarant'anni di lavoro sono già troppe per chi lavora in fabbrica, in catena di montaggio, fa l'insegnante o lavora in ospedale.
Per noi sono, al contrario,le pensioni degli uomini che debbono essere portate a 60 anni.
Il meccanismo dell'aspettativa di vita potrebbe essere un boomerang, poichè crediamo che la vita dei lavoratori diminuirà, grazie al peggioramento delle condizioni lavorative e di vita (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/09/la-favola-dellallungamento-della-vita.html).
Il numero di pensioni erogate, poi, quest'anno è diminuito (http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/10/01/visualizza_new.html_696405649.html).
L'inps se non si contano i soldi che da alle imprese è sempre stata in positivo e ora lo è anche considerando questi soldi.
La disoccupazione giovanile è la più alte nei Paesi sviluppati e il numero degli inattivi aumenterebbe notevolmente tale dato (http://cambiamentoorg.blogspot.com/2011/06/i-giovani-inattivi-aumentano.html).
Far lavorare meno anni la gente permetterebbe un maggior introito per lo Stato, poichè pagherebbero le imposte due lavoratori al posto di uno.
Sono in contraddizione, poi, il mandare in pensione più tardi e l'aumento del numero delle ore di cassa integrazione, soprattutto di quella in deroga.
Crediamo, inoltre, che si raccimolerebbero più soldi eliminando le missioni all'estero e portando a casa i nostri militari. In tal modo eviteremmo anche di avere un maggior numero di immigrati, dovuti proprio al prolungamento delle guerre per la presenza di stranieri, che al posto di risolvere le controversie le aggravano.
sabato, ottobre 01, 2011
MANOVRA TER: PER FORTUNA CHE NON HANNO MESSO LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI
Sino all'anno scorso la manovra era unica (al limite c'era una correzione).
Quest'anno ci sono state due manovre negli ultimi due mesi e già si parla di una terza manovra.
Per fortuna che non hanno messo le mani nelle tasche degli italiani!
Addirittura le manovre vengono dettate dall'Europa o da Confidustria.
Da domani analizzeremo le proposte degli industriali.
lunedì, settembre 26, 2011
VENDUTO DEA CAPITAL
Abbiamo venduto il titolo Dea Capital al prezzo di 1,525€, comprato per fare una speculazione.
Abbiamo guadagnato solo il 6% netto.
Ci siamo accontentati, perché in questi mesi c'è troppo volatilità ed è già buona che non abbiamo perso soldi con questo titolo.
Magari ci pentiremo poichè è uno dei pochi titoli che si sta comportando bene, ma in finanza si dice vendi e pentiti.
Abbiamo guadagnato solo il 6% netto.
Ci siamo accontentati, perché in questi mesi c'è troppo volatilità ed è già buona che non abbiamo perso soldi con questo titolo.
Magari ci pentiremo poichè è uno dei pochi titoli che si sta comportando bene, ma in finanza si dice vendi e pentiti.
sabato, settembre 24, 2011
LE NOSTRE PREVISIONI SONO SBALORDITIVE
A marzo 2007 dicemmo di vendere tutti i titoli in portafoglio (http://petsalvatore.blogspot.com/2007/04/euro-nuovi-massimi.html) perchè ci sarebbe stato un crollo delle borse che da 34600 punti avrebbe portato il mibtel a 22500/20000 punti (per molti era la previsione più pessimistica).
In quell'articolo dicemmo che arrivati a quel punto, ne avremmo riparlato.
Rivedemmo, così, la previsione a 15000 punti; il mibtel ha fatto addirittura peggio arrivando quasi nei pressi di 10000 punti.
Nello stesso tempo tutti dicevano che i segnali erano di rialzo.
Noi sostenevamo, invece, che il ribasso era cominciato e si avrebbe avuto tempo sino a novembre per uscirne con onore.
A marzo 2007 dicemmo che l'euro sarebbe arrivato a 1,5 dollari (http://petsalvatore.blogspot.com/2007/04/euro-nuovi-massimi.html) ed è arrivato ad 1.54 dollari all'inizio dell'anno dopo; dobbiamo segnalare che nella stessa pagina dicemmo che il dollaro si sarebbe portato a 2€ alla fine del 2009 e questo è stato l'unico errore nelle nostre previsioni (le valute sono sempre più ostiche da analizzare).
A settembre 2007 scrivemmo che per noi l'oro era strategico ed è passato da 704,9$ a oltre 1900$ (http://petsalvatore.blogspot.com/2007/09/oro-analisi-fondamentale-e-tecnica.html).
Da quel punto in poi, anche se strategico, per noi l'oro in un'ottica a due anni poteva essere pericoloso e in questi giorni ha avuto un ritracciamento.
A novembre 2007 scrivemmo una pagina memorabile, che prevedeva il ribasso del Dax, mentre tutti dicevano che era in trand ascendente.
Proprio a novembre il Dax cominciò il suo crollo (http://petsalvatore.blogspot.com/2007/11/dax-puzza-di-ribasso.html).
In entrambi i post e anche in altre pagine, dicemmo che il ribasso sarebbe durato sino a marzo 2009.
A gennaio 2008 consigliammo di non aderire ai fondi pensione (http://petsalvatore.blogspot.com/2007/01/tfr-o-fondo-pensione-cosa-non-viene.html), che non hanno battuto il tfr in questi anni.
A febbraio 2008 paventammo un ribasso delle case che si è verificato (http://petsalvatore.blogspot.com/2008/02/investire-in-casa-e-sempre-conveniente.html).
Ad aprile 2009 dicemmo che il rimbalzone era cominciato e propabilmente sarebbe durato sino a dicembre 2009, portando il dax sui massimi e il mibtel verso i 24/27000punti (http://petsalvatore.blogspot.com/2009/04/il-rimbalzone-e-proprio-cominciato.html).
A giugno 2009 per noi sul Dax c'era un testa e spalle rialzista (http://petsalvatore.blogspot.com/2009/06/dax-di-nuovo-sopra-4800-punti.html), mentre per altri un testa e spalle ribassista (http://petsalvatore.blogspot.com/2009/07/dax-i-due-testa-e-spalle.html) e il dax è salito.
A luglio 2009 indicavamo i prossimi obiettivi del Dax, e il dax è arrivato poco sotto i massimi come da noi indicato (http://petsalvatore.blogspot.com/2009/07/i-prossimi-obiettivi-del-dax.html).
A novembre 2009 (proprio il giorno dei morti) facemmo una previsione nefasta per i mercati maturi e dicemmo che sarebbero saliti sino a dicembre e poi sarebbero scesi sino a settembre 2012 (http://petsalvatore.blogspot.com/2009/11/la-nostra-previsione-dei-prossimi-tre.html).
Alcuni indici come il quello italiano hanno centrato in pieno la previsione, scendendo leggermente nel 2010 e molto nel 2011.
Altri tipo il Dax sono saliti ancora ma sino agli obiettivi indicati e nel 2011 sono scesi.
Abbiamo anche detto che la previsione poteva essere posticipata di un anno, perchè osservando l'andamento del Nikkei l'andamento non era chiaro e in effetti alcuni indici hanno cominciato a scendere nel 2010 e altri nel 2011.
Nel maggio 2010 confermammo che bisognava vendere anche se alcuni indici sembravano in controtendenza (http://petsalvatore.blogspot.com/2010/05/eppure-lavevamo-detto-che-bisognava.html).
Nel novembre 2010 analizzammo l'indice cinese Shenzen B (http://petsalvatore.blogspot.com/2010/11/analisi-tecnica-cinachina-technical.html), dicemmo che anch'esso sarebbe stato pericoloso in ottica a due anni, anche se strategico e l'indice è sceso pesantemente.
Sempre nello stesso mese facemmo un post sull'indice brasiliano Bovespa, che precipitò come da noi indicato (http://petsalvatore.blogspot.com/2010/11/analisi-tecnica-brasilebrasil-technical.html).
Nel dicembre 2010 analizzammo l'indice Ftse/mib e sostenemmo che poteva rivedere i minimi del 2009 (http://petsalvatore.blogspot.com/2010/12/analisi-tecnica-italia-ftse-mib.html).
Nell'agosto 2011 dicemmo che l'indice italiano era ad un passo del baratro e in effetti ora è molto più vicino a minimi del 2009 (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/08/ftse-mib-ad-un-passo-dal-baratro.html).
Altre previsioni le potete vedere sul nostro sito: http://petsalvatore.altervista.org/pagina-37161.html .
In quell'articolo dicemmo che arrivati a quel punto, ne avremmo riparlato.
Rivedemmo, così, la previsione a 15000 punti; il mibtel ha fatto addirittura peggio arrivando quasi nei pressi di 10000 punti.
Nello stesso tempo tutti dicevano che i segnali erano di rialzo.
Noi sostenevamo, invece, che il ribasso era cominciato e si avrebbe avuto tempo sino a novembre per uscirne con onore.
A marzo 2007 dicemmo che l'euro sarebbe arrivato a 1,5 dollari (http://petsalvatore.blogspot.com/2007/04/euro-nuovi-massimi.html) ed è arrivato ad 1.54 dollari all'inizio dell'anno dopo; dobbiamo segnalare che nella stessa pagina dicemmo che il dollaro si sarebbe portato a 2€ alla fine del 2009 e questo è stato l'unico errore nelle nostre previsioni (le valute sono sempre più ostiche da analizzare).
A settembre 2007 scrivemmo che per noi l'oro era strategico ed è passato da 704,9$ a oltre 1900$ (http://petsalvatore.blogspot.com/2007/09/oro-analisi-fondamentale-e-tecnica.html).
Da quel punto in poi, anche se strategico, per noi l'oro in un'ottica a due anni poteva essere pericoloso e in questi giorni ha avuto un ritracciamento.
A novembre 2007 scrivemmo una pagina memorabile, che prevedeva il ribasso del Dax, mentre tutti dicevano che era in trand ascendente.
Proprio a novembre il Dax cominciò il suo crollo (http://petsalvatore.blogspot.com/2007/11/dax-puzza-di-ribasso.html).
In entrambi i post e anche in altre pagine, dicemmo che il ribasso sarebbe durato sino a marzo 2009.
A gennaio 2008 consigliammo di non aderire ai fondi pensione (http://petsalvatore.blogspot.com/2007/01/tfr-o-fondo-pensione-cosa-non-viene.html), che non hanno battuto il tfr in questi anni.
A febbraio 2008 paventammo un ribasso delle case che si è verificato (http://petsalvatore.blogspot.com/2008/02/investire-in-casa-e-sempre-conveniente.html).
Ad aprile 2009 dicemmo che il rimbalzone era cominciato e propabilmente sarebbe durato sino a dicembre 2009, portando il dax sui massimi e il mibtel verso i 24/27000punti (http://petsalvatore.blogspot.com/2009/04/il-rimbalzone-e-proprio-cominciato.html).
A giugno 2009 per noi sul Dax c'era un testa e spalle rialzista (http://petsalvatore.blogspot.com/2009/06/dax-di-nuovo-sopra-4800-punti.html), mentre per altri un testa e spalle ribassista (http://petsalvatore.blogspot.com/2009/07/dax-i-due-testa-e-spalle.html) e il dax è salito.
A luglio 2009 indicavamo i prossimi obiettivi del Dax, e il dax è arrivato poco sotto i massimi come da noi indicato (http://petsalvatore.blogspot.com/2009/07/i-prossimi-obiettivi-del-dax.html).
A novembre 2009 (proprio il giorno dei morti) facemmo una previsione nefasta per i mercati maturi e dicemmo che sarebbero saliti sino a dicembre e poi sarebbero scesi sino a settembre 2012 (http://petsalvatore.blogspot.com/2009/11/la-nostra-previsione-dei-prossimi-tre.html).
Alcuni indici come il quello italiano hanno centrato in pieno la previsione, scendendo leggermente nel 2010 e molto nel 2011.
Altri tipo il Dax sono saliti ancora ma sino agli obiettivi indicati e nel 2011 sono scesi.
Abbiamo anche detto che la previsione poteva essere posticipata di un anno, perchè osservando l'andamento del Nikkei l'andamento non era chiaro e in effetti alcuni indici hanno cominciato a scendere nel 2010 e altri nel 2011.
Nel maggio 2010 confermammo che bisognava vendere anche se alcuni indici sembravano in controtendenza (http://petsalvatore.blogspot.com/2010/05/eppure-lavevamo-detto-che-bisognava.html).
Nel novembre 2010 analizzammo l'indice cinese Shenzen B (http://petsalvatore.blogspot.com/2010/11/analisi-tecnica-cinachina-technical.html), dicemmo che anch'esso sarebbe stato pericoloso in ottica a due anni, anche se strategico e l'indice è sceso pesantemente.
Sempre nello stesso mese facemmo un post sull'indice brasiliano Bovespa, che precipitò come da noi indicato (http://petsalvatore.blogspot.com/2010/11/analisi-tecnica-brasilebrasil-technical.html).
Nel dicembre 2010 analizzammo l'indice Ftse/mib e sostenemmo che poteva rivedere i minimi del 2009 (http://petsalvatore.blogspot.com/2010/12/analisi-tecnica-italia-ftse-mib.html).
Nell'agosto 2011 dicemmo che l'indice italiano era ad un passo del baratro e in effetti ora è molto più vicino a minimi del 2009 (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/08/ftse-mib-ad-un-passo-dal-baratro.html).
Altre previsioni le potete vedere sul nostro sito: http://petsalvatore.altervista.org/pagina-37161.html .
mercoledì, settembre 21, 2011
MOODY'S DECLASSA LA FIAT
Moody's declassa Fiat S.p.A da Ba1 a Ba2.
Fiat potrebbe essere ulteriormente declassata nel breve termine perchè l'outlook rimane negativo.
Avevamo ragione noi quando dicevamo che in Italia si faceva disinformazione su Fiat (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/08/fiat-un-esempio-di-disinformazione.html).
Fiat potrebbe essere ulteriormente declassata nel breve termine perchè l'outlook rimane negativo.
Avevamo ragione noi quando dicevamo che in Italia si faceva disinformazione su Fiat (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/08/fiat-un-esempio-di-disinformazione.html).
giovedì, settembre 15, 2011
SIRIO: IL FONDO PENSIONE DEI LAVORATORI PUBBLICI
Nasce Sirio, il fondo pensione chiuso dei lavoratori pubblici.
I lavoratori privati e quelli della scuola avevano già il loro fondo pensione negoziale.
Ora potranno cadere in questa trappola anche tutti gli altri lavoratori pubblici.
Ecco perchè continuano a fare riforme delle pensioni.
Con questi fondi chi ottiene guadagni non è di certo il lavoratore che li sottoscrive.
La cosa più grave è che nei Cda entrano anche i sindacati maggiori, che dovrebbero, invece, mettere in guardia i lavoratori dal sottoscrivere tali prodotti, molto più rischiosi del tfr.
Ecco alcuni post su cosa pensiamo dei fondi pensioni chiusi:
http://petsalvatore.blogspot.com/2007/05/i-costi-dei-fondi-pensione.html
http://petsalvatore.blogspot.com/2010/03/ancora-sui-fondi-pensione-ecco-perche-e.html
http://petsalvatore.blogspot.com/2011/04/fondo-cometa-peggio-del-tfr.html
I lavoratori privati e quelli della scuola avevano già il loro fondo pensione negoziale.
Ora potranno cadere in questa trappola anche tutti gli altri lavoratori pubblici.
Ecco perchè continuano a fare riforme delle pensioni.
Con questi fondi chi ottiene guadagni non è di certo il lavoratore che li sottoscrive.
La cosa più grave è che nei Cda entrano anche i sindacati maggiori, che dovrebbero, invece, mettere in guardia i lavoratori dal sottoscrivere tali prodotti, molto più rischiosi del tfr.
Ecco alcuni post su cosa pensiamo dei fondi pensioni chiusi:
http://petsalvatore.blogspot.com/2007/05/i-costi-dei-fondi-pensione.html
http://petsalvatore.blogspot.com/2010/03/ancora-sui-fondi-pensione-ecco-perche-e.html
http://petsalvatore.blogspot.com/2011/04/fondo-cometa-peggio-del-tfr.html
martedì, settembre 13, 2011
LA FAVOLA DELL'ALLUNGAMENTO DELLA VITA MEDIA
Ogni volta che si parla di pensioni i politici, i giornalisti e chi non conosce dice che la vita media è destinata ad aumentare.
Domenica stavamo discutendo con Giovanni che ci è venuto a trovare.
Gli abbiamo detto che secondo noi la vita media in Italia è destinata a diminuire.
Sino ad ora l'età per la morte si è allungata, perché erano migliorate le condizioni igieniche e quelle lavorative.
Sull'allungamento della vita ha inciso di meno il miglioramento in termini di sanità.
Ebbene, ora, con il peggioramento delle condizioni lavorative (aumento pazzesco del precariato e diminuzione dei diritti), con l'aumento della disoccupazione e con la conseguente diminuzione delle condizione igieniche, noi affermiamo che la vita media potrà solo diminuire.
Diminuirà per la maggior parte della popolazione e aumenterà per i politici e i super-ricchi che non fanno niente, ma questi ultimi sono veramente pochi.
Questo è un altro motivo per cui l'età pensionabile deve essere abbassata.
Domenica stavamo discutendo con Giovanni che ci è venuto a trovare.
Gli abbiamo detto che secondo noi la vita media in Italia è destinata a diminuire.
Sino ad ora l'età per la morte si è allungata, perché erano migliorate le condizioni igieniche e quelle lavorative.
Sull'allungamento della vita ha inciso di meno il miglioramento in termini di sanità.
Ebbene, ora, con il peggioramento delle condizioni lavorative (aumento pazzesco del precariato e diminuzione dei diritti), con l'aumento della disoccupazione e con la conseguente diminuzione delle condizione igieniche, noi affermiamo che la vita media potrà solo diminuire.
Diminuirà per la maggior parte della popolazione e aumenterà per i politici e i super-ricchi che non fanno niente, ma questi ultimi sono veramente pochi.
Questo è un altro motivo per cui l'età pensionabile deve essere abbassata.
lunedì, settembre 12, 2011
I PEGGIORI CDS SONO DEI PIIGS
I cds della Grecia aumentano ancora e raggiungono 2824 punti.
Il Portogallo supera i 1000 punti, raggiugendo quota 1060.
Aumentano anche i Cds di Irlanda (830), Italia (433) e Spagna (391).
Altri Paesi con cds elevati sono Venezuela (1118), Argentina (824), Croazia (407) e Ungheria (401).
L'Italia è messa peggio di Croatia e Ungheria !!!!!
I migliori Paesi rimangono: Norvegia (46), USA (52) e Svezia (57).
Per quanto riguarda le società, le peggiori rimangono: Seat (11485), Alcatel-Lucent (934) e Fiat (874), mentre le migliori sono: Munich Re (92), Vodafane (96) e Siemens (99).
Il Portogallo supera i 1000 punti, raggiugendo quota 1060.
Aumentano anche i Cds di Irlanda (830), Italia (433) e Spagna (391).
Altri Paesi con cds elevati sono Venezuela (1118), Argentina (824), Croazia (407) e Ungheria (401).
L'Italia è messa peggio di Croatia e Ungheria !!!!!
I migliori Paesi rimangono: Norvegia (46), USA (52) e Svezia (57).
Per quanto riguarda le società, le peggiori rimangono: Seat (11485), Alcatel-Lucent (934) e Fiat (874), mentre le migliori sono: Munich Re (92), Vodafane (96) e Siemens (99).
domenica, settembre 11, 2011
IL FUTURO DELL'EURO
A parte il fatto che l'euro è più forte del dollaro e ciò viene dimostrato dal suo apprezzamento di oltre il 57% rispetto alla divisa americano negli ultimi 10 anni.
Noi diciamo da anni che la California sta peggio di tutti i PIIGS messi insieme (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/04/classifica-debito-debito-stati-usa.html).
Sta di fatto che i PIIGS sono messi veramente male e di recente anche l'ultima I ha svelato i suoi problemi nascosti, senza contare l'utilizzo indiscriminato dei derivati (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/italia-ultima-in-crescita-del-pil-e.html).
Ebbene, che fine farà l'euro?
Si ipotizza la sua fine o la sua divisione in euro di serie A e serie B.
Noi crediamo o che ci sia una svegliata dei popoli dei Paesi PIIGS simile a quella avvenuta in Islanda (oppure che porti ad una Unione Europea in cui vi sia un solo parlamento e un solo governo) oppure questi popoli dovranno subire un'annessione da parte della Germania e forse anche della Francia.
Già la Germania voleva comprarsi alcune isole greche.
Oggi le annessioni possono avvenire anche senza guerre, pagando per il debito accumulato.
Crediamo che questa sia una sconfitta per i popoli dei Paesi PIIGS, che vedranno i frutti delle loro decisioni di votare politici inetti, ricchi o che pensano solo ai loro affari.
D'altronde per la Germania dell'Est, l'annessione con quella dell'Ovest non è stata deleteria.
Questa è anche la conseguenza di aver accettato un'Europa solo dei soldi e non dei popoli.
In tutti e tre i casi ipotizzati da noi l'euro non morirebbe.
Questa moneta ha avuto anche un vantaggio: quello di far pagare i debiti e i mutui pochissimo rispetto alla lira.
Noi diciamo da anni che la California sta peggio di tutti i PIIGS messi insieme (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/04/classifica-debito-debito-stati-usa.html).
Sta di fatto che i PIIGS sono messi veramente male e di recente anche l'ultima I ha svelato i suoi problemi nascosti, senza contare l'utilizzo indiscriminato dei derivati (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/italia-ultima-in-crescita-del-pil-e.html).
Ebbene, che fine farà l'euro?
Si ipotizza la sua fine o la sua divisione in euro di serie A e serie B.
Noi crediamo o che ci sia una svegliata dei popoli dei Paesi PIIGS simile a quella avvenuta in Islanda (oppure che porti ad una Unione Europea in cui vi sia un solo parlamento e un solo governo) oppure questi popoli dovranno subire un'annessione da parte della Germania e forse anche della Francia.
Già la Germania voleva comprarsi alcune isole greche.
Oggi le annessioni possono avvenire anche senza guerre, pagando per il debito accumulato.
Crediamo che questa sia una sconfitta per i popoli dei Paesi PIIGS, che vedranno i frutti delle loro decisioni di votare politici inetti, ricchi o che pensano solo ai loro affari.
D'altronde per la Germania dell'Est, l'annessione con quella dell'Ovest non è stata deleteria.
Questa è anche la conseguenza di aver accettato un'Europa solo dei soldi e non dei popoli.
In tutti e tre i casi ipotizzati da noi l'euro non morirebbe.
Questa moneta ha avuto anche un vantaggio: quello di far pagare i debiti e i mutui pochissimo rispetto alla lira.
venerdì, settembre 09, 2011
PIL ITALIA DOVREBBE AUMENTARE SOLO DELLO 0.8% NEL 2011
L'Istat ha diffuso i dati sul PIL italiano.
Il pil aumenta solo dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% rispetto allo stesso trimestre dell'anno scorso.
La crescita del PIL italiano è una delle più basse al mondo.
La borsa italiana fa peggio delle altre borse proprio per questi dati.
E poi si da la colpa agli speculatori.
Questi al massimo possono incidere sul trand di brevissimo, ma non su quello di lungo o strategico.
Sono, invece, i grossi investitori che fuggono da un Paese che non cresce.
La manovra finanziaria in votazione in questi giorni in parlamento non farà altro che peggiorare le cose.
Essa, infatti, non risolve il problema dei giovani che non hanno lavoro e anzi aggraverà tale problema con il nuovo aumento dell'età pensionabile, che, al contrario, dovrebbe essere diminuità, aggraverà la diminuzione dei consumi e amplificherà i problemi, creando nuove paure legate ai licenziamenti resi più facili.
Il pil aumenta solo dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% rispetto allo stesso trimestre dell'anno scorso.
La crescita del PIL italiano è una delle più basse al mondo.
La borsa italiana fa peggio delle altre borse proprio per questi dati.
E poi si da la colpa agli speculatori.
Questi al massimo possono incidere sul trand di brevissimo, ma non su quello di lungo o strategico.
Sono, invece, i grossi investitori che fuggono da un Paese che non cresce.
La manovra finanziaria in votazione in questi giorni in parlamento non farà altro che peggiorare le cose.
Essa, infatti, non risolve il problema dei giovani che non hanno lavoro e anzi aggraverà tale problema con il nuovo aumento dell'età pensionabile, che, al contrario, dovrebbe essere diminuità, aggraverà la diminuzione dei consumi e amplificherà i problemi, creando nuove paure legate ai licenziamenti resi più facili.
mercoledì, settembre 07, 2011
MANOVRA BIS: NE HANNO COMBINATA UN'ALTRA
Si mette una patrimoniale del 3% sopra i 500000€, che è giusto, ma non era meglio la versione precedente della patrimoniale.
Per compensare le mancate entrate della vecchia patrimoniale si innalza l'IVA dell'1%.
L'innalzamento dell'IVA sembra che valga per tutte le aliquote che passeranno al 5%, 11% e 21%.
Questo servirà solo a deprimere ancora di più i consumi, che già sono alla frutta e che hanno contribuito alla chiusura di molti negozi.
L'IVA è la tassa più ingiusta perchè fa pagare allo stesso modo il nullatenente con il supermiliardario.
Aumentare quella del 4% è folle, perché inciderà sul prezzo della prima casa.
Un'altra cavolata è il pareggio di bilancio per iscritto. A parte che bisogna ridurre il debito, ma non basta scrivere per pareggiare il bilancio, bisogna fare le cose giuste.
Nonostante gli annunci lo spread, cioè il differenziale tra btp italiano e bund tedesco rimane a livelli di guardia (http://www.repubblica.it/economia/2011/09/06/news/lo_spread_e_gli_acquisti_bce_su_bond-21297453/).
Le cose da fare sono: una patrimoniale più sostanziosa, sopprimere le missioni militari all'estero riportando a case i nostri soldati e nazionalizzare le banche. Solo così si salverà l'Italia (vedi caso Islanda: http://petsalvatore.blogspot.com/2011/08/islanda-si-salva-con-misure-opposte.html).
Per compensare le mancate entrate della vecchia patrimoniale si innalza l'IVA dell'1%.
L'innalzamento dell'IVA sembra che valga per tutte le aliquote che passeranno al 5%, 11% e 21%.
Questo servirà solo a deprimere ancora di più i consumi, che già sono alla frutta e che hanno contribuito alla chiusura di molti negozi.
L'IVA è la tassa più ingiusta perchè fa pagare allo stesso modo il nullatenente con il supermiliardario.
Aumentare quella del 4% è folle, perché inciderà sul prezzo della prima casa.
Un'altra cavolata è il pareggio di bilancio per iscritto. A parte che bisogna ridurre il debito, ma non basta scrivere per pareggiare il bilancio, bisogna fare le cose giuste.
Nonostante gli annunci lo spread, cioè il differenziale tra btp italiano e bund tedesco rimane a livelli di guardia (http://www.repubblica.it/economia/2011/09/06/news/lo_spread_e_gli_acquisti_bce_su_bond-21297453/).
Le cose da fare sono: una patrimoniale più sostanziosa, sopprimere le missioni militari all'estero riportando a case i nostri soldati e nazionalizzare le banche. Solo così si salverà l'Italia (vedi caso Islanda: http://petsalvatore.blogspot.com/2011/08/islanda-si-salva-con-misure-opposte.html).
martedì, settembre 06, 2011
CERTIFICATO MACQUARIE FTSE MIB BONUS CAP
Esiste un certificato bonus cap della Macquarie sull'Ftse/mib (DEE000MQ49KT2).
Il certificato quota ora 64,17 e verrà rimborsato a 100 se l'Ftse/mib non raggiunge gli 8000 punti.
Nel caso, invece, l'indice italiano dovesse rompere il supporto a 8000 punti, il certificato replicherà linearmente il sottostante limitatamente al cap.
A chi non possiede certificati non lo consigliamo perché non si godrà dei dividendi e con questi chiari di luna, se non cambieranno le cose. le nostre previsioni per l'ftse/mib sono fosche e può darsi che l'indice italiano raggiunga anche i 7000 punti (eravamo i più pessimisti anche http://petsalvatore.blogspot.com/2008/07/la-previsione-piu-pessimistica-si-e.html, ma addirittura fummo ottimisti).
Chi possiede altri bonus cap sull'ftse/mib può fare uno switch su questo nuovo strumento, sperando in un nostro errore e considerando che il livello da raggiungere è molto distante.
Gli altri parametri sono:
distanza dalla barriera 43,51%;
bonus: 23833.33 punti;
scadenza: 31/8/2015 con ultimo giorno negoziazione 28/8/2015
Il certificato quota ora 64,17 e verrà rimborsato a 100 se l'Ftse/mib non raggiunge gli 8000 punti.
Nel caso, invece, l'indice italiano dovesse rompere il supporto a 8000 punti, il certificato replicherà linearmente il sottostante limitatamente al cap.
A chi non possiede certificati non lo consigliamo perché non si godrà dei dividendi e con questi chiari di luna, se non cambieranno le cose. le nostre previsioni per l'ftse/mib sono fosche e può darsi che l'indice italiano raggiunga anche i 7000 punti (eravamo i più pessimisti anche http://petsalvatore.blogspot.com/2008/07/la-previsione-piu-pessimistica-si-e.html, ma addirittura fummo ottimisti).
Chi possiede altri bonus cap sull'ftse/mib può fare uno switch su questo nuovo strumento, sperando in un nostro errore e considerando che il livello da raggiungere è molto distante.
Gli altri parametri sono:
distanza dalla barriera 43,51%;
bonus: 23833.33 punti;
scadenza: 31/8/2015 con ultimo giorno negoziazione 28/8/2015
lunedì, settembre 05, 2011
CLICCA SUL LINK PER VEDERE LE NOVITA' SULLA MANOVRA
Per vedere tutte le novità sulla manovra clicca sul link.
Speriamo che venga cambiata di nuovo e questa volta in meglio, altrimenti siamo rovinati.
Abbiamo visto oggi che con questa manovra non ci si può salvare, poichè pagano i più deboli e si salvano calciatori e ricchi.
Come vedete gli scioperi servono.
Domani c'è quello della CGIL e dei sindacati di base, meditate poveri e classe media.
Speriamo che venga cambiata di nuovo e questa volta in meglio, altrimenti siamo rovinati.
Abbiamo visto oggi che con questa manovra non ci si può salvare, poichè pagano i più deboli e si salvano calciatori e ricchi.
Come vedete gli scioperi servono.
Domani c'è quello della CGIL e dei sindacati di base, meditate poveri e classe media.
I CDS DEI PIIGS SUPERANO O SI AVVICINANO AI LIVELLI DI UN MESE FA
I cds della Grecia raggiungono la cifra astronomica di 2291 punti.
Non fanno meglio gli altri PIIGS: il Portogallo rimane al terzo posto con 957 punti, preceduto solo dal Venezuela con 1105 punti, l'Irlanda raggiunge 781 punti, l'Italia 384, che si fa superare dalla Spagna a 376 punti.
Le migliori nazioni rimangono: Norvegia (45) U.S.A. (52) e Svezia (53).
Per quanto riguarda le società le peggiori sono: Seat (12716), Alcatel-Lucent (871), e Fiat (784), mentre le migliori sono: Munich Re (86), Siemens (95) e Allianz (96)
Non fanno meglio gli altri PIIGS: il Portogallo rimane al terzo posto con 957 punti, preceduto solo dal Venezuela con 1105 punti, l'Irlanda raggiunge 781 punti, l'Italia 384, che si fa superare dalla Spagna a 376 punti.
Le migliori nazioni rimangono: Norvegia (45) U.S.A. (52) e Svezia (53).
Per quanto riguarda le società le peggiori sono: Seat (12716), Alcatel-Lucent (871), e Fiat (784), mentre le migliori sono: Munich Re (86), Siemens (95) e Allianz (96)
domenica, settembre 04, 2011
CONTI DEPOSITO: IL MIGLIORE RIMANE RENDIMAX
Per il terzo anno consecutivo il miglior conto di deposito rimane Rendimax di Banca Ifis.
Ha un tasso base del 2,50%, leggermente superiore a quello dell'anno scorso (http://petsalvatore.blogspot.com/2010/03/rendimax-e-ancora-il-miglior-conto.html), ma con un tasso quasi dimezzato rispetto a due anni fa (http://petsalvatore.blogspot.com/2009/01/conti-online-il-migliore-e-rendimax-di.html).
Si può gestire completamente on line, è completamente gratito e gli interessi vengono liquidati ogni tre mesi.
Con Rendimax si può spuntare un tasso maggiore vincolando il tutto per 24 mesi (4.30%).
Tuttavia in quest'ultimo caso le somme vincolate non saranno disponibili per due anni.
Abbiamo però detto che quando si apre un conto bisogna guardare anche alla solidità della banca.
Banca Ifis ha quasi dimezzato il suo debt/equity, che tuttavia rimane lo stesso elevato: 3,64.
Ha un tasso base del 2,50%, leggermente superiore a quello dell'anno scorso (http://petsalvatore.blogspot.com/2010/03/rendimax-e-ancora-il-miglior-conto.html), ma con un tasso quasi dimezzato rispetto a due anni fa (http://petsalvatore.blogspot.com/2009/01/conti-online-il-migliore-e-rendimax-di.html).
Si può gestire completamente on line, è completamente gratito e gli interessi vengono liquidati ogni tre mesi.
Con Rendimax si può spuntare un tasso maggiore vincolando il tutto per 24 mesi (4.30%).
Tuttavia in quest'ultimo caso le somme vincolate non saranno disponibili per due anni.
Abbiamo però detto che quando si apre un conto bisogna guardare anche alla solidità della banca.
Banca Ifis ha quasi dimezzato il suo debt/equity, che tuttavia rimane lo stesso elevato: 3,64.
martedì, agosto 30, 2011
L'IMPRESA IN UN GIORNO E' UN'UTOPIA
Mia cognata sta aprendo un'azienda per vendere prodotti online.
Mi ha confessato che l'impresa in un giorno è pura utopia.
Si reca, infatti, alla camera di commercio che gli dice che prima deve andare in comune.
In comune deve compilare tre moduli.
Grazie alla gentilezza dell'impiegata del comune di Lecco la cosa è abbastanza semplice, anche se per la ragazza di mio fratello ci sono una marea di domande inutili.
Delle tre domande si devono compilare tre copie (una va al Comune, una alla camera di commercio e una rimane a chi deve compilare la domanda).
Terminate le operazioni in comune va alla camera di commercio e scopre che la domanda deve esssere compilata online, dopo aver ottenuto una tessera elettronica.
Nessuno gli spiega che tale tessera ha bisogno di un lettore e meno male che lo scopre in internet.
Compra il lettore a 35€.
Dopodiché compila la domanda online e gli viene risposto "domanda errata".
Allora compila un'altra domanda e gli viene risposto "domanda in verifica".
Scopre che due domande non si possono compilare.
Dopo due giorni e mezzo di sbattimento decide di chiamare un nostro amico commercialista.
Il commercialista dice che si è mossa abbastanza bene e che a volte le domande vengono rigettate anche agli esperti.
Il nostro amico riesce ad annullare la domanda online e verifica l'altra.
Dice che probabilmente verrà rigettata anche quella perché non si è specificato che non venderà alimenti.
Il continuo .... quando la telenovela sarà finita.
Mi ha confessato che l'impresa in un giorno è pura utopia.
Si reca, infatti, alla camera di commercio che gli dice che prima deve andare in comune.
In comune deve compilare tre moduli.
Grazie alla gentilezza dell'impiegata del comune di Lecco la cosa è abbastanza semplice, anche se per la ragazza di mio fratello ci sono una marea di domande inutili.
Delle tre domande si devono compilare tre copie (una va al Comune, una alla camera di commercio e una rimane a chi deve compilare la domanda).
Terminate le operazioni in comune va alla camera di commercio e scopre che la domanda deve esssere compilata online, dopo aver ottenuto una tessera elettronica.
Nessuno gli spiega che tale tessera ha bisogno di un lettore e meno male che lo scopre in internet.
Compra il lettore a 35€.
Dopodiché compila la domanda online e gli viene risposto "domanda errata".
Allora compila un'altra domanda e gli viene risposto "domanda in verifica".
Scopre che due domande non si possono compilare.
Dopo due giorni e mezzo di sbattimento decide di chiamare un nostro amico commercialista.
Il commercialista dice che si è mossa abbastanza bene e che a volte le domande vengono rigettate anche agli esperti.
Il nostro amico riesce ad annullare la domanda online e verifica l'altra.
Dice che probabilmente verrà rigettata anche quella perché non si è specificato che non venderà alimenti.
Il continuo .... quando la telenovela sarà finita.
lunedì, agosto 29, 2011
MANOVRA: DI MALE IN PEGGIO
La manovra al posto di migliorare peggiora.
La patrimoniale sembra che rimarrà in piedi solo per i parlamentari.
In compenso si toccano le pensioni dei più poveri scorporando il servizio militare e gli anni universitari.
E' proprio vero che si è deciso di non far lavorare più i giovani
La patrimoniale sembra che rimarrà in piedi solo per i parlamentari.
In compenso si toccano le pensioni dei più poveri scorporando il servizio militare e gli anni universitari.
E' proprio vero che si è deciso di non far lavorare più i giovani
giovedì, agosto 25, 2011
DEBITO E PRIVATIZZAZIONI
Clicca sul titolo per vedere un articolo interessante sul debito e le privatizzazioni.
domenica, agosto 21, 2011
ISLANDA: SI SALVA CON MISURE OPPOSTE A QUELLE GRECHE
L'Islanda si sta salvando con misure opposte a quelle che si pretende che la Grecia adotti.
Nazionalizzazione di banche, nuova costituzione stilata con l'ausilio di internet e no al ricatto di BCE e FMI.
Vedi il video cliccando sul titolo
Nazionalizzazione di banche, nuova costituzione stilata con l'ausilio di internet e no al ricatto di BCE e FMI.
Vedi il video cliccando sul titolo
venerdì, agosto 19, 2011
FIAT: UN ESEMPIO DI DISINFORMAZIONE
Fiat è il classico esempio di disinformazione da parte di alcuni giornali.
Si fanno grossi proclami quando sale, si vantano i manager, sembra che vada benissimo, ma il titolo va sempre peggio.
Il primo post su Fiat lo facemmo nel 2007 (http://petsalvatore.blogspot.com/2007/06/fiat-11-anni-ancora-negativa.html).
In quel post mettemmo in guardia, perché in caso di discesa dei mercati, Fiat avrebbe sofferto più di altri titoli.
E così fu (http://petsalvatore.blogspot.com/2009/03/fiat-ervamo-gli-unici-dirlo-che-era.html).
Di recente ci siamo ancora occcupati di Fiat osservando le vendite e i nuovi contratti sottoscritti (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/01/fiat-continua-vendere-meno.html).
In seguito allo scorporo, in quest'altro post (http://petsalvatore.blogspot.com/2010/09/scorporo-fiat.html), sostenemmo che Fiat non era da mantenere.
I tracolli di questi giorni in borsa ci stanno dando ragione
Si fanno grossi proclami quando sale, si vantano i manager, sembra che vada benissimo, ma il titolo va sempre peggio.
Il primo post su Fiat lo facemmo nel 2007 (http://petsalvatore.blogspot.com/2007/06/fiat-11-anni-ancora-negativa.html).
In quel post mettemmo in guardia, perché in caso di discesa dei mercati, Fiat avrebbe sofferto più di altri titoli.
E così fu (http://petsalvatore.blogspot.com/2009/03/fiat-ervamo-gli-unici-dirlo-che-era.html).
Di recente ci siamo ancora occcupati di Fiat osservando le vendite e i nuovi contratti sottoscritti (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/01/fiat-continua-vendere-meno.html).
In seguito allo scorporo, in quest'altro post (http://petsalvatore.blogspot.com/2010/09/scorporo-fiat.html), sostenemmo che Fiat non era da mantenere.
I tracolli di questi giorni in borsa ci stanno dando ragione
giovedì, agosto 18, 2011
MANOVRE, SUMMIT E BLOCCO DELLO SHORT AFFOSSANO LE BORSE
Le borse sono tutte negative.
La peggiore come al solito è quella di Milano con l'Ftse/mib che perde il 6,15%.
Forse i politici e gli economisti è meglio che non facciano niente, in modo da provocare meno danni.
La peggiore come al solito è quella di Milano con l'Ftse/mib che perde il 6,15%.
Forse i politici e gli economisti è meglio che non facciano niente, in modo da provocare meno danni.
Se le manovre riducono i consumi e, quindi, la crescita con blocco degli stipendi, aumento dell'età pensionabile, riduzione di feste, ecc è meglio che non vengano fatte, poiché aggravano solo i problemi.
I summit e i discorsi dei politici portano un po' sfiga, perché le loro parole dicendo cose inconcludenti o controproducenti contribuiscono ad aumentare il panico.
Il blocco dello short selling è un'altra genialata, perché le vendite non sono speculative, ma supportate da fondamentali pessimi per le economie dei Paesi sviluppate e, quindi, essendo una misura controsenso aumenta ancora di più le vendite.
mercoledì, agosto 17, 2011
CLASSIFICA CITTA' PIU' CARE
Ecco la classifica delle cittù più care:
1) Oslo
2) Zurigo
3) Ginevra
4) Tokio
5) Copenhagen
6) New York
7) Stoccolma
8) Toronto
9) Montreal
10) Londra
11) Singapore
12) Sydney
13) Helsinki
14) Parigi
15) Vienna
16) Dubai
17) Los Angeles
18) Monaco
19) Lussemburgo
20) Instambul
21) Francoforte
22) San Paolo
23) Dublino
24) Roma
25) Tel Aviv
26) Auckland
27) Chicago
28) Lione
29) Bruxelles
30) Barcellona
31) Rio de Janeiro
32) Hong kong
33) Miami
34) Madrid
35) Amsterdam
36) Berlino
37) Milano
38) Seul
39) Atene
40) Nicosia
41) Lisbona
42) Bankok
43) Taipei
44) Mosca
45) Johannesburg
46) Doha
47) Shangai
48) Jakarta
49) Caracas
50) Ljibliana
51) Bogota
52) Varsavia
53) Manama
54) Budapest
55) Praga
56) Pechino
57) Riga
58) Kiev
59) Bratislava
60) Lima
61) Tallin
62) Santiago del Cile
63) Vilnius
64) Mexico City
65) Buenos Aires
66) Sofia
67) Cairo
68) Nairobi
69) Kuala Lampur
70) Delhi
71) Bucarest
72) Manila
73) Mumbai
Nel link http://www.ubs.com/1/i/media_overview/media_global/releases?newsId=184061 potrete trovare anche la classifica relativa al potere d'acquisto e potrete scoprire che a Milano la vita costa meno che a Roma, nonostante il potere d'acquisto sia maggiore nalla città lombarda.
1) Oslo
2) Zurigo
3) Ginevra
4) Tokio
5) Copenhagen
6) New York
7) Stoccolma
8) Toronto
9) Montreal
10) Londra
11) Singapore
12) Sydney
13) Helsinki
14) Parigi
15) Vienna
16) Dubai
17) Los Angeles
18) Monaco
19) Lussemburgo
20) Instambul
21) Francoforte
22) San Paolo
23) Dublino
24) Roma
25) Tel Aviv
26) Auckland
27) Chicago
28) Lione
29) Bruxelles
30) Barcellona
31) Rio de Janeiro
32) Hong kong
33) Miami
34) Madrid
35) Amsterdam
36) Berlino
37) Milano
38) Seul
39) Atene
40) Nicosia
41) Lisbona
42) Bankok
43) Taipei
44) Mosca
45) Johannesburg
46) Doha
47) Shangai
48) Jakarta
49) Caracas
50) Ljibliana
51) Bogota
52) Varsavia
53) Manama
54) Budapest
55) Praga
56) Pechino
57) Riga
58) Kiev
59) Bratislava
60) Lima
61) Tallin
62) Santiago del Cile
63) Vilnius
64) Mexico City
65) Buenos Aires
66) Sofia
67) Cairo
68) Nairobi
69) Kuala Lampur
70) Delhi
71) Bucarest
72) Manila
73) Mumbai
Nel link http://www.ubs.com/1/i/media_overview/media_global/releases?newsId=184061 potrete trovare anche la classifica relativa al potere d'acquisto e potrete scoprire che a Milano la vita costa meno che a Roma, nonostante il potere d'acquisto sia maggiore nalla città lombarda.
martedì, agosto 16, 2011
DAX ANCORA IL PIU' FORTE DAL 2000 TRA I GRANDI, ESCLUDENDO I COSIDDETTI EMERGENTI
Nonostante gli ultimi dati che indicano che la crescita del Pil tedesco nel secondo trimestre è stata solo dello 0,1% contro un'attesa dello 0,5%, l'investimento nel Dax risulta il migliore rispetto agli altri più importanti indici.
Chi avesse investito nel Dax dal 3/1/2000 al 12/8/2011 avrebbe perso solo il 10,28%.
Ecco le performance degli altri più importanti indici nello stesso periodo:
- S&P500 -18.22% + la perdita dovuta al calo del dollaro;
- Nasdaq -35.40% + la perdita dovuta al calo del dollaro;
- Ftse100 -17,63,
- Cac40 -41,43%.
Per avere performance positive a tre o a due cifre in questi quasi 12 anni bisogna guardare alle performance degli indici asiatici e sudamericani. Ecco alcuni esempi:
- Colombo index: + 1128,44%;
- Merval: +425,79%;
- Jkse +377,84%
- Ipc +373,41%;
- Ibovespa +227,65%;
- Psei +106,88%.
Chi avesse investito nel Dax dal 3/1/2000 al 12/8/2011 avrebbe perso solo il 10,28%.
Ecco le performance degli altri più importanti indici nello stesso periodo:
- S&P500 -18.22% + la perdita dovuta al calo del dollaro;
- Nasdaq -35.40% + la perdita dovuta al calo del dollaro;
- Ftse100 -17,63,
- Cac40 -41,43%.
Per avere performance positive a tre o a due cifre in questi quasi 12 anni bisogna guardare alle performance degli indici asiatici e sudamericani. Ecco alcuni esempi:
- Colombo index: + 1128,44%;
- Merval: +425,79%;
- Jkse +377,84%
- Ipc +373,41%;
- Ibovespa +227,65%;
- Psei +106,88%.
lunedì, agosto 15, 2011
ETF LIBRO2: +3,44%
Il portafoglio consigliato sul nostro secondo libro guadagna il 3,44%.
Questo portafoglio scadrà a dicembre 2011.
Nello stesso periodo l'Ftse/mib ha perso circa il 35%.
Vendiamo l'etc sull'oro e il lyxor bank short.
domenica, agosto 14, 2011
ETF GERMANIA
Il portafoglio etf guadagna il 2,62%, nonostante le batoste azionari e obbligazionarie di questi giorni.
continuiamo dopo un po' di tempo nell'analisi dei vari settori etf.
Esiste un solo etf sull'indice tedesco Dax, che non acquistiamo poichè abbiamo acquistato un etf strutturato su tale indice che riduce i rischi
continuiamo dopo un po' di tempo nell'analisi dei vari settori etf.
Esiste un solo etf sull'indice tedesco Dax, che non acquistiamo poichè abbiamo acquistato un etf strutturato su tale indice che riduce i rischi
sabato, agosto 13, 2011
MANOVRA BIS: ANCORA TASSE E MOLTE MISURE SBAGLIATE (POCHE BUONE)
La manovra sarà di 45,5 miliardi (20 nel 2012 e il resto nel 2013).
Conterrà nuove tasse (in questi anni la pressione fiscale è aumentata e, quindi, si sono già messe le mani nelle tasche degli italiani) e molte misure sbagliate (qualcuna è buona).
Sulle pensioni viene anticipato al 2016 per le lavoratrici del settore privato l'aumento dell'età pensionabile che giungerà a 65 anni nel 2028. La misura è già stata adottata per le lavoratrici del settore pubblico e si aggiunge a quelle della finestra unica (che varrà anche per i lavoratori della scuola) e al posticipo dovuto all'aver legato il pensionamento all'aspettativa di vita dal 2013. Con questa misura (e quelle sulle pensioni della manovra di un mese fa) saranno sfavoriti i giovani che faticheranno ancora di più a trovare lavoro e, quindi, non porterà a nessuna crescita.
Vengono spostati e, quindi, in pratica aboliti le festività non religiose (25 aprile, 1 maggio e 2 giugno). Anche questa misura non favorisce la crescita. Riduce ancora la possibilità dei giovani di occuparsi e le ore lavorate in più andranno a scapito del turismo. Nel complesso ridurrà la crescita.
I dipendenti del pubblico impiego si vedranno liquidare il tfr dopo 24 mesi e non dopo 6 mesi come adesso. Penalizzerà i dipendenti pubblici con pochi vantaggi per lo Stato.
Vengono ridotti i fondi Fas sulla banda larga e per la prevenzione dei dissesti idrogeologici. Crediamo che per questi due settori i fondi dovrebbero essere incrementati per favorire tecnologie moderne ed evitare disastri.
Saranno tagliati 445 parlamentari. Non riteniamo giusta questa misura. Se i padri fondatori della Repubblica hanno introdotto in Costituzione il numero dei Deputati e Senatori un motivo ci sarà ed è che un numero congruo di Parlamentari dovrebbe rendere più difficile la compravendita di voti. Equo, invece, è che saranno aboliti i doppi incarichi e introdotte nuove incompatibilità per parlamentari, sindaci e assessori, che dovrebbero concentrarsi sul bene pubblico e non sui loro interessi.
Dalle prossime elezioni saranno soppresse le Province con meno di 300000 abitanti (36 province dalla più grande Pistoia alla più piccola Ogliastra) e accorpati i comuni con meno di 1000 abitanti (poco meno di 1500 comuni). La misura ci sembra equa, ma si poteva anche fare di più.
Per due anni ci sarà un contributo del 5% per le eccedenze di reddito sopra i 90000€ e del 10% sopra i 150000€. Crediamo che si dovrebbe trovare un metodo per calcolare le imposte sulla base dei beni di lusso che si possiedono (auto, barche e altri beni di lusso). In tal modo si farebbe pagare anche chi non ha mai pagato o ha fatto il furbo.
La tassazione sui depositi bancari e postali scende al 20% e sale la tassazione di pronti contro termine, obbligazioni, azioni, etf, fondi comuni (rimane al 12,5% quella dei titoli di Stato solo se si mantengono sino a scadenza). La misura è quella che ci soddisfa di più.
Si privatizzeranno i servizi pubblici locali. Noi siamo da sempre contrari alle privatizzazioni, che portano vantaggi solo a chi si compra i servizi e disservizi ai cittadini (vedi privatizzazioni di banche e Sip/Telecom).
Sarà aumentata la flessibilità sul mercato del lavoro con l'estensione erga omnes dei contratti aziendali che derogano a quelli nazionali con possibilità di derogare anche la legge. Noi siamo contrari alla flessibilità perchè al contrario di quello che si pensa riduce la produttività. Un lavoratore sicuro lavora con più diligenza e un lavoratore non flessibile lavora meglio, produce meglio ed evita di fare cose dannose per l'Azienda che gli vengono imposte pena il licenziamento o altro.
Il contante potrà essere utilizzato sino 2500€ e aumentano le sanzioni per chi non emette scontrino e fattura. La misura ci pare corretta per evitare evasione/elusione delle imposte.
Vengono introdotte una serie di liberalizzazioni (inizio attività, abolizione esame di Stato per commercialisti, possibilità di carriera per gli avvocati, pubblicità comparativa, servizi pubblici). Può darsi che le liberalizzazione portino ad un peggiormento dei servizi.
Aumenterà l'ires dal 6,5% al 10,5% e verrà applicata con ricavi superiori a 10 milioni anziche 25 milioni di euro.
A livello locale dal 2012 si potrà modificare l'Ici sulla seconda casa e l'addizionale irpef e verrà introdotta l'Imu.
venerdì, agosto 12, 2011
DEBITO PUBBLICO ITALIANO OLTRE 1900 MILIARDI
Il debito pubblico italiano supera per la prima volta i 1900 miliardi.
Secondo Banca d'Italia il debito del Bel Paese raggiunge l'astronomica cifra di 1901,919 miliardi.
Tutto questo nonostante le manovre fatte in questi anni e i sacrifici che hanno dovuto fare gli italiani.
E' proprio vero che le ricette proposte sono tutte sbagliate.
Basterebbero tre cose per risollevare l'Italia: eliminare le missioni all'estero, portare l'età pensionabile di nuovo a 60 anni per avere un ricambio generazionale nel mercato del lavoro e fare pagare le tasse in base alle auto, barche e beni di lusso che si possiedono.
Secondo Banca d'Italia il debito del Bel Paese raggiunge l'astronomica cifra di 1901,919 miliardi.
Tutto questo nonostante le manovre fatte in questi anni e i sacrifici che hanno dovuto fare gli italiani.
E' proprio vero che le ricette proposte sono tutte sbagliate.
Basterebbero tre cose per risollevare l'Italia: eliminare le missioni all'estero, portare l'età pensionabile di nuovo a 60 anni per avere un ricambio generazionale nel mercato del lavoro e fare pagare le tasse in base alle auto, barche e beni di lusso che si possiedono.
mercoledì, agosto 10, 2011
BORSAITALIANA: FTSE MIB PERDE IL 6,65%
La borsa italiana nei momenti di panico è sempre la peggiore.
L'Ftse mib perde il 6,65%.
Le banche italiane, di cui si dice sempre che non hanno problemi, perdono molto.
Intesasanpaolo perde il 13,72, mentre Ubi Banca perde il 10,17%.
L'Ftse mib perde il 6,65%.
Le banche italiane, di cui si dice sempre che non hanno problemi, perdono molto.
Intesasanpaolo perde il 13,72, mentre Ubi Banca perde il 10,17%.
lunedì, agosto 08, 2011
CDS 05/08/2011
E' un po' che non aggiorniamo i cds.
Ecco i migliori e i peggiori tre.
Rispetto all'ultima rilevazione si hanno le seguenti variazioni:
Sovereign: la Grecia diventa la peggiore con 1735 punti, seguita dal Venezuela con 1004 e il Portogallo 974 punti;
Gli altri PIIGS hanno i seguenti valori: Irlanda 849, Spagna 430 e Italia 388.
I migliori sono Norvegia (38), Svezia (53) e U.S.A. /(56).
Per quanto riguarada le corporate la peggiore è Seat (6732), seguita da Alcatel-Lucent (672) e Fiat (567), mentre i migliori sono Siemens (71), Allianz (89) e E.On (89).
Ecco i migliori e i peggiori tre.
Rispetto all'ultima rilevazione si hanno le seguenti variazioni:
Sovereign: la Grecia diventa la peggiore con 1735 punti, seguita dal Venezuela con 1004 e il Portogallo 974 punti;
Gli altri PIIGS hanno i seguenti valori: Irlanda 849, Spagna 430 e Italia 388.
I migliori sono Norvegia (38), Svezia (53) e U.S.A. /(56).
Per quanto riguarada le corporate la peggiore è Seat (6732), seguita da Alcatel-Lucent (672) e Fiat (567), mentre i migliori sono Siemens (71), Allianz (89) e E.On (89).
domenica, agosto 07, 2011
NON ABBIAMO MAI CONSIGLIATO DI INVESTIRE SU AZIONI U.S.A E ITALIA
Nei nostri portafogli etf non sono mai stati inseriti indici di titoli italiani o degli Stati Uniti (http://petsalvatore.blogspot.com/search/label/PORTAFOGLI%20ETF).
L'Italia non l'abbiamo mai consigliata per il suo alto debito pubblico e per le continue manovre sbagliate compresa l'attuale, che è la peggiore in assoluto.
Questa manovra contribuirà solo a peggiorare la situazione.
Ora si parla anche di privatizzazioni (http://petsalvatore.blogspot.com/2010/07/ecco-cosa-significa-gestione-privata-di.html).
Dalla padella nella brace.
A chi serviranno queste privatizzazioni?
Può darsi a qualche amico degli amici, ma non certo agli italiani.
Senza contare che le privatizzazioni sono la principale causa del fallimento dell'Argentina (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/la-grecia-come-largenttina.html).
Ci dispiace che tali proposte vengano anche da chi dovrebbe fare apposizione.
Per quanto riguarda gli U.S.A non li abbiamo consigliati per i debiti gemelli e per il nostro giudizio negativo sul dollaro rispetto all'euro(http://petsalvatore.blogspot.com/2010/05/leuro-e-debole.html, http://petsalvatore.blogspot.com/2009/05/vale-di-piu-leuro-o-il-dollaro.html).
Ora Dagong e S&P declassano il rating U.S.A (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/08/dagong-declassa-gli-usa.html)
Ora anche coloro che consigliavano tali indici, stanno venendo sulle nostre posizioni.
I nostri portafogli etf erano completamente privi di indici U.S.A e italiani
L'Italia non l'abbiamo mai consigliata per il suo alto debito pubblico e per le continue manovre sbagliate compresa l'attuale, che è la peggiore in assoluto.
Questa manovra contribuirà solo a peggiorare la situazione.
Ora si parla anche di privatizzazioni (http://petsalvatore.blogspot.com/2010/07/ecco-cosa-significa-gestione-privata-di.html).
Dalla padella nella brace.
A chi serviranno queste privatizzazioni?
Può darsi a qualche amico degli amici, ma non certo agli italiani.
Senza contare che le privatizzazioni sono la principale causa del fallimento dell'Argentina (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/la-grecia-come-largenttina.html).
Ci dispiace che tali proposte vengano anche da chi dovrebbe fare apposizione.
Per quanto riguarda gli U.S.A non li abbiamo consigliati per i debiti gemelli e per il nostro giudizio negativo sul dollaro rispetto all'euro(http://petsalvatore.blogspot.com/2010/05/leuro-e-debole.html, http://petsalvatore.blogspot.com/2009/05/vale-di-piu-leuro-o-il-dollaro.html).
Ora Dagong e S&P declassano il rating U.S.A (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/08/dagong-declassa-gli-usa.html)
Ora anche coloro che consigliavano tali indici, stanno venendo sulle nostre posizioni.
I nostri portafogli etf erano completamente privi di indici U.S.A e italiani
sabato, agosto 06, 2011
DAGONG DECLASSA GLI U.S.A. E S&P LA SEGUE
L'agenzia di rating cinese Dagong declassa gli Stati Uniti.
Abbassa il rating da A ad A+ con outlook negativo.
Questo significa che potrebbe gli U.S.A potrebbero essere soggetti ad un altro downgrade.
Nel seguente articolo troverete le ragioni:
http://www.dagongcredit.com/dagongweb/english/pr/show.php?id=108&table=web_e_zxzx
L'abbassemento è avvenuto il giorno 3/8/2011.
Oggi S&P è costretta a seguirla e abbassare il rating Usa a AA+ con outlook negativo.
Il rating di S&P sugli U.S.A rimane molto più alto di quello di Dagong.
E' la prima volta che gli Stati Uniti perdono la tripla A ad opera di una delle tre sorelle.
Abbassa il rating da A ad A+ con outlook negativo.
Questo significa che potrebbe gli U.S.A potrebbero essere soggetti ad un altro downgrade.
Nel seguente articolo troverete le ragioni:
http://www.dagongcredit.com/dagongweb/english/pr/show.php?id=108&table=web_e_zxzx
L'abbassemento è avvenuto il giorno 3/8/2011.
Oggi S&P è costretta a seguirla e abbassare il rating Usa a AA+ con outlook negativo.
Il rating di S&P sugli U.S.A rimane molto più alto di quello di Dagong.
E' la prima volta che gli Stati Uniti perdono la tripla A ad opera di una delle tre sorelle.
giovedì, agosto 04, 2011
PROBLEMI TECNICI: INDICI ITALIANI CHIUSI ALLE 17.00
Che strano mentre il Ftse/mib perde l'ultimo supporto prima dei minimi del 2009 (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/08/ftse-mib-ad-un-passo-dal-baratro.html), gli indici italiani hanno problemi.
Alcuni indici italiani oggi hanno avuto problemi di aggiornamento in tempo reale.
Piazza affari chiude aggiornata alla ore 17.00.
Queste coincidenze non è la prima volta che si verificano con grossi ribassi e al superamento di supporti critici.
Se dovesse essere un qualcosa di creato ad arte, non farebbe altro che peggiorare la situazione, poichè getta ancora più nel panico i risparmiatori.
FTSE MIB: AD UN PASSO DAL BARATRO
L'Ftse mib oggi potrebbe rompere il supporto a 16800 punti.
Questo è l'ultimo baluardo prima dei mimimi del 2009.
Non esistono infatti importanti supporti dopo questo sino a 12900 punti.
La conferma della rottura del supporto anche domani, potrebbe ampliare il ribasso del Ftse/mib.
Questo è l'ultimo baluardo prima dei mimimi del 2009.
Non esistono infatti importanti supporti dopo questo sino a 12900 punti.
La conferma della rottura del supporto anche domani, potrebbe ampliare il ribasso del Ftse/mib.
martedì, agosto 02, 2011
RATING DAGONG
Ecco i nuovi rating dagong con l'outlook (il rating greco è stato cambiato a inizio giugno, ma sulla pagina iniziale non l'avevamo trovato)
Australia: AAA stabile;
Danimarca: AAA stabile;
Hong Kong: AAA stabile;
Lussembugo: AAA stabile;
Norvegia: AAA stabile;
Nuova Zelanda: AAA stabile;
Singapore: AAA stabile;
Svezia: AAA stabile;
Svizzera: AAA stabile;
Finlandia: AAA negativo;
Austria: AA+ stabile
Canada: AA+ stabile;
Cina: AA+ stabileGermania: AA+ stabile;
Olanda: AA+ stabile;
Macao: AA+ stabile;
Arabia Saudita: AA stabile;
Cile: AA- stabile;
Corea: AA- stabile;
Taiwan: AA- stabile;
Francia: AA- negativo;
Belgio: A+ stabile;
Giappone: A+ stabile;
Malesia: A+ stabile;
U.K.: A+ negativo;
U.S.A.: A+ negativo;
Estonia: A stabile;
Polonia: A stabile;
Russia: A stabile;
Sud Africa: A stabile;
Spagna: A negativo;
Brasile: A- stabile;
Israele: A- stabile;
Italia: A- negativo;
Marocco: BBB+ stabile;
Perù: BBB+ stabile;
Tunisia: BBB+ stabile;
Portogallo: BBB+ negativo;
Kazakhistan: BBB stabile;
India: BBB stabile;
Irlanda: BBB stabile;
Lituania: BBB stabile;
Messico: BBB stabile;
Thailandia: BBB stabile;
Emirati Arabi: BBB negativo;
Ungheria: BBB negativo;
Indonesia: BBB- stabile;
Egitto: BB+ stabile;
Nigeria: BB+ stabile;
Uruguay: BB+ stabile;
Venezuela: BB+ stabile;
Romania: BB+ negativo;
Lituania: BB stabile;
Turchia: BB stabile;
Islanda: BB negativo;
Vietnam: BB- stabile;
Mongolia: B+ stabile;
Filippine: B+ stabile;
Sri Lanka: B+ stabile
Argentina: B stabile;
Kenia: B stabile;
Ucraina: B stabile;
Pakistan: B- negativo;
Ecuador: CCC stabile;
Madagascar; CCC stabile;
Grecia: CCC negativo;
Sudan: C stabile.
Ecco l'articolo completo: http://www.dagongcredit.com/dagongweb/uf/20110711%20Review%20summary%20-En_f.pdf
Australia: AAA stabile;
Danimarca: AAA stabile;
Hong Kong: AAA stabile;
Lussembugo: AAA stabile;
Norvegia: AAA stabile;
Nuova Zelanda: AAA stabile;
Singapore: AAA stabile;
Svezia: AAA stabile;
Svizzera: AAA stabile;
Finlandia: AAA negativo;
Austria: AA+ stabile
Canada: AA+ stabile;
Cina: AA+ stabileGermania: AA+ stabile;
Olanda: AA+ stabile;
Macao: AA+ stabile;
Arabia Saudita: AA stabile;
Cile: AA- stabile;
Corea: AA- stabile;
Taiwan: AA- stabile;
Francia: AA- negativo;
Belgio: A+ stabile;
Giappone: A+ stabile;
Malesia: A+ stabile;
U.K.: A+ negativo;
U.S.A.: A+ negativo;
Estonia: A stabile;
Polonia: A stabile;
Russia: A stabile;
Sud Africa: A stabile;
Spagna: A negativo;
Brasile: A- stabile;
Israele: A- stabile;
Italia: A- negativo;
Marocco: BBB+ stabile;
Perù: BBB+ stabile;
Tunisia: BBB+ stabile;
Portogallo: BBB+ negativo;
Kazakhistan: BBB stabile;
India: BBB stabile;
Irlanda: BBB stabile;
Lituania: BBB stabile;
Messico: BBB stabile;
Thailandia: BBB stabile;
Emirati Arabi: BBB negativo;
Ungheria: BBB negativo;
Indonesia: BBB- stabile;
Egitto: BB+ stabile;
Nigeria: BB+ stabile;
Uruguay: BB+ stabile;
Venezuela: BB+ stabile;
Romania: BB+ negativo;
Lituania: BB stabile;
Turchia: BB stabile;
Islanda: BB negativo;
Vietnam: BB- stabile;
Mongolia: B+ stabile;
Filippine: B+ stabile;
Sri Lanka: B+ stabile
Argentina: B stabile;
Kenia: B stabile;
Ucraina: B stabile;
Pakistan: B- negativo;
Ecuador: CCC stabile;
Madagascar; CCC stabile;
Grecia: CCC negativo;
Sudan: C stabile.
Ecco l'articolo completo: http://www.dagongcredit.com/dagongweb/uf/20110711%20Review%20summary%20-En_f.pdf
SPREAD: PAGHIAMO IL 3.86% IN PIU' DELLA GERMANIA
Lo spread tra btp e bund oggi raggiunge i 384 punti.
Questo significa che l'Italia pagherà il 3.84% in più della Germania per pagare gli interessi sul debito.
Si sta avvicinando sempre di più la soglia critica del 7%.
Al 3.84% bisogna aggiungere quanto pagano i tedeschi per i loro bund.
Questo significa che l'Italia pagherà il 3.84% in più della Germania per pagare gli interessi sul debito.
Si sta avvicinando sempre di più la soglia critica del 7%.
Al 3.84% bisogna aggiungere quanto pagano i tedeschi per i loro bund.
lunedì, agosto 01, 2011
LA MANOVRA ITALIANA NON PIACE PROPRIO AI MERCATI
La manovra italiana non piace proprio ai mercati.
L'Ftse/mib sta perdendo oltre il 3%.
Gli altri mercati europei perdono molto meno.
Il Cac40 e il Dax perdono meno del 2%.
Gli indici americani perdono meno dello 0.5%.
Gli indici cinesi, giapponese e australiano stamattina erano largamente positivi.
Per i vari economisti e giornalisti la manovra è troppo debole e doveva essere più dura per i poveri.
Noi crediamo, invece, che la manovra, colpendo pesantemente i più deboli potra solo peggiorare l'economia italiana, perchè non farà girare l'economia.
L'Ftse/mib sta perdendo oltre il 3%.
Gli altri mercati europei perdono molto meno.
Il Cac40 e il Dax perdono meno del 2%.
Gli indici americani perdono meno dello 0.5%.
Gli indici cinesi, giapponese e australiano stamattina erano largamente positivi.
Per i vari economisti e giornalisti la manovra è troppo debole e doveva essere più dura per i poveri.
Noi crediamo, invece, che la manovra, colpendo pesantemente i più deboli potra solo peggiorare l'economia italiana, perchè non farà girare l'economia.
martedì, luglio 19, 2011
FINANZIARIA: RIDUZIONE COSTI POLITICA
Il trattamento economico omnicompresivo annualmente corrisposto ai titolari di cariche elettive e incarichi di vertice, ai segretari generali, ai capi dipartimento, ai dirigenti generali e ai titolari di uffici a questi equiparati non può superare la media ponderata rispetto al PIL degli omologhi trattamenti economici annualmente percepiti dai titolari di omologhi incarichi e cariche negli altri 6 principali Stati Area Euro.
La misura entrerà in vigore nella prossima legislatura e si sono introdotte alcune parole come "media ponderata" e "6 Stati Area Euro" che limitano la riduzione dello stipendio dei politici che era in origine superiore al 50%.
La auto di servizio (auto blu) non possono superare i 1600cc, tranne per le 5 più alte cariche dello Stato e per quelle adibite ai servizi istituzionali di pubblica sicurezza. Le auto possono essere utilizzate sino alla loro rottamazione o dismissione e non possono essere sostituite. Si dovrà ridurre il numero e i costi delle auto di servizio.
I voli di Stato devono essere limitati alle 5 più alte cariche dello Stato. Le eccezioni vanno pubblicate sul sito della Presidenza della Repubblica, salvo i casi di segreto di Stato. I politici useranno, comunque, i voli di linea.
Ad eccezione del Presidente della Repubblica, alla cessazione degli incarichi, chi ha un incarico o una carica pubblica elettiva o conseguita per nomina, non potrà utilizzare immobili pubblici, anche ad uso abitativo, personale pubblico, mezzi di trasporto, apparati di comunicazione o informazione appartenti a organi o enti pubblici.
Dal 2012 gli stanziamenti al CNEL, agli organi di autogoverno di tutte le magistrature e della consob sono ridotti del 20% rispetto al 2011. Non ci sembra una buona misura perche questi importanti organi funzioneranno peggio.
Si riduce ulteriormante del 10% il finanziamento ai partiti e la riduzione complessivà sarà del 30%. Con questa misura sarà più difficile per i poveri entrare in politica. In caso di scioglimento anticipato di Camera e Senato i partiti hanno diritto solo al versamento delle quote di rimborsi per il numero di anni pari alla durata della legislatura, compreso le frazioni di anni.
Dal 2012 ci sarà un election day per le elezioni di Camera, Senato, amministrative ed europee, che si dovranno fare nello stesso giorno.
Entro 3 mesi tutti gli enti e organi pubblici dovranno rendere pubblico e aggiornare attraverso il proprio sito le quote di partecipazione dirette e indirette in società e se queste societa nell'ultimo triennio hanno raggiunto il pareggio di bilancio.
lunedì, luglio 18, 2011
FINANZIARIA: COSA ENTRA IN VIGORE OGGI
Finanziaria, da oggi entra in vigore:
- bollo per deposito titoli: 34.20€ sino a 50000€; 70€ da 50000 a 150000€; 240€ da 150000 a 500000€; 680€ oltre 500000€;
- ticket di 10€ sulle visite specialistiche e le analisi mediche e di 25€ sui codici bianchi del pronto soccorso;
- superbollo per le auto di lusso superiori a 225kw da 10€ ogni kw;
- quota addizionale del 10% e aumento della base imponibile per bonus e stock options;
- aumento dello 0.3% dell'Irap per concessionarie, banche e asssicurazioni, tranne per le autostrade per le quali si pone un limite alla deducibilità del fondo di ripristino;
- patto di stabilità: gli enti saranno raggruppati in 4 classi di merito.
- bollo per deposito titoli: 34.20€ sino a 50000€; 70€ da 50000 a 150000€; 240€ da 150000 a 500000€; 680€ oltre 500000€;
- ticket di 10€ sulle visite specialistiche e le analisi mediche e di 25€ sui codici bianchi del pronto soccorso;
- superbollo per le auto di lusso superiori a 225kw da 10€ ogni kw;
- quota addizionale del 10% e aumento della base imponibile per bonus e stock options;
- aumento dello 0.3% dell'Irap per concessionarie, banche e asssicurazioni, tranne per le autostrade per le quali si pone un limite alla deducibilità del fondo di ripristino;
- patto di stabilità: gli enti saranno raggruppati in 4 classi di merito.
venerdì, luglio 15, 2011
BOLLO DEPOSITO TITOLI: CADE LA NORMA CONTRO I PICCOLI RISPARMIATORI E CONTRO L'ITALIA
Il bollo sul deposito titoli non sarà toccato sino a 50000€, diversamente dalla prima versione della finanziaria (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/07/bollo-120-al-piccolo-risparmiatore-non.html).
Il bollo per i piccoli risparmiatori rimarrà a 34,20€.
Salirà progressivamente per i deposito titoli più grossi:
- tra 50000 e 150000€ si pagherà 70€ nel 2012 e 230€ dal 2013;
- tra 150000 e 500000€ si pagherà 240€ nel 2012 e 780€ dal 2013;
- oltre 500000 si pagherà 680€ nel 2012 e 1100€ dal 2013.
Una delle tante norme ingiuste per i più poveri è stata eliminata.
Nel nostro piccolo ci sentiamo un po' vincitori per questo cambiamento.
Questa norma in pratica impediva ai piccoli risparmiatori di investire.
Il bollo per i piccoli risparmiatori rimarrà a 34,20€.
Salirà progressivamente per i deposito titoli più grossi:
- tra 50000 e 150000€ si pagherà 70€ nel 2012 e 230€ dal 2013;
- tra 150000 e 500000€ si pagherà 240€ nel 2012 e 780€ dal 2013;
- oltre 500000 si pagherà 680€ nel 2012 e 1100€ dal 2013.
Una delle tante norme ingiuste per i più poveri è stata eliminata.
Nel nostro piccolo ci sentiamo un po' vincitori per questo cambiamento.
Questa norma in pratica impediva ai piccoli risparmiatori di investire.
domenica, luglio 10, 2011
ATTACCO ALL'ITALIA: CHE LA FINANZIARIA NON PIACCIA?
Abbiamo già detto che questa finanziaria peggiorerà la situazione italiana (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/06/la-nuova-manovra-peggiorera-la.html).
Che se ne siano accorti anche gli investitori?
Questa è una probabile causa dell'attacco all'Italia di venerdì. Qualcuno si preoccupa anche di cosa succederà domani in borsa.
Beh di certo non c'è da stare allegri. La disoccupazione giovanile, con i continui aumenti dell'età pensionabile e i blocchi del turn over, potrà solo aumentare (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/07/varata-la-manovra-2011.html).
La conseguenza sarà un minor introito per lo Stato in tasse. L'aumento dell'età pensionabile è solo un cane che si mangia la coda.
L'attacco non c'è stato solo sulla borsa italiana, ma anche sui titoli di stato (http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/finanza/oggi-in-borsa-dettaglio.html?newsId=N332469&type=TOP_NEWS).
Questo è dovuto ad una genialata messa in finanziaria.
Si è, infatti, introdotto un aumento del bollo che l'anno prossimo arriverà a 150/380€ (e quest'anno a 120€) a secondo del patrimonio investito (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/07/bollo-120-al-piccolo-risparmiatore-non.html). Pensate che nel 2003 il bollo era di 1.29€.
Con quest'altra misura non converrà più investire in titoli di stato ai piccoli risparmiatori.
Per compensare le spese si dovranno acquistare circa 10000€ di titoli di stato, altrimenti i guadagni non copriranno le spese.
Con un debito come quello dell'Italia non è possibile che si faccia una manovra che scoraggia l'acquisto di titoli di stato.
Che se ne siano accorti anche gli investitori?
Questa è una probabile causa dell'attacco all'Italia di venerdì. Qualcuno si preoccupa anche di cosa succederà domani in borsa.
Beh di certo non c'è da stare allegri. La disoccupazione giovanile, con i continui aumenti dell'età pensionabile e i blocchi del turn over, potrà solo aumentare (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/07/varata-la-manovra-2011.html).
La conseguenza sarà un minor introito per lo Stato in tasse. L'aumento dell'età pensionabile è solo un cane che si mangia la coda.
L'attacco non c'è stato solo sulla borsa italiana, ma anche sui titoli di stato (http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/finanza/oggi-in-borsa-dettaglio.html?newsId=N332469&type=TOP_NEWS).
Questo è dovuto ad una genialata messa in finanziaria.
Si è, infatti, introdotto un aumento del bollo che l'anno prossimo arriverà a 150/380€ (e quest'anno a 120€) a secondo del patrimonio investito (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/07/bollo-120-al-piccolo-risparmiatore-non.html). Pensate che nel 2003 il bollo era di 1.29€.
Con quest'altra misura non converrà più investire in titoli di stato ai piccoli risparmiatori.
Per compensare le spese si dovranno acquistare circa 10000€ di titoli di stato, altrimenti i guadagni non copriranno le spese.
Con un debito come quello dell'Italia non è possibile che si faccia una manovra che scoraggia l'acquisto di titoli di stato.
venerdì, luglio 08, 2011
ESMA VUOLE VIETARE ALCUNI ETF
L'Esma, l'organismo europeo di controllo sul mercato, vuole vietare alcuni etf ai piccoli risparmiatori.
Stanno diventando ridicoli.
Vogliono vietare gli etf più complessi o quelli a replica sintetica.
Abbiamo già spiegato che si sta facendo tanto clamore per nulla (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/etf-replica-sintetica-e-prestito-titoli.html).
Perchè non vietano i titoli di stato dei PIGS che sono più pericolosi.
Stanno diventando ridicoli.
Vogliono vietare gli etf più complessi o quelli a replica sintetica.
Abbiamo già spiegato che si sta facendo tanto clamore per nulla (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/etf-replica-sintetica-e-prestito-titoli.html).
Perchè non vietano i titoli di stato dei PIGS che sono più pericolosi.
mercoledì, luglio 06, 2011
IL PORTOGALLO TRASCINA LA BORSA ITALIANA E PORTOGHESE NEL BARATRO
Moody's declassa il Portogalla da Baa1 a Ba2 con outlook negativo (vedi i fondamentali del Portogallo: http://petsalvatore.altervista.org/portogallo.html).
Le maggiori agenzie di rating non credono, quindi, al piano di aiuti messo in atto per salvare il Portogallo. Lo stesso vale per quelli della Grecia.
Anche noi non crediamo a tali misure, che riteniamo peggioreranno la situazione di questi Paesi e di quelli che li aiutano.
Quello che ci sembra strano è che l'agenzia cinese Dagong non declassi i PIIGS e, anzi, di recente a mantenuto il rating spagnolo (http://www.dagongcredit.com/dagongweb/english/pr/show.php?id=93&table=web_e_zxzx), che inferiore a quello delle altre agenzie. La stessa agenzia ha mantenuto il rating della Germania (http://www.dagongcredit.com/dagongweb/english/pr/show.php?id=97&table=web_e_zxzx), che però è inferiore a quelli di S&P, Moody's e Fitch e declassato quello del Regno Unito (http://www.dagongcredit.com/dagongweb/english/pr/show.php?id=92&table=web_e_zxzx). Nei i link i fondamentali dei tre Paesi:http://petsalvatore.altervista.org/spagna.html, http://petsalvatore.altervista.org/germania.html e http://petsalvatore.altervista.org/regnounito.html.
La conseguenza è che la borsa portoghese perde il 2.79% e quella italiana il 2.44%, con le banche in forte calo.
Le maggiori agenzie di rating non credono, quindi, al piano di aiuti messo in atto per salvare il Portogallo. Lo stesso vale per quelli della Grecia.
Anche noi non crediamo a tali misure, che riteniamo peggioreranno la situazione di questi Paesi e di quelli che li aiutano.
Quello che ci sembra strano è che l'agenzia cinese Dagong non declassi i PIIGS e, anzi, di recente a mantenuto il rating spagnolo (http://www.dagongcredit.com/dagongweb/english/pr/show.php?id=93&table=web_e_zxzx), che inferiore a quello delle altre agenzie. La stessa agenzia ha mantenuto il rating della Germania (http://www.dagongcredit.com/dagongweb/english/pr/show.php?id=97&table=web_e_zxzx), che però è inferiore a quelli di S&P, Moody's e Fitch e declassato quello del Regno Unito (http://www.dagongcredit.com/dagongweb/english/pr/show.php?id=92&table=web_e_zxzx). Nei i link i fondamentali dei tre Paesi:http://petsalvatore.altervista.org/spagna.html, http://petsalvatore.altervista.org/germania.html e http://petsalvatore.altervista.org/regnounito.html.
La conseguenza è che la borsa portoghese perde il 2.79% e quella italiana il 2.44%, con le banche in forte calo.
martedì, luglio 05, 2011
BOLLO A 120€: AL PICCOLO RISPARMIATORE NON CONVIENE PIU' INVESTIRE
Il bollo per il deposito titoli aumenta in modo impossibile per i piccoli risparmiatori.
Quest'anno, infatti passa da 34.20 a 120€. Nel 2003 era 1.29€ (http://petsalvatore.blogspot.com/2005/11/quali-sono-le-spese-per-creare-un.html).
L'anno prossimo addirittura sarà innalzato a 150€.
Questo varrà per i dossier titoli inferiori a 500000€.
Per quelli superiori a tale cifra il bollo sarà di 380€.
In pratica chi investe in un'azione per 1000€ deve aspettare che questa si rivaluti del 15% per cominciare a guadagnare l'anno prossimo(senza contare le spese per l'acquisto e la vendita e le imposte).
Investire in bot sarà addirittura controproducente perché per ora (ma così facendo può darsi che non comprandoli nessuno .....) non possono rivalutarsi di oltre il 15%.
Ovviamento investendo di più il bollo si fa sentire di meno (investendo 10000€, incide per l'1.5%).
Se l'aliquota al 20% sui titoli è giusta, poiché viene compensata dalle minori tasse sui conti correnti, ecc, questa misura farà scappare i piccoli investitori (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/07/varata-la-manovra-2011.html).
Quest'anno, infatti passa da 34.20 a 120€. Nel 2003 era 1.29€ (http://petsalvatore.blogspot.com/2005/11/quali-sono-le-spese-per-creare-un.html).
L'anno prossimo addirittura sarà innalzato a 150€.
Questo varrà per i dossier titoli inferiori a 500000€.
Per quelli superiori a tale cifra il bollo sarà di 380€.
In pratica chi investe in un'azione per 1000€ deve aspettare che questa si rivaluti del 15% per cominciare a guadagnare l'anno prossimo(senza contare le spese per l'acquisto e la vendita e le imposte).
Investire in bot sarà addirittura controproducente perché per ora (ma così facendo può darsi che non comprandoli nessuno .....) non possono rivalutarsi di oltre il 15%.
Ovviamento investendo di più il bollo si fa sentire di meno (investendo 10000€, incide per l'1.5%).
Se l'aliquota al 20% sui titoli è giusta, poiché viene compensata dalle minori tasse sui conti correnti, ecc, questa misura farà scappare i piccoli investitori (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/07/varata-la-manovra-2011.html).
lunedì, luglio 04, 2011
IL LAVORO IN ITALIA: ORE LAVORATE E OCCUPAZIONE
Nel primo trimestre del 2011 le ore lavorate per dipendente crescono dello 0.6% (http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/orelav/20110704_00/).
Rispetto all'anno passato crescono del 2,7%.
Aumentano anche le ore di straordinario dello 0.1% con un incidenza del 3,8% rispetto a quelle lavorate.
L'occupazione cala rispetto all'anno scorso dal 62.8 al 62.4% (http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/forzelav/20110701_00/).
Nel primo trimestre, però, l'occupazione cresce dello 0.5%.
La crescita di questi mesi è dovuta alla componente femminile e ai lavoratori stranieri, mentre i lavoratori italiani diminuiscono di 160000 unità.
La disoccupazione giovanile cresce fortemente dal 28.8 al 28.6% con punte del 46.1% per le donne al sud.
Cresce anche il tasso di inattività al 37.8%.
Rispetto all'anno passato crescono del 2,7%.
Aumentano anche le ore di straordinario dello 0.1% con un incidenza del 3,8% rispetto a quelle lavorate.
L'occupazione cala rispetto all'anno scorso dal 62.8 al 62.4% (http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/forzelav/20110701_00/).
Nel primo trimestre, però, l'occupazione cresce dello 0.5%.
La crescita di questi mesi è dovuta alla componente femminile e ai lavoratori stranieri, mentre i lavoratori italiani diminuiscono di 160000 unità.
La disoccupazione giovanile cresce fortemente dal 28.8 al 28.6% con punte del 46.1% per le donne al sud.
Cresce anche il tasso di inattività al 37.8%.
venerdì, luglio 01, 2011
VARATA LA MANOVRA 2011
La manovra finanziaria da 47 mld (supera come cifra quella della svalutazione della lira) è stata votata e dovrà essere approvata.
Le due misure più importanti sono il blocco del turn over nel pubblico istruzione e il blocco dei contratti nella pubblico impiego. Secondo noi sono due misure che peggioreranno la situazione, perché riducono la possibilità di impiego nel nostro Paese e i soldi che gli italiani possono spendere e, quindi, non faranno ripartire l'economia (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/06/la-nuova-manovra-peggiorera-la.html).
L'età pensionabile delle donne dal 2020 al 2032 passerà a 65 anni. Anche questa misura per noi è peggiorativa: abbiamo spiegato più volte su questo blog che per far lavorare i giovani e far ripartire l'economia bisognerebbe fare il contrario e mandare in pensione a 60 anni gli uomini.
Per gli statali la visita fiscale in caso di malattia può avvenire dal primo giorno, ma questo era già stato fatto e già accadeva.
Sarà confermato il bonus per straordinari e premi. Se si incentivano gli straordinari in questa situazione, i giovani quando lavoreranno?
Il prossimo anni rivedremo il ticket di 10€ sulle visite specialistiche e gli esami diagnostici e di 25€ sui codici bianchi al pronto soccorso. Riteniamo che sia giusto quello sul pronto soccorso, poichè ormai il P.S. è diventato un ambulatorio e i pazienti più gravi potrebbero essere danneggiati da questa situazione, mentre non pensiamo sia corretto far pagare a tutti un ticket sugli esami e sulle visite..
Ci sarà l'imposta dello 0.15% sulle transazioni finanziarie e il 35% sull'attività di trading bancario. Le banche dovrebbero fare altro e crediamo che la misura sia giusta.
Gli imprenditori agricoli potranno transare i debiti per le quote latte. Con questa misura si dà un cattivo segnale a chi si è comportato bene.
Ci sarò la liberalizzazione degli orari per gli esercizi commerciali nelle città d'arte e nei luoghi turistici e i distributori potranno vendere alimenti, bevande, giornali e sigarette. Per noi le liberalizzazioni portano meno lavoro.
Ci sarà il super bollo per le auto di grande cilindrata oltre i 225Kw, ma non sui Suv. Pensate che i Suv sono auto inquinanti, instabili, difficili da parcheggiare e si sarebbe dovuto disincentivato anche il loro acquisto.
E' buono che non ci sarà l'aumento dell'Iva che avrebbe inciso sui più poveri e avrebbe aumentato l'inflazione, ma bisognerà vedere come sarà fatta la revisione.
Dovrebbero essere confermate le tre aliquote al 20, 30 e 40% per l'irpef, che rispetto a quelle vecchie dovrebbero favorire i redditi più alti (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/06/ancora-sulla-manovra-2011.html)..
Giusta è la tassazione al 20% per le rendite finanziaria (tranne i titoli di Stato).
Ci sarà un forfet fiscale del 5% per 5 anni per le imprese fatte dai giovani e forse questa è l'unica misura a favore dei giovani, ma bisognerà avere sempre un capitale alle spalle.
Ci sarà un taglio agli stipendi dei Ministri e alle auto e voli blu, che male non fa.
Le due misure più importanti sono il blocco del turn over nel pubblico istruzione e il blocco dei contratti nella pubblico impiego. Secondo noi sono due misure che peggioreranno la situazione, perché riducono la possibilità di impiego nel nostro Paese e i soldi che gli italiani possono spendere e, quindi, non faranno ripartire l'economia (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/06/la-nuova-manovra-peggiorera-la.html).
L'età pensionabile delle donne dal 2020 al 2032 passerà a 65 anni. Anche questa misura per noi è peggiorativa: abbiamo spiegato più volte su questo blog che per far lavorare i giovani e far ripartire l'economia bisognerebbe fare il contrario e mandare in pensione a 60 anni gli uomini.
Per gli statali la visita fiscale in caso di malattia può avvenire dal primo giorno, ma questo era già stato fatto e già accadeva.
Sarà confermato il bonus per straordinari e premi. Se si incentivano gli straordinari in questa situazione, i giovani quando lavoreranno?
Il prossimo anni rivedremo il ticket di 10€ sulle visite specialistiche e gli esami diagnostici e di 25€ sui codici bianchi al pronto soccorso. Riteniamo che sia giusto quello sul pronto soccorso, poichè ormai il P.S. è diventato un ambulatorio e i pazienti più gravi potrebbero essere danneggiati da questa situazione, mentre non pensiamo sia corretto far pagare a tutti un ticket sugli esami e sulle visite..
Ci sarà l'imposta dello 0.15% sulle transazioni finanziarie e il 35% sull'attività di trading bancario. Le banche dovrebbero fare altro e crediamo che la misura sia giusta.
Gli imprenditori agricoli potranno transare i debiti per le quote latte. Con questa misura si dà un cattivo segnale a chi si è comportato bene.
Ci sarò la liberalizzazione degli orari per gli esercizi commerciali nelle città d'arte e nei luoghi turistici e i distributori potranno vendere alimenti, bevande, giornali e sigarette. Per noi le liberalizzazioni portano meno lavoro.
Ci sarà il super bollo per le auto di grande cilindrata oltre i 225Kw, ma non sui Suv. Pensate che i Suv sono auto inquinanti, instabili, difficili da parcheggiare e si sarebbe dovuto disincentivato anche il loro acquisto.
E' buono che non ci sarà l'aumento dell'Iva che avrebbe inciso sui più poveri e avrebbe aumentato l'inflazione, ma bisognerà vedere come sarà fatta la revisione.
Dovrebbero essere confermate le tre aliquote al 20, 30 e 40% per l'irpef, che rispetto a quelle vecchie dovrebbero favorire i redditi più alti (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/06/ancora-sulla-manovra-2011.html)..
Giusta è la tassazione al 20% per le rendite finanziaria (tranne i titoli di Stato).
Ci sarà un forfet fiscale del 5% per 5 anni per le imprese fatte dai giovani e forse questa è l'unica misura a favore dei giovani, ma bisognerà avere sempre un capitale alle spalle.
Ci sarà un taglio agli stipendi dei Ministri e alle auto e voli blu, che male non fa.
mercoledì, giugno 29, 2011
DAGONG: PROMUOVE LA MALAYSIA
L'agenzia di rating cinese promuove la Malaysia (http://www.dagongcredit.com/dagongweb/english/pr/show.php?id=94&table=web_e_zxzx).
Per Dagong la Malysia passa da A ad A+ con outlook stabile.
I motivi sono: bassa disoccupazione, bassa inflazione e crescita del Pil al 5/6% all'anno.
Il sistema finanziario, inoltre, è stabile e le banche hanno solidità patrimoniale.
Il deficit Pil dovrebbe ridursi sotto il 5%.
La Malesia ha, infine, grandi riserve di valuta estera.
Nello stesso giorno Dagong a mantenuto inalterato il rating della Mongolia a B+ con outlook stabile (http://www.dagongcredit.com/dagongweb/english/pr/show.php?id=96&table=web_e_zxzx).
Di recente aveva abbassato quello del Regno Unito (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/06/rating-grecia-e-regno-unito.html).
Per Dagong la Malysia passa da A ad A+ con outlook stabile.
I motivi sono: bassa disoccupazione, bassa inflazione e crescita del Pil al 5/6% all'anno.
Il sistema finanziario, inoltre, è stabile e le banche hanno solidità patrimoniale.
Il deficit Pil dovrebbe ridursi sotto il 5%.
La Malesia ha, infine, grandi riserve di valuta estera.
Nello stesso giorno Dagong a mantenuto inalterato il rating della Mongolia a B+ con outlook stabile (http://www.dagongcredit.com/dagongweb/english/pr/show.php?id=96&table=web_e_zxzx).
Di recente aveva abbassato quello del Regno Unito (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/06/rating-grecia-e-regno-unito.html).
martedì, giugno 28, 2011
GRECIA: 48H DI SCIOPERO
E' iniziato lo sciopero generale in Grecia e avrà la durata di 48h (http://www.iltempo.it/interni_esteri/2011/06/28/1268308-grecia_inizio.shtml).
Sono paralizzati uffici pubblici, scuole banche e trasporti, mentre negli ospedali sono garantite solo le urgenze.
Lo sciopero è contro le misure di austerità che si dovranno votare al Parlamento.
Le misure serviranno ad avere un nuovo piano di aiuto dopo quello già avuto da 110 mld di €.
Le misure di austerity riguardano tagli alla spesa pubblica, nuove tasse e un piano di privatizzazioni (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/grecia-verso-il-disastro.html).
Come già detto non crediamo che le privatizzazioni servano a qualcosa ed anzi peggioreranno la situazione (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/grecia-verso-il-disastro.html).
Vedi che conseguenze hanno avuto le privatizzazioni in Argentina (http://www.istitutodaguirre.it/geografia/Argentina%20sito/La%20crisi%20argentina.html).
Anche ingessare il Paese non serve.
Per uscire dalle crisi bisogna far lavorare più persone e non bloccare il turn over, far pagare chi evade e avere dei politici onesti per quanto possibile.
I prestiti vanno poi ripagati e il debito non può che aumentare.
Non capiamo come le maggiori agenzie di rating si continuano ad abbattere sulla Grecia, mentre l'Agenzia cinese rimane ancora immobile sul Paese ellenico (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/06/ancora-grecia-sul-rating-greco.html).
Dagong in un suo report dice i Paesi debitori (Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia, Regno Unito, Italia,Spagna, Austria, Belgio, Portogallo, Irlanda, Islanda, Grecia, Canada e Paesi Bassi), che rappresentato il 59% del PIL totale, hanno aumentato i debiti del 45.1% dal 2006 perché hanno quasi azzerato i tassi, ma non hanno utilizzato politiche di stimolo fiscale.
Nello stesso rapporto si dice che i Paesi creditori (Cina, Russia, Arabia, Taiwan, Hong kong, India,Corea del Sud, Tailandia, Indonesia,Brasile, Singapore, Malesia, Argentina, Algeria e Iran) hanno aumentato il PIL del 41%.
Dagong, infine, critica le agenzie di rating che danno alti gradi rating a Nazioni come gli Stati Uniti senza considerare la solvibilità reale e i rischi di credito (http://www.dagongcredit.com/dagongweb/english/pr/show.php?id=95&table=web_e_zxzx).
Sono paralizzati uffici pubblici, scuole banche e trasporti, mentre negli ospedali sono garantite solo le urgenze.
Lo sciopero è contro le misure di austerità che si dovranno votare al Parlamento.
Le misure serviranno ad avere un nuovo piano di aiuto dopo quello già avuto da 110 mld di €.
Le misure di austerity riguardano tagli alla spesa pubblica, nuove tasse e un piano di privatizzazioni (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/grecia-verso-il-disastro.html).
Come già detto non crediamo che le privatizzazioni servano a qualcosa ed anzi peggioreranno la situazione (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/grecia-verso-il-disastro.html).
Vedi che conseguenze hanno avuto le privatizzazioni in Argentina (http://www.istitutodaguirre.it/geografia/Argentina%20sito/La%20crisi%20argentina.html).
Anche ingessare il Paese non serve.
Per uscire dalle crisi bisogna far lavorare più persone e non bloccare il turn over, far pagare chi evade e avere dei politici onesti per quanto possibile.
I prestiti vanno poi ripagati e il debito non può che aumentare.
Non capiamo come le maggiori agenzie di rating si continuano ad abbattere sulla Grecia, mentre l'Agenzia cinese rimane ancora immobile sul Paese ellenico (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/06/ancora-grecia-sul-rating-greco.html).
Dagong in un suo report dice i Paesi debitori (Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia, Regno Unito, Italia,Spagna, Austria, Belgio, Portogallo, Irlanda, Islanda, Grecia, Canada e Paesi Bassi), che rappresentato il 59% del PIL totale, hanno aumentato i debiti del 45.1% dal 2006 perché hanno quasi azzerato i tassi, ma non hanno utilizzato politiche di stimolo fiscale.
Nello stesso rapporto si dice che i Paesi creditori (Cina, Russia, Arabia, Taiwan, Hong kong, India,Corea del Sud, Tailandia, Indonesia,Brasile, Singapore, Malesia, Argentina, Algeria e Iran) hanno aumentato il PIL del 41%.
Dagong, infine, critica le agenzie di rating che danno alti gradi rating a Nazioni come gli Stati Uniti senza considerare la solvibilità reale e i rischi di credito (http://www.dagongcredit.com/dagongweb/english/pr/show.php?id=95&table=web_e_zxzx).
lunedì, giugno 27, 2011
ANCORA SULLA MANOVRA 2011
Oggi abbiamo 5 aliquote irpef: 23% sino a 15000€, 27% da 15000 a 28000€, 38% da 28000 a 55000€, 41% da 55000 a 75000€ e 43% oltre i 75000€.
Con la manovra (http://www.agi.it/economia/notizie/201106272050-ipp-rt10209-fisco_verso_3_aliquote_irpef_manovra_al_rush_finale) ci saranno 3 aliquote al 20, 30 e 40%.
E' chiaro che ci guadagneranno i più ricchi, mentre per gli altri bisognerà fare i conti con gli scaglioni.
Se bisognerà fare entrare più soldi probabilmente gli altri pagheranno più tasse.
Di buono per i meno ricchi c'è l'introduzione di un'aliquota unica al 20% per tutte le rendite finanziarie ad eccezione dei Titoli di Stato.
Gli azionisti pagheranno di più (dal 12,5% al 20%), mentre l'aliquota passerà dal 27 al 20% per depositi bancari, conti correnti e certificati. Ci sembra strano che il governo Berlusconi sempre contrario a questa ipotesi possa approvare una manovra che la contenga.
Per il resto guardate: http://petsalvatore.blogspot.com/2011/06/la-nuova-manovra-peggiorera-la.html
Con la manovra (http://www.agi.it/economia/notizie/201106272050-ipp-rt10209-fisco_verso_3_aliquote_irpef_manovra_al_rush_finale) ci saranno 3 aliquote al 20, 30 e 40%.
E' chiaro che ci guadagneranno i più ricchi, mentre per gli altri bisognerà fare i conti con gli scaglioni.
Se bisognerà fare entrare più soldi probabilmente gli altri pagheranno più tasse.
Di buono per i meno ricchi c'è l'introduzione di un'aliquota unica al 20% per tutte le rendite finanziarie ad eccezione dei Titoli di Stato.
Gli azionisti pagheranno di più (dal 12,5% al 20%), mentre l'aliquota passerà dal 27 al 20% per depositi bancari, conti correnti e certificati. Ci sembra strano che il governo Berlusconi sempre contrario a questa ipotesi possa approvare una manovra che la contenga.
Per il resto guardate: http://petsalvatore.blogspot.com/2011/06/la-nuova-manovra-peggiorera-la.html
venerdì, giugno 24, 2011
LA NUOVA MANOVRA PEGGIORERA' LA SITUAZIONE ITALIANA
A breve ci sarà una nuova manovra da circa 45 mld. Potrebbe essere varata entro fine mese (http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-06-23/nella-manovra-ridotti-stipendi-223112.shtml?uuid=AafUQZiD).
Tra le misure proposte il blocco del turn over dei dipendenti pubblici. Come si fa a migliorare il Paese senza assunzioni è un vero mistero?
Ci saranno anche correzioni sulle pensioni (http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-06-23/2025-ritiro-posticipato-mesi-225351.shtml?uuid=AaCT2ZiD).
.
Lo scalino Damiano, cioè quota 97 per andare in pensione come sommatoria tra età anagrafica e anzianità di servizio sarà anticipato al 2012.
Sempre sulle pensioni anche l'aumento dell'età pensionabile in base all'aspettativa di vita sarebbe anticipato al 2013. potrebbe essere aumentata l'età per andare in pensione di tre mesi e ogni tre anni con due anni di anticipo.
Ecco la tabella di simulazione fatta dal Sole24ore: (http://www.ilsole24ore.com/pdf2010/SoleOnLine5/_Oggetti_Correlati/Documenti/Norme%20e%20Tributi/2011/06/pensioni-simulazione-adeguamento-automatico-aspettativa-vita.pdf?uuid=f3840b4e-9e30-11e0-8368-4242a7697cb6).
Con queste misure quando lavoreranno i giovani? l'occupazione giovanile già molto bassa potrà solo diminuire ancora?
Tra le misure proposte il blocco del turn over dei dipendenti pubblici. Come si fa a migliorare il Paese senza assunzioni è un vero mistero?
Ci saranno anche correzioni sulle pensioni (http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-06-23/2025-ritiro-posticipato-mesi-225351.shtml?uuid=AaCT2ZiD).
.
Lo scalino Damiano, cioè quota 97 per andare in pensione come sommatoria tra età anagrafica e anzianità di servizio sarà anticipato al 2012.
Sempre sulle pensioni anche l'aumento dell'età pensionabile in base all'aspettativa di vita sarebbe anticipato al 2013. potrebbe essere aumentata l'età per andare in pensione di tre mesi e ogni tre anni con due anni di anticipo.
Ecco la tabella di simulazione fatta dal Sole24ore: (http://www.ilsole24ore.com/pdf2010/SoleOnLine5/_Oggetti_Correlati/Documenti/Norme%20e%20Tributi/2011/06/pensioni-simulazione-adeguamento-automatico-aspettativa-vita.pdf?uuid=f3840b4e-9e30-11e0-8368-4242a7697cb6).
Con queste misure quando lavoreranno i giovani? l'occupazione giovanile già molto bassa potrà solo diminuire ancora?
lunedì, giugno 20, 2011
GRECIA: GLI INDIGNATOS NON CI STANNO
Per la quarta domenica di fila gli indignatos sono scesi in Piazza.
Martedì sarà la quinta volta in occcasione del voto di fiducia del Parlamento Greco.
Gli indignatos non ci stanno, non credono che debbano pagare loro per i danni di altri.
Questa volta sono 5000.
Probabilmente un po' di colpa ce l'hanno anche loro, poichè evidentemente hanno votato le persone sbagliate.
Nonostante ciò, noi la pensiamo come loro, perchè le misure prese rovineranno ancora di più la Grecia come successo per l'Argentina.
Gli aiuti, inoltre, metteranno in difficoltà altri Stati tra cui L'Italia e il Belgio che hanno un elevato debito (http://www3.lastampa.it/economia/sezioni/articolo/lstp/407841/)-
Martedì sarà la quinta volta in occcasione del voto di fiducia del Parlamento Greco.
Gli indignatos non ci stanno, non credono che debbano pagare loro per i danni di altri.
Questa volta sono 5000.
Probabilmente un po' di colpa ce l'hanno anche loro, poichè evidentemente hanno votato le persone sbagliate.
Nonostante ciò, noi la pensiamo come loro, perchè le misure prese rovineranno ancora di più la Grecia come successo per l'Argentina.
Gli aiuti, inoltre, metteranno in difficoltà altri Stati tra cui L'Italia e il Belgio che hanno un elevato debito (http://www3.lastampa.it/economia/sezioni/articolo/lstp/407841/)-
mercoledì, giugno 15, 2011
OPV FERRAGAMO
Ferragamo è una societa del settore moda.
L'offerta pubblica di vendita e sottoscrizione è partita lunedì 13 e terminerà l'23/6/2011 alle 16.30.
Il prezzo sarà compreso tra 8 e 10.5€.
Il lotto minimo per il pubblico sarà di 500 azioni.
Tutte le azioni saranno vendute dall'attuale azionista di riferimento e per noi non è un buon segnale.
Di recente è stato venduto l'8% del capitale sociale ad un prezzo 6.902€.
Il consiglio è NON ADERIRE all'offerta, nonostante ha gli abiti maschili che ci piacciono di più.
Ricordiamo che consigliamo pochissime ipo, perchè per aderire sono necessari più di 1500 euro, che è il nostro limite massimo di denaro da spendere per ogni singola azione e, quando consigliamo un ipo, contiamo di guadagnare oltre il 40% in due anni, al di là delle speculazioni iniziali.
martedì, giugno 14, 2011
ANCORA SUL RATING GRECO
Le maggiori agenzie di rating continuano a declassare il rating della Grecia.
Nell'ultimo mese e mezzo tutte e tre hanno provveduto ad un taglio del rating.
L'ultima è stata S&Poor's che ha tagliato il rating a CCC con outlook negativo.
Per questa agenzia il rating greco è il peggiore al mondo.
Con CCC le possibilità di fallimento sono 20.4% ad un anno, 41.3% a 5 anni e 60% a 15 anni.
L'agenzia Dagong continua a non pronunciarsi.
Vedi rating UK e Grecia nel seguente post: http://petsalvatore.blogspot.com/2011/06/rating-grecia-e-regno-unito.html.
Vedi i fondamentali della Grecia nel seguente post: http://petsalvatore.altervista.org/grecia.html
Nell'ultimo mese e mezzo tutte e tre hanno provveduto ad un taglio del rating.
L'ultima è stata S&Poor's che ha tagliato il rating a CCC con outlook negativo.
Per questa agenzia il rating greco è il peggiore al mondo.
Con CCC le possibilità di fallimento sono 20.4% ad un anno, 41.3% a 5 anni e 60% a 15 anni.
L'agenzia Dagong continua a non pronunciarsi.
Vedi rating UK e Grecia nel seguente post: http://petsalvatore.blogspot.com/2011/06/rating-grecia-e-regno-unito.html.
Vedi i fondamentali della Grecia nel seguente post: http://petsalvatore.altervista.org/grecia.html
lunedì, giugno 13, 2011
REFERENDUM: QUORUM E PER IL SI UN PLEBISCITO
Il Referendum raggiunge il quorum.
Siamo all'80% delle schede scrutinate, ma con oltre il 57% di votanti non si può andare sotto il 50%+1 dei votanti.
Il si raggiunge percentuali da plebiscito, intorno al 95% per tutti i quesiti.
Limitandoci ai quesiti sull'acqua e sul nucleare, possiamo dire che finalmente gli italiani si stanno svegliando e vorrebbero evitare di finire come alcuni Paesi Sudamericani o il Giappone.
Siamo all'80% delle schede scrutinate, ma con oltre il 57% di votanti non si può andare sotto il 50%+1 dei votanti.
Il si raggiunge percentuali da plebiscito, intorno al 95% per tutti i quesiti.
Limitandoci ai quesiti sull'acqua e sul nucleare, possiamo dire che finalmente gli italiani si stanno svegliando e vorrebbero evitare di finire come alcuni Paesi Sudamericani o il Giappone.
mercoledì, giugno 08, 2011
FONDO SALVA STATI: PUO' ESSERE UN BOOMERANG
Nell'articolo tra parentesi viene spiegato bene che cosa sono l'efsm, l'efsf e l'esm (http://economistiinvisibili.splinder.com/post/23987246/i-fondi-salvastati-european-financial-stabilisation-mechanism-efsm-e-european-financial-stability-facility-efsf).
Nel seguente articolo, invece, viene spiegata l'alchimia del fondo salva stati (http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2011-01-13/lalchimia-instabile-fondo-salvastati-201813.shtml).
Per i salvataggi di Portogallo, Irlanda e Grecia sono stati spesi buona parte dei soldi previsti.
Per l'eventuale salvataggi della Spagna si parla di 450 mld di euro che esaurirebbero il fondo.
Non vogliamo pensare ad ulteriori salvataggi che sciagure porterebbero.
Intanto l'Italia paga (http://www.ilcorriereblog.it/economia-e-finanza/47-economia-e-finanza/3960-aiuti-a-grecia-irlanda-e-portogallo-allitalia-un-fardello-di-33-miliardi.html) e non si sa nemmeno se questi soldi ritorneranno.
Nel seguente articolo, invece, viene spiegata l'alchimia del fondo salva stati (http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2011-01-13/lalchimia-instabile-fondo-salvastati-201813.shtml).
Per i salvataggi di Portogallo, Irlanda e Grecia sono stati spesi buona parte dei soldi previsti.
Per l'eventuale salvataggi della Spagna si parla di 450 mld di euro che esaurirebbero il fondo.
Non vogliamo pensare ad ulteriori salvataggi che sciagure porterebbero.
Intanto l'Italia paga (http://www.ilcorriereblog.it/economia-e-finanza/47-economia-e-finanza/3960-aiuti-a-grecia-irlanda-e-portogallo-allitalia-un-fardello-di-33-miliardi.html) e non si sa nemmeno se questi soldi ritorneranno.
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